30 luglio 2018

Recensione "Le infinite rotondità delle mele" di Maria Antonietta Barabesi

Buon lunedì. Oggi parliamo de Le infinite rotondità delle mele di Maria Antonietta Barabesi, recensione di uno dei libri ricevuti da Lettere Animate.

Titolo: Le infinite rotondità delle mele
Autore: Maria Antonietta Barabesi
Pagine: 114
Anno: 2016
Editore: Lettere animate
Amazon
Sei personaggi storici, che attraversando il tempo si ritrovano in Cina, casualmente, ed hanno la possibilità di aggiustare ciò che avevano lasciato irrisolto..... Che sarebbe successo se Anna Bolena non avesse mai sposato Enrico VIII ed Elisabetta I non fosse mai nata?Chi potrebbe nascere tra Giuda e Maria Maddalena, se avessero avuto la possibilità di amarsi?Passeggiando per Parigi, Potremmo trovare Boccaccio che vende libri usati con la sua Fiammetta.Ho immaginato una sliding doors per alcune persone, che non ho mai conosciuto, ma che mi hanno affascinato e accompagnato nella mia fantasia.


Recensione 

Tra i libri ricevuti da Lettere Animate Le infinite rotondità delle mele mi sembrava uno dei più interessanti perché inserisce in un contesto moderno alcuni personaggi storici provenienti da diverse epoche che si incontrano (o rincontrano) durante un viaggio in Cina. Non parliamo proprio di rivisitazione, direi più che altro una sorta di reincarnazione.

Il mio pensiero su questo libro è abbastanza confuso perché l'idea di base è interessante, ma se sviluppata di più poteva dar vita ad un ottimo romanzo.

Partiamo dalla trama. Questi personaggi si ritrovano in Cina per caso e interagiscono brevemente, ma le loro storie non si intrecciano con tutti, ma solo con alcuni: la storia di Maddalena si intreccia con quella di Jud, quella di Harry con quella di Anna, quella di Jack con quella di Loulou. In breve ognuno con il relativo partner della vita passata, eccetto che la storia di Jack si intreccia brevemente anche con quella di Maddalena, ma non si capisce bene il motivo (capisco che serva da introduzione, ma risulta un po' senza senso). Tra l'altro il modo in cui si ricordano della loro vita passata, per quanto riguarda certi personaggi, mi è sembrato abbastanza repentino.


I personaggi risultato piatti, l'unico che sembra avere un minimo di spessore è Jack, ma non si allontana comunque dagli stereotipi. Invece uno dei più interessanti è Jud (Giuda Iscariota) e mi sarebbe piaciuto molto saperne di più. Per quanto riguarda i personaggi femminili sembravano avere quasi tutte lo stesso carattere, forse si distingue soltanto Anna Bolena, ma, ripeto, l'autrice non va mai affondo. E' interessante anche la comparsa di personaggi storici realmente esistiti (tipo Freud!).

Nei primi capitoli la lettura è lenta e ho fatto fatica perché spesso e volentieri l'autrice si perde in dettagli inutili, per non citare le virgole messe dove non dovrebbero essere e puntini di sospensione ovunque. Anche alcuni dialoghi nella vita passata dei personaggi mi hanno fatto storcere il naso, non penso che all'epoca parlassero come parliamo oggi noi.

La seconda parte invece mi ha coinvolto di più. Ero curiosa di sapere dove volesse andare a parare l'autrice e il destino che spettava ai suoi personaggi. Di sicuro mi incuriosiva un sacco quello di Anna Bolena e Enrico VIII e il risvolto finale effettivamente è stato inaspettato.

Ripeto, l'idea è abbastanza interessante, però si poteva fare di più.

Conoscete questo libro? Cosa ne pensate? 

27 luglio 2018

Anteprima "Dillo con parole tue" di Maria Luisa Grande

Ciao lettori, oggi vi propongo l'anteprima di un romanzo di formazione tutto italiano. Si chiama "Dillo con parole tue" scritto da Maria Luisa Grande e uscito di recente per Laura Capone Editore. E' un romance young adult, ogni capitolo introdotto da una poesia. Di seguito trovate tutti i dettagli sul libro.

Dillo con parole tue. Innamorarsi è come conquistare un piccolo angolo di Paradiso, affacciati alla finestra dell'inferno di Maria Luisa Grande

251 pagine, Laura Capote Editore, 2018
Lucia, una diciassettenne con un'infanzia difficile alle spalle, prova per la prima volta un sentimento d'amore talmente forte da diventare l'unico antidoto alla sofferenza, al dolore e all'autodistruzione. Insieme a lei scopriamo i dubbi e le incertezze che animano un gruppo di adolescenti in procinto di diventare adulti, nell'apparente immobilità di un paese irpino che rappresenta lo scenario antico e fiabesco di uno struggente sentimento individuale e di una collettiva crescita interiore.
Maria Luisa Grande è nata ad Ariano Irpino (AV) nel 1985. Laureata in Lingue e Letterature straniere vive attualmente a Chieti, dove lavora come coordinatore logistico nel settore trasporti.
È vincitrice di numerosi premi letterari, tra i quali il Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea, VI edizione, indetto da Laura Capone Editore. Autrice di opere quasi esclusivamente poetiche, Dillo con parole tue è il suo primo romanzo.

Potete acquistare il libro su amazon ibs o sul sito della casa editrice. L'autrice invece la trovate su instagram e facebook
Fatemi sapere cosa ne pensate!

25 luglio 2018

Recensione "La corte di rose e spine" (A court of thorns and roses #1) di Sarah J. Maas

Ciao lettori, oggi parliamo del libro "La corte di rose e spine" di Sarah J. Maas (A court of thorns and roses), una lettura che mi ha fatto provare tantissime emozioni e che alla fine mi ha fatta innamorare! Continuate a leggere per saperne di più.

Titolo: La corte di rose e spine
Serie: A court of thorns and roses #1
Autore: Sarah J. Maas
Pagine: 483
Editore: Mondadori
⇨ Acquistalo qui

Una volta tornata al suo villaggio dopo aver ucciso quel lupo spaventoso, però, la diciannovenne Feyre riceve la visita di una creatura bestiale che irrompe a casa sua per chiederle conto di ciò che ha appena fatto. L'animale che ha ucciso, infatti, non era un lupo comune ma un Fae e secondo la legge "ogni attacco ingiustificato da parte di un umano a un essere fatato può essere ripagato solo con una vita umana in cambio. Una vita per una vita". Ma non è la morte il destino di Feyre, bensì l'allontanamento dalla sua famiglia, dal suo villaggio, dal mondo degli umani, per finire nel Regno di Prythian, una terra magica e ingannevole di cui fino a quel momento aveva solamente sentito raccontare nelle leggende. Qui Feyre sarà libera di muoversi ma non di tornare a casa, e vivrà nel castello del suo rapitore, Tamlin, che, come ben presto scoprirà la ragazza, non è un animale mostruoso ma un essere immortale, costretto a nascondere il proprio volto dietro a una maschera. Una creatura nei confronti della quale, dopo la fredda ostilità iniziale, e nonostante i rischi che questo comporta, Feyre inizierà a provare un interesse via via più forte che si trasformerà ben presto in una passione dirompente.

Quando poi un'ombra antica si allungherà minacciosa sul regno fatato, la ragazza si troverà di fronte a un bivio drammatico. Se non dovesse trovare il modo di fermarla, sancirà la condanna di Tamlin e del suo mondo...

Recensione A court of thorns and roses - La corte di rose e spine


Oggi metterò da parte la professionalità perché è questo l'effetto che mi fa un libro di Sarah Maas. Lo sapete che sono una fan de Il trono di ghiaccio, no? Se no vuol dire che mi avete scoperta troppo tardi, per vostra fortuna o sfortuna, a secondo dal punto di vista a volte so essere davvero imbarazzante. La serie "A court of thorns and roses" però non mi convinceva, lo ammetto, perché è uscita nel periodo in cui il mio rapporto con l'autrice è diventato complicato (ma questa è un'altra storia, ve la racconto un'altra volta).

La prima metà mi ha divertito per la storia un po' trash. Abbiamo Feyre, la protagonista, che uccide un lupo-fata in un bosco, e quindi si ritroverà a dover pagare per questo. Ma qual è la punizione? Passare da una vita di merda ad una lussuosa nelle terre delle fate con un bellissimo Fae.. Tamlin. Voi dite, ma che punizione del cazzo? Esattamente.


Praticamente è stata questa la mia reazione per tutto il tempo. Diamine, non può essere così semplice..ed effettivamente non lo è. C'è molto di più e viene rilevato successivamente.

La prima parte è stata quella che da un lato mi ha fatto storcere un poco il naso, ma sarà che il world-building costruito dalla Maas che sviluppa pagina dopo pagina, sarà che ho preso tutto quel trash a ridere, alla fine me lo sono goduta lo stesso il libro.

Feyre non è male come una protagonista, principalmente perché non si fa odiare (e questo è un miracolo) anche se per essere una semplice umana è fin troppo.. fortunata (diciamo così). Sembra quasi una Katniss Everdeen (e i riferimenti alla saga della Collins non finiscono qui) solo che al posto di affrontare altre persone deve affrontare delle fate. Tutto sommato comunque non è terribile perché non si piange addosso ed è pure coraggiosa, nonostante faccia qualche cazzata,ma non mi ha conquistato del tutto, così come il protagonista maschile, Tamlin. Se devo dirla tutta, mi ha ricordato il tipico maschio alpha dei libri (muscoloso, incazzato, premuroso, blablabla e ringhia ogni due secondi). Insomma, du' palle. Certo, il suo comportamento in parte è dovuto a qualcosa di cui non posso parlare, quindi possiamo giustificarlo, un pochino. Ma non mi piace lo stesso come personaggio. Mentre ho apprezzato di più Lucien, l'amico di Tamlin dalla lingua lunga.

Nella prima parte ci ritroviamo davanti principalmente un paranormal romance perché si concentra sulla storia d'amore che nasce a poco a poco tra Tamlin e Feyre. Per fortuna però che tra una capitolo e l'altro l'autrice rivela pian piano i dettagli del mondo che ha creato, quindi rendendo la storia molto interessante perché, se devo essere onesta, Tamlin e Feyre insieme non mi sono piaciuti.


L'altra metà invece è la parte che ho apprezzato di più. Se ho impiegato tipo tre giorni per leggere la prima parte, la seconda l'ho letta in un paio di ore (parliamo di 200 pagine, eh!). Questo per farvi capire quanto mi ha coinvolto!

Tutto merito di Rhysand, un personaggio introdotto in questi capitoli. Ora, fatemelo dire, avevate ragione! Rhy è una sorta di villain, lo stronzo, arrogante, seducente di turno che, aaaaaw, che caldo, è stato impossibile resistergli. Amate Warner? Amate The Darkling? Amate Loki? Ecco, allora amerete alla follia Rhy! Vi farà venire gli occhi a cuoricino e.. avete presente le cascate del Niagara? Ecco, sono nulla al confronto!

Okay, non è stato solo questo a farmi adorare la seconda parte (anche se Rhy è la parte che ho amato di più!), ma anche il fatto che finalmente vengono spiegate un sacco di cose che nei capitoli precedenti mi avevano lasciato perplessa, in particolare per quanto riguarda la storia delle terre fatate. E poi la trama prende una piega inaspettata!

Succedono un sacco di cose interessanti e, seppur somiglia a tanti altri libri che ho letto (come ho scritto sopra, ad Hunger Games, tanto per citarne uno), non è mai noioso o non sa mai di roba già vista. Devo ammettere che ho notato anche un netto miglioramento in Sarah Maas. Se prendiamo il primo volume de Il trono di ghiaccio e lo confrontiamo con questo non sembrano essere scritti nemmeno dalla stessa persona.

In definitiva A court of thorns and roses mi è piaciuto parecchio. Per essere un primo volume è abbastanza completo, non manca nulla: storia d'amore, personaggi interessanti, ambientazione ben costruita, intreccio ben fatto. Mi ha coinvolto tanto, come non capitava da tempo e sto morendo dalla voglia di leggere il secondo volume. Consigliato!

Fatemi sapere cosa ne pensate ❤

22 luglio 2018

On the read: 5 libri ambientati in Russia

Finalmente torna la rubrica On the read in collaborazione con Desperate Bookswife. Abbiamo saltato qualche mese a causa di impegni (miei principalmente), ma adesso si riparte. Questa volta vi portiamo in Russia.

20 luglio 2018

6 serie che voglio continuare questa estate 🕶

Ciao lettori! Oggi parliamo di serie e in particolare di quelle che ho intenzione di riprendere quest'estate. Cliccate sulle cover per leggere le recensioni!

6 serie che voglio continuare questa estate

1. Il trono di ghiaccio (da rileggere "La corona di fuoco"; da leggere"Queen of shadows", "Empire of storms", "Tower of dawn", "Kingdom of Ash")


Un amore nato nell'ormai lontano 2014 e che si riconferma ogni volta che rileggo i primi due volumi. Il terzo l'ho letto in inglese e sono secoli che mi riprometto di rileggerlo in italiano, ma ogni volta rimando. Ho iniziato a capire che questo mio procrastinare è dovuto al fatto che ho letto qua e là dei piccoli spoiler sui seguiti e quindi sono un po' riluttante a proseguire. Più che altro ho paura che continuando possa restare delusa e in un certo senso preferisco avere un buon ricordo della storia che avevo amato. Ad ogni modo il quarto dovrebbe uscire in italiano (su amazon lo trovate come "La regina delle ombre"), ma penso che al momento lo leggerò in inglese perché ho comprato il libro tipo due anni fa.

2. Tenebre e ghiaccio (da leggere: "Siege and storm", "Ruin and Rising")


Continuo a pensare che la Piemme abbia perso una grande opportunità interrompendo la pubblicazione della serie della Bardugo, una serie conosciutissima all'estero ma anche in Italia, visto che su istagram vedo tantissimi lettori che hanno letto la serie in inglese. Ho aspettato e aspettato, sperando che prima o poi la case editrice si smuovesse, visto che lo scorso anno è stato pubblicato anche "Wonder Woman" della stessa autrice, ma niente. Perciò mi sono rassegnata, continuerò la lettura di questa originale e promettente trilogia in lingua.

3. Questo canto selvaggio (da leggere: "Our dark duet")


Tra tutte le serie che vi proporrò in questo appuntamento, Questo canto selvaggio forse è una delle poche a non essere interrotta (dico forse perché quando una pubblicazione viene rimandata, mi viene qualche dubbio) perché il seguito è previsto, mi pare per il 2019, ragion per cui ho deciso di leggerlo in inglese. L'ho anche finito di recente, quindi non voglio rimandare a quando i ricordi della storia saranno meno chiari (mi conosco abbastanza bene da sapere che dovrò rileggerlo e ultimamente non ho tempo per le riletture).

4. Raven Boys (da leggere: "Blue Lily, Lily Blue", "The Raven King")


Mi sono rassegnata anche per quanto riguarda Raven Boys. I seguiti non arriveranno mai perché la Stiefvater è un'autrice molto sottovaluta da lettori e case editrici italiani. E perciò prenderò un vocabolario, mi rimboccherò le maniche e mi lancerò anche in questa impresa impossibile. Mi mancano i miei ragazzi corvo. Troppo.
ps. il libro Raven Boys al momento costa 4,80€!

5. La cacciatrice di fate (da leggere: "The Vanishing Throne", "The fallen Kingdom")


Ma secondo voi è un caso che tutti i libri che adoro fanno parte di serie interrotte? Non viene nemmeno risparmiato l'originalissimo libro di Elizabeth May che con mia sorpresa mi aveva conquistata. Protagonista cazzutissima e un personaggio maschile da sbavo. Su questo manco ci spero ormai, sembra essere dimenticato da tutti.

6. La quinta onda (da leggere: "Il mare infinito", "L'ultima stella")


L'unica serie della lista ad essere conclusa (non ci credo!). La quinta onda, nonostante i difetti, mi è piaciuto molto. Era tempo che un libro non mi coinvolgeva così tanto! Sarà una delle prossime letture.


Che ne pensate? Le avete lette? Quali pensate di continuare?

18 luglio 2018

Recensione "Questo canto selvaggio" di Victoria Schwab

La recensione di questo appuntamento riguarda il libro "Questo canto selvaggio" di Victoria Schwab.  Vi ricordo che questa rubrica prende spunto da quella di Chiara e Dolci "Intervista con le vamp.. blogger", io ed Eleonora abbiamo fatto giusto qualche modifica qua e là.

Titolo: Questo canto selvaggio
Autore: Victoria Schwab
Pagine: 400
Editore: Giunti
Anno: 2017
Amazon 

Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...

9 luglio 2018

Summer Reading Marathon - Dal 16 luglio al 22

La (mia) sessione estiva si sta concludendo e sento il bisogno di prendermi una pausa da tutti e tutti e dedicarmi esclusivamente ai libri da leggere, prima di riprendere a studiare per gli esami di settembre. Per questo ho deciso di organizzare la Summer Reading Marathon. L'ho proposta una volta, molto tempo fa, e sono anni che voglio rifarla e finalmente sono riuscita ad organizzarne un'altra!

Summer Reading Marathon: cos'è?

E' una maratona di lettura che di solito si svolge nel giro di pochissimi giorni in cui ovviamente bisogna leggere più libri possibili. Siccome io sono abbastanza lenta (se va bene, in un giorno leggo un capitolo xD) e per fare in modo che partecipino più persone possibili, ho deciso di fare una maratona di lettura dalla durata di una settimana.

Date da segnare

Si inizia a leggere il 16 luglio alle ore 00:00 e si chiudono tutti i libri il 22 luglio alle ore 23:59.
Praticamente da lunedì a domenica (compresa).

Chi vince?

Mi piace pensare che questa sia un sfida personale più che una gara, per questo chi leggerà più libri non vincerà, ma il vincitore sarà eletto random tra coloro che leggeranno almeno due libri durante la settimana. Ogni due libri letti, una possibilità in più di essere estratti.
Valgono solo i libri iniziati e finiti durante la settimana.
Il premio è un pacchetto di segnalibri fatto a mano da me (con gli acquerelli).

Perché partecipare? 

Voglio farlo perché ho bisogno di una pausa e di una settimana da dedicare solo alla lettura, quindi se anche voi siete nella mia stessa situazione questa maratona sarà la giusta occasione per recuperare libri che vogliamo leggere da tempo e sfoltire le nostre tbr.

Come iscrivervi? 

Basta lasciare un commento qui sotto e farmi sapere che partecipate.

#SummerReadingMarathonDDL

Per rendere la lettura più social, utilizzate l'hashtag #SummerReadingMarathonDDL (dove DDL sta per Divoratori Di Libri) e taggatemi nei vari post. Servirà principalmente per interagire con gli altri partecipanti e, non so, magari possiamo decidere di leggere anche gli stessi libri per rendere tutto più bello 💚.

Se volete potete anche pubblicare una TBR (mi piacerebbe tantissimo sbirciare!) il giorno di inizio. Io in passato l'ho fatto sempre, anche se a 'sto giuro sono abbastanza indecisa. Di sicuro leggerò libri che già possiedo e che hanno circa 200 pagine, in modo da finirli in fretta (sì spera!).

Penso di aver scritto tutto. Spero davvero che partecipi almeno qualcuno. Vi prego, non lasciatemi sola lol.