31 gennaio 2019

January Thoughts 📑 riepilogo di gennaio e breve pausa (più o meno)

Non so se sia una fortuna il fatto che gennaio sia finito o meno. Da un lato sembra che sia durato un'eternità e praticamente l'ho passato quasi tutto con l'influenza, dall'altro SESSIONE IS COMING e forse meglio così, perché almeno potrò tornare a respirare. Di conseguenza penso che mi prenderò una breve pausa o comunque pubblicherò di meno qui sul blog (questo dipenderà principalmente dal fatto se riuscirò o meno a terminare qualche libro).

Letture di gennaio

Le terrificanti avventure di Sabrina (1-8)⏵è sicuramente tra le letture preferite del mese. Personalmente non pensavo mi avrebbe preso così tanto, visto che i disegni non sono tra i miei preferiti e che la serie tv devo ancora terminarla, e invece è diventata quasi un'ossessione, tant'è che sto attendendo con ansia gli altri albi (MA NON SI SA NULLA E IO VOGLIO PIANGERE).

Il principe crudele ⏵nonostante i difetti è stata una lettura molto carina e piacevole. Penso che la Black abbia scritto libri migliori di questo, però è molto coinvolgente e difficile da mettere giù. Personalmente attendo con ansia il seguito, speriamo che la Mondadori non ci faccia aspettare tanto.

Anna dai capelli rossi⏵forse un pochino lunghetto e se non avessi ascoltato l'audiolibro avrei anche potuto fare fatica perché ad un certo punto la trama è statica, ma è impossibile non apprezzare Anna e il suo rapporto con i Cutbeth. Ne abbiamo parlato qui con il vintage reading club: tappa 1, tappa 2, tappa 3 (la quarta arriverà, abbiate un po' di pazienza).

Sto leggendo


La via del male⏵è la mia attuale lettura. Quando ho scoperto l'uscita di "Bianco letale" (4 febbraio), mi sono data una mossa e ho finalmente iniziato questo libro che stazionava nella mia libreria virtuale da almeno due annetti. Ho superato da poco la metà, in pratica lo leggo solo la sera quindi procedo lentamente, ma spero di finirlo nei prossimi giorni. Mi sta piacendo, nonostante qualche cosina così così.

The eternity cure ⏵lo avevo in lettura prima di decidere di interromperlo e di iniziare il libro della Rowling. Non è male, ma ho preferito dare la precedenza a qualcosa in italiano visto il periodo impegnativo (seppur comunque l'inglese della Kagawa è facilissimo). Insomma, aggiungiamolo alla mia lunga lista di libri interrotti lol. Naturalmente ho intenzione di riprenderlo appena finita la sessione!

Ah, comunque sono felice di avere in lettura due dei libri che ho intenzione di leggere quest'anno (lista)!

Prossime letture

Bianco letale ⏵è l'unica lettura che sono sicura di fare queste prime settimane di febbraio, il resto è abbastanza incerto. Ho però in programma il libro della Premoli, Neve come cenere, La battaglia dei pugnali e Tenebre e ghiaccio, anche se in questo periodo preferisco leggere in ebook, visto che leggo solo la notte. Molto probabilmente li leggerò a fine febbraio.

Oh, a proposito, ho finalmente comprato un e-reader. Olè!
Se volete restate in contatto con me, vi invito a seguirmi su instagram. Sono molto più attiva!

Com'è stato il vostro gennaio? 

25 gennaio 2019

"Pensieri in una notte d'inverno" di Edoardo Bosio

Ciao lettori, oggi vi presento "Pensieri in una notte d'inverno" di Edoardo Bosio una raccolta di riflessioni sulla vita, sulla società, sull'esistenza. Edoardo Bosio è un giovane scrittore che durante un periodo di smarrimento ha deciso di mettere per iscritto i suoi pensieri esistenziali per ritrovare se stesso. Se almeno una volta vi siete sentite persi come lui e se state cercando dei libri riflessivi da leggere, forse Pensieri in una notte d'inverno potrebbe essere utile anche a voi. Alla fine troverete anche una serie di poesie in stile libero che trattano i medesimi argomenti. Il libro è disponibile in versione cartacea al costo di 12€ oppure potete leggere l'ebook gratis. Di seguito tutte le altre informazioni!

Titolo: Pensieri in una notte d'inverno
Autore: Edoardo Bosio
Pagine: 112
Editore: self publishing
Anno: 2019
⇨ Link d'acquisto

Una semplice raccolta di pensieri di un ragazzo che non è ancora riuscito a trovare il proprio posto nel mondo. Si interroga sul proprio futuro, sulla propria esistenza. Nel capitolo 6, intitolato "Alla ricerca di Dio", afferma: "Bisogna scoprire qual è il nostro posto in questo immenso puzzle che è la vita". E la vita è proprio un puzzle dove non siamo altro che piccoli tasselli che devono trovare il proprio posto per poter completare il disegno finale, ovvero il motivo per cui esistiamo. Ogni capitolo è composto da un insieme di pensieri e riflessioni più o meno dello stesso argomento. Nel capitolo 3 ci si interroga sull'essere umano e sulla sua natura, mentre il capitolo 5 e rivolto alla salute dell'anima e ci ci chiede come raggiungere la pace interiore. A fine libro è presente una raccolta di 22 poesie scritte in stile libero che parlano di amore, delusione, civiltà, ma sopratutto di speranza.

❝Mi sembra che le persone vivano la loro vita come sonnambuli; come se avessero la mente in stand by e non si accorgessero di chi gli sta intorno e del mondo che li circonda. Ormai le famiglie per tenere tranquilli i loro bambini li danno lo smartphone o l’ipad, dimenticandosi però che bisognerebbe educarli con il dialogo e non attraverso dispositivi elettronici. Molte persone sono collegate perennemente a internet e sentono la necessità di condividere ogni istante della loro vita sui social network, dal momento che si alzano fino a quando non vanno a dormire dando la buona notte su Facebook. C’è chi va al cinema e durante l'intervallo tra il primo e il secondo tempo tira fuori il cellulare dalla tasca per giocare o per scrivere cosa sta guardando e condividere con il mondo intero le proprie opinioni sul film, quando magari l'unica persona con cui varrebbe veramente la pena condividerle gli è accanto.❞

Cosa ne pensate di questo libro? 

Se volete saperne di più sul libro e sull'autore vi invito seguirlo sul suo profilo facebook , sulla sua pagina e su instagram.

21 gennaio 2019

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black (è davvero un flop?)

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "Il principe crudele", una delle ultime fatiche di Holly Black, autrice che rientra tra le mie preferite perché fino a questo momento non mi ha mai delusa. Chissà come sarà andata questa volta? Leggete la mio opinione per scoprirlo ⇩

Titolo: Il principe crudele
Autore: Holly Black
Pagine: 313
Editore: Mondadori
Anno: 2018
compralo a 9,99€

Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l'inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all'orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black


Premessa: mi sono buttata sul libro ad occhi chiusi. Prima di iniziarlo infatti non ho letto nessuna recensione per evitare di farmi influenzare, ma sapevo che molti lo avevano adorato, altri detestato e che alcuni erano rimasti delusi. Quindi ho iniziato la lettura senza effettivamente sapere cosa mi sarei trovata davanti. Sicuramente è un libro che ha parecchi difetti, non è nemmeno lontanamente il migliore della Black, ma allo stesso tempo non posso dire che non mi abbia piacevolmente trattenuto perché mentirei.

La scelta della prima persona mi ha lasciata un po’ perplessa e, lo ammetto, anche un pochetto delusa perché a me piace molto la terza e con la Black ero abituata così. Anche la prima persona non è stata terribile, ma ad esempio l'atmosfera che c'è in Nel profondo della foresta (che ho amato) qui non l'ho trovata, ecco. Comunque la storia mi ha catturata sin da subito e l'ho letto velocemente in un paio di sere, nonostante non avessi tanto tempo a disposizione (giusto per farvi capire quanto scorre bene).

La Black ancora una volta ci porta nel mondo delle fate e, udite udite, è lo stesso universo di quello de Nel profondo della foresta! Personalmente non ne sapevo nulla e quando ho letto i nomi di alcuni personaggi sono andata in brodo di giuggiole *aww*. La differenza però sta nel fatto che se in quello ci sono dei difetti, si può chiudere un occhio perché il tutto è raccontato come una fiaba dark e, si sa, delle volte nelle fiabe alcuni comportamenti non hanno senso, alcuni passaggi sono affrettati, ma ci sta. Qui invece sono più evidenti.

Il world building ad esempio è confuso. Personalmente non saprei spiegarlo a parole mie, ci ho capito ben poco perché l'autrice non si prende del tempo per spiegarlo. Spesso vengono citate delle creature, ma purtroppo non ci è dato sapere come sono fatte (il che dovrebbe presupporre che noi sappiamo cosa siano e potrebbe passare se fosse, che so, un troll, ma un imp? Che roba è?). Da questo punto di vista mi è sembrato frettoloso, come se a l'autrice interessasse più raccontare la storia di Jude che altro.

I personaggi invece mi sono piaciuti, seppur con delle riserve. Jude personalmente l'ho adorata sin da subito per una parecchi motivi. E' un’umana che insieme alle sorelle è costretta a vivere con la fata che ha ucciso i suoi genitori, Maddock, che, nonostante tutto, le tratta bene. E io ho apprezzato questa specie di sindrome di Stoccolma, i sentimenti contrastanti di Jude nei confronti di questa figura quasi paterna. Lo detesta per quello che ha fatto ai suoi genitori, ma allo stesso tempo era molto piccola (aveva 7 anni) e dopo dieci anni, dopo essere cresciuta con lui, quasi prova affetto nei suoi confronti e si odia per questo. Jude odia le fate, ma dopo tutto questo tempo non può far a meno che provare un po’ di invidia e voler essere come loro, o forse dovremmo dire meglio di loro. Jude vuole ciò che non ha, il potere, ed è disposta a tutto per averlo. È un personaggio dalle mille sfaccettature, un personaggio che dietro la maschera di odio nasconde la paura, ma in mondo di fate crudeli e dispettose non può assolutamente permettere che venga fuori. Quindi un personaggio non proprio positivo ed è per questo che mi è piaciuto tanto.

I restanti personaggi sono meno approfonditi, alcuni appena appena abbozzati e questo è un peccato perché comunque ce ne sono parecchi interessanti. Cardan, il principe "crudele", devo ammettere che all'inizio mi ha lasciata indifferente, ma nella seconda metà l'ho rivalutato, seppur ancora ne ha da mangiare scatole di cereali sottomarca visto che al momento è abbastanza stereotipato.  Ci sono diversi personaggi secondari interessanti, come Dain, Valerian (quanto è psicopatico? 💓), ma peccato che non sia tanto approfonditi.  Alcuni personaggi sono dei veri e propri bulli e devo ammettere che se fosse stato un romance contemporaneo avrebbe potuto darmi fastidio (cioè non fastidio, ma avrei odiato tutto) , invece qui, in questo contesto, ci sta parecchio bene. Parliamo di fate immortali, dispettose e potenti, e se non avessero disprezzato gli umani sarebbe stato effettivamente abbastanza strano.

Quindi, per rispondere alla domanda nel titolo del post (è davvero un flop?), non è il miglior romanzo di Holly Black e se lo avesse curato di più sicuramente il risultato sarebbe stato migliore, ma ad ogni modo Ã¨ un libro che si legge tutto d’un fiato, difficile da mettere giù. Insomma, qui parliamo di vere e proprie guilty pleasure. Mi è piaciuto e adesso attendo con ansia il secondo volume! Spero che la Mondadori non ci faccia attendere troppo!

Cosa ne pensate? Vi è piaciuto? 

18 gennaio 2019

"Pillole di storia antica" di Costantino Andrea De Luca

Ciao lettori, oggi vi presento il libro "Pillole di storia antica", una raccolta di 250 curiosità storiche scritta da Costantino Andrea De Luca, studente ventitreenne con questa passione che lo accompagna sin da bambino. "Pillole di storia antica" è anche una pagina facebook che conta la bellezza di 70mila fan e e un profilo instagram con più di 15mila followers, quindi parliamo di un vero e proprio caso social. In questa raccolta auto-pubblicata dall'autore potete trovare episodi di ogni tipo, da quelli più divertenti a quelli più importanti, dedicati alle figure storiche più famose, ma anche a personaggi meno conosciuti. Di seguito tutte le informazioni sul libro e un estratto!

Titolo: Pillole di storia antica
Autore: Costantino Andrea De Luca
Pagine: 254
Editore: Independently published
Anno: 2018 
Link di acquisto

Si stima che dall’8.000 a.C. ad oggi siano esistite oltre cento miliardi di persone. Un numero mostruoso, che racchiude una crudele verità: ciò che attualmente sappiamo della storia umana è solo un minuscolo tassello di un mosaico forse perduto per sempre. In questo libro, suddiviso in 250 pillole di storia, viene dato spazio anche a coloro il cui nome non è mai andato di moda, agli emarginati la cui fama sembra perduta tra le pieghe del tempo. E oltre a loro, tra le pillole si trova davvero di tutto: da grandi avvenimenti epocali che cambiarono per sempre la storia dell’uomo, a piccoli aneddoti divertenti, da antiche massime filosofiche a malinconiche storie d’amore. La maggior parte dei contenuti riguarda il periodo antico, ma vi sono anche delle eccezioni medievali, moderne e contemporanee.
❝ Leonida sapeva che era giunta l’ora della fine. L’armata nemica guidata da Serse era composta da centinaia di migliaia di soldati provenienti da ogni angolo dell’Impero persiano, una potenza emergente e in forte espansione, che già si estendeva dall’Egitto fino ai confini dell’India. Quella persiana era un’ondata travolgente che si abbatteva su un mondo minuscolo ed impreparato. Un’inarrestabile valanga di popoli, culture e sangue. Ma agli spartani tutto questo non importava. Essi erano stati addestrati fin da bambini a non temere la morte, ad affrontare ogni battaglia compatti e a non ritirarsi di fronte al nemico. Che gli avversari fossero poche centinaia o distese senza fine, non faceva alcuna differenza, poiché non vi era gloria più grande che cadere combattendo per Sparta. 
Il libro è disponibile in versione cartacea a 15,50€  e in ebook a 7,99€, mentre se siete abbonati a kindle unlimited potete leggerlo gratuitamente.

Costantino Andrea De Luca Sono nato a Padova il 6 gennaio del 1995. La mia passione per la storia antica è iniziata da bambino, a circa 10 anni: mio padre mi regalò il romanzo “Annibale” di David Anthony Durham. Mi innamorai così della materia, scoprendo le folli imprese di un uomo in grado di attraversare le Alpi con gli elefanti. Da allora colleziono testi storici di ogni tipologia, per lo più di autori antichi: Plutarco, Polibio, Seneca, Erodoto, Senofonte… lottano insieme a molti altri tra i miei scaffali, tentando di farsi rileggere per l’ennesima volta. Nel dicembre 2017, per condividere questa mia passione anche con altre persone, decisi di aprire una pagina Facebook condividendo un aneddoto storico ogni giorno. L’idea ebbe molto successo e la community che si è venuta a creare, a distanza di un anno, conta quasi 70mila persone su Facebook e circa 15mila su Instagram. Nel frattempo, tra un aneddoto storico e l’altro, studio economia all’Università di Padova.

Per saperne di più seguite Pillole di storia antica su FACEBOOK & INSTAGRAM

Fatemi sapere cosa ne pensate. A presto!

16 gennaio 2019

Recensione "Birthday Girl" di Penelope Douglas

Ciao lettori! Oggi vi lascio la recensione di "Birthday girl" di Penelope Douglas, letto in collaborazione con Eleonora's Reading Room per la nostra rubrica "Intervista con le blogger" (ispirata a quella di Chiara e Dolci).

Titolo: Birthday Girl
Autore: Penelope Douglas
Pagine: 438
Editore: Newton Compton
Anno: 2018
➡️Link d'acquisto
Cosa succede quando una ragazza si innamora proprio dell’ultimo uomo al mondo che dovrebbe desiderare? Jordan non aveva un posto in cui andare quando Pike l’ha accolta in casa. E Pike è stato sempre gentile e premuroso. Per la prima volta dopo tanto tempo, lei si è sentita al sicuro. Jordan sa bene che lui, anche se non lo dice, vuole proteggerla. Lo vede nei suoi occhi la mattina, a colazione. E quando lui rientra, la sera, Jordan sente il cuore battere più forte. Ma sa che deve smetterla di pensare a lui. Perché Pike è libero, ma lei è impegnata. Pike l’ha accolta nella sua casa, cercando di rendersi utile. Ma non poteva immaginare che le cose sarebbero diventate così complicate. Pensa continuamente a lei e ogni volta che si incrociano in corridoio rimane senza fiato. Ma non può avvicinarsi, dovrebbe togliersi quel pensiero dalla testa. Eppure più passa il tempo e più Jordan diventa parte di lui. Una parte che non sarà mai libero di amare. Non perché ha solo diciannove anni. Ma perché è la ragazza di suo figlio. 

14 gennaio 2019

Buoni propositi & lista di libri da leggere nel 2019

Ciao lettori, come sono andate queste prime settimane del 2019?
Io tra influenza e studio non esattamente benissimo, ma poteva andare peggio. Ad ogni modo ci tenevo a condividere con voi i miei obiettivi libreschi del 2019. 

Quest'anno ho deciso di aderire soltanto a due sfide letterarie (Le quattro cavaliere dell'apocalisse e la sfida di lettura de Le parole segrete) e ho deciso di non fare la solita "Reading Goals Challenge" perché fatico a starci dietro. Inoltre da un po' di tempo non mi interessa più giocare, piuttosto sono interessata ad arricchirmi come lettrice. E i propositi scelti (e la lista di libri da leggere a seguire) hanno proprio questo obiettivo!
 

1. Terminare almeno 5 serie già iniziate (2\5)

Sono rimasta in astinenza da troppo tempo, dimenticando la bellezza delle saghe letterarie. E' tempo di terminarne un paio.

2. Leggere almeno 6 classici (1\6)

Questa sarà la volta buona, ci potete scommettere perché adesso che abbiamo finalmente lanciato il Vintage Reading Club non potrò più rimandare la lettura di certi libri.

3. Leggere 10 libri in inglese (2\10)

Dato che nel 2018 non ho avuto difficoltà a raggiungere il mio obiettivo, voglio alzare l'asticella e puntare a 10. Forse è un numero molto alto, ma considerando le serie interrotte che vorrei riprendere, non è irraggiungibile.

4. Sfoltire la mia lista di libri cartacei da leggere (che possiedo)

Ad un certo punto mi sono resa conto di aver accumulato troppi libri e che continuo a dare la precedenza a tutt'altro. Il problema è che con il tempo perdo interesse verso certe storie, quindi nel 2019 voglio impegnarmi a leggere quello che possiedo (almeno un titolo al mese) e vendere quello che non mi interessa più (magari dando prima un'occhiata ai primi capitoli).

5. Fare delle stories parlate e\o dei video su youtube  

Lo sappiamo tutti che i blog stanno morendo, il futuro ormai è instagram e youtube. Sono molto timida per fare questo passo, ma spero di farlo, magari può proprio aiutarmi a superare la mia timidezza. Inoltre mi sono resa conto che le cose da dire spesso sono tante e che forse un video è meglio di un articolo, sia per me che lo scrivo sia per coloro che lo leggono. Attenzione, non voglio sostituire il blog con youtube, al massimo utilizzerei quest'ultimo per post diversi (tipo tag e simili).

6. Terminare libri che ho lasciato a metà

Mi è capitato di iniziare libri e lasciarli a metà per il periodo impegnativo, altre volte perché stavo leggendo più libri contemporaneamente e poi me ne sono dimenticata. Ad ogni modo si tratta tutti di libri che mi stavano piacendo, quindi ho intenzione di terminarli.
Come vi dicevo, ho deciso di fare una vera e propria lista di libri che voglio leggere. Si tratta di libri che possiedo e che rispecchiano determinate caratteristiche e\o temi di cui volevo leggere in questi ultimi anni, ma che per un motivo o per un altro non ci sono riuscita. 

1. Libri di autori italiani (3/5)

⇨ l'unico libro non ancora letto di Bianca Marconero (Non è detto che mi manchi);
⇨ l'ultimo che mi manca per finire la serie di Alessia Esse (La favola di Thea);
⇨ un autore italiano consigliato ossia Lorenzo Marone (La tristezza ha il sonno leggero);
⇨ il nuovo libro di Paolo Costa (Tutti i colori del domani)
⇨ un libro di Anna Premoli (Un giorno perfetto per innamorarsi)

2. fantasy (1/8)

⇨ Un fantasy epico (La figlia di Odino)
⇨ un fantasy francese (Arkane)
⇨ un fantasy italiano (I cavalieri del Nord)
⇨ un fantasy scritto da una donna (La battaglia delle tre corone)
⇨ un fantasy per ragazzini (The Academy)
⇨ una nuova serie (Neve come cenere)
⇨ mitologia indiani d'America (Skinwalker)
⇨ mitologia greca (Percy Jackson 2 - Il mare dei mostri)

3. Creature fantastiche e dove trovarle (0/11)

⇨ Streghe (una grande e terribile bellezza)
⇨ fantasmi (La stella nera di New York)
⇨ fate (Il segreto del libro proibito)
⇨ angeli (Fallen)
⇨ zombie (Apocalisse Z) ❓
⇨ sirene (Of Poseidon)
⇨ lupi mannari (Bitten)
⇨ alieni (Un amore oltre le stelle)
⇨ vampiri (The Hunt)
⇨ mutaforma (Tiger's Curse)
⇨ draghi (Il tempo dei mezzosangue)

4. Fantascienza (0/3)

⇨ Una distopia (The eternity cure)
⇨ un libro ambientato nello spazio (L'uomo di Marte)
⇨ un classico di fantascienza (La guerra dei mondi)

5. Altro (2/12)

⇨ una raccolta di racconti (Le cronache di Magnus Bane) ❓
⇨ il primo volume della trilogia di Cassandra Clare (Signora della mezzanotte)
⇨ un libro di Stephen King (Carrie)
⇨ un giallo (La via del male)
⇨ un thriller (Dark Place)
⇨ un thriller psicologico (Il superstite)
⇨ ridare una possibilità ad un autore (E se fosse lui quello giusto?)
⇨ un libro di avventura (il giro del mondo in 80)
⇨ serie Il trono di ghiaccio (Tower of dawn, Kingdom of ash)
⇨ serie Il trono di spade (terzo volume)
⇨ Un dark romance (Di carne e di piombo)

totale libri da leggere: 38 libri
libri letti: 6\38

E questa è solo una minima parte di libri che possiedo, non volevo strafare! Durante l'anno credo che mi prenderò la libertà di cambiare qualche titolo, ma solo nel caso in cui decida di abbandonare quello attuale (sarà difficile perché non mi piace farlo, ma, come ho già scritto, se non mi entusiasma è inutile sforzarsi e tenerlo in libreria!). L'obiettivo però rimarrà lo stesso.

E questo è tutto! Se vi va, potete condividere con me i vostri buoni propositi. Purtroppo sono un po' latitante in questo periodo, quindi mi sono persa un po' di post (con calma spero di recuperarli tutti). 

11 gennaio 2019

Vintage Reading Club: Anna dai capelli rossi ∽ TAPPA 3

Ciao lettori, eccoci alla terza tappa del gruppo di lettura di “Anna dai capelli rossi” (o “Anna dei tetti verdi”). I capitoli da leggere erano 9, dal 20 al 28 (e, precisamente, da “Guai ad essere troppo fantasiosi” a “Fanciulla bianca come un giglio”.

Se non sapete di cosa stiamo parlando ⇨ Presentazione iniziativa Vintage Reading Club

Anna si trova ad Avonlea da quasi due anni ormai, e i Cuthbert non riescono ad immaginare la loro vita senza quella ragazzina. Marilla non mostra mai segni di affetto nei confronti di Anna e spesso è severa, ma non si è mai pentita di averla presa con sé. Si nota particolarmente quanto ci tiene quando Anna cade dal tetto e viene portata in braccio dal padre di Diana. Mattthew invece è più "morbido" nei confronti della ragazza e ho apprezzato parecchio l'episodio di Natale, quando decide di comprarle un vestito con le maniche a sbuffo. E' stata una scena emozionante. Inoltre Matthew inizia a capire che Avonlea non ha molto da offrire ad una ragazzina intelligente come Anna, ma Marilla decide che decideranno una volta che Anna avrà compiuto 13 anni. E adesso che li ha compiuti, sono curiosa di sapere la decisione che prenderanno.

Alcuni episodi sono simili ad altri che abbiamo già letto, come ad esempio quello in cui il nuovo pastore e la moglie vengono invitati a cena dai Cuthbert e Anna sbaglia un ingrediente della torta (in alcuni capitoli precedenti era successa qualcosa di simile, ma con un budino e una crema andata a male). E alcuni schemi si ripetono. Anna che ne combina una delle sue e poi lo racconta a Marilla. Ad esempio quando gioca con le amiche e per poco non affoga! Per fortuna Gilbert passava di lì e l'ha aiutata. Una scena molto romantica, non tanto apprezzata dalla nostra Anna che adesso decide di poter fare a meno del romanticismo.

Gilbert inoltre le ha chiesto scusa e vuole essere suo amico, ma lei è decisa a non cedere. E niente, io faccio il tifo per loro! Non vedo l'ora di sapere come il loro rapporto si evolverà (o forse dovremo leggere i volumi successivi per scoprirlo?). Inoltre ho l'impressione che a breve ne vedremo delle belle visto che i personaggi stanno crescendo. Prendo i pop corn!

Comunque non mi sta dispiacendo, anche se in questi capitoli Ã¨ successo ben poco di rilevante, e devo ammettere che la lunghezza del romanzo inizia a farsi sentire. Non che sia noioso, ma forse troppo lungo.

Titolo: Anna dai capelli rossi
Autore: Lucy Maud Montgomery
Pagine: 398
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Anno: 1908

Anna Shirley ha undici anni quando arriva a casa di Marilla e Matthew, due anziani fratelli che vivono insieme nella fattoria di Green Gables. Anna è una bambina vivace, esuberante, che incanta subito Matthew e che finisce per conquistare anche la severa e inflessibile Marilla. Età di lettura: da 10 anni.




CALENDARIO

Tappa 1: 14 dicembre, fino a capitolo 10 (dieci capitoli) | Divoratori di libri
Tappa 2: 28 dicembre, da capitolo 11 a 19 (nove capitoli) | Sentieri di neve rossa
▶️ Tappa 3: 11 gennaio, da capitolo 20 a 28 (nove capitoli) | Divoratori di libri
Tappa 4: 25 gennaio, fa capitolo 29 a 38 (dieci capitoli) | Sentieri di neve rossa

Cosa ne pensate di questi capitoli?

Vi ricordo che avete tempo per recuperare i capitoli (l'ultima tappa sarà il 25 gennaio). Potete lasciarci il vostro indirizzo mail e vi avviseremo di volta in volta oppure seguiteci su instagram (@sentieridineverossa & @divoratoridilibri ) per restare aggiornati e utilizzate gli hashtag #VintageReadingClub per interagire con altri lettori.

ps. Su instagram trovate il nuovo sondaggio per scegliere il classico da leggere a febbraio-marzo!

5 gennaio 2019

Il mio 2018 in 13 punti

Felice anno nuovo!

Eccomi qui con il tanto temuto (e procrastinato) bilancio del 2018. Avrò portato a termine gli obiettivi che mi ero prefissata? Avrò letto i libri che speravo? Continuate a leggerlo per scoprirlo.


Il 2017 non è stato esattamente il mio anno in fatto di letture. Di 30 libri letti soltanto 5 si erano conquistati un posto d'onore nel mio cuoricino. Il resto tutto abbastanza dimenticabile. Nel 2018 non ho puntato troppo in alto: giusto un 40 libri da leggere. E, signori, sono riuscita a leggerne ben 52 (grazie anche al fatto che adesso non ho più lezioni da seguire, ma solo esami da dare).

Tutti i libri del 2018

Ecco com'è stato il 2018 libresco!


1. Ho letto soltanto due(su dieci) classici. Brevi per giunta. 

Si tratta dell'amatissimo Il piccolo principe - carino, ma non mi ha colpito più di tanto - e de Il curioso caso di Benjamin Button,  molto piacevole.

2. Non ho più così tante difficoltà nella lettura in inglese

anche se ho notato che tendo a dimenticare con più facilità rispetto a quando leggo in italiano. Ad ogni modo sono ben 5 i romanzi letti in lingua, 7 se consideriamo le due graphic novel.


libri letti in inglese: Empire of storms, A court of mist and fury, A court of wings and ruin, Ms Marvel 1, Ms Marvel 2, Written in red, The Fallen Kingdom.

3. Ho ripreso alcune serie interrotte da anni e ne ho conclusa una.

Solo a fine anno mi sono rimboccata le maniche e preso in mano la situazione serie, riscoprendo un vecchio amore. Così ho terminato la trilogia "The falconer" e proseguito con "Il trono di ghiaccio", leggendo altri due volumi. Per me è un grosso traguardo, visto il numero di serie lasciate a metà.

4. Ho riletto ben 5 libri.

Io che in passato ho sempre detto "rileggere non mi piace". Alcune storie le ho rivalutate, altre le ho apprezzate come la prima volta. Rileggere non è così male. E fa bene.


5. Non ho letto il numero di fumetti che speravo (7\10), ma va bene così.

Anche se in generale preferisco un romanzo vero e proprio al fumetto, mi sto appassionando sempre di più a questo mondo e ormai è qualcosa di naturale, non ci penso più di una volta a leggere ciò che mi interessa (devo dire anche grazie a kindle unlimited). 

fumetti letti: Ugo-go-go, Ms marvel 1, Ms Marvel 2, Stelle o sparo, Lumberjanes, Marathon, Basilicò.

6. Non solo romanzi.

Stessa cosa dei fumetti: preferisco leggere un bel romanzo ad un manuale o a un saggio ecc., però mi piacciono tanto anche quest'ultimi e sono felice di aver letto qualche titolo come L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello, 10 cose da sapere su l'arte contemporanea o Cosa farebbe Frida Kahlo?.

7. Alcuni libri mi hanno sorpreso...

Tipo Beastly (da cui mi aspettavo meno di zero), La quinta onda (che mi convinceva poco), Il principe prigioniero (che, ok, non che mi sia piaciuto così tanto, ma mi aspettavo una porcheria e invece non lo è... non del tutto).

8. ... altri mi hanno deluso. 

Be', succede quando le tue aspettative sono altissime (Chiamami col tuo nome) o quando ne hai sentito parlare benissimo per così tanti anni (La chimera di Praga). Delle volte non apprezzi tantissimo la lettura, altre tutto sommato non sono comunque malaccio (L'incubo di Hill House, Ti ho trovato fra le stelle).

9. Alcuni libri mi hanno fatto innamorare...

Tinder (che è anche una meraviglia per gli occhi), A court of thorns and roses (la trilogia), The Vanishing Thrones (il tanto atteso seguito de La cacciatrice di fate), Un altro giorno ancora (che mi ha fatto anche morire dal ridere), Miti del Nord (che ha allungato a dismisura la mia wishlist).


10. ... altri mi hanno fatto venire voglia di suicidarmi.

Birthday Girl & Il gioco della seduzione... sto parlando proprio di voi💖

11. Mi sono dedicata ad alcuni "diversity books"

come Figli di sangue e ossaThe hate u give, Puoi sentire la notte? e voglio leggerne di più. 

12. Ho aperto un profilo instagram dedicato del tutto ai libri

e, wow, qualcuno mi segue. Pensavo che lo avrei abbandonato dopo due mesi, ma dopo quasi un anno eccomi qui con più di 800 followers. Grazie!

13. e, come sempre, mi avete letto in tanti qui sul blog.

Tra i post più apprezzati del 2018 la recensione di Chiamami col tuo nome e di Miti del Nord. Quindi grazie!

Spero che questo riassunto vi sia piaciuto. All'inizio pensavo di non scriverlo perché questo genere di post mi manda in confusione, ci sono troppe cose da dire e si rischia di essere noiosi, per non parlare del fatto che avrete letto come minimo un centinaio di recap.

Fatemi sapere com'è stato il vostro 2018! Se avete scritto un post di riepilogo è il momento di spammare, avete la mia benedizione.