15 aprile 2019

Recensione "Empire of storms" di Sarah J. Maas

La recensione di oggi è del libro "Empire of storms" di Sarah J. Maas, che sarebbe il quinto volume della serie "Il trono di ghiaccio". Uscirà in italiano ad ottobre con il titolo "L'impero delle tempeste".

Titolo: Empire of storms
Autore: Sarah J. Maas
Serie: il trono di ghiaccio #5
Anno: 2016
inedito in Italia, ma uscirà nel 2019 per Mondadori
Link di acquisto 
Il lungo cammino verso il trono è appena iniziato perAelin Galathynius mentre la guerra si profila all'orizzonte. Le alleanze sono state infrante e comprate, gli amici sono stati persi e guadagnati e coloro che possiedono la magia si trovano in contrasto con coloro che non ne hanno. Con il cuore legato al principe guerriero al suo fianco e con fedeltà giurata alle persone che è determinata a salvare, Aelin scaverà nel fondo dei suoi poteri per proteggere coloro che ama. Ma quando i mostri emergono dagli orrori del suo passato e una forza oscura sarà pronta a reclamare il suo mondo, l'unica possibilità di salvezza risiederà in un disperato tentativo che potrebbe segnare la fine di tutto quello a cui Aelin tiene. 

Recensione "Empire of storms" di Sarah J. Maas

Regina delle ombre mi ha lasciato emozioni contrastanti, ma questo non ha frenato la mia voglia di leggere il quinto volume della serie. In Empire of storms sono successe tante di quelle cose che non so proprio da dove cominciare a commentare. Forse fin troppe, perché ad un certo punto mi sono praticamente dimenticata cosa fosse successo nella prima metà del libro.

Aelin & company sono alla ricerca del "Lock" (non ricordo come lo hanno tradotto in italiano, forse "serratura" o "chiusura"!) e nel frattempo cercano di farsi degli alleati. Mi è piaciuto il fatto che non sia semplice per lei a causa del suo passato da assassina, ma anche per il fatto che abbia lasciato Terrasen al suo crudele destino e quindi il suo popolo a stento si fida di lei. Quindi dovrà riconquistarsi la fiducia di queste persone, ma non solo, dovrà anche mettere su un esercito per l'inevitabile guerra.

Purtroppo devo ammettere che ho gradito poco Aelin. Nel corso della storia, oltre a fare qualche cazzata, m è sembrato tutto un po'... troppo. Non sappiamo i suoi piani, ma vengono svelati sempre dopo un po', spesso lasciandoci di stucco, eppure mi è sembrato tutto troppo esagerato, tutto fin troppo ingegnoso. Addirittura lei immagina le possibili mosse dei nemici, manco fosse una stratega. L'ho trovato ridicolo, specie quando è affiancata da Rowan, che avrà cinquecento volte gli anni di lei, e da Aedion, che è comunque un generale e ha partecipato a più battaglie. Entrambi ovviamente vengono esclusi dai piani, perché Aelin ha paura di deluderli... che, ok, ci sta, ma fino ad un certo punto. Cara Aelin, non ti fidi dei tuoi amici?

Aedion invece mi è piaciuto molto perché in questo libro spesso è in contrasto con Aelin proprio per il fatto che lei non condivida i suoi piani e tiene all'oscuro i suoi amici. Spesso combina qualche cazzata di troppo e Aedion è l'unico a non aver paura di affrontare sua cugina e di dirle le cose in faccia. Rowan invece l'ho trovato un personaggio secondario qualunque, la cui caratterizzazione si è fermata a La corona di fuoco. Ci sono un paio di capitoli dal suo punto di vista, ma non riesco ad entrare in sintonia con lui. E a me dispiace perché come personaggio non è male, ma in questo modo non riesco ad apprezzarlo più di tanto, così come la sua relazione con Aelin che mi lascia abbastanza indifferente. Sembra proprio esistere in funzione del romance che, non uccidetemi, arrivati a questo punto mi interessa ben poco e non mi colpisce più di tanto.

Ci sono molti personaggi più interessanti di Rowan, come ad esempio Lorcan, che già mi era piaciuto in Regina delle ombre e qui non delude le aspettative. E' uno stronzo colossale, ma mi è piaciuto il suo background e non poteva non rubare il mio cuoricino. Pian piano questo personaggio matura, ma alla fine del libro ci rendiamo conto che è soltanto a metà del processo. Ha ancora molto da imparare. Ho amato ogni singola scena con Elide e mi è partita la ship potentissima. Anche quest'ultima l'ho apprezzata di più rispetto al quarto volume. Lì mi aveva annoiata, mentre qui all'inizio ho fatto fatica a collegare la Elide di Regina delle ombra alla Elide di Empire of storms... ma poi mi ha conquistata.

Anche Dorian dal primo volume a questo ne ha fatti di progressi e adesso è senza ombra di dubbio uno dei miei preferiti. Mi spiace solo che delle volte sia messo da parte per dare più spazio ad Aelin e non ne capisco il motivo visto che sembra che anche lui abbia un ruolo principale in tutta questa faccenda. Ho adorato anche Manon e il suo rapporto con Dorian, anche se un tantino affrettato. Menzione speciale poi per la 'cadre' di Rowan che AMO (specie Fenrys). Ci sarebbero tanti altri personaggi da commentare, ma meglio fermarci perché altrimenti non finiamo più. Dico solo che sono stata felice di aver rivisto alcune vecchie conoscenze!

Buona parte del libro l'ho praticamente divorata, però ad un certo punto ho iniziato ad arrancare. Non so se per il fatto che non leggo spesso in lingua (anche se non ho avuto molta difficoltà, giusto in qualche battaglia) o per il semplice fatto che 700 pagine siano state troppe e la Maas sta diventando sempre più prolissa. Una cosa che mi ha dato non poco fastidio è il fatto che ad una certa la storia è praticamente la stessa dell'altra sua trilogia, "A court of thorns and roses". Capisco che quest'ultima serie sia stata scritta dopo, ma io l'ho letta prima, e quindi quando la storia ha iniziato a procedere verso una direzione simile ci sono rimasta abbastanza male, principalmente perché la trama di questa serie ha degli intrecci pazzeschi e non capisco perché debba perdersi in sciocchezze di questo tipo. E ho paura che anche buona parte dell'ultimo libro possa essere così...
Per me questa cosa è stata la più grande pecca, purtroppo.
D'altro canto però apprezzo come tutti i pezzetti del puzzle stiano tornando al loro posto.

RICAPITOLANDO

Tutto sommato è stata una bella lettura (forse troppo lunga), nonostante quelle analogie con acotar. Spero davvero che l'ultimo volume non sia deludente e che le due serie non diventino troppo simili. 

Valutazione: 3,75


Serie Il trono di ghiaccio: 0,5. La lama dell'assassina, 1. Il trono di ghiaccio, 2. La corona di mezzanotte, 3. La corona di fuoco, 4. Regina delle ombre, 5. Empire of storms, 6. Tower of Dawn, 7. Kingdom of ash. 

Fatemi sapere cosa ne pensate!

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12 aprile 2019

Gruppo di lettura "Rebel - Il tradimento" di Alwyn Hamilton (presentazione)

Ciao lettori! Dopo aver letto "Rebel - Il deserto in fiamme", siamo pronte a continuare questa trilogia! Infatti questo mese leggeremo il secondo volume, "Rebel - Il tradimento", e sono parecchio curiosa visto che ho rivalutato il primo!

Titolo: Rebel - Il tradimento
Autore: Alwyn Hamilton
Serie: Rebel of the sand 2
Pagine: 448 
Editore: Giunti
Acquistalo qui o leggilo gratis con kindle unlimited
Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall'infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono. Amani si trova prigioniera nell'epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare che Jin è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia. Dimenticate quello che pensavate del Miraji, della ribellione, dei Djinni, di Jin e del Bandito dagli Occhi Blu. In ''Rebel. Il tradimento'' l'unica certezza è che tutto cambierà. Un mondo di passioni intense, dove padri e figli sono pronti a uccidersi a vicenda, ma dove anche l'amore è ardente come il deserto.


Ecco le tappe e i blog da seguire per non perdervi i post! Potete unirvi anche al gruppo facebook per restare aggiornati e commentare capitolo dopo capitolo!

16 Aprile: da capitolo 1 a 9 (Le mie ossessioni librose - Sunflakes)
19 Aprile: da capitolo 10 a 17 (I libri di Cristina - Letture a Pois)
23 Aprile: da capitolo 18 a 25 (La lettrice sulle nuvole - Librintavola )
26 Aprile: da capitolo 26 a 33 (Divoratori di libri - L'angolo delle letture)
30 Aprile: da capitolo 34 a 41 (Le trame del destino - Made for books)
3 Maggio: da capitolo 42 a 50) (La lettrice sulle nuvole - Libri, libretti, libracci)



Buona lettura!

9 aprile 2019

Recensione "L'orso e l'usignolo" di Katherine Arden

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "L'orso e l'usignolo" di Katherine Arden, primo volume della trilogia La notte dell'inverno. Ringrazio Fanucci per la copia.

Titolo: L'orso e l'usignolo
Autore: Katherine Arden
Serie: La notte dell'inverno 1
Pagine: 304
Editore: Fanucci
Link d'acquisto
In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l'inverno dura la maggior parte dell'anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alësa tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell'inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può "vedere" e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell'intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l'unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l'Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini. Nell'incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy.

Recensione "L'orso e l'usignolo" di Katherine Arden


Questo libro è stato talmente bello che non so da dove iniziare.
Sinceramente? Non me lo aspettavo. Ho iniziato il libro non proprio convintissima, ma i miei dubbi sono durati tipo 0,0001 secondi visto che la storia mi ha catturata sin da subito e ho fatto fatica a staccarmi dal libro. Avrei voluto fare una sessione no-stop di lettura.

I primi capitoli sembrano l'inizio di una saga familiare. Viene introdotta la famiglia della protagonista Vasja, una famiglia a dir poco numerosa, e forse potreste avere un po' di difficoltà a capire chi è chi e quanti diamine di bambini ci siano, specie poi quando ci sono anche parecchi personaggi secondari, ma più si va avanti più è semplice distinguerli. Personalmente non mi ha dato fastidio perché ognuno di loro ha una personalità e un ruolo ben preciso e, quelli che apparentemente sembrano non averlo, ho come l'impressione che riappariranno nei volumi successi (e la trama del secondo effettivamente me lo ha confermato). Mi sono piaciuti tutti molto, compresi quei personaggi che fanno un po' da antagonisti.



Vasja è uno di quei personaggi che inizialmente possono sembrare stereotipati e fastidiosi perché lei è buona, parla con i diavoletti che vivono nella sua casa come se fosse la cosa più naturale del mondo ed è ribelle, caratteristiche che la faranno soprannominare strega dagli ambientati del suo villaggio. In realtà nel corso della storia - e degli anni, visto che la prima metà copre buona parte della sua infanzia - matura e diventa un personaggio più tondo. E' un cambiamento quasi impercettibile, ma si nota che la naturalezza che la caratterizza da bambina si perde un po' man mano che diventa più grande, quando capisce che deve comportarsi in maniera convenzionale onde evitare di essere giustiziata, anche se spesso le risulta difficile. E deve trattenersi soprattutto quando nei paraggi c'è il prete Konstantin, arrivato al villaggio e intenzionato a far perdere certe abitudini al popolo, come quella di nutrire i demoni che vivono nelle case e nei boschi.

Konstantin è un personaggio che, nonostante il ruolo negativo affibbiatogli, non ho potuto fare a meno che apprezzare perché è ben costruito e, essendo un libro narrato in terza persona, è più semplice entrare nella sua testa. E' un prete abituato ad ipnotizzare i fedeli non solo con le parole, ma anche con il suo fascino (ok, qui non aspettatevi intrighi stile telenovelas spagnola, eh, anche se un po' ci speravo ahahaha), cosa che comunque non funziona con Vasja che è l'unica a non farsi abbindolare dalle prediche, anzi, spesso risponde a tono. Questo comportamento irrispettoso da parte di una donna della Russia del Medioevo susciterà nel prete dei sentimenti contrastanti (e un mare di casini). La presenza di quest'ultimo infatti farà abbondare le vecchie abitudini delle persone, che smetteranno di badare ai diavoletti, loro protettori, scatenando forze oscure nel villaggio.

Sono degni di nota anche gli altri personaggi. Tra i miei preferiti c'è senza dubbio Alëša, uno dei fratelli di Vasja, protettivo nei suoi confronti e disposto a far di tutto pur di sostenerla. Molto interessante anche Saša, altro fratello, o il padre Petr, una persona severa, ma che vuole bene a Vasja, nonostante la riprenda più volte per il suo comportamento poco conveniente. 

Il fatto che poi l'autrice abbia inserito numerose creature provenienti dal folclore russo hanno reso ai miei occhi la storia ancora più affascinante. In particolare avrà un ruolo principale il mito del re dell'inverno, Morozko. Nella storia si respira un'atmosfera fiabesca, uno dei tanti punti di forza del libro. Personalmente adoro questo genere di storia: possono avere mille difetti (anche se non è questo il caso), ma quando mi ritrovo davanti una storia di questo tipo, non so resistere. L'orso e l'usignolo ipnotizza anche per questo motivo: sembra di trovarsi davanti al fuoco a riscaldarsi insieme ai personaggi del libro e di star ascoltando uno dei racconti di Dunja, la balia di Vasja.

Il finale mi è piaciuto molto e secondo me questo romanzo potrebbe anche essere letto come stand alone. Certo, ci sono degli aspetti interessanti che devono essere approfonditi (e non vedo l'ora), ma penso che la storia in un certo senso possa essere considerata conclusa. Ovviamente io sono curiosa di proseguire perché, se non si fosse ancora capito, mi è piaciuto veramente tanto e non vedo l'ora di leggere altro su questi personaggi e sulla Russia medievale che l'autrice è riuscita a tratteggiare in maniera parecchio vivida. 

Un fantasy che forse non è per tutti. L'autrice si prende del tempo per introdurci la famiglia Vladimirovic e per questo motivo la prima parte potrebbe sembrare lenta e con pochi eventi, anche se personalmente non mi ha annoiata (anzi, l'ho apprezzata parecchio). Ad ogni modo posso già affermarlo con sicurezza: è tra i miei preferiti del 2019.

Valutazione: 5 ⭐

Trilogia La notte dell'inverno
1. L'orso e l'usignolo, 2. La ragazza nella torre (agosto 2019), 3. The winter of the witch

Cosa ne pensate di questo libro? Vi incuriosisce? 

Mi sa che mi sono dilungata troppo, ma giuro di aver tagliato parecchie cose e di aver provato ad essere il più sintetica possibile 🙈. Comunque spero che diate un'opportunità a questo libro. Ne vale davvero la pena!

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5 aprile 2019

12 libri nella mia to be read primaverile

Ciao lettori, oggi vi mostro 12 libri che vorrei leggere nelle prossime settimane!

1. Tower Of Dawn 

Voglio proseguire con la serie Il trono di ghiaccio prima che inizi la sessione estiva. Ho letto mesi fa il quinto (la recensione è pronta, devo solo trovare il coraggio di editarla perché è lunghissima), ma avevo zero voglia di leggere questo sesto volume, un po' seguito un po' spin-off. Ho paura di quello che potrebbe aver combinato la Maas con Chaol. E sinceramente l'idea di un romanzo di ToG con personaggi sconosciuti non mi entusiasma...

2. Raven boys

Voglio rileggere i primi due volumi e terminare la serie, ma sto attendendo che le ragazze di The books we want to read finiscano di tradurre il terzo così potrò leggerlo in italiano, perché lo stile della Stiefvater mi terrorizza! Però ho amato i primi due volumi e NEI SEGUITI CI SARÀ LA SHIP DELLA VITA, quindi pazienza.

3. Legend ✔️

Preso a settembre e da allora l'ho inserito in tutte le to be read mensili, senza successo. Da qualche mese io e Valy (Sparkle from books) abbiamo deciso di leggerlo insieme, ma tra un impegno e l'altro è da febbraio che rimandiamo. Però questa è la volta giusta, infatti oggi dovrei iniziarlo.


4. American Gods

Volevo prenderlo da quando ho letto Miti del Nord e qualche settimana fa è arrivato. Sinceramente sono parecchio curiosa, ho letto sia pensieri positivi sia recensioni poco entusiaste. Spero che non mi deluda, ho aspettative alte!

5. Il tempo dei maghi

Confesso: l'ho preso principalmente perché è un #bookporn (è un'edizione illustrata pazzesca!), ma quando un libro parla di magia difficilmente resisto. Avevo già intenzione di leggerlo in questi giorni, poi ho anche scoperto che a breve (9 aprile) uscirà il secondo, quindi subito in lista!

6. Shadowhunters - Signora della mezzanotte

Ho deciso di lasciar perdere novelle e raccontini vari e di buttarmi direttamente su questo. Ho letto commenti negativi su questa trilogia anche da parte di lettori che hanno apprezzato le altre serie della Clare, quindi davvero non so cosa aspettarmi. Spero solo che mi piaccia perché ho già preso il secondo volume...

7. Rebel - Il tradimento

Ve l'ho detto che ho riletto il primo e mi è piaciuto molto? Non vedo l'ora di proseguire questa trilogia!

8. Non è detto che mi manchi

L'unico libro della Marconero che mi manca! Dovrei leggerlo per la rubrica "Intervista con le blogger", ma ammetto che al momento non sono nel mood romantico XD. Arriverà il suo momento.

9. Il pendolo di Dio

Un thriller storico che ho ricevuto dalla traduttrice. Lo rimando da troppo, ma è arrivato il momento di leggerlo. Non è il mio genere, ma sapete che delle volte mi piace uscire dalla comfort-zone.

10. Il tempo dei mezzosangue 

Ho già letto un libro di Rob Himmel (Le lame scarlatte) e non mi ha convinto tantissimo, ma sono comunque disposta a dare un'altra possibilità a questo autore, anche perché scrive un genere che mi piace molto.

11. Sei di corvi

Uno dei libri che sto aspettando con ansia, se non IL libro. Ho recuperato di recente la Grisha Trilogy di proposito, ma non avevo realizzato che l'uscita fosse così vicina (18 maggio, da quel che ho capito). NON VEDO L'ORA! Ho aspettative altissimissime.

12. Il segreto del libro proibito

Ero indecisa se inserirlo o meno, ma fa parte dei libri da smaltire nel 2019 e di recente ho letto l'incipit e non mi è dispiaciuto... inoltre i fae mi piacciono parecchio, quindi proviamo!


E' questa è tutto, anche se scommetto che farò TANTE letture fuori programma, come al solito. Però voglio sperare di essere fortunata, visto che ultimamente leggo tantissimo. 


Cosa ne pensate di questi libri? Cosa c'è nella vostra to be read primaverile?  

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3 aprile 2019

Recensione "Siege and storm" di Leigh Bardugo

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di "Siege and storm" di Leigh Bardugo, il secondo volume della trilogia Shadow and Bone (tradotto in italiano con il titolo "Tenebre e ghiaccio").

Premessa: ho scritto la recensione prima di leggere il terzo volume per evitare di farmi influenzare.

Titolo: Siege and Storm
Autore: Leigh Bardugo
Serie: Shadow and Bone #2
Pagine: 435
Acquistalo qui
Inedito in Italia
Soldato. Evocatrice. Santa. Il potere di Alina Starkov è cresciuto, ma non senza un prezzo. Lei è l'evocatrice del sole braccata nel True Sea, perseguitata dalle vite che si è portata via nella Distesa. Ma lei e Mal non possono sfuggire ai loro nemici per sempre. L'Oscuro è ancora più determinato a reclamare la magia di Alina e usarla per prendere il trono di Ravkan. Non sapendo cos'altro fare, Alina accetta l'aiuto del famigerato corsaro e accetta di guidare l'armata dei Grisha. Ma quando la verità sul suo destino si dipana, Alina scivola sempre di più nel gioco letale di magia proibita dell'Oscuro, lontana dalla sua umanità. Per salvare il suo paese, dovrà scegliere tra il suo potere e l'amore che pensava sarebbe sempre stato il suo rifugio. Nessuna vittoria può avvenire senza sacrificio e solo lei può affrontare la tempesta in arrivo.

Recensione "Siege and storm" di Leigh Bardugo


Ho riletto da poco Tenebre e ghiaccio con l'iniziativa #LeggiamoSerie e devo ammettere che la mia opinione a distanza di anni non è cambiata. I difetti non mancano, ma resta comunque un ottimo volume introduttivo. In occasione dell'uscita di Six of Crows (Sei di corvi, a maggio) ho deciso di recuperare l'intera trilogia. Ovviamente dopo quattro anni (!) le aspettative non potevano che essere altissime e per fortuna non vengono deluse, anche se ci sono giusto due cosucce che mi hanno fatto storcere il naso, ma ne parleremo alla fine.

L'inizio è una bomba, il finale pure. Quello che c'è nel mezzo? Più statico, ma necessario. Siege and storm infatti è uno di quei libri di passaggio in cui i personaggi si preparano ad affrontare il nemico. La storia diventa più lenta dopo duecento pagine circa, ma mai noiosa. Questo sopratutto grazie alla presenza della new entry, ovvero l'amatissimo Nikolai che personalmente non vedevo l'ora di incontrare. Avevo un hype assurdo perché sembrava proprio uno di quei personaggi che tanto adoro (oltre al fatto che mi sono innamorata delle fanart XD), ma avevo anche paura che potesse deludermi... e invece l'ho adorato. Ed è praticamente impossibile non farlo: ha una di quelle personalità che ti travolgono e ti fa morire dal ridere. E' la star del libro. 


Mi è piaciuta anche Alina e se continua così potrebbe rientrare tra le mie protagoniste femminili preferite. Nel primo volume ho amato la sua schiettezza, mentre mi avevano lasciato dubbiosa alcune sue scelte affrettate. Qui invece ho apprezzato la sua crescita personale. Sicuramente qualcuno potrebbe annoiarsi di fronte alle sue incertezze, ma ai miei occhi l'hanno resa più umana. E' combattuta tra ciò che dovrebbe fare (salvare il mondo) e ciò che vorrebbe fare (scappare lontano da tutto e tutti). Inoltre vediamo emergere pian piano un lato quasi oscuro. Ho adorato.

Mal invece all'inizio non mi è dispiaciuto, ma verso la fine del libro l'ho trovato irritante. Tra nuovi poteri, il Darkling che le dà la caccia, un sacco di persone che la venerano come una santa e aspettano che lei li salvi... insomma, un sacco di cose gravitano sulle spalle di Alina, ci manca solo Mal che rompe le balle alla povera crista con le sue insicurezze. Spesso non è d'accordo con le sue scelte (cioè, ma sei scemo, quella che scelta ha? Boh) e mette il broncio... che pesantezza.
Il Darkling invece non è molto presente, ma quelle poche scene sono bellissime. Si riconferma un personaggio parecchio intrigante e mi è piaciuto tantissimo, ma inizio a sentire la mancanza di un background. Personalmente speravo di avere qualche risposta e invece la Bardugo è ancora piuttosto vaga.

Riassumendo, il libro mi è piaciuto parecchio, nonostante queste due pecche. L'ho letto in inglese e sinceramente mi aspettavo uno stile super complesso, ma in realtà non ho avuto nessuna difficoltà!

Valutazione: 4,5⭐



Trilogia The Grisha: Tenebre e ghiaccio, Siege and storm, Ruin and rising
Altri libri della Bardugo: The language of the thorns, Wonder Woman, Six of crows, Croocked Kingdom, King of scars


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1 aprile 2019

March Thoughts 🌼 letture di marzo & TBR di aprile

Questo mese è stato ricco di soddisfazioni. Ho letto 7 libri e mi sono piaciuti tutti.
Ho riletto Rebel e, se la prima volta non è scattata la scintilla, questa volta l'ho adorato. Non vedo l'ora di proseguire. Sono proprio felice di non aver dato una seconda possibilità a questo romanzo!
Ho finito una trilogia. Tenebre e ghiaccio è stata un'altra rilettura (ultimamente ne faccio un sacco) e mi è piaciuto come la prima volta. Ho adorato anche i seguiti e non mi sono ancora ripresa dal finale del terzo.
Anni Luce è pieno di difetti, ma fa bene il suo lavoro: riesce a intrattenere. Anche Tutti i colori del domani non è stata una lettura perfetta, ma tutto sommato l'ho trovato piacevole. Un giorno perfetto per innamorarsi invece mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi e mi ha fatto ridere un sacco.

Ho pubblicato soltanto la recensione di Anni luce (e tecnicamente quella di Rebel anni fa, ma devo aggiornarla), ma alcune sono già pronte e le troverete nelle prossime settimane.

TO BE READ APRILE

Con sicurezza so che leggerò Non è detto che mi manchi di Bianca Marconero, Legend di V. Schwab, Rebel - Il tradimento di Alwyn Hamilton e L'orso e l'usignolo di Katherine Arden (che ho già iniziato e sto adorando!).  Vorrei leggere anche Il tempo dei maghi di Cressida Cowell (specie adesso che ho scoperto l'uscita del seguito a breve!) e American Gods di Neil Gaiman (che finalmente ho preso *-*), ma non sono sicura di avere abbastanza tempo a causa dello studio e del tirocinio (che inizierò questo mese... ANSIA :S). Inoltre con Arya stiamo scegliendo la prossima serie da leggere con l'iniziativa #leggiamoserie!

PARENTESI BLOGGER LOVE PROJECT

Come sapete, negli ultimi giorni il blog ha ospitato il Blogger Love Project e nella prima sfida si scelgono degli obiettivi da portare a termine durante l'iniziativa. Le uniche cose che sono riuscita a fare sono: scrivere due recensioni, recuperare un quarto degli articoli pubblicati dai blog che seguo e aggiornare la wishlist (anche se i lavori sono ancora in corso).

Com'è stato il vostro marzo? Se avete scritto un riepilogo potete lasciarmi il link nei commenti, passerò a leggerlo con piacere :)


ARTICOLI DI MARZO: Recensione La battaglia dei pugnali di Marie Lu, Blogger Love Project (obiettivi, blog non libreschi preferiti, 10 facts about me, 3 libri letti nel 2018 e non recensiti, 5 serie tv viste di recente, libri letti prima di aprire il blog), riepilogo di febbraio (se siete curiosi di vedere se ho rispettato i miei propositi di lettura), presentazione gruppo di lettura Rebel - Il deserto in fiamme (qui la mia tappa).

ps. Giuro che risponderò ai commenti il primo possibile ;_;

28 marzo 2019

#BLP2019 Day 9: libri che ho letto prima di aprire il blog

Scusate tanto per il ritardo, ma tra ieri e oggi non ho avuto molto tempo per preparare il post. Comunque oggi si parla dei libri che abbiamo letto prima di aprire il blog.


Giovedì 28 marzo (programma completo)
ORE 10:00 - Libri che consiglio assolutamente di leggere (I miei magici mondi)
ORE 10:00 - Best ships (Il regno dei libri)
ORE 10:00 - Libri letti prima di aprire un blog (Divoratori di libri)

Uno dei lati positivi dell'avere un blog è che mi permette di tenere traccia dei libri letti, ma non solo, le recensioni mi aiutano a ricordare le sensazioni provate durante la lettura. I libri che ho letto prima del 2013 sinceramente non li ricordo benissimo. E mi dispiace. Ah, se solo avessi scoperto il reading journal prima!

Piccoli Brividi

Quando andavo in biblioteca chiedevo sempre i libri horror, ma la bibliotecaria non mi permetteva di prenderli. Sì, ok, avevo 11 anni, ma il vero problema era che quella tizia non c'entrava nulla con i libri (ancor ricordo quando scrisse "autore libro: Harry Potter"). Comunque alla fine sceglievo sempre i Piccoli Brividi. Ne ho letto una buona parte e, shame on me, non ricordo i titoli di tutti. Ho letto con sicurezza "Il pupazzo parlante" (se non erro anche i seguiti), "Foto dal futuro", "Il campeggio degli orrori". Ho degli ottimi ricordi. Erano parecchio scorrevoli e ne leggevo come minimo uno al giorno. Prima o poi mi piacerebbe rileggerli e, chissà, forse finirò la "lista di Piccoli Brividi da leggere". Ne avevo spuntati parecchi!

Non è mia figlia

Visto che non mi facevano leggere horror serie, spesso puntavo ai thriller. Di "Non è mia figlia" sinceramente ricordo solo il finale, molto what the fuck.

La fattoria degli animali

"La fattoria degli animali" lo lessi al primo superiore per una gara di lettura. Devo dire che nonostante fossi giovane, il libro di Orwell mi piacque molto, tant'è che qualche anno fa l'ho riletto e ogni tanto mi viene voglia di riprenderlo in mano.

Se fosse per sempre

Voi non potete capire quante ricerche ho dovuto fare per trovare il libro "Se fosse per sempre"! Ricordavo solo un'umana che si innamora di un fantasma, e che avesse una copertina carina (che poi non è quella della foto). E che non mi era piaciuto LOL. In realtà è lei a essere un fantasma e lui l'umano, e a distanza di anni scopro anche l'esistenza dei seguiti che ovviamente non leggerò.

Twilight

E ho letto anche Twilight che, ammetto, all'epoca mi era piaciuto tanto. Infatti avevo iniziato pure New Moon, poi non ricordo perché non ho più proseguito.

Quali sono i libri che avete letto prima di aprire il blog?


26 marzo 2019

#BLP2019 Day Seven: 5 serie tv viste di recente

Ciao lettori, oggi un argomento un po' off-topic, ma sono felice di portare un'altra mia passione da queste parti. Infatti il post del giorno riguarda le serie tv viste di recente.



Martedi 26 marzo (programma completo)

ORE 10:00 Foto a tema su instagram!- Il regno dei libri
ORE 10:00 Book recommendations - Sweety Readers
ORE 10:00 Serie tv viste di recente! - Divoratori di libri

5 serie tv viste di recente



1. Love, Death & Robots

Viene presentata come la versione animata di Black Mirror e al momento si leggono solo commenti positivi, quindi non potevo non farci un pensierino. Ho visto circa quattro episodi e il paragone con l'altra serie è azzeccatissimo. Alcuni sono brutali (Il vantaggio di Sonnie), altri simpatici (Tre Robot) e hanno in comune i temi (spesso politici e sociali) e il finale molto "wtf". Le animazioni sono pazzesche, delle volte parecchio realistiche. Non vedo l'ora di proseguire.

2. The Order

E' un incrocio tra The Magicians e Teen Wolf e essendo fan di entrambe non potevo non vederla. I primi due episodi non sono stati granché, il resto invece mi sta piacendo di più. Simpaticissima!

3. Shameless 

Da poco ho recuperato l'ottava stagione (meh) e adesso sto vedendo la nona. E finalmente ci siamo! Se volete vedere qualcosa di scorretto, divertente, ma anche emozionante, Shameless è decisamente la serie tv giusta.

4. Skam Italia

Una delle poche (se non l'unica) serie tv italiana teen che vale la pena vedere. E' fatta benissimo, ma soprattutto è realistica. E' molto "italian culture", quindi vi assicuro che vi ritroverete nei protagonisti. E poi è una droga! Al momento sto seguendo la terza stagione, ancora in corso.

5. Baby

Lo dirò senza giri di parole: è una cagata pazzesca. Recitazione imbarazzante, sceneggiatura penosa. I primi due episodi tutto sommato intrattenevano, ma il resto è noia (l'ho finita solo perché la serie ha sei episodi e mi infastidiva lasciarla a metà). Ma io dico: gli attori non si vergognano? E gli sceneggiatori? E il regista? E tutti coloro che hanno lavorato per realizzare questo obbrobrio?

Avete visto queste serie tv? Vi sono piaciute? 


25 marzo 2019

#blp2019 day six: 3 libri letti nel 2018 che non ho recensito

Oggi parliamo di libri che abbiamo letto nel 2018 e non abbiamo ancora recensito. Io ho scelto tre libri che probabilmente non recensirò mai perché non ho molto da dire (e più tempo passa, più i ricordi sbiadiscono). 


L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Oliver Sacks4⭐


Con questo libro ho scoperto un autore che non vedo l'ora di approfondire. "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" è una raccolta di episodi sui pazienti che Sacks ha studiato: un paziente con la sindrome di Tourette, gemelli che si sentono a loro agio solo con i numeri, una donna che si sente estraniata (letteralmente) dal proprio corpo e tanti altri casi clinici che ai nostri occhi risultato bizzarri e affascinanti. Come ho detto una volta, questo libro mi ha fatto vedere i 'pazzi' con altri occhi. La gente pensa che abbiano qualcosa che non va ed effettivamente spesso si tratta di un problema legato ad una parte del sistema nervoso. E' stata una lettura molto interessante. Non è un libro pesante, ma solo se lo prendete a piccole dosi, perché se lo leggete tutto d'un fiato le troppe informazioni potrebbero un po' confondervi. Quando c'è una spiegazione scientifica dietro al comportamento del paziente, Sacks la spiega nel modo più semplice possibile, ma ammetto che delle volte mi perdevo. La cosa peggiore del libro comunque è il fatto che delle volte una spiegazione non c'è e tu resti con la curiosità, argh! 


Volevo leggere qualcosa di Fitzgerald da quando ho letto "Il grande Gatbsy" qualche anno fa e l'ho apprezzato parecchio. Il curioso caso di Benjamin Button l'ho iniziato quasi per caso, non mi aspettavo che mi avrebbe preso così tanto. Sono solo poche pagine, verissimo, ma io ho un problema con i racconti perché spesso mi lasciano con un senso di insoddisfazione. E per alcuni potrebbe essere una storia senza capo né coda perché Benjamin Button nasce vecchio e muore giovane, ma non c'è nessuna spiegazione a ciò. Io invece non mi aspettavo più di tanto e l'ho trovato molto piacevole e coinvolgente. E' stata una lettura che mi ha fatto riflettere molto sullo scorrere del tempo. Vi consiglio di farci un pensierino. Se avete kindle unlimited potete approfittarne e leggerlo gratis. 

La ragazza del treno, Paulina Hawkins \ 3,5⭐


Letto in uno di quei rari momenti in cui avevo voglia di thriller. Ammetto di essere partita estremamente prevenuta perché ci sono in giro parecchie recensioni negative e molti lo avevano paragonato ad un altro libro che mi è piaciuto tanto. L'inizio è stato un parto, non mi ha preso per nulla ed ero pronta ad abbandonarlo. Alla fine però ho resistito perché a. stavo partecipando a una challenge, b. non mi piace abbandonare i libri. Per fortuna la storia diventa più movimentata e mi ha coinvolto di più. Una donna che scompare, personaggi misteriosi e i ricordi della protagonista che sono poco affidabili per via dell'alcool. Ho provato pietà per lei, Rachel, perché passa momenti terribili e tenta in tutti i modi di restare sobria, però diciamo che non l'ho adorata ecco, come non ho adorato gli altri protagonisti, ma sono tutti convincenti nei loro ruoli.  Le ultime pagine sono quelle che ho trovato più intriganti, naturalmente perché l'intreccio inizia a srotolarsi. Ammetto che il finale non me l'aspettavo perché il paragone con l'altro libro mi aveva portato fuori strada. Tutto sommato comunque si tratta di un thriller carino.

Cosa ne pensate di questi libri?



Programma di lunedi 25 marzo (qui il programma completo)
ORE 10:00 - Favourite Youtube Accounts - Sweety Readers
ORE 10:00 - Libri non recensiti nel 2018 - Divoratori di libri
ORE 10:00 - Rubrica incrociata - Il regno dei libri & I miei magici mondi

22 marzo 2019

#BLP2019 Day five: 10 facts about me

Quinto giorno del Blogger Love Project! Scusate il ritardo, ma pensavo di aver programmato il post *shame on m*.

Programma del giorno

ORE 10:00 - Tag a coppie (blog aderenti)
ORE 10:00 - Freebie Discussion Topic (I miei magici mondi)
ORE 10:00 - Facts about me (Divoratori di libri)

Facts about me


1. Sono una persona apparentemente silenziosa e una delle domande che spesso mi pongono è "ma non parli mai?". La verità è che mi sento a disagio a parlare davanti ad un gruppo di persone (anche due persone sono troppe; una è l'ideale) perché non riesco a sopportare il loro sguardo su di me. Delle volte non parlo semplicemente perché l'argomento non mi interessa o è già stato detto tutto ciò che pensavo da qualcun altro. E' difficile capirlo? 

2. Pensano tutti che io sia una gran studiosa (probabilmente inteso anche come 'noiosa')
Forse perché leggo, forse perché non ho mai avuto l'aria di un tipo divertente, fatto sta che ogni volta mi diverte un sacco vedere la gente fare supposizioni su di me e non azzeccarne nemmeno una. Magari fossi un tipo studioso. Davvero, mi sarei già laureata. 

3. Sempre parlando di studio, mi piace apprendere, infatti seguivo con piacere le lezioni. Però mi piace poco sedermi, aprire i libri e studiare. E soprattutto RIPETERE. Non mi laureerò mai.  

4. Mi lamento TUTTI I GIORNI (ho accennato il fatto che sono una che si lamenta spesso?) da tre-quasi-quattro anni per essermi iscritta in accademia o in generale per aver deciso di continuare gli studi, ma più di una volta mi è passata per la mente l'idea di prendermi una seconda laurea, in fisica tra l'altro. Io, che in fisica avevo quattro. Se non sono da ricovero... 

5. Ho due pappagalli bellissimi e ogni scusa è buona per dirlo. Fuffy compirà a breve quattro anni ed è la mia pulcina (sì, è una lei e sì, le ho dato il nome di un cane) bipolare, mentre Bart è un gran rompipalle, si lamenta peggio di me e mi piace pensare a lui come il bambino problematico adottato (ha girato diverse famiglie prima di arrivare a noi). Delle volte vorrei stronzarlo, specie quando la mattina emette suoni fastidiosi per chissà qualche motivo (probabilmente per il semplice gusto di lamentarsi), ma poi basta che mi guardi con quelle guanciotte bellissime ed ecco che gli perdono tutto. 

6. A 16 anni circa era una fan sfegatata degli One Direction, del tipo che stavo raggiungendo livelli di bimbomichiosità assurdi. Certo, non ero un caso clinico, ma quasi...

7. Mi piace scrivere storie, ma sono anni ormai che non lo faccio (quasi) più
L'estate scorsa sono riuscita a finire un racconto brevissimo, però non scrivevo qualcosa da almeno uno-due anni. Ed è un peccato perché nel computer ho diverse storie iniziate e - giuro che non mi sto vantando - alcune potrebbero essere molto valide, solo che al momento l'obiettivo principale della mia vita è studiare per la laurea, quindi per almeno un altro anno non potrò metterci mano.  

8. Sempre parlando di scrittura, se dovessi finire un romanzo non so se vorrei essere pubblicata da un editore. Condividere le mie storie con un pubblico mi piacerebbe, ma non sono il tipo da presentazioni, interviste ecc. (praticamente tutto quello che serve ad un autore per promuoversi) e mi basterebbe che anche solo una persona lo leggesse.

9. Le fonti principali di ispirazione delle storie che ho abbozzato sono i miei sogni. Spesso sono strani e geniali, e quando mi sveglio la prima cosa che faccio è appuntarli nelle note del cellulare.

10. Sono nella blogosfera da sei anni e ho visto nascere e abbandonare parecchi blog. E per me è sempre un colpo al cuore. Alcune di queste persone non so nemmeno che fine abbiano fatto e mi spiace, perché non trovo nemmeno il modo di contattarle.

E questo è tutto! Non sapevo cosa scrivere perché ho realizzato che chi mi segue sul blog o sui social ormai dovrebbe conoscermi (come mi presento nei social sono nella vita reale... solo che delle volte qui mi trattengo un po' XD). A presto!

21 marzo 2019

#BLP2019 Day 4: Blog non-di-libri preferiti

Eccoci giunti al quarto giorno del Blogger Love Project! Come procede l'iniziativa? Siete riusciti a portare a termine qualche obiettivo? Io al momento flop totale 🙈 spero di poter recuperare nel weekend!

Se avete appena scoperto l'iniziativa, qui trovate il post di presentazione.

Programma del giorno
10:00 Libri popolari che non hai ancora letto (Il regno dei libri)
10:00 Serie tv tratte dai libri che ho visto (I miei magici mondi)
10:00 Favorite non-bookish blogs (Divoratori di libri)

Favorite non-bookish blogs

Oggi parliamo dei nostri blog non libreschi preferiti

Via che si va 

Tanto per citare la sua descrizione "Più che un blog di viaggi, un blog per viaggiatori". Ho scoperto questo angolino qualche anno fa cercando consigli utili per organizzare un viaggio, e da allora non mi perdo nemmeno un articolo. L'amore di Irene per le altre culture traspare in ogni parola e leggere i suoi resoconti è bellissimo perché riesce sul serio a farti viaggiare in altri luoghi con la mente. E poi mi piace il rapporto che ha con i suoi followers. Sono tantissimi, come tantissimi sono i commenti sotto ai suoi articoli, eppure perde sempre del tempo per rispondere a tutti.

La vie en cosmetiques

Uno dei miei beauty blog preferiti di sempre. Chiara è una persona molto creativa, adoro tantissimo i look che crea e le sue recensioni esaustive. 

Fornelli fuori sede

Blog che ho iniziato a seguire quando appunto era una fuori sede. Lo adoro perché ci sono tante ricette semplici, ma gustose da realizzare!

Valinapostit

Il mondo delle cartopazze (si dice così?). Se anche voi amate la cancelleria, dovete decisamente tenere d'occhio il blog di Valentina. Se invece volete tenervi il soldi nel portafoglio, meglio tenervene alla larga. Adesso vado a riempire il mio carrello di cose inutili, cià.

Quali sono i vostri blog non libreschi preferiti?

19 marzo 2019

"Rebel - Il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton ⋄ TAPPA 2: Capitoli 6-10

Ciao lettori, eccoci alla seconda tappa del gruppo di lettura dedicato a Rebel -  Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton! Oggi commentiamo i capitoli 6-10. Ovviamente ci sono spoiler!

Se volete unirvi al gruppo di lettura vi invito a leggere il post di presentazione. Siamo ancora all'inizio e la lettura è abbastanza veloce, quindi è abbastanza fattibile!

Premetto che la mia è una rilettura e ricordo ben poco della storia, quasi nulla ad essere onesta. La prima volta mi aveva coinvolto poco e adesso sono felice di aver dato un'altra possibilità perché questi dieci capitoli mi sono piaciuti parecchio! Lo sto trovando molto più coinvolgente rispetto alla prima volta. Di seguito i miei commenti.

⏵Ci sono rimasta un po' male quando Amani ha venduto il buraqi perché pensavo che fra lei e questo essere mitologico ci fosse un legame speciale e ammetto che non mi sarebbe dispiaciuto se la creatura fosse diventata un compagno di avventure. 

Non so se essere felice o meno che Amani abbia deciso di lasciare Tamid indietro perché ok, è stato tenero a proporsi, ma già mi stavo immaginando uno squallido triangolo amoroso con l'amico sfigato che non viene ricambiato... grazie Hamilton per averci risparmiato questa sofferenza. Per ora.

La cugina di Amani, (Shira mi pare si chiami), da prendere a sberle, anche se non c'è da biasimarla. Immagino che anche lei volesse evadere a tutti i costi dalla sua vecchia vita. Però le avrei dato due schiaffi lo stesso.

⏵E non sono riuscita a resistere al fascino di Jin! Adoro ogni scena insieme ad Amani. Hanno parecchia chimica e lo sanno, però adoro anche il fatto che non sia stato un vero e proprio instalove (grazie al cielo) e che quindi i loro interessi vengono per primi (es. Amani che lo droga e scappa quando scopre che non è diretto a Izman). La mia scena preferita? Quando lei gli molla un pugno. E anche quella del bacio, sì.
E gli sferrai un pugno dritto in faccia. Jin, però, riuscì ad afferrarmi il polso prima che le mie nocche si abbattessero sul suo naso. Mi tirò a sé, facendomi perdere l'equilibrio.
"Ti do un consiglio." Era molto vicino ora, almeno quanto lo era stato quando mi aveva baciata, o io avevo baciato lui. "Non provare a colpire un uomo in faccia quando ti sta guardando dritto negli occhi. Hai occhi traditori, Bandito."
Il pugno che gli rifilai allo stomaco mi fece scrocchiare le dita tanto era forte. Jin si piegò in due e iniziò a tossire. "Grazie del consiglio." [...] "Non c'è di che" si strinse la pancia dove l'avevo colpito, ma sembra quasi divertito. 
La mia tappa finisce qui. Vi invito a leggere anche il post de L'angolo delle letture!

⏵Il CALENDARIO

15 marzo \ capitoli 1-5 \ La lettrice sulle nuvole \ Libri, libretti, libracci
19 marzo \ capitoli 6-10 \ Divoratori di libri \ L'angolo delle letture
22 marzo \ capitoli 11-15 \ Le mie ossessioni librose \ Librintavola
26 marzo \ capitoli 16-20 \ Le trame del destino \ Made for books
29 marzo \ capitoli 21-25 \ Eleonora's Reading Room \ Letture a Pois
2 Aprile \ capitoli 26-30 \ I libri di Cristina - Sunflakes

18 marzo 2019

#BLP2019 Day 1: Let's Get Started - i miei 10 obiettivi

Ciao lettori, eccoci al primo giorno di Blogger Love Project! Se non sapete di cosa parlo, qui trovate il post di presentazione dell'iniziativa.


Ecco cosa prevede il programma del giorno:
10:00 Let's get started (tutti i blog)
14:00 Unpopular Opinion Book Tag (Divoratori di libri)
14:00 Favorite Instagram Accounts (Sweety Readers)
18:00 Programmazione tag a coppie (Sweety Readers)


DAY ONE: Let’s Get Started!

Il Let's get started è il post di apertura del BLP! Qui blogger e lettori potranno condividere i loro obiettivi da portare a termine durante l'iniziativa. Vi ricordo che se non avete un blog, potete utilizzare altre piattaforme. Io ad esempio mi dividerò tra blogger e instagram (@divoratoridilibri).

I MIEI OBIETTIVI


1. Programmare almeno 5 recensioni & 2. Programmare almeno 3 articoli (no recensioni)


Il mio 'programmare' di solito prevede la scrittura dell'articolo il giorno prima e la programmazione per il giorno dopo, ma voglio davvero impegnarmi visto che il tempo ultimamente è pochissimo e le bozze sono sempre ferme a 200. Molti articoli comunque sono soltanto da editare, quindi non dovrebbe essere complicatissimo.

3. Aggiornare la lista di blog che seguo

Ci sono blog che seguo da tempo, ma che adesso mi sono resa conto di non essere interessata a quello che pubblicano. Preferisco tenere soltanto i blog che mi interessano sul serio e magari scoprirne di nuovi e interessanti grazie a questa iniziativa.

4. Recuperare gli articoli che hanno pubblicato e lasciare almeno un commento per blog 

Non so davvero quanto potrò esserci in questi dieci giorni, ma voglio approfittarne per essere presente il più possibile. E cercherò di lasciare almeno un commento per blog (be', io spero più di uno... incrociamo le dita!).

5. Decidere una volta e per tutte il destino del mio secondo blog

Questa non riguarda Divoratori di libri, ma parliamo del mio secondo blog, A girl of Winterfell, che da qualche mese non riesco più a gestire. Sto ancora decidendo cosa fare e magari approfitto di questi giorni di BLP per riflettere.

6. Pubblicare qualche recensione su Amazon  & 7. Pubblicare qualche recensione su Goodreads 

Le recensioni sono utilissime, per questo quando posso pubblico qualche commento su amazon. Dovrei farlo spesso, ma soprattutto dovrei aggiornare il mio profilo goodreads e inserire il link diretto al post sul blog.

8. Aggiornare la pagina con tutte le recensioni & 9. Aggiornare la wishlist  & 10. Aggiornare vecchi post 

Mi viene da piangere se penso alle cose che pubblicavo sei anni fa (per non parlare degli errori grammaticali... voglio morire)! Meglio aggiornare qualche vecchia recensione, la wishlist che onestamente non so se serve più e la pagina con le recensioni. A proposito, come preferite che sia ordinata? Per titolo? Per autore? Per serie? O tutte e tre? Oppure preferite che non via sia una vera e propria pagina dove raccolgo tutte le recensioni? Ditemi, ditemi!

Ecco i miei dieci obiettivi. Quali sono i vostri?


Ci leggiamo alle 14:00 sul mio account instagram con le mie unpopular opinion! 
E mi raccomando, passate a leggere anche i post delle altre ragazze: Sweety Readers, I miei magici mondi, Il regno dei libri.

13 marzo 2019

Recensione "Anni Luce. Squadra 20", il nuovo libro di Kass Morgan, autrice della serie The 100

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di "Anni Luce. Squadra 20" di Kass Morgan, il nuovo libro di fantascienza scritto dall'autrice della serie The 100. Ringrazio Rizzoli per avermi fornito una copia del libro!

Titolo: Anni luce. Squadra 20
Autore: Kass Morgan
Serie: Light Years #1
Pagine: 370
Anno: 2019
Editore: Rizzoli
⇨ acquista il libro
Indebolita dall'attacco devastante di un misterioso nemico, la Flotta di Quatra ha deciso di aprire le porte della sua esclusiva Accademia Aerospaziale anche ai cadetti provenienti dai pianeti esterni del sistema solare. Sotto la guida dei migliori insegnanti, questi ragazzi verranno addestrati per annientare la minaccia più grave che Quatra abbia mai dovuto affrontare: gli Spettri. Vesper è un pilota eccezionale, sogna di diventare capitano e si è preparata per tutta la vita, ma quando al suo posto viene scelto uno sbruffone, le sue certezze vacillano. Intrappolato sul tossico pianeta Deva, Cormak farebbe qualunque cosa per entrare all'Accademia, anche rubare l'identità di qualcun altro per riuscirci. Arran è sempre stato un reietto sul suo gelido pianeta, Chetire; cerca un posto da poter chiamare casa, e potrebbe trovarlo dove meno se l'aspetta. Orelia si è infiltrata nella flotta con una missione che mette in pericolo la vita di tutti coloro che la circondano. Ma se qualcuno scoprisse la sua vera identità, sarebbe la sua di vita a essere in pericolo. Mentre i loro mondi si scontrano, i quattro ragazzi dovranno imparare a fare squadra per sopravvivere. Ma non è facile fidarsi di chi per tutta la vita hai considerato un nemico...


Recensione "Anni Luce. Squadra 20" di Kass Morgan


Kass Morgan è l'autrice di The 100, la saga che ha ispirato l'omonima serie tv che seguo praticamente da quando è uscito il pilot. Ho sempre voluto leggere qualcosa della Morgan, nonostante in giro si leggano parecchi commenti poco incoraggianti. In particolare di "Anni Luce. Squadra 20" mi piaceva molto l'idea dell'Accademia Aerospaziale che addestra ragazzi per combattere gli Spettri, il popolo nemico. Forse un'idea abbastanza sfruttata, ma che riesce sempre a suscitare un certo fascino (almeno in me).

I protagonisti di questa storia sono quattro e quattro sono anche i punti di vista (in terza persona, PER FORTUNA!). Vesper è figlia di un ammiraglio, entrata in accademia con la raccomandazione. E' determinata (specie a dimostrare di essersi meritata il posto) e maniaca del controllo. Orelia è una spia che si è infiltrata in accademia. E' apparentemente un personaggio freddo, ma qualcuno riuscirà a sciogliere il suo cuore di ghiaccio. Cormak, un ragazzo di Deva che entra in accademia con il nome del fratello deceduto e dovrà fare di tutto per tenerlo nascosto. Arran, l'unico che praticamente è entrato in accademia grazie alla sua intelligenza, è un ragazzo che stringerà un legame con il figlio di uno dei maggiori oppositori della nuova legge accademica che apre le porte anche ai ragazzi di altri pianeti. Per anni infatti in Accademia hanno avuto accesso all'addestramento soltanto i ragazzi di Quatra, ma da quando la minaccia è più insistente, tutti possono avere accesso all'addestramento (o almeno coloro che passano il test), cosa che causerà alcune diatribe sia tra gli allievi sia tra gli insegnanti.

Quattro punti di vista sono fin troppi per poter dare a tutti una personalità ben costruita, ma soprattutto una buona evoluzione. Non fraintendetemi, i personaggi nel corso della storia crescono, ma purtroppo si tratta di un cambiamento repentino o, meglio, il cambiamento dovrebbe avvenire in un lasso di tempo abbastanza lungo visto che questo primo volume copre un intero anno accademico, ma per noi sono solo un paio di capitoli. E se le due ragazze protagoniste, Vesper e Orelia, si inquadrano facilmente, non posso dire la stessa cosa di Arran e Cormak, due personaggi che a tratti mi sono sembrati abbastanza simili (con la conseguenza di confonderli). 

In generale anche la storia è affrettata. In poco più di 350 pagine l'autrice racconta un intero anno accademico, troppe poche per questo tipo di storia, specie se scegli di raccontarla attraverso quattro punti di vista e se decidi di dare un minimo di caratterizzazione a tutti e quattro i personaggi. Assistiamo giusto a qualche lezione e non c'è abbastanza tempo per vedere i protagonisti legare tra loro o per approfondire la guerra tra gli Spettri e il popolo di Quatra. E' un peccato perché da quel che sappiamo attraverso Orelia, la storia che i Quatra raccontano potrebbe non essere del tutto veritiera, come potrebbe non essere veritiero quello che lei sa.

Il cliffhanger finale è illegale in tutti i pianeti del sistema solare e non. Voglio dire, era abbastanza prevedile, però non ti aspetti il libro finisca proprio in quel momento. E adesso come si fa ad aspettare ottobre 2019? (ah, fate ciao al mio proposito di non iniziare serie che non sono ancora concluse nemmeno in lingua originale)

Anni Luce è un libro che ha delle problematiche - che forse un pubblico più giovane a stento noterebbe -, ma allo stesso tempo non posso negare che si sia stata una lettura coinvolgente e piacevole, nonostante tutto. Infatti si legge abbastanza velocemente, grazie anche ai vari intrighi che tengono incollati alle pagine (specie quelli amorosi e, shame on me, non posso resistere quando ci sono di mezzo relazioni proibite). Il finale poi fa venir voglia di leggere il seguito. Insomma, questo libro offre un ottimo intrattenimento e rientra decisamente tra le mie guilty pleasure, per questo non posso bocciarlo!

valutazione: 3⭐

Serie: Anni Luce #1, Supernova (ottobre 2019)

Cosa ne pensate? 

Devo ammettere che adesso sono curiosa di leggere anche la serie The 100!

12 marzo 2019

Presentazione gruppo di lettura "Rebel - Il deserto in fiamme" di Alwyn Hamilton

Questo mese le iniziative non si risparmiano! Infatti ho deciso di aderire anche al gruppo di lettura di Rebel - Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton, il primo volume di una trilogia.

In realtà io ho già letto il libro qualche annetto fa e non mi aveva preso tantissimo (qui recensione), ma non ho mai saputo se fosse colpa mia perché diciamo che non era uno dei periodi migliori. Infatti oggettivamente non mi era sembrato brutto e ho sempre voluto rileggerlo per capire una volta e per tutte se questa trilogia potesse piacermi o meno. Quindi ho approfittato di questa iniziativa per rileggerlo! Dita incrociate :D

7 marzo 2019

February Thoughts - siamo già a marzo AIUTO!

E anche febbraio ci ha lasciati. Momento di lutto. 
E' stato un mese un po' brutto, non ho fatto granché oltre studiare, dormire (colpa dell'anemia, mi sa) e lavorare. Invece sono abbastanza soddisfatta per quanto riguarda le letture, considerando il fatto che ho avuto poco tempo per leggere (praticamente solo la notte XD).

Libri letti a febbraio


La via del male, Robert Galbraith 3,5⭐
Iniziato a gennaio, finito i primi di febbraio. Non il migliore della serie, ma comunque una lettura piacevole che mi ha permesso di conoscere meglio i personaggi. Il caso, purtroppo, ad un certo punto non mi ha appassionato tantissimo, ma si tratta comunque di un buon libro.

Bianco Letale, Robert Galbraith 4,5⭐
Dopo il terzo avevo una curiosità assurda per questo volume e devo ammettere che ha mantenuto le altissime aspettative. Al momento potrebbe essere il miglior libro di Cormoran Strike. Mi è piaciuto parecchio!

Un maledetto lieto fine, Bianca Marconero 4⭐
Bianca questa volta ha scritto un libro più spinto, ma questo non lo rende meno bello. Mi è piaciuto e coinvolto parecchio, ma è una storia che ha ancora molto da dire, quindi non vedo l'ora di leggere il sequel perché ho l'impressione che sarà pazzesco.

La battaglia dei pugnali, Marie Lu 3⭐
Libro non particolarmente bello, ma con un'idea di base carina e che si legge abbastanza in fretta. Il finale però mi è piaciuto parecchio e promette un'interessante sviluppo della storia, quindi adesso mi trovo in difficoltà perché vorrei leggere il seguito ma ho paura che sia una delusione (e non ho tempo per libri mediocri XD).

The Umbrella Academy 1: La suite dell'apocalisse 
La serie tv mi è piaciuta tantissimo, ma questo fumetto è stata una delusione! Sono abbastanza differenti, ma l'idea di base è uguale. Peccato però il modo in cui è stata sviluppata che lascia molto a desiderare. Personalmente faccio fatica a capire tutti i commenti positivi.

Libri in letture & altri programmi

Ho dovuto aggiornare ben tre volte questa parte perché ogni volta che editavo il post terminavo il libro in lettura LOL. Potete benissimo capire quali libri perché non ho avuto il tempo di scattare nuove foto, e quindi beccatevi queste!

Con The paradise of books abbiamo dato vita ad un'iniziativa su instagram chiamata #LeggiamoSerie. Ci siamo rese conto di averne troppe da leggere, ma sopratutto tantissime da continuare, quindi abbiamo deciso di fare delle letture di gruppo molto veloci. Questo mese abbiamo scelto la trilogia Shadow and bone di Leigh Bardugo e stiamo(ri)leggendo il primo volume. Io l'ho già finito e ho una voglia matta di metter le mani sul seguito... non so come farò a resistere fino a lunedì (leggiamo un libro ogni due settimane... forse)! Nel frattempo ho terminato "Un giorno perfetto per innamorarsi" di Anna Premoli. Divertentissimo!

Nella mia tbr di marzo: "Rebel" di Alwyn Hamilton, così finalmente decido definitivamente se proseguire o meno le trilogia; "Tutti i colori del domani" di Paolo Costa; "Anni luce. Squadra 20" di Kass Morgan, la stessa autrice di The 100; "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero per la rubrica Intervista con le blogger.

Okay, adesso possiamo salutare definitivamente febbraio!

Com'è stato il vostro mese? Come sempre potete lasciare il vostro riepilogo nei commenti, così passo a leggere c: