16 agosto 2019

Recensione "L'inverno sta arrivando. Il mondo medievale de Il trono di spade" di Carolyne Larrington

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "L'inverno sta arrivando" di Carolyne Larrington, un saggio sul mondo medievale de Il trono di spade. Ringrazio Oscar Vault per la copia omaggio!


Titolo: L'inverno sta arrivando
Autore: Carolyn Larrington
Pagine: 283
Editore: Oscar Mondadori
Anno: 2019 
Compra il libro a 14,45€
Il "Trono di spade" è un fenomeno planetario: che si tratti del ciclo di romanzi di George R.R. Martin, o della spettacolare serie tv che ne è derivata, ovunque - sui giornali, nei blog online, nelle conversazioni tra appassionati - fioriscono le discussioni. Perché Westeros non ha ancora visto una rivoluzione industriale? L'astronomia è in grado di spiegare le peculiarità climatiche del continente e i suoi imprevedibili solstizi? Ma soprattutto: a cosa si è ispirato l'autore per creare il suo universo, dal sapore inequivocabilmente "medievale"? All'ultima domanda risponde Carolyne Larrington, studiosa di antiche saghe, e questo libro è il risultato di ciò che succede quando i medievisti appassionati del "Trono di spade" si riuniscono, dibattendo su cosa abbiano in comune Westeros ed Essos con il mondo medievale storico, ma anche con il mondo assai più vivido e arcano dell'immaginario medievale. Carolyne Larrington ha cercato e raccolto i miti e le leggende che hanno acceso l'immaginazione di Martin, e qui li racconta, trascinando il lettore in un viaggio tra un Oriente esotico e oscuro e i boschi incantati delle saghe norrene, popolate di folletti, giganti, e, ovviamente, draghi. Dagli Estranei alla Donna Rossa, da Castel Granito al Mare dei Brividi, un'indispensabile guida alle fonti storiche che hanno ispirato la più grande creazione fantasy del ventunesimo secolo.

Recensione "L'inverno sta arrivando" di Carolyne Larrington

Finalmente riesco a parlarvi di questo libro che ho letto nelle settimane passate, una lettura veramente interessante. Ho sempre voluto leggere un saggio sul Medioevo e ho trovato quello giusto proprio perché parla di game of thrones e io sono una grande fan della serie tv (i libri li sto ancora recuperando; ho letto i primi due e possiedo anche il terzo e il quarto che spero di leggere dopo la sessione autunnale!). Comunque il mio più che amore è forse ossessione perché negli ultimi anni ho letto veramente di tutto tra approfondimenti, confronti libro-serie, teorie e chi ne ha più ne metta.

Leggere L'inverno sta arrivando mi ha permesso di scoprirne di più sul Mondo Conosciuto, e non solo, ancora una volta ho realizzato che il lavoro dietro i libri di Game of thrones è veramente immenso. Non sono sorpresa se Martin stia impiegato anni per mettere a punto questa storia. Ogni personaggio, ogni popolo, ogni terra, ogni piccolissimo dettaglio ha un suo perché. Ad ispirare l'autore non solo poemi epici come Beowulf e leggende di ogni dove, ma anche eventi storici e popolazioni realmente esistite che rendono ancora più realistico il suo mondo.

Visto i temi del libro in un certo senso potrebbe sembrare una lettura un poco più impegnativa, ma in realtà il fatto che l'autrice non utilizzi un lessico complesso e faccia un confronto tra mondo medievale storico, poemi epici, leggende e game of thrones, rende il libro molto scorrevole e interessante. Tra l'altro tutto ciò mi ha fatto venire voglia di tornare a studiare storia e di leggere buona parte dei libri citati dalla Larrington xD.

Attenzione però! Nel saggio ci sono spoiler per chi non ha letto fino al quinto volume e per chi non ha visto la quinta stagione (il volume originale è stato pubblicato nel 2016) , ma onestamente penso che per leggere questo libro sia essenziale almeno aver visto la serie tv, mentre se non siete in pari con i libri potreste comunque farci un pensierino perché, per quel che mi riguarda, non ci sono grossi spoiler o comunque sono segnalati (è presente una legenda per capire quanto lo spoiler sia importante o meno e in generale i paragrafi spoilerosi sono segnalati). Insomma, se siete interessati a leggerlo ma non volete anticiparvi proprio nulla nulla sulla trama, potete saltare quei brevi paragrafi. Per quel che mi riguarda non ha fatto altro che aumentare la mia curiosità e la mia voglia di proseguire con la saga. 

Per me è una stata una lettura piacevolissima e stimolante. Certi aspetti sicuramente potrebbero essere abbastanza conosciuti (anche se ad alcune cose non ci avevo pensato"), ma ci sono certe chicche che scommetto che nemmeno i fan più accaniti conoscono. La cosa più divertente del libro? Il breve epilogo con le previsioni dell'autrice sul finale di Game of thrones AHAHAHAH (io muta, non vi dico nulla!).

Valutazione: 4 ⭐  


Cosa ne pensate del libro? Vi piacerebbe leggerlo?


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7 agosto 2019

Disney A twisted tale: recensione "Riflessi" di Elizabeth Lim

Oggi vi lascio la recensione di "Riflessi" di Elizabeth Lim, una sorta di retelling (o meglio un "what if... ?") appartenente alla serie A twisted tale targata disney. Ringrazio la casa editrice per avermi fornito una copia del libro.

Titolo: Riflessi
Serie: A twisted tale
Autore: Elizabeth Lim
Pagine: 384
Editore: Giunti
Anno: 2019
Compra il libro a 10,20€
Un romanzo per conoscere Mulan in una veste completamente nuova. La coraggiosa ragazza ha il cuore di un guerriero ed è disposta a tutto pur di proteggere le persone che ama. Per impedire che suo padre malato debba combattere ancora, si traveste da soldato e parte per la guerra al posto suo. Con il nome di Ping, supera un durissimo addestramento. E quando Li Shang, il Capitano del suo reggimento, viene mortalmente ferito durante la battaglia contro gli Unni di Shan-Yu, non esita ad affrontare uno spaventoso viaggio nel regno dell'Oltretomba, Diyu, pur di riportarlo alla vita. Ma il re di quel regno, Yama, non è certo disposto a lasciarsi sfuggire l'anima del Capitano. Con l'aiuto del leone Shishi, spirito guida degli Shang, Mulan deve superare enormi ostacoli e prove impossibili e ha tempo solo fino al sorgere del sole. Se non ci riuscisse, resterebbe per sempre prigioniera di Yama nell'Oltretomba. Ed ecco la prova finale: la giovane guerriera, trovandosi davanti a una serie di specchi che riflettono tante immagini diverse di sé stessa, deve rispondere alla più difficile delle domande. Qual è la vera Mulan? La giovane che deve prepararsi per le nozze o il soldato Ping? Da questa risposta dipende la sua salvezza e quella dell'amore della sua vita... Età di lettura: da 10 anni.

Recensione "Riflessi" di Elizabeth Lim 


Dopo aver letto Un mondo nuovo non avevo nessuna aspettativa e devo anche ammettere che non mi ispirava particolarmente - questa storia di Mulan che scende nel mondo degli spiriti per salvare Shang non mi convinceva tantissimo -, però sono una fan di Mulan, quindi allo stesso tempo ero curiosa.

Effettivamente da un lato la trama non l'ho trovata eccezionale, però ho apprezzato la ricostruzione del regno dei morti ispirato al Diyu della mitologia cinese. Non ne so tantissimo quindi non posso dirvi quanto l'autrice sia stata fedele al mito (e penso proprio che approfondirò leggendo fiabe cinesi... ) però mi è piaciuto! Per certi versi sembra quasi un inferno dantesco (versione ragazzini, eh!)

Ma passiamo all'aspetto che più ho gradito: l'approfondimento dei personaggi! Secondo me l'autrice è riuscita nell'impresa di portare su carta una delle eroine disney più amate. Leggere questa storia mi ha dato l'impressione di leggere proprio della Mulan del cartone, non di un personaggio a caso che porta il suo nome. La storia è incentrata sulla sua crescita personale, aspetto che ho gradito molto. Inoltre sono felice di leggere temi importanti, infatti possiamo dire che questo libro sia molto girl power! Ho apprezzato molto anche Shang e il suo guardiano, Shishi, e il legame di amicizia con Mulan.

Ci sono alti e bassi, scene più coinvolgenti scene un pochino più noiosette, però tutto sommato l'ho trovata una lettura carina e piacevole. Mi ha sorpreso!

voto finale: 3,5⭐

Cosa ne pensate di questa serie? Vi ispira? 

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2 agosto 2019

10 libri che usciranno nei prossimi mesi

Lo so, avrete visto ovunque i libri che usciranno nei prossimi mesi in libreria, e io ne ho parlato anche su facebook e instagram, ma non qui. Perciò ne approfitto per fare il punto della situazione e far conoscere le nuove uscite a quei poveri cristi non molto social che ne sanno ben poco. Iniziamo subito!

10 libri che usciranno nei prossimi mesi

28 Agosto - La ragazza nella torre, di Katherine Arden


Si tratta del seguito de "L'orso e l'usignolo", una delle mie letture preferite dell'anno. Non vedo l'ora di scoprire come proseguiranno le avventure della nostra coraggiosissima protagonista nelle terre della Russia medievale. Se amate le protagoniste coraggiose e indipendenti, il folklore russo (o se volete conoscerlo), l'atmosfera magica-fiabesca, allora dovete assolutamente recuperare questo libro. Di seguito la trama del secondo volume che non vedo l'ora di leggere.

Titolo: la ragazza nella torre
Autore: Katherine Arder
Serie: La notte dell'inverno 2
Pagine: 416
Editore: Fanucci
Orfana e scacciata come strega dal suo villaggio, le opzioni di Vasja sono poche: rassegnarsi a trascorrere la vita in un convento, o permettere alla sorella maggiore di darla in sposa a un principe moscovita. Entrambe le opzioni la condannano a una vita in una torre, tagliata fuori dal vasto mondo che invece desidera esplorare. Così, sceglie l'avventura, travestendosi da ragazzo e cavalcando attraverso il bosco per sfuggire a un destino che altri hanno scritto per lei. Quando una battaglia contro alcuni banditi che hanno terrorizzato la campagna le fa guadagnare l'ammirazione del Grande principe di Mosca, lei deve nascondere attentamente il segreto della sua vera identità per rimanere nelle sue grazie, anche quando si rende conto che il regno è minacciato da una forza misteriosa che solo lei sarà in grado di fermare.

Link utili ⇨ Recensione L'orso e l'usignolo \ Compra il libro \ Preordina il secondo volume \ Ascolta l'audiobook

3 Settembre - Nevernight. Mai dimenticare, di Jay Kristoff


Una delle uscite più attese dai lettori è sicuramente la trilogia di Nevernight scritta da Jay Kristoff coautore della serie Illuminae Files (edita da Mondadori). Tutti e tre i libri (l'ultimo inedito persino in patria) usciranno lo stesso giorno, in un'edizione che probabilmente ci invidieranno i lettori di tutto il mondo. Mi attira particolarmente perché la protagonista dovrebbe essere un'assassina dalla dubbia morale, aspetto che mi intriga sempre tanto nei libri, e in generale la storia dovrebbe essere cruenta, volgare, scorretta. Ho aspettative altissime, ma soprattutto paura di restare delusa, visto che ho un rapporto contrastante con l'altra trilogia. Di seguito vi lascio la trama del primo volume. 

Titolo: Mai dimenticare. Nevernight
Autore: Jay Kristoff
Serie: Nevernight - Accadimenti di Illuminotte 1
Pagine: 429
Editore: Mondadori
In un mondo illuminato da tre soli che non tramontano mai, la giovane Mia Corvere approda alla Chiesa Rossa, una sorta di "Hogwarts dei sicari". Vuole diventare un'assassina per vendicare la sua famiglia. Riuscirà ad entrare nell'esclusiva accademia?
Link utili ⇨ preordina con il 15% Nevernight 1 - Mai dimenticare \ Nevernight 2 - I grandi giochi \ Nevernight 3 - Alba oscura \ (per vedere tutti i dettagli dell'edizione, vi rimando a questo post su facebook) \ Recensione Illuminae \ Recensione Gemina



17 settembre - Città di ossa. Graphic novel, di Cassandra Clare e Cassandra Jean

Notizia fresca di stampa! Presto troveremo in libreria il primo volume della serie The mortal instruments in versione graphic novel, illustrata dalla bravissima Cassandra Jean, da sempre fornitrice ufficiale delle fanart della serie. Il primo volume di questa serie è ormai sbiadito nella mia testa e non sono sicura mi piacerebbe allo stesso modo (principalmente per lo stile dell'autrice), ma questa graphic novel (unione dei due volumi originali) è da avere semplicemente per la bellezza dei disegni della Jean.

Titolo: Città di ossa
Autore: Cassandra Clare
Illustratore: Cassandra Jean
Serie: The mortal instruments graphic novel 1
Pagine: 416
Collana: Oscar ink
Editore: Mondadori
Ciondolare in giro con il suo migliore amico Simon è la cosa più emozionante che possa capitare a Clary… almeno fino al giorno in cui si accorge di essere l’unica a poter vedere alcuni individui. E quando sua madre scompare e un mostro la attacca, Clary si trova costretta ad accettare l’esistenza di un mondo al di là di ogni sua immaginazione, un mondo popolato da vampiri, licantropi, demoni. E da creature che combattono dalla parte degli umani, gli Shadowhunter. Clary imparerà a non avere paura di tutto questo, se è ciò che serve per ritrovare la madre.
Ma non sarà pronta per affrontare il tradimento e una verità troppo dolorosa.
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17 settembre - La corte di ali e rovina, di Sarah J. Maas

Sempre a settembre si concluderà la trilogia La corte di rose e spine di Sarah J. Maas. Dei tre volumi questo è sicuramente il mio preferito sia perché vengono introdotti ancora una volta personaggi nuovi e interessanti sia perché è il volume più equilibrato fra i tre. Non vedo l'ora!

Titolo: La corte di ali e rovina
Autore: Sarah J. Maas
Serie: La corte di rose e spine 3
Pagine: 684
Editore: Mondadori
"La rabbia mi era cresciuta dentro come una creatura viva, con un cuore che batteva risuonandomi nella profondità del petto, cullandomi fino a farmi addormentare, per poi scuotermi al risveglio. Volevo vendetta, ma una vendetta repentina, a parte soddisfare la mia rabbia cocente, sarebbe stata inutile."
Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall’uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.


24 settembre - Il re malvagio, di Holly Black

A settembre torna Holly Black con il seguito de Il principe crudele, libro che ha fatto molto discutere di sé. Il primo non l'ho trovato eccezionale, ma la Black ha il potere di tenermi incollata alle pagine e in generale mi piace tantissimo, quindi leggerò assolutamente questo secondo capitolo, sperando di ritrovare nuovamente una storia piacevole.

Titolo: Il re malvagio
Autore: Holly Black
Serie: Il principe crudele 2
Pagine: 276
Editore: Mondadori

Devi essere abbastanza forte da colpire e colpire e colpire ancora senza stancarti.
Le piaceva la sua rabbia, il suo fuoco. La rabbia era sempre meglio della paura. Sempre meglio che ricordarsi di essere una mortale che viveva in mezzo ai mostri.
Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono.
Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l’estrema imprevedibilità di Cardan. Quest’ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità.
Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami.
Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore…
Link utili ⇨ preordina il libro \ recensione Il principe crudele \ Recensione Nel profondo della foresta \ Recensione La bambola di ossa Recensione I segreti di Coldtown 


24 settembre - Sei di Corvi, di Leigh Bardugo


Ci siamo quasi: manca poco all'uscita dell'attesissimo Sei di Corvi (Six of crows) di Leigh Bardugo. Ho apprezzato molto la trilogia Grisha (in italiano è interrotta, ma Mondadori ne ha acquisito i diritti e nel 2020 dovrebbe essere pubblicata l'intera trilogia, compresa la ristampa del primo volume) e di questa duologia (il secondo volume, Il regno interrotto, uscirà il 29 ottobre) ho sentito solo ottimi pareri. Inoltre la trama mi ispira veramente tanto, quindi senza ombra di dubbio è tra i libri che più attendo! Domanda da un milione di dollari: "posso leggere Sei di corvi se non ho letto la grisha trilogy?" Non saprei darvi una risposta precisa, ma secondo me, se siete un po' insensibili agli spoiler, potreste farci un pensierino perché alla fine il finale della Grisha Trilogy è abbastanza prevedibile. Almeno io avevo una vaga idea che sarebbe finita così.

Titolo: Sei di corvi
Autore: Leigh Bardugo
Serie: Sei di corvi 1
Pagine: 512
Editore: Mondadori
Kaz Brekker, ladro spietato e senza scrupoli conosciuto in tutta Ketterdam come Manisporche, riceve un’offerta irrinunciabile da parte di uno dei più ricchi e potenti mercanti della città: in cambio di una ricompensa esorbitante, dovrà liberare Bo Yul-Bayur dalla leggendaria Corte di Ghiaccio, una fortezza da tutti considerata inespugnabile. Per portare a termine il colpo, il ragazzo decide di assoldare una banda di malviventi composta da cinque membri, ognuno con un’abilità unica e un passato tormentato alle spalle.

La missione che il gruppo si appresta a compiere è tutt’altro che facile e i sei, per riuscire nell’impresa, dovranno imparare a lavorare in squadra e a fidarsi l’uno dell’altro.



Settembre - Trilogia Hunger Games di Suzanne Collins

Fan della trilogia Hunger Games ne abbiamo? A settembre uscirà una nuova edizione, quella che è stata realizzata per il decimo anniversario. Io ho amato tantissimo i libri della Collins, Katniss è stata la mentore della mia adolescenza. Non ho una mia edizione della serie perché all'epoca mi erano stati prestati, e proprio di recente pensavo di acquistare questa versione in inglese perché mi piace tantissimo. Ho parecchia voglia di rileggerli e ormai attendo l'uscita italiana. Mi pare di aver letto da qualche parte che usciranno i primi di settembre, ma non riesco a trovare più l'articolo, sigh (se dovesse conoscere la data, fatemi sapere!).

Ottobre - L'impero delle tempeste, di Sarah J. Maas

Ad ottobre dovrebbe attenderci in libreria un altro libro di Sarah J. Maas, L'impero delle tempeste, quinto volume della serie Il trono di ghiaccio. Ho già letto il libro in inglese, ma le storie della Maas mi piacciono molto (tralasciando alcuni dettagli che mi fanno triggerare) e adoro rileggerle in italiano (un po' come sto facendo con la serie Acotar), quindi attendo Empire of storms per poter ritrovare alcuni dei personaggi che più adoro (Lorcan <3).

Titolo: L'mpero delle tempeste
Autore: Sarah J. Maas
Serie: Il trono di ghiaccio 5
Pagine: 704
Editore: Mondadori
(trama tradotta da me) Il lungo cammino verso il trono è appena iniziato perAelin Galathynius mentre la guerra si profila all'orizzonte. Le alleanze sono state infrante e comprate, gli amici sono stati persi e guadagnati e coloro che possiedono la magia si trovano in contrasto con coloro che non ne hanno. Con il cuore legato al principe guerriero al suo fianco e con fedeltà giurata alle persone che è determinata a salvare, Aelin scaverà nel fondo dei suoi poteri per proteggere coloro che ama. Ma quando i mostri emergono dagli orrori del suo passato e una forza oscura sarà pronta a reclamare il suo mondo, l'unica possibilità di salvezza risiederà in un disperato tentativo che potrebbe segnare la fine di tutto quello a cui Aelin tiene. 

Link utili ⇨ La lama dell'assassina \ Il trono di ghiaccio \ La corona di mezzanotte \ La corona di fuoco \ Regina delle ombreL'impero delle tempeste \ altro

17 ottobre - Un assassino alle porte, Sabaa Tahir 


Forse non tutti sanno che questo autunno arriverà il terzo volume della serie Il dominio del fuoco! Prima erano solo degli rumors, ma la scheda del libro è apparsa in vari store, quindi a quanto pare questo benedetto terzo volume vedrà la luce. Tra l'altro cercando info per questo post, ho trovato pure la cover! Diversa dalle altre - ma anche in lingua originale dal terzo in poi sono diverse, ahimè -, ma comunque bella (a me piace tantissimo). Il primo volume lo avevo amato, ma non ho ancora letto il secondo (conto di farlo presto visto che ho già la mia copia sul comodino). Altra notizia: Un assassino alle porte sarà disponibile anche in ebook. A questo punto speriamo che la casa editrice decida di pubblicare in versione digitale anche il secondo.

Titolo: Un assassino alle porte
Autore: Sabaa Tahir
Serie: Il dominio del fuoco 3
Pagine: 540
Editore: Casa editrice Nord
I venti di guerra sferzano più violenti che mai. Tra i fuochi della rivolta, una nuova minaccia sorge all'orizzonte. Per l’Impero e per l’umanità intera…
Da anni, l'Impero governa col pugno di ferro, proibendo la scrittura e punendo chiunque non si assoggetti alla sua rigida disciplina. Negli ultimi tempi, però, la morsa si è fatta ancora più opprimente. È una strategia orchestrata nell’ombra dal Signore della Notte, un essere antico e potente che si sta servendo dell'Imperatore per trovare i frammenti di un manufatto magico: la Stella, un’arma formidabile in grado di scatenare il caos nel mondo. Elias e Laia sono tra i pochi a conoscere la verità e, per sventare quel piano malvagio, sono costretti a separarsi. Laia dovrà andare a Marinn, per radunare un esercito che combatta l'Impero al fianco della resistenza, mentre Elias avrà il compito di aiutare la Traghettatrice di Anime, custode dei defunti. Da quando il Signore della Notte fomenta guerre e tumulti, infatti, gli spiriti sono inquieti e rischiano di distruggere il confine che separa il regno dei vivi da quello dei morti. E presto Elias si troverà di fronte a una scelta impossibile: accettare il suo destino e non rivedere mai più la donna che ama, o seguire il cuore e lasciare che il resto dell’umanità ne paghi le conseguenze…



29 ottobre - Leopardo nero, lupo rosso, di James Marlon


Ho scoperto l'uscita di questo libro giusto qualche giorno fa e sono rimasta piacevolmente colpita, innanzitutto dalla copertina che è una vera meraviglia, e poi dalla trama. Infatti la storia dovrebbe essere ispirata al folklore africano ed è stata paragonata a Il trono di spade (un paragone a cui difficilmente resisto). Ma non è solo questo ad avermi incuriosito. Parliamo di magia e mistero, di mutaforma e sicari, un bel mix di elementi che mi attirano sempre. Inoltre il libro è stato selezionato per diventare una serie tv dalla Warner. Decisamente un libro interessante!

Titolo: Leopardo nero, lupo rosso
Autore: James Marlon
Serie: Trilogia Dark Star 1
Pagine: 640
Editore: Frassinelli
Mistero e magia, potere e sangue sono gli elementi portanti di questo straordinario romanzo epico, il primo fantasy ambientato in un'Africa dove leopardi e lupi si mescolano con uomini dai poteri sovrannaturali. Già opzionato per una serie televisiva, Leopardo nero, lupo rosso è il primo libro di una trilogia, accolto con enorme successo in US e UK.
Nello straordinario primo romanzo della trilogia Dark Star di Marlon James, mito, fantasia e storia fanno da sfondo alle avventure dell'Inseguitore, un mercenario ingaggiato per trovare un bambino scomparso tre anni prima. L'Inseguitore è famoso per le sue doti di cacciatore solitario - «Ha un gran fiuto», dice la gente -, ma per questa missione deve lavorare con un eterogeneo gruppo di personaggi, ciascuno dei quali si porta dietro un segreto. Primo fra tutti il muta-forma Leopardo. In viaggio sulle tracce del bambino, l'Inseguitore si sposta da un'antica città all'altra, si addentra in fitte foreste, attraversa fiumi vorticosi e si scontra con mostruose creature decise a ucciderlo. In quella lotta quotidiana per la sopravvivenza, comincia allora a chiedersi chi sia veramente il bambino che sta cercando, chi vuole impedirgli a tutti i costi di trovarlo e soprattutto chi mente e chi dice la verità.
Leopardo nero Lupo rosso è il primo romanzo della trilogia Dark Star, scaturita dalla sfrenata immaginazione di Marlon James, già vincitore del Man Booker Prize. Opzionato da Warner per una serie TV, il libro è un fantasy epico immerso nella storia nelle leggende e nel folklore di un'Africa mitica e bellissima.


Questo è tutto per il momento! Come sempre, se ci sono novità vi avvertirò su facebook e instagram (non dimenticate di seguirmi anche lì!). Quali sono i libri che più attendete? Fatemi sapere!

26 luglio 2019

Recensione "The Winner's Crime. La vendetta" di Marie Rutkoski

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di The Winner's Crime, seguito di The Winner's Curse scritto da Marie Rutkoski. Se non avete letto il primo volume non ci saranno grossi spoiler, in modo che possiate leggere tranquillamente il post e farvi un'opinione generale sulla trilogia.

Ringrazio la casa editrice per avermi fornito una copia gratuita!

Titolo: The Winner's Crime. La vendetta
Serie: The winner's Curse 2
Autore: Marie Rutkoski
Pagine: 304
Editore: Leggereditore
Anno: 2019
Compralo qui

Un matrimonio reale è il sogno di ogni ragazza: sfarzo, festeggiamenti e balli fino all'alba. Ma non per la bella Kestrel, per la quale invece le nozze ormai prossime con il principe Verex rappresentano una gabbia che non le lascia via di scampo. Con l'avvicinarsi del matrimonio, vorrebbe ardentemente raccontare all'amato Arin la verità sul suo fidanzamento, se solo potesse contare su di lui... Ma di chi può ancora fidarsi, se non può credere neanche più a sé stessa? Spia in incognito alla corte imperiale, Kestrel è diventata una professionista dell'inganno: vive nella menzogna, per trasmettere informazioni agli herrani, il popolo che dovrebbe considerare suo nemico, ed è finalmente vicina a scoprire un terribile segreto. Nel frattempo Arin, che da semplice schiavo è diventato governatore di Herran, arruola alleati per allontanare dal suo Paese un pericoloso nemico ed è attanagliato dal sospetto che Kestrel sappia molto più di quanto dica, e che menta... La verità, però, può fare più male delle menzogne, e quando verrà a galla, Kestrel e Arin dovranno fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.

Recensione "The Winner's Crime. La vendetta" di Marie Rutkoski 

Questo libro è stato un pochino sfortunato: l'ho iniziato durante la sessione estiva (errore!) e ho avuto poco tempo per leggerlo, per non parlare del fatto che dopo aver finito gli esami la voglia di leggere (in generale) era pari a zero. Non l'ho letto con costanza, e quando trovavo il tempo per leggere mi distraevo e avevo poco interesse. SIGH

Sicuramente il periodo non era giusto, ma un pochino è stata anche colpa della trama. Il primo mi era piaciuto principalmente per la storia d'amore, mentre in questo volume i momenti romantici sono pochi e alcuni sono veramente belli, altri un po' frustanti. Frustrante perché ci sono una serie di fraintendimenti che secondo me non dovevano proprio esserci visto che parliamo di cose veramente scontate. Questo perché Arin - mi spiace dirlo - in questo libro è sveglio come un pesce. Ci mette un'intero libro per capire come stanno le cose.

A volte ho perso interesse per la storia, mentre altre non riuscivo a staccarmi dalle pagine, specialmente superata la metà. Diciamo che questo libro si concentra principalmente sugli intrighi politici e il libro perde un po' proprio perché come era successo nel primo libro, da questo punto di vista lo trovo poco complesso. Solo verso la fine il libro prende ancora una volta una svolta inaspettata e mi ha lasciato a bocca aperta. Infatti spero con tutto il cuore che la casa editrice abbia in programma la pubblicazione dell'ultimo volume perché non so come farò ad aspettare la traduzione del terzo e non so se ci riuscirò.

I personaggi principali in questo secondo volume non mi hanno fatto impazzire, nemmeno Kestrel perché anche il suo piano di tenere all'oscuro Arin per proteggerlo dopo un po' mi ha scocciato, però devo ammettere di aver apprezzato quelli secondari che vengono introdotti in questo libro. L'imperatore è uno di personaggi crudeli e calcolatori, anche se al momento penso che non sia stato sfruttato tutto il suo potenziale, stessa cosa per quanto riguarda Verex, il figlio, completamente l'opposto del padre (in certe occasioni mi ha ricordato Dorian de Il trono di ghiaccio). Ma la new entry che più ho gradito è Roshan, e non vedo l'ora di ritrovarlo nel terzo volume.

Alti e bassi, ma tutto sommato una lettura gradevole e senza pretese.

Valutazione: 3,5 ⭐


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22 luglio 2019

Recensione "Shadowhunters. Signore delle ombre" di Cassandra Clare

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di "Signore delle ombre" di Cassandra Clare, il secondo volume della trilogia The Dark Artificies, ambientata nel mondo degli Shadowhunters.

Titolo: Shadowhunters. Signore delle ombre
Serie: The dark artificies 2
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 649
Editore: Mondadori
Anno: 2017
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Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel "Volume Nero dei Morti", un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.

Recensione "Shadowhunters. Signore delle ombre" di Cassandra Clare

Eccomi qui a parlarvi del secondo volume di questa trilogia. Non lo davo per scontato perché a un certo punto pensavo che non l'avrei mai finito. Infatti uno dei problemi principali di questa serie secondo me è proprio la lunghezza dei libri. A me il numero di pagine andrebbe anche bene, ma se la Clare togliesse tutte le pagine inutili e quelle piene di descrizioni non mi lamenterei, eh.
Infatti l'autrice ci va già pesante con le descrizioni, anche se tutto sommato questo a tratti l'ho trovato più scorrevole, specie all'inizio che prende subito.

La sensazione che la trama principale sia un pochino debole però l'ho avuta anche leggendo questo secondo volume, ma devo ammettere che rispetto al primo è stato decisamente più bello! Questa volta ho apprezzato molto le storyline secondarie, non solo gli intrighi amorosi (sempre presenti e sempre interessanti) e il finale di questo libro poi mi ha fatto venire una voglia assurda di leggere subito il terzo.

I personaggi continuano a piacermi molto, anche se il fatto che ce ne siano così tanti e che tutti abbiano dei capitoli narrati dal loro punto di vista, forse è un po' troppo perché è difficile gestirli. Tutti hanno una loro caratterizzazione, vero, però devo ammettere che nonostante mi piacciano, non riesco ad amarli. Alias non penso che diventeranno i miei preferiti.

Infine una cosa che ho apprezzato è l'inserimento della diversità. Sin dalla serie principale ci sono stati personaggi appartenenti alla comunità LGBT+, vero, però qui la Clare inserisce altri temi, cosa che ho gradito parecchio. Adesso spero solo che in seguito vengano affrontati bene.

Non siamo al pari degli altri shadowhunters scritti dalla Clare, ma tutto sommato la considero una lettura piacevole e senza pretese. Mi ha intrattenuto e a volte tenuto incollata alle pagine. Adesso incrociamo le dita per il terzo. Con tutte le recensioni negative che ho visto ho veramente paura!

Valutazione: 4

Fatemi sapere cosa ne pensate!
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18 luglio 2019

Disney A twisted tale. Recensione "Un mondo nuovo" di Liz Braswell (E se Aladdin non avesse tenuto la lampada?)

Finalmente torno con una nuova recensione! Oggi parliamo di "Un mondo nuovo", il primo volume della serie "A twisted tale" che rivisita i classici disney. Questo volume è dedicato ad Aladdin. Ringrazio la casa editrice per avermi fornito una copia del libro!

Titolo: Un mondo nuovo
Serie: A twisted Tale
Autore: Liz Braswell
Pagine: 384
Editore: Giunti
Anno: 2019
Compralo qui
Un romanzo per conoscere Aladdin in una veste completamente nuova. Aladdin è un ladruncolo abituato a cavarsela come può nelle strade di Agrabah, mentre Jasmine è la ricca e bella principessa, figlia del Sultano. Le loro strade sembrano destinate a non incrociarsi mai. Ma un brutto giorno, il Visir Jafar ruba al Genio la lampada magica e lo costringe ad esaudire i suoi primi due desideri: diventare il nuovo Sultano di Agrabah e lo stregone più potente del mondo. La città e il regno piombano nel terrore, in attesa di scoprire quale sarà il terzo e ultimo desiderio del perfido Visir. C'è solo un modo per fermarlo: Aladdin e la deposta principessa convincono il popolo a ribellarsi. Il giovane ladruncolo dimostra di essere un vero leader, mentre Jasmine rivela tutto il suo coraggio e la sua indole ribelle. Così una guerra civile che rischiava di distruggere tutto il regno segna invece l'inizio di una nuova era.

Recensione "Un mondo nuovo" di Liz Braswell

Ho letto questo libro il mese scorso, ma attendevo la fine della sessione estiva per potervene parlare per bene. Prima di leggerlo ammetto che non avevo chissà che aspettative. Aladdin mi piace, ma non è uno di quei cartoni disney con cui sono cresciuta (l'ho visto solo qualche anno fa tra l'altro), quindi non sono partita prevenuta. Ero pronta ad una lettura piacevole.

Che delusione!
Non abbandono quasi mai i libri, ma se avessi potuto lo avrei abbandonato perché purtroppo mi ha annoiato dalla prima all'ultima pagina.

Innanzitutto non si capisce il target di questo libro. E' uno young adult? E' un middle-grade? Un miscuglio di entrambi mal riuscito? Abbiamo personaggi di diciassette anni che devono affrontare cose da adulti, e fino a qui tutto ok. Il problema è che il modo in cui viene narrato e in cui vengono descritti che li fanno sembrare dei bambini di massimo undici anni. Cosa che rende la storia un tantino ridicola. Per non parlare del fatto che questi personaggi sono giusto un pochino... PIATTISSIMI! Che peccato, il libro poteva essere una buona occasione per dargli un minimo di spessore.

L'idea è carina, ma non basta. Quello che succede viene sviluppato in maniera frettolosa (sono 380, ma considerando il carattere e il formato del libro, è un libriccino, anche se sembra infinito). Se fatto bene poteva davvero venir fuori una storia interessante, ma il modo in cui viene sviluppato - completamente privo di pathos, superficiale -  rende la storia poco coinvolgente.

Un pubblico giovane apprezzerà questa storia? Forse. Al momento il libro lo sta leggendo la mia cuginetta e le sta piacendo, quindi deduco che sia uno di quei libri indirizzati esclusivamente ai ragazzini.

Valutazione: 1,5

Ero veramente indecisa sulla valutazione. Inizialmente pensavo di dare 2 stelline perché facendo il paragone con altri libri, ne ho letto effettivamente di peggio. Ma onestamente? Non riesco a trovare una sola cosa di questo libro che mi sia piaciuta. Non riesco a trovare qualcosa di positivo nemmeno oggettivamente parlando, se non l'idea. Tra l'altro ho dato due stelline a libri superiori a questi. Non c'è stata una sola scena che mi sia piaciuta o che non mi abbia annoiato.

Cosa ne pensate di questo libro? Vi è piaciuto? Vi interessa leggerlo?

Attualmente ho in lettura "Riflessi" (Mulan) e sembra un tantino più carino. Spero di non sbagliarmi. 

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11 luglio 2019

Le letture di giugno & tbr luglio!

Ciao lettori! Scusate l'assenza, ma nelle ultime settimane ho preferito dedicarmi alla sessione estiva, e in quel poco tempo libero ho letto (anche se pochissimo). Sono parecchio indietro con le recensioni, spero di recuperare in questi giorni (anche se con questo caldo la voglia di stare al pc è pari a zero, ma sto cercando un rimedio). Comunque di seguito trovate il riepilogo di giugno :)


LIBRI LETTI
- Shadowhunters. Signore delle ombre (mini-review)
- Rebel. La nuova alba (recensione)
- La Corte di Rose e Spine (recensione aggiornata)
- Stranger Things. Il sottosopra (recensione)
- A twisted tale. Un mondo nuovo (mini review)

Considerando che ho letto praticamente solo la notte e in alcuni casi la mattina, mi ritengo abbastanza fortunata. Sono tra l'altro tutte letture che mi sono piaciute, eccetto A twisted tale. Ragazzi, il retelling \ fan fiction \ come volete chiamarlo di Aladdin è tra le letture peggiori dell'anno. Mi ha annoiato dalla prima all'ultima pagina. Ho già abbozzato una recensione e in questi giorni conto di sistemarla e pubblicarla.

LIBRI IN LETTURA
Al momento sto leggendo The winner's crime, ma sono ancora all'inizio. Posso solo dirvi che non mi piace il modo in cui l'autrice sta riassumendo i fatti del libro precedente, ma immagino che la lettura migliorerà una volta superata questa parte.

PROSSIME LETTURE
Con altre blogger & bookgrammer abbiamo deciso di organizzare un gruppo di lettura per It di Stephen King su instagram. E' iniziato il primo luglio e finirà il 5 settembre.  Altro gruppo di lettura che partirà a breve (sempre su instagram) è quello di Regina dell'aria e delle tenebre della Clare. Sono parecchio preoccupata, ma anche curiosa. Per un altro gruppo di lettura (si, lo so... un sacco di GDL XD) dovrei anche iniziare Good Omens\Buon apocalisse a tutti!. Non so se faccio in tempo per il GDL, ma di sicuro lo leggerò perché mi ispira tantissimo e in queste settimane sono stata parecchio tentata di iniziarlo... mi sono praticamente obbligata a non leggerlo durante la sessione! Infine A twisted tale -  Riflessi, sperando che con Mulan vada meglio.

ALTRE RECENSIONI PUBBLICATE
Legend, V. Schwab
Ruin and rising, Leigh Bardugo

Quali libri avete letto il mese scorso? Cosa leggerete a luglio?

Come sempre siete liberi di lasciare il link del vostro riepilogo mensile, così passo a leggervi :) 

19 giugno 2019

Recensione "Stranger Things. Il sottosopra", la graphic novel ufficiale della serie netflix

Il 20 giugno uscirà "Stranger Things. Il sottosopra", graphic novel ufficiale dell'omonima serie tv netflix. Ne ho ricevuto una copia in anteprima e di seguito vi lascio la mia recensione. Buona lettura!

Titolo: Stranger Things. Il sottosopra
Autore: Jody Houser
Illustratore: S. Martino
Pagine: 100
Editore: Magazzini Salani
Data di uscita: 20 giugno 2019
Acquista la tua copia!
Il Sottosopra è un luogo esistito finora solo nei peggiori incubi o nelle più terribili allucinazioni. Will Byers non sa come chiamare il posto inquietante in cui si è improvvisamente trovato. Le uniche certezze sono che è solo e che niente intorno a lui lo fa sentire al sicuro. Uno strano mostro, dal verso stridente, è in agguato dietro ogni angolo, mentre voci familiari lo chiamano in lontananza. Per sopravvivere, Will deve tenere fede a ciò che ha imparato giocando di squadra con i suoi amici, con la speranza di tornare presto a casa. Questo libro racconta quello che è successo a Will durante gli eventi della serie Stranger Things, nel mondo alternativo del Sottosopra. Una storia ufficiale firmata da Jody Houser e disegnata da Stefano Martino.

Recensione "Stranger Things. Il sottosopra"

Essendo una fan della serie tv non potevo perdermi questo gioiellino, e attendevo il suo arrivo con ansia. Quando è arrivato, ho abbandonato tutto quello che stavo leggendo per divorarlo nel giro di mezz'oretta.

Stranger Things - Il sottosopra narra gli eventi della serie tv, ma dal punto di vista di Will Byers che si trova appunto nel Sottosopra. Che cosa fa? Come si sente? Come sopravvive? Questa graphic novel cerca di rispondere a queste domande. La storia è raccontata attraverso l'alternanza di flashback in cui vediamo Will giocare con i suoi amici a Dungeons and dragons e Will nel Sottosopra che cerca di sopravvivere. E' proprio grazie a ciò che ha imparato nelle sessioni di gioco a D&D che il ragazzino troverà la forza e il coraggio di affrontare quello che lo aspetta in quel mondo così simile al suo, ma allo stesso tempo così diverso, cupo, orrido.

Ho sempre provato tristezza per quello che succede al povero Will. Immaginate di trovarvi completamente soli in un posto familiare, ma popolato da un mostro. Immaginate di sentire le voci delle persone che amate, ma non riuscire a far sentire la vostra, di voce. Praticamente un incubo, che Will continuerà a rivivere anche quando tutto sarà finito. E il fumetto secondo me riesce benissimo a trasmettere le emozioni del personaggio, specie la scena finale che ho trovato di grande impatto. 

Sarà pur breve, non avrà una trama vera e propria e in un certo senso non aggiungerà nulla di nuovo alla storia, ma mi è piaciuto molto. E' stato come un viaggio nella testa di Will. Ho provato tantissima tenerezza per questo personaggio, ogni volta non posso fare a meno che dispiacermi,  e alla fine della storia avrei voluto abbracciarlo.


Stranger Things - Il sottosopra contiene tutti e quattro gli albi originali e, da quel che ho capito facendo delle ricerche, non fa parte di una serie vera e propria (anche se esiste "Stranger Things. Six", ma si tratta di un prequel). E' un piccolo extra per tutti gli amanti della serie tv e in un certo senso fa anche un piccolo riassunto di quello successo nella prima stagione. La sceneggiatura è ottima, così come i disegni e la palette di colori, che ho trovato stupendi.

Cosa ne pensate? Lo leggerete? 

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14 giugno 2019

Recensione "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton

Ciao lettori, oggi recensione di "Rebel. La nuova alba", il volume conclusivo della trilogia Rebel of the sand  scritta da Alwyn Hamilton. Buona lettura!

Titolo: Rebel. La nuova alba
Autore: Alwyn Hamilton
Serie: Rebel of the sand 3
Pagine: 384
Editore: Giunti
Acquistalo qui
Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta. Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni. Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.

 Recensione "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton

Non so quante volte abbia ripetuto che sono veramente felice di aver dato una seconda possibilità alla Hamilton, e non posso farne a meno perché ho adorato questa trilogia. Questo volume conclusivo mi è piaciuto molto, però non l'ho trovato al pari del secondo, secondo me meraviglioso. E dopo cotanta bellezza, avevo aspettative veramente alte. 

Dopo questa premessa penserete che il libro non mi sia piaciuto. Invece sì, l'ho trovato bello e penso che la Hamilton abbia dato una degna conclusione alla trilogia. C'è stato solo un unico problema: la frettolosità. In questo libro succedono tante di quelle cose che 384 pagine mi sono sembrate veramente poche. Ne avesse scritte altre 100 o 200 l'avrei lette comunque con piacere. Alcune questioni si risolvono in maniera repentina e non è tanto il COME vengono risolte, ma è proprio la Hamilton a descriverle velocemente. Questo non mi ha dato il tempo di elaborarle. 

Altra cosa che non ho apprezzato qui è la caratterizzazione di alcuni personaggi. In realtà è qualcosa che manca anche negli altri volumi, ma non mi aveva lasciato l'amaro in bocca perché pensavo che la Hamilton li avrebbe approfonditi qui. Ad esempio Ahmed. A trilogia conclusa comunque posso benissimo dire che non mi ha convinta e che non mi sembra che abbia la stoffa per essere un Sultano, non basta quanto Amani dica che sia buono e giusto ecc. E ci sono anche altri personaggi che pensavo avrebbero avuto un ruolo più decisivo, ma a quanto pare mi sono sbagliata.

Adesso che mi sono tolta i sassolini dalla scarpa, possiamo parlare dei lati positivi
Questo libro l'ho trovato adrenalinico come il primo e ad un certo punto ho fatto fatica a fermarmi. E anche se non ho apprezzato la frettolosità di alcune scene, ne ho apprezzato il contenuto. Sì, perché quello è stato bellissimo e in linea generale si riconferma il mio parere degli altri due libri:  ho adorato i personaggi principali (Amani tra le protagoniste preferite) e quelli secondari (Shazad), ho apprezzato quel poco di romance (poco ma buono) e tutta la parte riguardante le leggende

Ci sono state parecchie scene emozionanti e, anche se alcune cose me le aspettavo, non ho potuto fare a meno di commuovermi. L'epilogo poi l'ho letto con un magone, anche se la Hamilton secondo me ha un pochino esagerato (è andata un pochino troppo in là con gli anni, poteva lasciare un finale leggermente più "aperto").

Tutto sommato è stata una bella lettura, piacevole ed emozionante. Mi spiace solo che dopo il secondo volume sembra che la Hamilton abbia fatto nuovamente un passo indietro, ovvero verso il primo volume (che per quanto bello ha qualche difettuccio!). 

Valutazione: 4 stelline

Trilogia Rebel of the sand: 1. Il deserto in fiamme \ 2. Il tradimento \ 3. La nuova alba

Passate a leggere le altre recensioni: La lettrice sulle nuvole - Le mie ossessioni librose - Libri, libretti, libracci - I libri di Cristina - Sunflakes - Le trame del destino - L'angolo delle letture - Librintavola - Letture a Pois e fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro!

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7 giugno 2019

Recensione "Legend" di V. Schwab

Ciao lettori, oggi vi lascio recensione di Legend di V. Schwab, il seguito di Magic!

Titolo: Legend
Serie: Magic #2
Autore: V. Schwab
Pagine: 510
Editore: Newton Compton Editore
Anno: 2018
acquista il libro
Dopo la Notte Nera, una nuova minaccia incombe su Londra Grigia, Londra Bianca e Londra Rossa. Sono passati quattro mesi da quando Kell ha trovato la pietra nera. Quattro mesi da quando ha incrociato il suo cammino con quello di Delilah, Rhy è stato ferito e i terribili gemelli Dane sono stati sconfitti. Ma, soprattutto, quattro mesi da quando la terra ha inghiottito il corpo di Holland insieme alla pietra, trascinandoli per sempre a Londra Nera. Le vite di Rhy e Kell ora sono indissolubilmente legate: se Kell muore, muore anche Rhy. Di notte, gli incubi perseguitano Kell con le immagini vivide degli eventi magici che si sono susseguiti e con il ricordo di Lila, sparita come era sua intenzione sin dall'inizio. Intanto, mentre a Londra Rossa fervono i preparativi per i Giochi degli Elementi, una competizione magica internazionale, un'altra Londra si sta lentamente risvegliando. Come un'ombra che, invece di dissolversi al mattino, accresce la sua oscurità, Londra Nera sta nuovamente interferendo con l'equilibrio magico. E per ripristinare l'ordine è necessario che un'altra Londra cada...

Recensione "Legend" di V. Schwab


Legend è stato pieno di alti e bassi, eppure a lettura conclusa la mia mente è ancora ferma alle pagine della Schwab. Il punto debole, a parer mio, è la prima parte, un pochino noiosa, e in generale la storyline principale, quella del torneo (non l'avrei detto!), mentre ho trovato interessante il percorso di ogni personaggio. Ma procediamo con calma.  

La prima parte, ad esclusione di alcune scene, l'ho trovata lenta e poco coinvolgente. Sarà perché la lettura di Magic risale al 2017 e magari alcune cose non erano proprio fresche o magari perché l'azione vera e la troviamo da metà libro in poi. Infatti per gran parte della storia non succede nulla e si concentra principalmente sui personaggi. Sicuramente quest'ultimo aspetto è positivo perché sono riuscita a rivalutare i protagonisti. Li avevo trovati carini in Magic, mentre qui mi hanno convinta. Di Kell ho apprezzato il conflitto interiore, conflitto tra ciò che è giusto fare per la corona e ciò che vuole per sé, ovvero scappare da Londra che ormai è diventata una gabbia. Ho apprezzato anche il suo rapporto con Rhy e devo dire che adesso non li shippo più, ormai sono stata completamente conquistata da Alucard, graditissima new entry. Mi è piaciuta anche Lila, meno stereotipata rispetto al primo volume. L'evoluzione che ha subito è quasi impercettibile, ma c'è. Anche se continua a fare la cosa sbagliata solo per il gusto di farla, pian piano si nota che inizia a stringere un legame con gli altri personaggi, seppur lei faccia (quasi) di tutto per negarlo.

Ma la vera star del libro per me è stata...

⚠️*qui devo fare uno spoiler piccino picciò (non è un colpo di scena perché già si sapeva) perché altrimenti non posso parlare della mia parte preferita* ⚠️

Holland! Lo avevo già apprezzato parecchio nel primo volume e sono felice che sia tornato. Io ho un punto debole e questo punto debole si chiama PERSONAGGI SFIGATI CHE DEVO ESSERE SALVATI. Altro che principesse da salvare, io voglio i principi da salvare! Holland tira fuori la crocerossina che è in me! Insomma, Holland è tornato e ha bisogno più che mai di essere salvato. E' tormentato, è complesso. Il suo desiderio di libertà è talmente grande da essere disposto a distruggere un mondo e allearsi con il male. Inutile dirvi che la sua storyline per me è stata la più emozionante dell'intero libro.

Mentre la trama principale non mi ha entusiasmato quando immaginassi. Gli stessi giochi degli elementi me li aspettavo più sensazionali, qualcosa di simile al torneo tremaghi di Harry Potter o qualcosa di molto survival tipo Hunger Games. In realtà è abbastanza carino, ma nulla di eccezionale. E in generale non succede tantissimo, se non nell'ultima parte. E ancora una volta ho avuto la sensazione che la Schwab avrebbe potuto sfruttare di più le sue idee. Con un world building di questo tipo ne avrebbe avute di cose da scrivere, invece ogni volta sembra sempre che non si sforzi più di tanto. Mi fa incazzare perché, cavolo, amo la creatività di questa donna e da un certo punto di vista mi sembra che la sprechi. In questo caso avrebbe potuto approfondire il rapporto alquanto precario tra la Londra Rossa e gli altri paesi, al posto di accennarlo soltanto, perché alla fine non penso che nel prossimo volume possa risolvere la questione. Ma almeno sono felice che abbia deciso di scrivere altri libri ambientanti in questo universo.

Infine il cliffhanger finale mi ha spiazzata. Cioè la storia finisce proprio quando inizia la parte più bella e questo mi ha dato la sensazione di leggere solo la prima metà di un libro. Non so come farò ad attendere tutto questo tempo per leggere il terzo (presumendo che esca a settembre). Quel finale è illegale e promette un seguito da urlo. Mi ha talmente incuriosita che per giorni non sono riuscita a leggere altro perché la mia testa continuava a tornare là.

Valutazione: 3,75⭐

Trilogia Magic: 1. Magic, 2. Legend, 3. A Conjuring of Light

Cosa ne pensate? Fatemi sapere!


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3 giugno 2019

Recensione "Ruin and rising" di Leigh Bardugo (Grisha Trilogy 3)

Ciao lettori, finalmente condivido con voi la recensione di "Ruin and rising" di Leigh Bardugo, terzo volume della Grisha Trilogy, attualmente inedito in Italia, ma Mondadori ha annunciato la pubblicazione dell'intera trilogia nel 2020 (notizia qui).

Titolo: Ruin and rising
Autore: Leigh Bardugo
Serie: Grisha trilogy 3
Pagine: 422
Inedito
Link d'acquisto
Soldato. Convocatrice. Santa. Il destino della nazione risiede nelle mani di una Convocatrice del Sole spezzata, un tracciatore in disgrazia e i resti di quello che una volta era un potente esercito magico. Il Darkling comanda dal suo trono di ombre mentre una debole Alina Starkov riprende la sua battaglia sotto la dubbiosa protezione di alcuni fanatici che la venerano come una Santa. Adesso le sue speranze risiedono in un'antica creatura magica scomparsa da lungo tempo e nella possibilità che un principe fuorilegge sopravviva ancora. Mentre i suoi alleati e i suoi nemici corrono verso la guerra, solo Alina si frappone tra il suo paese e un'ondata crescente di oscurità che potrebbe distruggere il mondo. Per vincere questa lotta, deve conquistare il potere di una leggenda che potrebbe anche essere la sua rovina.

Recensione "Ruin and rising" di Leigh Bardugo


Dopo ben due mesi dalla lettura di Ruin and rising finalmente trovo il tempo e la voglia di parlarvene. Avevo paura che mi deludesse, ma per fortuna non è successo. C'è soltanto una piccola cosa che mi ha lasciato... un po' triste.

L'ho già scritto nell'altra recensione, ma lo ribadisco anche qui: Alina è tra i miei personaggi femminili preferiti. E' complesso, deve lottare tra ciò che è giusto e ciò che vuole, è costretta a prendere decisioni non per se stessa, ma per l'intera popolazione. Decisioni difficili che spesso deve mettere al di sopra dei suoi bisogni, decisioni che penso ben poche eroine avrebbero avuto il coraggio di prendere. Ecco perché la rispetto molto.

E devo porgere le mie scuse a Mal. L'ho a malapena tollerato in Siege and storm, ma qui si è riscattato. Secondo me Mal è ingiustamente odiato dai fan perché, anche se non spicca rispetto al Darkling, anche lui è un personaggio che ha una buona costruzione e evoluzione ed è pronto a tutto pur di sostenere Alina. E sono felice di aver più o meno azzeccato le mie teorie su di lui lol.

Il Darkling è uno dei villain più affascinanti. Adoro il fatto che delle volte sotto la fredda corazza si intraveda uno spiraglio di umanità, ma lui è un cattivo, punto, nessuna giustificazione, nessuna redenzione. Quello che un pochino mi ha deluso è l'approfondimento di questo personaggio. C'è, ma si tratta del giusto essenziale che ci fa comprendere le sue azioni. Io avrei voluto MOLTO di più, avrei voluto conoscere ogni singolo aspetto del Darkling. Purtroppo la novella - The demon in the wood - non ha soddisfatto questa mia curiosità.

Ma parliamo delle ship. Mal e Alina insieme non mi sono dispiaciuti. Sicuramente non sono tra le mie coppie preferite dei libri, ma non posso non ammettere di aver trovato belli alcuni dei loro momenti romantici. Certo, non quanto quelli tra il Darkling e Alina che mi provocavano combustioni interne. Mi piaceva il fatto che il Darkling (VORREI CHIAMARLO CON IL SUO VERO NOME MA MI TRATTENGO PER EVITARE SPOILER!  *w*) con Alina non si sentisse più solo, e diciamo che questo è uno dei aspetti che ho più apprezzato e che mi ha fatto piangere, ovvero ogni volta che l'autrice sottolinea la solitudine di questo personaggio. Quanto avrei voluto abbracciarlo.
Però capisco benissimo che la loro relazione sarebbe risultata tossica, quindi non posso non approvare la scelta della Bardugo.

La Grisha Trilogy mi è piaciuta molto e sono felice di aver proseguito la lettura in inglese. La Bardugo si è dimostrata un'autrice talentuosa, è stata brava a gestire i cliché che in certo senso qui diventano punti punti di forza della storia. Ho adorato tutto - storia, ambientazione, personaggi e sì, anche la storia d'amore.

Il finale per me è stato perfetto, non mi aspettavo altro. Mi ha commosso. E già mi mancano tutti.
Sono felice di aver finalmente concluso una delle trilogie che più desideravo leggere da tempo!  Adesso non vedo l'ora di leggere Six of crows e King of scars.

Ps. Harshaw e Oncat sono la vera OTP ❤️

Valutazione: 4,75⭐

Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete intenzione di leggere questa trilogia quando verrà pubblicata! *-*

Grisha Trilogy: 1. Tenebre e ghiaccio, 2. Siege and storm, 3. Ruin and rising

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31 maggio 2019

riepilogo delle letture di maggio 🌼

Ciao lettori! Cosa avete letto di bello questo mese? 


🌼 Non è detto che mi manchi, Bianca Marconero
🌼 Signora delle mezzanotte, Cassandra Clare
🌼 The winner's curse, Marie Rutkoski

In generale mi ritengo abbastanza soddisfatta delle letture di questo mese, anche se non ho dato più più di quattro stelline. Ho letto ben tre libri che avevo acquistato prima del 2019 (mia challenge personale di quest'anno) e uno che ho letto dopo averlo comprato. Considerando che di solito lascio i nuovi arrivati a prendere la polvere per mesi, per me è un traguardo averlo letto subito 😂.


IN LETTURA

Sono quasi alla fine di Rebel - La nuova alba. Bel libro, però al momento non è all'altezza del secondo. Tutto sommato si è rivelata una trilogia bellissima, sono felice di averla letta e di aver dato una seconda opportunità all'autrice. Il libro della Hamilton lo sto alternando con Signore delle ombre. Mi sembra molto più bello del primo e sono curiosa di andare avanti, peccato che ultimamente faccia fatica a leggere il cartaceo e vado a rilento. Infine sto leggendo la raccolta di racconti Cosa resta dell'estate a cura di Stephanie Perkins. Ho letto due racconti, ma conto di leggere gli altri durante il mese di giugno. Ho ottime aspettative!

PROSSIME LETTURE

Giugno sarà dedicato principalmente allo studio, però esce La corte di nebbia e furia e io non vedo l'ora di rileggerlo in italiano. Farò in modo di leggerlo nel minor tempo possibile, così come La corte di rose e spine che inizierò a eggere domani con il gruppo di lettura su instagram. Ho in programma di leggere anche The Winner's Crime - La vendetta e qualche racconto de Le cronache di Magnus Bane. Si trova nella mia to be read annuale e mesi fa pensavo di abbandonarlo definitivamente, invece dopo Signora della mezzanotte ho letto un racconto (L'erede di mezzanotte) e mi sento più ispirata. Spero di leggerne altri nelle prossime settimane.

ARTICOLI PUBBLICATI A MAGGIO

🌼 Recensioni: Signora della mezzanotte di Cassandra Clare, Tutti i colori del domani di Paolo Costa, Rebel - Il tradimento di Alwyn Hamilton, The Winner's Curse - La maledizione di Marie Rutkoski.
🌼 Altro: Blogtour Cosa resta dell'estate, 10 libri che sono entrati a far parte della mia libreriaGruppo di lettura Rebel - La nuova alba, Gruppo di lettura The Winner's Curse.

Fatemi sapere cosa ne pensate! Se avete scritto un recap, non esitate a linkarlo nei commenti, così passo a dare un'occhiata :)


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29 maggio 2019

Recensione "Shadowhunters. Signora della mezzanotte" di Cassandra Clare

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di "Signora delle mezzanotte" di Cassandra Clare, il primo volume della trilogia The Dark Artificies, ambientata sempre nel mondo degli Shadowhunters.

Titolo: Signora della mezzanotte
Autore: Cassandra Clare
Serie: The Dark Artificies 1
Pagine: 667
Editore: Mondadori
Anno: 2016
Acquistalo qui
Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori, barbaramente assassinati. Dopo il sangue e la violenza a cui ha assistito da bambina, la ragazza ha dedicato la sua vita alla lotta contro i demoni ed è diventata la Shadowhunter più talentuosa della sua generazione. Non ha però mai smesso di cercare coloro che hanno distrutto la sua famiglia e, quando si rende conto che l'unico modo per arrivare ai colpevoli è quello di allearsi con le fate, da anni in lotta con gli Shadowhunters, non si tira indietro. È una partita molto pericolosa, ma Emma, insieme a Julian, suo migliore amico e parabatai, ha tutte le intenzioni di giocarla fino in fondo. Non solo la ragazza potrebbe finalmente vendicarsi, ma per Julian si apre la possibilità di riabbracciare il fratello Mark, che anni prima era stato costretto a unirsi al Popolo Fatato. Inizia così una corsa contro il tempo, un'indagine ricca di colpi di scena, dove i bluff e i doppi giochi non mancano e i sentimenti più profondi sono messi a dura prova. Compreso quello che lega Emma e Julian, forse di natura diversa rispetto a quel legame puro, unico e indissolubile che dovrebbe unire due parabatai: un sentimento che la Legge non accetta.


Recensione "Shadowhunters. Signora della mezzanotte" di Cassandra Clare

In passato ho amato le storie di Cassandra Clare, ma se le rileggessi adesso ho l'impressione che non le apprezzerei allo stesso modo. Per questo avevo paura e poca voglia di iniziare la trilogia The Dark Artificies, ma allo stesso tempo ero curiosa (oltre al fatto che possedevo il libro da qualche anno).

Di sicuro ho notato che lo stile della Clare è cambiato. Qualche mese fa ho provato a rileggere Città di ossa e mi sono fermata dopo il primo capitolo. Quello stile che anni fa mi ha catturato, adesso mi ha fatto storcere il naso. Ecco, in questi anni l'autrice ha fatto parecchi cambiamenti... sia in meglio sia in peggio. Di sicuro il suo stile non è più scarno e immaturo, però allunga tantissimo il brodo. Se Signora della mezzanotte avesse avuto 300 pagine, il succo della storia non sarebbe cambiato. Anzi, il libro sarebbe stato ancora più gradevole perché ci saremmo risparmiati le mille descrizioni dei capelli dorati di Emma. E non esagero quando dico che la Clare ne parli in continuazione! 

Passando alla trama, all'inizio non mi convinceva per niente. Il mistero dei corpi ritrovati con dei segni non mi ha incuriosito tantissimo, ma quando iniziamo a scoprire il significato del titolo del libro, diventa più interessante e coinvolgente. Il finale però ha rovinato tutto: l'ho trovato troppo frettoloso (intendo la risoluzione del mistero, non il finale vero e proprio del libro) e mi ha fatto arrabbiare tantissimo perché tirando le somme, in 700 pagine è successo ben poco.

Per fortuna ci sono le storyline secondarie che mantengono viva l'attenzione. Emma, Julian, Mark e il resta della famiglia Blackthorn mi sono piaciuti parecchio. Finalmente dei protagonisti piacevoli e per niente odiosi! E ho adorato tutti gli intrighi amorosi. Sicuramente la relazione che mi affascina di più è quella tra Julian e Emma (promette parecchio angst) e non vedo l'ora che la Clare approfondisca il legame parabatai. E anche il triangolo amoroso in cui è coinvolto Mark non è da meno, tra l'altro è lui il personaggio che mi è piaciuto di più. 

In questo libro fanno la comparsa diversi personaggi delle altre serie shadowhunters, ma posso dire che l'ho trovata una cosa parecchio forzata? Sinceramente nessuno sentiva la mancanza di Clary e Jace (di Magnus sì, ma anche questa purtroppo l'ho trovata una cosa buttata lì). L'unica comparsa perfetta è quella di Jem Carstairs, visto che è imparentato con Emma e, anzi, mi piacerebbe che nei prossimi volumi fosse più presente.

In conclusione penso che non sia il miglior libro scritto da Cassandra Clare (almeno riguardo il mondo Shadowhunters), però in qualche modo è riuscito a catturarmi e a spingermi a continuare la trilogia. Il colpo di grazia me lo ha dato l'epilogo. Spero solo che il secondo ci riservi parecchie sorprese.

Valutazione: 3,5⭐


Fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro! E visto che siamo in tema, Oscar Mondadori ha annunciato da poco la ristampa dell'intera serie shadowhunters. Saranno pubblicati a fine 2019 con le copertine originali, con una traduzione aggiornata e con contenuti extra (notizia qui).