28 marzo 2019

#BLP2019 Day 9: libri che ho letto prima di aprire il blog

Scusate tanto per il ritardo, ma tra ieri e oggi non ho avuto molto tempo per preparare il post. Comunque oggi si parla dei libri che abbiamo letto prima di aprire il blog.


Giovedì 28 marzo (programma completo)
ORE 10:00 - Libri che consiglio assolutamente di leggere (I miei magici mondi)
ORE 10:00 - Best ships (Il regno dei libri)
ORE 10:00 - Libri letti prima di aprire un blog (Divoratori di libri)

Uno dei lati positivi dell'avere un blog è che mi permette di tenere traccia dei libri letti, ma non solo, le recensioni mi aiutano a ricordare le sensazioni provate durante la lettura. I libri che ho letto prima del 2013 sinceramente non li ricordo benissimo. E mi dispiace. Ah, se solo avessi scoperto il reading journal prima!

Piccoli Brividi

Quando andavo in biblioteca chiedevo sempre i libri horror, ma la bibliotecaria non mi permetteva di prenderli. Sì, ok, avevo 11 anni, ma il vero problema era che quella tizia non c'entrava nulla con i libri (ancor ricordo quando scrisse "autore libro: Harry Potter"). Comunque alla fine sceglievo sempre i Piccoli Brividi. Ne ho letto una buona parte e, shame on me, non ricordo i titoli di tutti. Ho letto con sicurezza "Il pupazzo parlante" (se non erro anche i seguiti), "Foto dal futuro", "Il campeggio degli orrori". Ho degli ottimi ricordi. Erano parecchio scorrevoli e ne leggevo come minimo uno al giorno. Prima o poi mi piacerebbe rileggerli e, chissà, forse finirò la "lista di Piccoli Brividi da leggere". Ne avevo spuntati parecchi!

Non è mia figlia

Visto che non mi facevano leggere horror serie, spesso puntavo ai thriller. Di "Non è mia figlia" sinceramente ricordo solo il finale, molto what the fuck.

La fattoria degli animali

"La fattoria degli animali" lo lessi al primo superiore per una gara di lettura. Devo dire che nonostante fossi giovane, il libro di Orwell mi piacque molto, tant'è che qualche anno fa l'ho riletto e ogni tanto mi viene voglia di riprenderlo in mano.

Se fosse per sempre

Voi non potete capire quante ricerche ho dovuto fare per trovare il libro "Se fosse per sempre"! Ricordavo solo un'umana che si innamora di un fantasma, e che avesse una copertina carina (che poi non è quella della foto). E che non mi era piaciuto LOL. In realtà è lei a essere un fantasma e lui l'umano, e a distanza di anni scopro anche l'esistenza dei seguiti che ovviamente non leggerò.

Twilight

E ho letto anche Twilight che, ammetto, all'epoca mi era piaciuto tanto. Infatti avevo iniziato pure New Moon, poi non ricordo perché non ho più proseguito.

Quali sono i libri che avete letto prima di aprire il blog?


26 marzo 2019

#BLP2019 Day Seven: 5 serie tv viste di recente

Ciao lettori, oggi un argomento un po' off-topic, ma sono felice di portare un'altra mia passione da queste parti. Infatti il post del giorno riguarda le serie tv viste di recente.



Martedi 26 marzo (programma completo)

ORE 10:00 Foto a tema su instagram!- Il regno dei libri
ORE 10:00 Book recommendations - Sweety Readers
ORE 10:00 Serie tv viste di recente! - Divoratori di libri

5 serie tv viste di recente



1. Love, Death & Robots

Viene presentata come la versione animata di Black Mirror e al momento si leggono solo commenti positivi, quindi non potevo non farci un pensierino. Ho visto circa quattro episodi e il paragone con l'altra serie è azzeccatissimo. Alcuni sono brutali (Il vantaggio di Sonnie), altri simpatici (Tre Robot) e hanno in comune i temi (spesso politici e sociali) e il finale molto "wtf". Le animazioni sono pazzesche, delle volte parecchio realistiche. Non vedo l'ora di proseguire.

2. The Order

E' un incrocio tra The Magicians e Teen Wolf e essendo fan di entrambe non potevo non vederla. I primi due episodi non sono stati granché, il resto invece mi sta piacendo di più. Simpaticissima!

3. Shameless 

Da poco ho recuperato l'ottava stagione (meh) e adesso sto vedendo la nona. E finalmente ci siamo! Se volete vedere qualcosa di scorretto, divertente, ma anche emozionante, Shameless è decisamente la serie tv giusta.

4. Skam Italia

Una delle poche (se non l'unica) serie tv italiana teen che vale la pena vedere. E' fatta benissimo, ma soprattutto è realistica. E' molto "italian culture", quindi vi assicuro che vi ritroverete nei protagonisti. E poi è una droga! Al momento sto seguendo la terza stagione, ancora in corso.

5. Baby

Lo dirò senza giri di parole: è una cagata pazzesca. Recitazione imbarazzante, sceneggiatura penosa. I primi due episodi tutto sommato intrattenevano, ma il resto è noia (l'ho finita solo perché la serie ha sei episodi e mi infastidiva lasciarla a metà). Ma io dico: gli attori non si vergognano? E gli sceneggiatori? E il regista? E tutti coloro che hanno lavorato per realizzare questo obbrobrio?

Avete visto queste serie tv? Vi sono piaciute? 


25 marzo 2019

#blp2019 day six: 3 libri letti nel 2018 che non ho recensito

Oggi parliamo di libri che abbiamo letto nel 2018 e non abbiamo ancora recensito. Io ho scelto tre libri che probabilmente non recensirò mai perché non ho molto da dire (e più tempo passa, più i ricordi sbiadiscono). 


L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Oliver Sacks4⭐


Con questo libro ho scoperto un autore che non vedo l'ora di approfondire. "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" è una raccolta di episodi sui pazienti che Sacks ha studiato: un paziente con la sindrome di Tourette, gemelli che si sentono a loro agio solo con i numeri, una donna che si sente estraniata (letteralmente) dal proprio corpo e tanti altri casi clinici che ai nostri occhi risultato bizzarri e affascinanti. Come ho detto una volta, questo libro mi ha fatto vedere i 'pazzi' con altri occhi. La gente pensa che abbiano qualcosa che non va ed effettivamente spesso si tratta di un problema legato ad una parte del sistema nervoso. E' stata una lettura molto interessante. Non è un libro pesante, ma solo se lo prendete a piccole dosi, perché se lo leggete tutto d'un fiato le troppe informazioni potrebbero un po' confondervi. Quando c'è una spiegazione scientifica dietro al comportamento del paziente, Sacks la spiega nel modo più semplice possibile, ma ammetto che delle volte mi perdevo. La cosa peggiore del libro comunque è il fatto che delle volte una spiegazione non c'è e tu resti con la curiosità, argh! 


Volevo leggere qualcosa di Fitzgerald da quando ho letto "Il grande Gatbsy" qualche anno fa e l'ho apprezzato parecchio. Il curioso caso di Benjamin Button l'ho iniziato quasi per caso, non mi aspettavo che mi avrebbe preso così tanto. Sono solo poche pagine, verissimo, ma io ho un problema con i racconti perché spesso mi lasciano con un senso di insoddisfazione. E per alcuni potrebbe essere una storia senza capo né coda perché Benjamin Button nasce vecchio e muore giovane, ma non c'è nessuna spiegazione a ciò. Io invece non mi aspettavo più di tanto e l'ho trovato molto piacevole e coinvolgente. E' stata una lettura che mi ha fatto riflettere molto sullo scorrere del tempo. Vi consiglio di farci un pensierino. Se avete kindle unlimited potete approfittarne e leggerlo gratis. 

La ragazza del treno, Paulina Hawkins \ 3,5⭐


Letto in uno di quei rari momenti in cui avevo voglia di thriller. Ammetto di essere partita estremamente prevenuta perché ci sono in giro parecchie recensioni negative e molti lo avevano paragonato ad un altro libro che mi è piaciuto tanto. L'inizio è stato un parto, non mi ha preso per nulla ed ero pronta ad abbandonarlo. Alla fine però ho resistito perché a. stavo partecipando a una challenge, b. non mi piace abbandonare i libri. Per fortuna la storia diventa più movimentata e mi ha coinvolto di più. Una donna che scompare, personaggi misteriosi e i ricordi della protagonista che sono poco affidabili per via dell'alcool. Ho provato pietà per lei, Rachel, perché passa momenti terribili e tenta in tutti i modi di restare sobria, però diciamo che non l'ho adorata ecco, come non ho adorato gli altri protagonisti, ma sono tutti convincenti nei loro ruoli.  Le ultime pagine sono quelle che ho trovato più intriganti, naturalmente perché l'intreccio inizia a srotolarsi. Ammetto che il finale non me l'aspettavo perché il paragone con l'altro libro mi aveva portato fuori strada. Tutto sommato comunque si tratta di un thriller carino.

Cosa ne pensate di questi libri?



Programma di lunedi 25 marzo (qui il programma completo)
ORE 10:00 - Favourite Youtube Accounts - Sweety Readers
ORE 10:00 - Libri non recensiti nel 2018 - Divoratori di libri
ORE 10:00 - Rubrica incrociata - Il regno dei libri & I miei magici mondi

22 marzo 2019

#BLP2019 Day five: 10 facts about me

Quinto giorno del Blogger Love Project! Scusate il ritardo, ma pensavo di aver programmato il post *shame on m*.

Programma del giorno

ORE 10:00 - Tag a coppie (blog aderenti)
ORE 10:00 - Freebie Discussion Topic (I miei magici mondi)
ORE 10:00 - Facts about me (Divoratori di libri)

Facts about me


1. Sono una persona apparentemente silenziosa e una delle domande che spesso mi pongono è "ma non parli mai?". La verità è che mi sento a disagio a parlare davanti ad un gruppo di persone (anche due persone sono troppe; una è l'ideale) perché non riesco a sopportare il loro sguardo su di me. Delle volte non parlo semplicemente perché l'argomento non mi interessa o è già stato detto tutto ciò che pensavo da qualcun altro. E' difficile capirlo? 

2. Pensano tutti che io sia una gran studiosa (probabilmente inteso anche come 'noiosa')
Forse perché leggo, forse perché non ho mai avuto l'aria di un tipo divertente, fatto sta che ogni volta mi diverte un sacco vedere la gente fare supposizioni su di me e non azzeccarne nemmeno una. Magari fossi un tipo studioso. Davvero, mi sarei già laureata. 

3. Sempre parlando di studio, mi piace apprendere, infatti seguivo con piacere le lezioni. Però mi piace poco sedermi, aprire i libri e studiare. E soprattutto RIPETERE. Non mi laureerò mai.  

4. Mi lamento TUTTI I GIORNI (ho accennato il fatto che sono una che si lamenta spesso?) da tre-quasi-quattro anni per essermi iscritta in accademia o in generale per aver deciso di continuare gli studi, ma più di una volta mi è passata per la mente l'idea di prendermi una seconda laurea, in fisica tra l'altro. Io, che in fisica avevo quattro. Se non sono da ricovero... 

5. Ho due pappagalli bellissimi e ogni scusa è buona per dirlo. Fuffy compirà a breve quattro anni ed è la mia pulcina (sì, è una lei e sì, le ho dato il nome di un cane) bipolare, mentre Bart è un gran rompipalle, si lamenta peggio di me e mi piace pensare a lui come il bambino problematico adottato (ha girato diverse famiglie prima di arrivare a noi). Delle volte vorrei stronzarlo, specie quando la mattina emette suoni fastidiosi per chissà qualche motivo (probabilmente per il semplice gusto di lamentarsi), ma poi basta che mi guardi con quelle guanciotte bellissime ed ecco che gli perdono tutto. 

6. A 16 anni circa era una fan sfegatata degli One Direction, del tipo che stavo raggiungendo livelli di bimbomichiosità assurdi. Certo, non ero un caso clinico, ma quasi...

7. Mi piace scrivere storie, ma sono anni ormai che non lo faccio (quasi) più
L'estate scorsa sono riuscita a finire un racconto brevissimo, però non scrivevo qualcosa da almeno uno-due anni. Ed è un peccato perché nel computer ho diverse storie iniziate e - giuro che non mi sto vantando - alcune potrebbero essere molto valide, solo che al momento l'obiettivo principale della mia vita è studiare per la laurea, quindi per almeno un altro anno non potrò metterci mano.  

8. Sempre parlando di scrittura, se dovessi finire un romanzo non so se vorrei essere pubblicata da un editore. Condividere le mie storie con un pubblico mi piacerebbe, ma non sono il tipo da presentazioni, interviste ecc. (praticamente tutto quello che serve ad un autore per promuoversi) e mi basterebbe che anche solo una persona lo leggesse.

9. Le fonti principali di ispirazione delle storie che ho abbozzato sono i miei sogni. Spesso sono strani e geniali, e quando mi sveglio la prima cosa che faccio è appuntarli nelle note del cellulare.

10. Sono nella blogosfera da sei anni e ho visto nascere e abbandonare parecchi blog. E per me è sempre un colpo al cuore. Alcune di queste persone non so nemmeno che fine abbiano fatto e mi spiace, perché non trovo nemmeno il modo di contattarle.

E questo è tutto! Non sapevo cosa scrivere perché ho realizzato che chi mi segue sul blog o sui social ormai dovrebbe conoscermi (come mi presento nei social sono nella vita reale... solo che delle volte qui mi trattengo un po' XD). A presto!

21 marzo 2019

#BLP2019 Day 4: Blog non-di-libri preferiti

Eccoci giunti al quarto giorno del Blogger Love Project! Come procede l'iniziativa? Siete riusciti a portare a termine qualche obiettivo? Io al momento flop totale 🙈 spero di poter recuperare nel weekend!

Se avete appena scoperto l'iniziativa, qui trovate il post di presentazione.

Programma del giorno
10:00 Libri popolari che non hai ancora letto (Il regno dei libri)
10:00 Serie tv tratte dai libri che ho visto (I miei magici mondi)
10:00 Favorite non-bookish blogs (Divoratori di libri)

Favorite non-bookish blogs

Oggi parliamo dei nostri blog non libreschi preferiti

Via che si va 

Tanto per citare la sua descrizione "Più che un blog di viaggi, un blog per viaggiatori". Ho scoperto questo angolino qualche anno fa cercando consigli utili per organizzare un viaggio, e da allora non mi perdo nemmeno un articolo. L'amore di Irene per le altre culture traspare in ogni parola e leggere i suoi resoconti è bellissimo perché riesce sul serio a farti viaggiare in altri luoghi con la mente. E poi mi piace il rapporto che ha con i suoi followers. Sono tantissimi, come tantissimi sono i commenti sotto ai suoi articoli, eppure perde sempre del tempo per rispondere a tutti.

La vie en cosmetiques

Uno dei miei beauty blog preferiti di sempre. Chiara è una persona molto creativa, adoro tantissimo i look che crea e le sue recensioni esaustive. 

Fornelli fuori sede

Blog che ho iniziato a seguire quando appunto era una fuori sede. Lo adoro perché ci sono tante ricette semplici, ma gustose da realizzare!

Valinapostit

Il mondo delle cartopazze (si dice così?). Se anche voi amate la cancelleria, dovete decisamente tenere d'occhio il blog di Valentina. Se invece volete tenervi il soldi nel portafoglio, meglio tenervene alla larga. Adesso vado a riempire il mio carrello di cose inutili, cià.

Quali sono i vostri blog non libreschi preferiti?

19 marzo 2019

"Rebel - Il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton ⋄ TAPPA 2: Capitoli 6-10

Ciao lettori, eccoci alla seconda tappa del gruppo di lettura dedicato a Rebel -  Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton! Oggi commentiamo i capitoli 6-10. Ovviamente ci sono spoiler!

Se volete unirvi al gruppo di lettura vi invito a leggere il post di presentazione. Siamo ancora all'inizio e la lettura è abbastanza veloce, quindi è abbastanza fattibile!

Premetto che la mia è una rilettura e ricordo ben poco della storia, quasi nulla ad essere onesta. La prima volta mi aveva coinvolto poco e adesso sono felice di aver dato un'altra possibilità perché questi dieci capitoli mi sono piaciuti parecchio! Lo sto trovando molto più coinvolgente rispetto alla prima volta. Di seguito i miei commenti.

⏵Ci sono rimasta un po' male quando Amani ha venduto il buraqi perché pensavo che fra lei e questo essere mitologico ci fosse un legame speciale e ammetto che non mi sarebbe dispiaciuto se la creatura fosse diventata un compagno di avventure. 

Non so se essere felice o meno che Amani abbia deciso di lasciare Tamid indietro perché ok, è stato tenero a proporsi, ma già mi stavo immaginando uno squallido triangolo amoroso con l'amico sfigato che non viene ricambiato... grazie Hamilton per averci risparmiato questa sofferenza. Per ora.

La cugina di Amani, (Shira mi pare si chiami), da prendere a sberle, anche se non c'è da biasimarla. Immagino che anche lei volesse evadere a tutti i costi dalla sua vecchia vita. Però le avrei dato due schiaffi lo stesso.

⏵E non sono riuscita a resistere al fascino di Jin! Adoro ogni scena insieme ad Amani. Hanno parecchia chimica e lo sanno, però adoro anche il fatto che non sia stato un vero e proprio instalove (grazie al cielo) e che quindi i loro interessi vengono per primi (es. Amani che lo droga e scappa quando scopre che non è diretto a Izman). La mia scena preferita? Quando lei gli molla un pugno. E anche quella del bacio, sì.
E gli sferrai un pugno dritto in faccia. Jin, però, riuscì ad afferrarmi il polso prima che le mie nocche si abbattessero sul suo naso. Mi tirò a sé, facendomi perdere l'equilibrio.
"Ti do un consiglio." Era molto vicino ora, almeno quanto lo era stato quando mi aveva baciata, o io avevo baciato lui. "Non provare a colpire un uomo in faccia quando ti sta guardando dritto negli occhi. Hai occhi traditori, Bandito."
Il pugno che gli rifilai allo stomaco mi fece scrocchiare le dita tanto era forte. Jin si piegò in due e iniziò a tossire. "Grazie del consiglio." [...] "Non c'è di che" si strinse la pancia dove l'avevo colpito, ma sembra quasi divertito. 
La mia tappa finisce qui. Vi invito a leggere anche il post de L'angolo delle letture!

⏵Il CALENDARIO

15 marzo \ capitoli 1-5 \ La lettrice sulle nuvole \ Libri, libretti, libracci
19 marzo \ capitoli 6-10 \ Divoratori di libri \ L'angolo delle letture
22 marzo \ capitoli 11-15 \ Le mie ossessioni librose \ Librintavola
26 marzo \ capitoli 16-20 \ Le trame del destino \ Made for books
29 marzo \ capitoli 21-25 \ Eleonora's Reading Room \ Letture a Pois
2 Aprile \ capitoli 26-30 \ I libri di Cristina - Sunflakes

18 marzo 2019

#BLP2019 Day 1: Let's Get Started - i miei 10 obiettivi

Ciao lettori, eccoci al primo giorno di Blogger Love Project! Se non sapete di cosa parlo, qui trovate il post di presentazione dell'iniziativa.


Ecco cosa prevede il programma del giorno:
10:00 Let's get started (tutti i blog)
14:00 Unpopular Opinion Book Tag (Divoratori di libri)
14:00 Favorite Instagram Accounts (Sweety Readers)
18:00 Programmazione tag a coppie (Sweety Readers)


DAY ONE: Let’s Get Started!

Il Let's get started è il post di apertura del BLP! Qui blogger e lettori potranno condividere i loro obiettivi da portare a termine durante l'iniziativa. Vi ricordo che se non avete un blog, potete utilizzare altre piattaforme. Io ad esempio mi dividerò tra blogger e instagram (@divoratoridilibri).

I MIEI OBIETTIVI


1. Programmare almeno 5 recensioni & 2. Programmare almeno 3 articoli (no recensioni)


Il mio 'programmare' di solito prevede la scrittura dell'articolo il giorno prima e la programmazione per il giorno dopo, ma voglio davvero impegnarmi visto che il tempo ultimamente è pochissimo e le bozze sono sempre ferme a 200. Molti articoli comunque sono soltanto da editare, quindi non dovrebbe essere complicatissimo.

3. Aggiornare la lista di blog che seguo

Ci sono blog che seguo da tempo, ma che adesso mi sono resa conto di non essere interessata a quello che pubblicano. Preferisco tenere soltanto i blog che mi interessano sul serio e magari scoprirne di nuovi e interessanti grazie a questa iniziativa.

4. Recuperare gli articoli che hanno pubblicato e lasciare almeno un commento per blog 

Non so davvero quanto potrò esserci in questi dieci giorni, ma voglio approfittarne per essere presente il più possibile. E cercherò di lasciare almeno un commento per blog (be', io spero più di uno... incrociamo le dita!).

5. Decidere una volta e per tutte il destino del mio secondo blog

Questa non riguarda Divoratori di libri, ma parliamo del mio secondo blog, A girl of Winterfell, che da qualche mese non riesco più a gestire. Sto ancora decidendo cosa fare e magari approfitto di questi giorni di BLP per riflettere.

6. Pubblicare qualche recensione su Amazon  & 7. Pubblicare qualche recensione su Goodreads 

Le recensioni sono utilissime, per questo quando posso pubblico qualche commento su amazon. Dovrei farlo spesso, ma soprattutto dovrei aggiornare il mio profilo goodreads e inserire il link diretto al post sul blog.

8. Aggiornare la pagina con tutte le recensioni & 9. Aggiornare la wishlist  & 10. Aggiornare vecchi post 

Mi viene da piangere se penso alle cose che pubblicavo sei anni fa (per non parlare degli errori grammaticali... voglio morire)! Meglio aggiornare qualche vecchia recensione, la wishlist che onestamente non so se serve più e la pagina con le recensioni. A proposito, come preferite che sia ordinata? Per titolo? Per autore? Per serie? O tutte e tre? Oppure preferite che non via sia una vera e propria pagina dove raccolgo tutte le recensioni? Ditemi, ditemi!

Ecco i miei dieci obiettivi. Quali sono i vostri?


Ci leggiamo alle 14:00 sul mio account instagram con le mie unpopular opinion! 
E mi raccomando, passate a leggere anche i post delle altre ragazze: Sweety Readers, I miei magici mondi, Il regno dei libri.

13 marzo 2019

Recensione "Anni Luce. Squadra 20", il nuovo libro di Kass Morgan, autrice della serie The 100

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di "Anni Luce. Squadra 20" di Kass Morgan, il nuovo libro di fantascienza scritto dall'autrice della serie The 100. Ringrazio Rizzoli per avermi fornito una copia del libro!

Titolo: Anni luce. Squadra 20
Autore: Kass Morgan
Serie: Light Years #1
Pagine: 370
Anno: 2019
Editore: Rizzoli
⇨ acquista il libro
Indebolita dall'attacco devastante di un misterioso nemico, la Flotta di Quatra ha deciso di aprire le porte della sua esclusiva Accademia Aerospaziale anche ai cadetti provenienti dai pianeti esterni del sistema solare. Sotto la guida dei migliori insegnanti, questi ragazzi verranno addestrati per annientare la minaccia più grave che Quatra abbia mai dovuto affrontare: gli Spettri. Vesper è un pilota eccezionale, sogna di diventare capitano e si è preparata per tutta la vita, ma quando al suo posto viene scelto uno sbruffone, le sue certezze vacillano. Intrappolato sul tossico pianeta Deva, Cormak farebbe qualunque cosa per entrare all'Accademia, anche rubare l'identità di qualcun altro per riuscirci. Arran è sempre stato un reietto sul suo gelido pianeta, Chetire; cerca un posto da poter chiamare casa, e potrebbe trovarlo dove meno se l'aspetta. Orelia si è infiltrata nella flotta con una missione che mette in pericolo la vita di tutti coloro che la circondano. Ma se qualcuno scoprisse la sua vera identità, sarebbe la sua di vita a essere in pericolo. Mentre i loro mondi si scontrano, i quattro ragazzi dovranno imparare a fare squadra per sopravvivere. Ma non è facile fidarsi di chi per tutta la vita hai considerato un nemico...


Recensione "Anni Luce. Squadra 20" di Kass Morgan


Kass Morgan è l'autrice di The 100, la saga che ha ispirato l'omonima serie tv che seguo praticamente da quando è uscito il pilot. Ho sempre voluto leggere qualcosa della Morgan, nonostante in giro si leggano parecchi commenti poco incoraggianti. In particolare di "Anni Luce. Squadra 20" mi piaceva molto l'idea dell'Accademia Aerospaziale che addestra ragazzi per combattere gli Spettri, il popolo nemico. Forse un'idea abbastanza sfruttata, ma che riesce sempre a suscitare un certo fascino (almeno in me).

I protagonisti di questa storia sono quattro e quattro sono anche i punti di vista (in terza persona, PER FORTUNA!). Vesper è figlia di un ammiraglio, entrata in accademia con la raccomandazione. E' determinata (specie a dimostrare di essersi meritata il posto) e maniaca del controllo. Orelia è una spia che si è infiltrata in accademia. E' apparentemente un personaggio freddo, ma qualcuno riuscirà a sciogliere il suo cuore di ghiaccio. Cormak, un ragazzo di Deva che entra in accademia con il nome del fratello deceduto e dovrà fare di tutto per tenerlo nascosto. Arran, l'unico che praticamente è entrato in accademia grazie alla sua intelligenza, è un ragazzo che stringerà un legame con il figlio di uno dei maggiori oppositori della nuova legge accademica che apre le porte anche ai ragazzi di altri pianeti. Per anni infatti in Accademia hanno avuto accesso all'addestramento soltanto i ragazzi di Quatra, ma da quando la minaccia è più insistente, tutti possono avere accesso all'addestramento (o almeno coloro che passano il test), cosa che causerà alcune diatribe sia tra gli allievi sia tra gli insegnanti.

Quattro punti di vista sono fin troppi per poter dare a tutti una personalità ben costruita, ma soprattutto una buona evoluzione. Non fraintendetemi, i personaggi nel corso della storia crescono, ma purtroppo si tratta di un cambiamento repentino o, meglio, il cambiamento dovrebbe avvenire in un lasso di tempo abbastanza lungo visto che questo primo volume copre un intero anno accademico, ma per noi sono solo un paio di capitoli. E se le due ragazze protagoniste, Vesper e Orelia, si inquadrano facilmente, non posso dire la stessa cosa di Arran e Cormak, due personaggi che a tratti mi sono sembrati abbastanza simili (con la conseguenza di confonderli). 

In generale anche la storia è affrettata. In poco più di 350 pagine l'autrice racconta un intero anno accademico, troppe poche per questo tipo di storia, specie se scegli di raccontarla attraverso quattro punti di vista e se decidi di dare un minimo di caratterizzazione a tutti e quattro i personaggi. Assistiamo giusto a qualche lezione e non c'è abbastanza tempo per vedere i protagonisti legare tra loro o per approfondire la guerra tra gli Spettri e il popolo di Quatra. E' un peccato perché da quel che sappiamo attraverso Orelia, la storia che i Quatra raccontano potrebbe non essere del tutto veritiera, come potrebbe non essere veritiero quello che lei sa.

Il cliffhanger finale è illegale in tutti i pianeti del sistema solare e non. Voglio dire, era abbastanza prevedile, però non ti aspetti il libro finisca proprio in quel momento. E adesso come si fa ad aspettare ottobre 2019? (ah, fate ciao al mio proposito di non iniziare serie che non sono ancora concluse nemmeno in lingua originale)

Anni Luce è un libro che ha delle problematiche - che forse un pubblico più giovane a stento noterebbe -, ma allo stesso tempo non posso negare che si sia stata una lettura coinvolgente e piacevole, nonostante tutto. Infatti si legge abbastanza velocemente, grazie anche ai vari intrighi che tengono incollati alle pagine (specie quelli amorosi e, shame on me, non posso resistere quando ci sono di mezzo relazioni proibite). Il finale poi fa venir voglia di leggere il seguito. Insomma, questo libro offre un ottimo intrattenimento e rientra decisamente tra le mie guilty pleasure, per questo non posso bocciarlo!

valutazione: 3⭐

Serie: Anni Luce #1, Supernova (ottobre 2019)

Cosa ne pensate? 

Devo ammettere che adesso sono curiosa di leggere anche la serie The 100!

12 marzo 2019

Presentazione gruppo di lettura "Rebel - Il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton

Questo mese le iniziative non si risparmiano! Infatti ho deciso di aderire anche al gruppo di lettura di Rebel - Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton, il primo volume di una trilogia.

In realtà io ho già letto il libro qualche annetto fa e non mi aveva preso tantissimo (qui recensione), ma non ho mai saputo se fosse colpa mia perché diciamo che non era uno dei periodi migliori. Infatti oggettivamente non mi era sembrato brutto e ho sempre voluto rileggerlo per capire una volta e per tutte se questa trilogia potesse piacermi o meno. Quindi ho approfittato di questa iniziativa per rileggerlo! Dita incrociate :D

7 marzo 2019

February Thoughts - siamo già a marzo AIUTO!

E anche febbraio ci ha lasciati. Momento di lutto. 
E' stato un mese un po' brutto, non ho fatto granché oltre studiare, dormire (colpa dell'anemia, mi sa) e lavorare. Invece sono abbastanza soddisfatta per quanto riguarda le letture, considerando il fatto che ho avuto poco tempo per leggere (praticamente solo la notte XD).

Libri letti a febbraio


La via del male, Robert Galbraith 3,5⭐
Iniziato a gennaio, finito i primi di febbraio. Non il migliore della serie, ma comunque una lettura piacevole che mi ha permesso di conoscere meglio i personaggi. Il caso, purtroppo, ad un certo punto non mi ha appassionato tantissimo, ma si tratta comunque di un buon libro.

Bianco Letale, Robert Galbraith 4,5⭐
Dopo il terzo avevo una curiosità assurda per questo volume e devo ammettere che ha mantenuto le altissime aspettative. Al momento potrebbe essere il miglior libro di Cormoran Strike. Mi è piaciuto parecchio!

Un maledetto lieto fine, Bianca Marconero 4⭐
Bianca questa volta ha scritto un libro più spinto, ma questo non lo rende meno bello. Mi è piaciuto e coinvolto parecchio, ma è una storia che ha ancora molto da dire, quindi non vedo l'ora di leggere il sequel perché ho l'impressione che sarà pazzesco.

La battaglia dei pugnali, Marie Lu 3⭐
Libro non particolarmente bello, ma con un'idea di base carina e che si legge abbastanza in fretta. Il finale però mi è piaciuto parecchio e promette un'interessante sviluppo della storia, quindi adesso mi trovo in difficoltà perché vorrei leggere il seguito ma ho paura che sia una delusione (e non ho tempo per libri mediocri XD).

The Umbrella Academy 1: La suite dell'apocalisse 
La serie tv mi è piaciuta tantissimo, ma questo fumetto è stata una delusione! Sono abbastanza differenti, ma l'idea di base è uguale. Peccato però il modo in cui è stata sviluppata che lascia molto a desiderare. Personalmente faccio fatica a capire tutti i commenti positivi.

Libri in letture & altri programmi

Ho dovuto aggiornare ben tre volte questa parte perché ogni volta che editavo il post terminavo il libro in lettura LOL. Potete benissimo capire quali libri perché non ho avuto il tempo di scattare nuove foto, e quindi beccatevi queste!

Con The paradise of books abbiamo dato vita ad un'iniziativa su instagram chiamata #LeggiamoSerie. Ci siamo rese conto di averne troppe da leggere, ma sopratutto tantissime da continuare, quindi abbiamo deciso di fare delle letture di gruppo molto veloci. Questo mese abbiamo scelto la trilogia Shadow and bone di Leigh Bardugo e stiamo(ri)leggendo il primo volume. Io l'ho già finito e ho una voglia matta di metter le mani sul seguito... non so come farò a resistere fino a lunedì (leggiamo un libro ogni due settimane... forse)! Nel frattempo ho terminato "Un giorno perfetto per innamorarsi" di Anna Premoli. Divertentissimo!

Nella mia tbr di marzo: "Rebel" di Alwyn Hamilton, così finalmente decido definitivamente se proseguire o meno le trilogia; "Tutti i colori del domani" di Paolo Costa; "Anni luce. Squadra 20" di Kass Morgan, la stessa autrice di The 100; "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero per la rubrica Intervista con le blogger.

Okay, adesso possiamo salutare definitivamente febbraio!

Com'è stato il vostro mese? Come sempre potete lasciare il vostro riepilogo nei commenti, così passo a leggere c:

4 marzo 2019

Blogger Love Project 2019 - Condividi il tuo amore per i blog!

Ciao lettori, oggi è un giorno speciale perché sto per presentarvi la nuova edizione del Blogger Love Project! Un tempo il BLP era una sorta di tradizione qui nella blogosfera e adoravo parteciparvi, quindi potete capire che onore quando Juliette di Sweety Readers mi ha chiesto di unirmi insieme a lei, Susy de I miei magici mondi e Ely de Il regno dei libri nell'organizzazione!

Di seguito tutte le informazioni su questa iniziativa ♥️.


⏵Cos'è il BLOGGER LOVE PROJECT

E' un'iniziativa dalla durata di dieci giorni che coinvolge blogger e lettori e ha lo scopo di condividere l'amore per i blog. L'obiettivo principale è dedicare più tempo alla blogosfera. Ci saranno diverse mini-sfide e alla fine due premi per coloro che hanno partecipato!

⏵Chi può partecipare

Come già detto, sia blogger sia lettori.
Se siete blogger, in questi giorni potreste impegnarvi per dedicarvi alle attività che per mancanza di tempo avete trascurato - cambiare grafica, recuperare vecchie recensioni, rispondere ai commenti o commentare i post dei colleghi, programmare qualche articolo, ecc.
Se siete lettori potete dedicare del tempo ai blog che amate o scoprirne di nuovi, potete partecipare alla mini-sfide e commentare i post dei blog partecipanti.

⏵Il programma

L'iniziativa partirà il 18 marzo e terminerà il 29. In questo arco di tempo ci saranno diverse mini-sfide al giorno alle quali potrete partecipare con un post sul vostro blog o anche su instagram, youtube, ecc. Certo, l'iniziativa è rivolta principalmente ai blog, però sarebbe stupido non ampliarla ad altre piattaforme! Più partecipate alla sfide, più possibilità avrete di vincere. Potete partecipare a tutte le sfide o soltanto ad alcune.



⏵Giveaway

Un fortunato vincitore potrà portarsi a casa un pacchetto di libri cartacei e un altro una grafica personalizzata. Per provare a vincere vi basterà inserire gli eventi a cui partecipate ogni giorno (il form dovrete completarlo giornalmente). Il primo estratto vincerà i libri, il secondo la grafica.


Ogni blog mette a disposizione un libro, e io vi regalo "Little Brother" di Cory Doctorow, una rivisitazione del classico di Orwell 1984 in chiave moderna e rivolta ad un pubblico giovane. Ho letto questo libro qualche anno fa e mi era piaciuto tantissimo, quindi spero che anche il vincitore possa apprezzarlo. All'interno del libro probabilmente metterò anche qualche segnalibro. Per scoprire gli altri premi vi invito a dare un'occhiata al post di presentazione degli altri organizzatori.

⏵Altre informazioni

Per restare aggiornati seguite la pagina facebook o il gruppo. L'hashtag dell'iniziativa è #BLP2019. Inseritelo nei vostri post sui social in modo che tutti i partecipanti possano trovare facilmente i vostri articoli e commentarli.

Spero che partecipiate in tanti ♥️

1 marzo 2019

Recensione "La battaglia dei pugnali" di Marie Lu (The Young Elite 1)

La recensione di oggi riguarda il libro "La battaglia dei pugnali" di Marie Lu, primo volume della trilogia The young elite scelto per la rubrica Intervista con le blogger in collaborazione con Eleonora's Reading Room.

Titolo: La battaglia dei pugnali
Autore: Marie Lu
Serie: The Young Elite 1
Pagine: 350
Editore: Newton Compton
Anno: 2016
Link d'acquisto

Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un'epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e l'occhio sinistro è sostituito da una brutta cicatrice. Il suo crudele padre la considera un'appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama "Giovane Elite". Teren Santoro è al servizio del re, dirige l'Inquisizione: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Giovane Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Compagnia della Spada, un gruppo segreto all'interno della Giovane Elite, nato con il compito di combattere l'Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.


Recensione "La battaglia dei pugnali" di Marie Lu 


⏵1. Come sei venuta a conoscenza del libro? Perché hai deciso di leggerlo?

Ho conosciuto Marie Lu con la serie Legend che mi era abbastanza piaciuta all'epoca (anche se non ho mai letto l'ultimo volume... e.e) quindi l'uscita di questo libro in inglese non è passata inosservata. Volevo leggerlo da allora e finalmente questa rubrica mi ha dato l'opportunità di recuperarlo. Inoltre con Eleonora abbiamo scelto dei titoli che possedevano entrambi in cartaceo.

⏵2. A quale genere appartiene il libro?

E' un fantasy young adult che potremmo anche considerare distopico visto che presenta i caratteri di questo genere, con la differenza che il mondo non è super tecnologico.

3. Tratta qualche tema in particolare?

Mi viene da dire caccia alle streghe. Cioè, non ci sono streghe, ma ci sono gli imperfetti, dei ragazzi che durante un'epidemia avvenuta anni prima hanno contratto una febbre che in seguito ha lasciato loro dei poteri e dei segni sul corpo. E c'è una vera e propria Inquisizione che dà la caccia agli imperfetti perché considerate contro natura. Queste persone sono odiate e temute, ma c'è una piccola parte del popolo che le sostiene.

4. Chi sono i personaggi principali? E cosa ne pensi?

La protagonista è Adelina, una ragazza imperfetta da sempre disprezzata dal padre. Quando scappa viene trovata dalla Giovane Elite, un gruppo di Imperfetti che lottano contro l'Inquisizione. Come protagonista non mi è dispiaciuta, specie verso la fine. E' una ragazza che ha sofferto e che non ha mai avuto qualcuno che si prendesse cura di lei, quindi penserà di aver trovato finalmente la sua casa nella Compagnia del pugnale, ma ben presto scoprirà che non è così. Mi aspettavo sinceramente un personaggio più oscuro, e penso che la Lu non sia stata brava a trasmettere questo aspetto di lei ed è un peccato perché comunque è una parte fondamentale del suo potere. Più che altro Adelina mi è sembrata fragile e infelice. Soltanto verso il finale questa parte oscura sembra affiorare.

Gli altri personaggi sono tutti appena abbozzati, alcuni nemmeno si distinguono.
Enzo, che dovrebbe essere un personaggio fondamentale, mi ha lasciato indifferente, così come il rapporto che instaura con Adelina. Soltanto Violetta, la sorella della protagonista, e Teren, il capo dell'inquisizione mi sono sembrati un minimo (ma proprio pochissimissimo) caratterizzati. Violetta all'inizio non la tolleravo, ma alla fine il suo comportamento diventa più chiaro.

5. Dov'è ambientata la storia?

L'ambientazione è medievale e ho apprezzato il modo in cui l'autrice spiega l'epidemia e i poteri degli imperfetti. Mi sono mancate però le descrizioni a causa dello stile piuttosto scarno che poco si sposa con un fantasy di questo tipo.

6. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

All'inizio fastidio per lo stile, dopo mi sono abituata. La storia è stata piacevole, anche se il libro migliora veramente dopo la metà. Infatti tutti gli eventi che vengono prima non li ho trovati molto interessanti e sono persino frettolosi. Personalmente avrei preferito saltare tutta la parte dell'allenamento di Adelina.

7. Punti di forza? Punti deboli?

Punti di forza: l'idea di base; il fatto che si legge velocemente; l'ultimo capitolo.
Punti deboli: personaggi, stile dell'autrice, ambientazione.

⏵8. Com'è narrato il libro? E come hai trovato lo stile dell'autore\autrice?

Prima persona presente.  ORRORE!
Il punto di vista principale è quello della protagonista alternato ad altri personaggi, in particolare Teren e Raffaele. Ora, quello di Teren è fondamentale perché comunque segue un personaggio che si trova da tutt'altra parte ed è anche l'antagonista. I suoi capitoli sono i più interessanti. Di quello di Raffaele invece continuo a chiedermi l'utilità. Cioè, è ovvio che è messo lì per farci scoprire di più su Enzo, ma a questo punto perché non fare direttamente il punto di vista di quest'ultimo? O altrimenti perché non scrivere il libro direttamente in terza persona singolare? Inoltre un fantasy narrato al presente perde almeno i ¾ del fascino, almeno per me. E pensavo che non ci fosse nulla di peggio dei capitoli di Adelina in prima persona presente, fino a quando non sono apparsi quelli di Raffaele e Teren in terza persona presente (!!!!).

Gli ultimi capitoli penso che siano gli unici ad essere scritti veramente bene e ad avermi trasmesso qualcosa. Infatti pensavo di non leggere i seguiti, ma quel finale ha cambiato le carte in tavola e i seguiti potrebbero essere davvero interessanti... quindi mi trovo in un bivio. Aiutatemi!

⏵9. Quale cover preferisci? Quella originale o quella italiana?

Nonostante siano abbastanza simili, preferisco quella originale perché mi piace molto il font. Tra l'altro la versione italiana che ho io (un pochino differente dalla copertina rigida) ha colori e font molto aggressivi.

10. Quante stelline gli dai? E a chi lo consigli?

3⭐. Sicuramente un pubblico giovane che non ha letto tantissimi fantasy e che vuole qualcosa di poco impegnativo apprezzerà di più questa storia.

Serie The Young Elite: La battaglia dei pugnali, The rose society, The midnight star \ Serie \ Legend: Legend, Prodigy, Champion \ Altri libri di Marie Lu: Warcross, Batman, ...

Cosa ne pensate di questo libro? Vi è piaciuto? Mi consigliate i seguiti? 

Passate a leggere la recensione di Eleonora: CLICCAMI!