31 dicembre 2018

December Thoughts ⛄ le mie letture del mese

Siamo quasi nel 2019...
CHE ANSIA!

Sembra che anche questo mese (e questo anno) sia passato in fretta e che io non sia riuscita a portare a termine nemmeno un quarto dei miei propositi. *applause*
Ma di questo parleremo meglio nei prossimi giorni... intanto parliamo di dicembre.

Sono abbastanza soddisfatta perché non solo ho letto cinque libri,  ma due di questi sono volumi con più di seicento pagine e uno è persino in inglese.

Mi sono dedicata principalmente alla serie “Il trono di ghiaccio”, ma ormai lo sapete perché ogni due per tre vi parlo di questi libri. Comunque, sono riuscita a rileggere “La corona di fuoco” che mi è piaciuto tantissimo; il quarto volume, “Regina delle ombre”, pieno di alti e bassi (la prima parte l'ho praticamente detestata), ma tutto sommato mi è piaciuto, specie per gli sviluppi di trama che mi hanno lasciato a bocca aperta; e infine "Empire of storms" che sicuramente ho apprezzato molto più del quarto, ma che... boh, a parte PARECCHIE (ripeto PARECCHIE) analogie con la serie "A court of thorns and roses" (che poi è sempre della Maas... si plagia da sola?), non mi sembra di star leggendo la serie che tanto ho adorato con i primi tre volumi. Cioè, mi è piaciuto, ma mi è rimasto l'amaro in bocca.
Per la rubrica Intervista con le blogger ho letto "Birthday Girl" e mi sono pentita di ogni singolo secondo che gli ho dedicato. Una delle letture peggiori dell'anno. Ultimo, ma non meno importante, "Cosa farebbe Frida Kahlo?", una raccolta di cinquanta biografie di donne coraggiose che mi è piaciuta tantissimo. Se volete saperne di più: Recensione Cosa farebbe Frida Kahlo?

in lettura & to be read gennaio

Con che libro concluderete l'anno? Io credo con nessuno. Proprio questa notte ho appunto terminato quello della Douglas e personalmente pensavo di fare una piccola pausa oggi, anche se allo stesso tempo sono tentata di leggere qualcosa perché nel mese di gennaio sicuramente dovrò rallentare tantissimo i ritmi in vista della sessione invernale.

Pensavo di leggere qualche pagina de "Il principe crudele" dato che sembro in vena di ebook ultimamente (in realtà perché in questi giorni riesco a leggere principalmente a letto, la notte) e anche per il fatto che è successo un putiferio a causa di una recensione negativa al libro della Black che personalmente non ha fatto altro che aumentare la mia voglia di leggerlo.
Altrimenti continuerò con "La verità sul caso Harry Quebert" che, ahimè, mi stava piacendo, ma ho dovuto interrompere per i libri della Maas. Di sicuro invece ascolterò l'audiobook di "Anna dai capelli rossi" che sto trovando molto piacevole. A proposito, qui trovate la prima tappa del gruppo di lettura.

Per quanto riguarda la to be read di gennaio  NON NE HO LA MINIMA IDEA. Voglio leggere un sacco di libri, ma non mi azzardo a fare programmi. Sicuramente ho deciso di fermarmi con i libri della Maas e di riprendere a fine sessione di esami. Forse leggerò qualcosa di corposo e me lo gusterò pian piano... o forse farò letture meno impegnative. Dipende dal mio mood.

Com'è stato il vostro dicembre?

21 dicembre 2018

Gruppo di lettura "Regina delle ombre" + Breve commento "La corona di fuoco" di Sarah J. Maas

Anche se ho già letto Regina delle ombre e in lettura ho il quinto della serie (che uscirà il prossimo anno in italiano 😍), volevo comunque parlarvi brevemente di alcuni aspetti de La corona di fuoco che non ho potuto commentare nella recensione (potete trovarla qui). Ci saranno spoiler, ma ovviamente NON dei volumi successivi (ho scritto il post proprio prima di iniziare il quarto in modo da evitare di spoilerarvi senza rendermene conto e evitare di farmi influenzare dagli eventi successi).

⬇️⬇️⬇️ ATTENZIONE SPOILER ⬇️⬇️⬇️



1. La fine dei Chaolaena 

Ci credete che per anni sono rimasta bloccata a questo libro perché non riuscivo a superare la rottura di una delle mie coppie preferite di sempre? Finalmente dopo questa rilettura sono riuscita a metterci una pietra sopra (più o meno perché mi viene da piangere ogni volta che ci penso) e comprendo meglio anche i motivi.

2. Rowan lo ricordavo diverso

La prima volta che ho letto il libro l'ho detestato a prescindere perché lo trovato una minaccia per la mia ship 🤣 altra ragione che mi ha spinto a fermarmi con la serie perché ero consapevole di non essere obiettiva. Con la rilettura ho potuto apprezzarlo di più, anche se personalmente avrei preferito che continuasse ad essere un fae feroce e freddo (mi piacciono troppo i personaggi di questo tipo) e che non si ammorbidisse subito.

3. Chaol, la pecorella smarrita

Ammetto che certe uscite di Chaol non mi hanno fatto impazzire (cose del tipo "vorrei che lei non fosse quello che è"), però allo stesso tempo è un personaggio molto realistico. Alla fine è cresciuto con l'idea che la magia sia qualcosa di negativo e adesso non solo Celaena è la regina di Terrasen, ma Dorian ha anche dei poteri.

C'è da prendere in considerazione il fatto che è spaventato, non solo dal cambiamento, ma anche dalle conseguenze. Per non parlare della sua paura che scoppi una guerra e molte persone innocenti di Adarlan vengano uccise.

Però quando pronuncia questo...
❝  « [...]  C'è un solo vero re in questa stanza, c'è sempre stato. E non è quello che siede al trono.» [...] «C'è una regina al Nord, vi ha già battuto una volta. Vi batterà ancora. E ancora. Per quello che rappresenta, quello che vostro figlio rappresenta, e che temete di più. E' qualcosa che non potete rubare, indipendentemente da quante persone avete strappato alle loro case e ridotto in schiavitù. E non potete farci niente, per quanti morti possiate mietere.» ❞
... sicuramente mi avrete sentito applaudire da casa vostra.

4. Chaol & Aedion migliori amici per sempre

Se Chaol non può avere Celaena che si metta con Aedion che tanto è la stessa cosa. Mi è piaciuto il fatto che dall'odiarsi inizino a rispettarsi e spero davvero che prima o poi diventino migliori amici :').

5. DORIAN

Lasciando perdere l'ennesima cotta per il caso umano di turno (che comunque ci stava, ma quando Sorscha dice "lo amavo da cinque anni" avevo le lacrime dal troppo ridere),  ma parliamo di QUANDO A DORIAN METTONO IL COLLARE

*trasformazione in crocerossina in corso*

In pratica era l'unica scena che ricordavo dalla prima lettura e HO LETTO TUTTO IL LIBRO CON UN NODO ALLA GOLA. Volevo piangere tantissimo. Ok, non è uno dei miei personaggi preferiti... MA. QUELLA. SCENA!

E poi... PERCHÉ IN QUESTO LIBRO TUTTI LO ESCLUDONO? Ovvio che poi si lega a Sorscha. Perché TUTTI LO ESCLUDONO per proteggerlo e invece non fanno altro che farlo soffrire. POOR BABY!

6. Manon & Abraxos

Manon è sicuramente uno delle new entry che più mi ha incuriosito. Non ricordavo che alla fine scegliesse come drago-viverna Abraxos, quel povero sfigato che viene utilizzato come esca (💔). Comunque adoro il loro rapporto *__* e poi, quanto è puccioso lui?

TAPPE: capitoli 1-10, 11-20, 21-28, 29-36, 37-45, 46-5657-68


TAPPE: P
GRUPPO DI LETTURA "REGINA DELLE OMBRE", SARAH J. MAAS
89 capitoli \ 654 pagine

TAPPA 1 - venerdì 28 dicembre 1-10 The Paradise of Books
TAPPA 2 - mercoledì 2 gennaio 11-24  Fantasticamente sognando
TAPPA 3 - venerdì 4 gennaio 25-37 Books like if it's raining
TAPPA 4 - lunedì 7 gennaio 38-51 We found wonderland in books
TAPPA 5 - giovedì 10 gennaio 52-67 Tutto scorre nella mia testa
TAPPA 6 - domenica 13 gennaio 68-89 C'era una volta un foglio

Ho già pubblicato una recensione di Regina delle ombre (quando è arrivato non ho resistito) e ho ospitato una tappa del blogtour in cui potete leggere gli estratti più belli della serie e un assaggio del quarto volume. Non vedo l'ora di leggere i vostri commenti perché credetemi, avrete bisogno di sfogarvi. Alcune cose ammetto che non mi sono piaciute, ma ci sono dei risvolti assurdi ed è I M P O S S I B I L E staccare gli occhi dal libro.

Vi ricordo di utilizzare l'hashtag #IlTronoDiGhiaccioGDL (se volete taggarmi sarò ben lieta di condividermi... sempre che io non mi dimentichi 🤦) e di iscrivervi al gruppo facebook per restare aggiornati.

Detto questo, vi auguro un buon Natale 🎄

19 dicembre 2018

Cosa farebbe Frida Kahlo? Lezioni di vita da 50 donne coraggiose

La recensione di oggi riguarda il libro "Cosa farebbe Frida Kahlo?" di Elizabeth Foley e Beth Coates. Ringrazio la Sonzogno per avermene fornito una copia!

Titolo: Cosa farebbe Frida Kahlo?
Autore: Elizabeth Foley, Beth Coates
Pagine: 223
Editore: Sonzogno
Anno: 2018
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Non ti va di avere figli? Non vedi l'ora di tradire il tuo uomo? Il capo non ti lascia parlare? Vuoi tenerti i capelli bianchi e vestirti da uomo? Essere una donna e averne piene le scatole degli stereotipi può essere faticoso, nella vita privata come in quella professionale. È evidente che il femminismo non ha completato la sua missione: se nel mondo di oggi c'è ancora da sudare, figuriamoci in quello di ieri. Chi allora meglio delle eroiche, spregiudicate e corsare figure femminili del passato può indicare la via giusta da seguire? Cleopatra ci insegna a domare i parenti serpenti, Frida Kahlo a sfoggiare con orgoglio il nostro stile (anche se non piace a tutti), Dorothy Parker a tenere testa ai maschi stronzi, Caterina la Grande a gestire i pettegolezzi, Ada Lovelace a giocare d'azzardo, Agatha Christie a guarire dalle ferite d'amore, Hedy Lamarr a resistere alla disistima altrui. Non mancano le italiane, da Artemisia Gentileschi a Elsa Morante, fino a Maria Montessori. Dall'antichità all'età dell'oro elisabettiana, dal vecchio West alla Parigi del dopoguerra, questa ricca carrellata di storie esemplari, tratte dalle biografie di cinquanta donne coraggiose, compone una miniera di consigli per affrontare le sfide di tutti i giorni con ironia, determinazione e, perché no, una buona dose di sfrontatezza.

Recensione "Cosa farebbe Frida Kahlo?" di Elizabeth Foley, Beth Coates


Se potessimo vivere in un'altra epoca, quale sarebbe?
Di epoche bellissime ce ne sono tante, peccato che in nessuna di essa la donna abbia chissà quali diritti. In breve siamo fortunate se siamo nate nel ventunesimo secolo! Ci credete?
Eppure di donne che hanno saputo il fatto loro, che si sono ribellate al sistema e si sono fatte valere ce ne sono state tante. Alcune di loro le troviamo in questo libro. Le biografie di queste donne, alcune famosissime altre meno conosciute, di massimo tre-quattro pagine, sono interessanti, a tratti ironiche e per nulla noiose, come invece potrebbe sembrare visto che stiamo parlando comunque di ben cinquanta biografie (alias non vi ritroverete un sacco di dettagli sulla vita di queste donne che poi non ricorderete più). Le donne di questa raccolta sono imperfette, alcune commettono persino dei crimini e all'inizio del libro è facile chiedersi per quale motivo si debba seguire come esempio una persona del genere. Invece, leggendo, le autrici ribaltano la situazione. D'accordo, non sono perfette (d'altronde, chi lo è?), ma dalla storia della vita di queste forze della natura si possono apprendere delle lezioni di vita importantissime.

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È un aspetto che ho apprezzato molto. Le autrici non ci invitano a compiere chissà che drastica azione per farci valere, ma da ognuna di queste donne ci invogliano a prendere spunto e la parte migliore, ci invitano a riflettere e guardare un altro lato della medaglia, e a valutare. L'ho trovato un ottimo ispirational book, uno di quello da consultare ogni volta in cui ci troviamo in una situazione difficile per capire come affrontarla a testa alta e senza timore. Le lezioni di vita riguardano appunto la nostra quotidianità e proprio per questo l'ho trovato utilissimo e non uno di quei libri da guardare con diffidenza poiché impossibile da mettere in pratica. Leggendo alcune biografie mi sono sentita davvero rincuorare e mi è venuta voglia di rimboccarmi le maniche e darmi da fare. Mi ha dato soprattutto speranza ed è stato bello vedere che spesso queste donne erano sostenute da altre donne (non una cosa da dare per scontata visto che spesso siamo le nemiche di noi stesse), ma non solo, alcune di loro erano supportate anche da altri uomini e dalla loro famiglia.

Ho apprezzato tanto questo libro e, come ho già scritto, sarà uno di quelli che consulterò spesso e probabilmente rileggerò nei momenti più cupi quando avrò bisogno di un input, di un sostegno morale, di speranza. È l'ennesima racconta a stampo femminista? Può darsi, ma questa è una moda che approvo e spero tanto di trovare sempre più libri così.

Cosa ne pensate di questo libro?

17 dicembre 2018

Recensione "Regina delle ombre" di Sarah J. Maas

Ciao lettori, la recensione di oggi riguarda il libro "Regina delle ombre", il quarto volume della serie "Il trono di ghiaccio" di Sarah J. Maas. Il post è privo di spoiler.

Titolo: Regina delle ombre
Serie: Il trono di ghiaccio #4
Autore: Sarah J. Maas
Pagine: 654
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Anno: 2018
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Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta.


Recensione "Regina delle ombre" di Sarah J. Maas


Quando ho terminato questo libro non pensavo avrei avuto tutte queste difficoltà a recensirlo visto la moltitudine di cose che non vedevo l'ora di mettere per iscritto. Peccato che appena ho aperto il post tutti miei sentimenti (specie quelli negativi) si sono riversati sul foglio con tanto di insulti e spoiler... ho dovuto cancellare e riscrivere il tutto più volte!

"Regina delle ombre" mi ha fatto arrabbiare parecchio, ma ad un certo punto mi ha lasciato a bocca aperta e mi ha fatto innamorare. Un sacco di emozioni negative e positive, che mi mettono in difficoltà perché se da un lato darei cinque stelline per la piega che ha preso la storia, dall'altro vorrei darne due. Di sicuro però è un libro che cattura e non puoi fare a meno di leggere

La prima parte mi ha fatto incazzare, ma proprio tanto. Il motivo è semplice: in queste prime duecento pagine e passa alcuni personaggi vengono stravolti, la stessa protagonista non sembra più lei. Vero è che se i personaggi non si evolvono allora quello che abbiamo davanti non potrebbe mai essere un buon libro, ma di certo però non mi aspetto dei personaggi completamente diversi e incoerenti. Mi sono preparata psicologicamente per anni (seriamente, avevo preso il volume in inglese quando è uscito nel 2016, ma non l'avevo letto perché avevo paura di odiarlo) e ho fatto di tutto per comprendere le scelte dell'autrice e da un lato ci potevano anche stare certi cambiamenti, se solo non fossero stati incoerenti ed esageratissimi. Vi giuro che non c'entra nemmeno il fatto che io abbia sempre adorato i Chaoleana perché ormai da un po' di tempo a questa parte (leggasi: due anni) me ne sono fatta una ragione.

Risultano incoerenti perché alcuni eventi de "La corona di mezzanotte" e praticamente di tutto il libro "La corona di fuoco" sembrano rimossi, come se l'autrice non li avesse mai scritti.
Ne La corona di fuoco Celaena-Aelin cambia, cerca di superare quello successo nel secondo volume, e ad un certo punto ci riesce. Voglio dire, non è mica facile superare un lutto, ma alla fine del libro alcune cose se li è lasciata alle spalle. Sembra anche aver capito che effettivamente Chaol con la morte della principessa Nehemia non c'entrasse un tubo, e quindi è pronta a perdonarlo e a lasciarsi alle spalle la loro relazione.

Ecco, ora prendete tutto questo e buttatelo nel cesso, perché la Maas credo si sia scordata di aver scritto certe cose nel terzo volume. Ora, non vi dirò cosa succede perché lascerò a voi l'onore di scoprirlo, ma decisamente niente di buono. Di sicuro ho detestato ogni singola scena nella quale erano presenti sia Aelin sia Chaol e di conseguenza gran parte dei primi capitoli.
Chaol aveva già subito dei cambiamenti, però qui ho avuto l'impressione che l'autrice abbia calcato la mano di proposito per farcelo detestare. Per certi versi il percorso che stava facendo poteva essere anche interessante, fino a quando non si comporta in maniera completamente insensata e fuori dal suo personaggio. La loro relazione è già finita due libri fa, se n'è fatta una ragione Aelin, se n'è fatta una Chaol (e pure io, a malincuore)... perché tutto questo odio immotivato? Giusto per portare gli shippers dei Chaolaena nell'altra barca? No, Sarah, non era necessario e non avevi nemmeno il bisogno di ricorrere a questo patetico stratagemma per accaparrarti noi shippers.

Superate queste spiacevolissime pagine la storia diventa finalmente sostenibile. Certo, ci sono ancora certi aspetti che mi hanno fatto storcere il naso, ma sicuramente il mio odio è diminuito, fino a scomparire quasi del tutto al termine del libro. Innanzitutto perché capitolo dopo capitolo i personaggi tornano di nuovo in sé (ALLELUIA!) e Chaol e Celaena-Aelin raggiungono una sorta di tregua, poi perché per fortuna abbiamo il punto di vista di altri personaggi. Per fortuna tra virgolette, perché uno dei nuovi punti di vista... mi ha (quasi) annoiata.

Non vi dico chi è per non rovinarvi la sorpresa, dato che nella trama  non viene citato, però se non fosse stato per il fatto che condividesse la storyline con Manon di sicuro l'avrei retta ancora di meno. Non che sia un personaggio brutto, ma se lo confrontiamo con altri impallidisce. Di sicuro invece Manon è un personaggio che adoro sempre di più. Apprezzo il fatto che sia piena di difetti e che a tratti cattiva proprio come viene descritta, ma apprezzo anche il modo in cui si sta evolvendo. Non vedo l'ora di leggere il quinto libro per capire quale sarà la sua prossima mossa!

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I capitoli invece che non vedevo l'ora di leggere erano quelli con Arobynn, il re degli assassini. Sappiamo benissimo quante volte abbia ingannato Aelin ed ero curiosa di sapere cosa sarebbe accaduto. Sicuramente entrambi sorprendenti, ma da una cosa non sono rimasta contentissima. Qui però c'è da dire che io attendevo il ritorno di Arobynn da tre libri, personalmente penso che la Maas avrebbe potuto sfruttare di più questo personaggio interessantissimo. Non so, ho come l'impressione che ad un certo punto l'autrice non abbia più saputo gestire i suoi personaggi.
Ho avuto lo stesso pensiero per quanto riguarda Aedion il cui ruolo sembra ridotto a quello di spalla comica, un po' out of character anche lui visto che nel terzo era uno spaccone che si divertiva a provocare e a fare i dispetti. Rowan invece non rientra tra i miei personaggi maschili preferiti, ma sicuramente non mi dispiace. Delle volte insieme a Aelin mi ha divertito, altre annoiato. La vera scoperta invece è stata Lorcan che sembra essere un vero e proprio stronzo (c'erano dubbi che potesse piacermi?).

Il vero aspetto positivo del libro, quello che mi ha impedito di buttarlo dalla finestra e farmi rimborsare i miei soldi, è la trama, perché se togliamo le relazioni personali della protagonista, la storia continua ad essere appassionante e ricca di sorprese. Se ho letto più di seicentocinquanta pagine in così pochi giorni è stato per la curiosità di sapere cosa sarebbe accaduto. Mi ha lasciato a bocca aperta più di una volta, specie nel finale. Inutile dirvi che certe cose proprio non me l'aspettavo e hanno cambiato le carte in regola. Scopriamo di più sui Valg, questi esseri demoniaci che abitano i corpi delle persone, e i piani del re, che a questo giro sono stati svelati, seppur alcune cose sono ancora tutte da scoprire. Non manca qualche scena raccapricciante e qualche altra emozionante, specie quei pochi capitoli di Dorian (my poor baby) che mi hanno fatto malissimo come poche cose. Il finale è sicuramente bellissimo, seppur non abbia condiviso alcune scelte.

E questo è tutto!


Mi spiace non poter commentare qui alcuni aspetti del libro perché non voglio rovinare la lettura a nessuno, ma penso proprio che scriverò un commento spoileroso su Goodreads (mio profilo) o forse alla fine del gruppo di lettura (presto tutte le info!).

Serie IL TRONO DI GHIACCIO: 0.5 La lama dell'assassina, 1. Il trono di ghiaccio, 2. La corona di mezzanotte, 3. La corona di fuoco, 4. Regina delle ombre, 5. Empire of storms, 6. Tower of dawn, 7. Kingdom of Ash

14 dicembre 2018

10 dicembre 2018

Recensione "Il principe prigioniero" di C.S. Pacat (Captive Prince vol. 1)

La recensione di oggi riguarda il libro "Il principe prigioniero" di C.S. Pacat, primo volume della trilogia Captive Prince.

Titolo: Il principe prigioniero
Autore: C. S. Pacat
Serie: Captive Prince #1
Pagine: 242
Editore: Triskell Edizioni
Anno: 2017
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Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere. Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa. Per il giovane condottiero, a quel punto vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo… 

Recensione "Il principe prigioniero" di C.S. Pacat


Della trilogia Captive Prince ho sentito parlare tantissimo lo scorso anno e alla fine anch'io ho ceduto. Mi aspettavo di leggere una cagata pazzesca e invece... è stato decente.

Il principe prigioniero viene classificato come fantasy, ma in realtà l'unico aspetto che potrebbe far rientrare il libro in questa categoria è l'ambientazione, che per il momento è appena abbozzata. Vengono citati quattro nomi giusto per dare una collocazione geografica alla storia, ma gran parte delle vicende (o almeno quel poco che succede lol) si svolge principalmente dentro la fortezza.
Comunque è abbastanza palese che l'intento dell'autrice fosse quello di scrivere una storia d'amore, perciò non mi aspettavo niente di meglio, sebbene si percepiscano una mancanza di basi vere e proprie per renderlo un (low) fantasy a tutti gli effetti.

I protagonisti sono stati una mezza sorpresa poiché mi aspettavo il peggio del peggio.
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Damen è il principe prigioniero, tradito dal fratello bastardo e mandato come regalo ai nemici. Sotto mentite spoglie diventa lo schiavo di Laurent, il principe della città nemica.

Damen non sarà uno dei migliori personaggi che io abbia incontrato e non ha poi chissà che caratterizzazione ma, come dicevo, sono rimasta sorpresa che sia stato sopportabile. Stessa cosa per Laurent, anche se per il momento mi incuriosisce più del primo. In particolare ho letto un mezzo spoiler che mi ha lasciato a bocca aperta (che in realtà avrei potuto benissimo dedurlo, ma leggendo con il cervello mezzo spento non avevo capito; applausi per il mio cervello👏👏👏) e porca misera adesso sono curiosa di leggere il secondo!

Avevo paura di trovarmi davanti un mezzo porno, ma per fortuna le scene più piccanti (che comunque non sono tantissime e io ero terrorizzata all'idea di avere davanti un cinquanta sfumature fantasy) non sono scritte in maniera volgare o ridicola.

Altra sorpresa è stato il rapporto tra Laurent e Damen. Ho scritto che l'intento dell'autrice probabilmente è la storia d'amore, (e penso sia così perché mica ci sono chissà che intrighi politici xD), solo che qui ha gettato l'amo, e a quanto pare si svilupperà (spero) in modo più lento di quanto pensassi. Il loro sentimento è passato dall'odio al rispetto e mi incuriosisce sapere se ci sarà un ulteriore risvolto.

Come già accennavo, non ci sono chissà che intrighi politici o battaglie epiche, e quel poco che abbiamo è abbastanza scontato, però il libro riesce più o meno a mantenere l'attenzione (anche se all'inizio volevo abbandonarlo, ma visto che leggendo due capitoli avevo praticamente letto un quarto del libro, mi sono sacrificata). Non lo boccio del tutto perché è stato un ottimo svago.

Trilogia Captive Prince: Il principe prigioniero, La mossa del principe, L'ascesa dei re.

Fatemi sapere la vostra opinione!

6 dicembre 2018

Recensione "La corona di fuoco" di Sarah J. Maas

Chi è che ha realizzato di non aver mai pubblicato una recensione de "La corona di fuoco"? Già, proprio io! E adesso che finalmente sono riuscita a rileggerlo ho deciso di rimediare.

Titolo: La corona di fuoco
Autore: Sarah J. Maas
Pagine: 448
Editore: Mondadori
Anno: 2016
«Era passata una settimana da quel giorno orribile in cui le era crollato il mondo addosso. Tutto a un tratto il mondo era sparito, inghiottito dall'abisso che regnava dentro di lei». Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all'assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole passare al contrattacco, e mettere in atto così la sua vendetta nei confronti del responsabile dell'atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo stesso futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l'ha mandata laggiù con l'idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita. In quella terra lontana, infatti, Celaena dovrà confrontarsi con un'oscura verità relativa alla propria origine, ma soprattutto affrontare creature brutali e mostruose che intendono conquistare il mondo intero. Per sconfiggerle, però, dovrà prima di tutto accettare la sua vera natura e far pace con i propri demoni interiori, accogliendo finalmente il suo destino.

Recensione "La corona di fuoco" di Sarah J. Maas

La prima volta che ho letto questo libro è stato nel 2014, una delle mie primissime letture in inglese andata talmente male che per anni sono rimasta traumatizzata dalla scrittura di Sarah Maas (che poi di recente, con la lettura della trilogia A court of thorns and roses, ho scoperto non essere così terribile). Sicuramente non è stata la miglior scelta, anche perché dopo questa rilettura ho realizzato che all'epoca non avevo capito UN CAZZO.

Quindi per me è stato come leggere questo libro per la prima volta per certi aspetti.

Ad esempio non ricordavo che fosse così scorrevole, tanto che in pochissimi giorni ho divorato il libro. E sì che la storia in questo volume procede abbastanza lenta, eppure è difficile mettere giù il libro.

In questo volume vengono introdotti più punti di vista, scelta abbastanza saggia perché se avessimo seguito soltanto le vicende di Celaena ci saremmo in parte annoiati, e se da un lato delle volte è un pochino destabilizzante passare da un punto di vista all'altro (più che altro per il cambio di scenario e di storyline), dall'altro l'ho gradito parecchio e, ripeto, se non fosse stato così la storia ne avrebbe risentito!

Questo perché La corona di fuoco è uno di quei "libri di passaggio". Tutto quello che succede non è altro che un preparativo alla guerra che sembra essere imminente.

Da un lato abbiamo Celaena che insieme a Rowan, un principe fae, si sta addestrando in modo che, quando sarà pronta, potrà ottenere le sue risposte. Ma non solo, dovrà affrontare tutto quello che è successo ne La corona di mezzanotte e quello che è nata per essere: una regina.

La sua è la storyline più statica. L'ho apprezzata, ma alcuni aspetti non mi hanno fatto impazzire in un primo momento, come il fatto che l'evoluzione dei primi due libri sembra essere andata a farsi fottere. Per fortuna è un'impressione durata poco perché ad un certo punto ho compreso meglio il suo comportamento e infine la vediamo crescere e diventare una nuova Celaena o,  meglio, Aelin.

Rowan non mi è dispiaciuto, ma ammetto che devo ancora inquadrarlo per bene. Il suo rapporto di amicizia con Celaena mi è piaciuto, anche se l'ho trovato un cambiamento repentino (e un pochino simile a quello fra l'assassina e Chaol nel primo volume, seppur Rowan e il capitano siano due personaggi diversi) e avrei preferito che si prendesse più tempo per svilupparsi.

Ho apprezzato invece parecchio quello che Chaol combina insieme a Aedion e personalmente spero che questi due diventino best friends forever. Aedion (se volete un assaggio, cliccate qui!) è una new entry che ho gradito sin dalla sua prima entrata in scena. In lui rivedo tantissimo Celaena e in questo l'autrice è stata brava perché è proprio la sua controparte maschile. E' un personaggio che ho adorato e che non vedo l'ora di ritrovare.

Chaol in questo libro subisce tantissimi cambiamenti, secondo me però coerenti con il suo personaggio. Deve lottare fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, fra ciò che ha sempre creduto giusto e ciò che invece ha sempre creduto sbagliato, ma lo spaventa. Un cambiamento enorme, non facile. Secondo me lui resta il miglior personaggio della serie, quello più realistico.

Dei nuovi personaggi introdotti non ho potuto fare a meno di apprezzare Manon Becconero e tutte le vicende legate alle streghe. Ho adorato ogni singolo momento fra lei e il drago Abraxos, il loro rapporto mi ha fatto innamorare! Personalmente non vedo l'ora che interagisca con gli altri personaggi della serie visto che sembra essere una di quelle che in fondo in fondo non è proprio cattiva (ma ha comunque un bel caratterino).

E infine, Dorian. Il suo punto di vista l'ho apprezzato nonostante qualcosina non mi sia andata proprio a genio. Diciamo che alcune cose mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo (Dorian e le sue cotte... ahhhh), però allo stesso tempo ne capisco il motivo. Quello che gli sta succedendo non è facile per lui, poi se i suoi amici non fanno altro che escluderlo per proteggerlo (a detta loro) di certo non aiutano. Sicuramente un Dorian diverso dal primo volume, e questo mi è piaciuto. Sorscha, personaggio che non mi ha lasciato nulla, è sicuramente l'ancora di salvezza del principe e capisco il motivo per il quale lui cerca conforto in lei.

Insomma, nonostante qualche piccola pecca non posso non ammettere di aver adorato veramente tanto questo libro. Per non parlare poi di tutte le emozioni che mi ha provocato... più di una volta mi sono ritrovata con gli occhi lucidi! Che dire, BELLISSIMO! Non vedo l'ora di leggere Regina delle ombre, da poco in libreria.

Fatemi sapere cosa ne pensate!


Serie il trono di ghiaccio: La lama dell'assassina, Il trono di ghiaccio, La corona di mezzanotte, La corona di fuoco, Regina delle ombre, Empire of storms (inedito), Tower of dawn, Kingdom of ash
Altri libri della Maas: Catwoman, La corte di rose e spine, La corte di nebbia e furiaLa corte di ali e rovina

Recensioni libri della Maas: qui.
Gruppo di lettura Il trono di ghiaccio: qui.

4 dicembre 2018

Blogtour: "Regina delle Ombre" di Sarah J. Maas - Estratti più belli

FINALMENTE esce oggi in libreria "Regina delle ombre", il quarto volume della serie Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas. Nella mia tappa del blogtour troverete alcuni estratti dei primi tre volumi e un assaggio del quarto ♥️ niente spoiler, promesso!

Titolo: Regina delle ombre
Autore: Sarah J. Maas
Serie: Il trono di ghiaccio #4
0.5 La lama dell'assassina1. Il trono di ghiaccio2. La corona di mezzanotte3. La corona di fuoco4. Regina delle ombre5. Empire of storms6. Tower of dawn7. Kingdom of Ash
Pagine: 654
Editore: Mondadori
Compralo su amazon
Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta.


3 dicembre 2018

November thoughts - "Novembre è durato un quarto d'ora" cit.

Davvero, novembre è passato in un baleno e io inizio a mangiarmi le mani perché a febbraio ci sarà la sessione invernale (ok, ho ancora due mesi ma.... AIUTO) e io voglio leggere TROPPI LIBRI.

Vi ricordo di seguirmi su instagram: @divoratoridilibri

30 novembre 2018

Gruppo di lettura "La corona di fuoco" di Sarah J. Maas - Tappa 2 (capitolo 11-20)

Nuova tappa del gruppo di lettura de "La corona di fuoco". Oggi si commenta da capitolo 11 a 20. Se vi siete persi la prima tappa, la trovate qui: capitolo 1-10.


✨Celaena✨


Maeve non è disposta a dare delle risposte se prima Celaena non venga addestrata da Rowan. Nel frattempo dovrà pure svolgere delle mansioni in cucina insieme ad altri mezzi fae, Emrys (che io ricordavo fosse una vecchietta... ma è anche vero che in inglese avevo capito giusto un quarto di quello che succedeva).

@whimsicalillustration
Quindi Celaena inizia l'addestramento con Rowan, che si dimostra esattamente come immaginavano: spietato. Lei cerca persino di corromperlo  perché necessita delle risposte subito. Il guerriero fae cerca di farla arrabbiare, probabilmente per spingerla a trasformarsi, ma sicuramente ci prova anche gusto. Prova con il cimitero dove vivono degli zombi che si cibano di tutti coloro che profanano le tombe.
"E poi lo vide. L'uomo in piedi dietro la tomba. Non era uno zombi. Celaena scorse la sua pelle pallida, i capelli scuri come la notte, la bellezza impenetrabile, una collana di onice intorno al collo taurino e... "
Nella tomba vede un uomo, prima di essere avvolta nell'oscurità. Rivive la morte dei suoi genitori e di Nehemia e non ho capito benissimo se si stava trasformando o meno. Ad ogni modo Rowan non sa nulla di questa creatura e a quanto pare non era nemmeno prevista.

Alla fine comunque Celeana, durante un altro dei loro allenamenti, sembra che finalmente si stia trasformando, dopo che il magnanimo Rowan la morde con i suoi canini.

➡️ Chi era quell'uomo? 
La prima cosa che ho pensato è che fosse una creatura come quella del castello, però poi dice "bellezza impenetrabile" e mi sono ricordata che quella cosa fosse orribile, disumana. Un altro degli esperimenti del re?

➡️ Cosa sono gli Scarnificatori?
Non so se mi sia persa un passaggio o meno, ma Rowan li cita.

➡️ "Due anni fa c'era stata una donna che aveva il potere sugli elementi naturali ed era qui una settimana prima che Maeve la convocasse a Doranelle, ma poi non ne abbiamo più sentito parlare."
Se c'è una cosa che ho imparato dalla Maas è che ogni frase non è scritta a caso. Secondo voi si riferivano a qualcuno in particolare o sarà stata una semplice chiacchiera?

➡️ Gli zombi?????
Ho controllato nella versione inglese e il termine utilizzato è wight, non-morto, che secondo me comunque suona molto meglio di "zombi". In questo world-building stona parecchio questo termine!

✨Chaol & Aedion✨ 


Chaol continua a rimandare la partenza per Anielle perché ha delle cose da fare (alias capire da che parte stia Aedion e aiutare Celaena e Dorian). Il padre insiste per qualche strano motivo (secondo Chaol) e alla fine gli dà due mesi di tempo per risolvere le sue cose. 
"Cosa aveva in mente per volerlo a casa così in fretta?"
In una delle tante feste organizzate da Aedion, Chaol si presenta in anticipo per poi seguirlo. Quello che non si aspetta il capitano è che Aedion sia insieme ai ribelli. Inoltre vede che indossa lo stesso anello del re, ma Chaol capisce che non è circondato dall'oscurità come gli altri e lo stesso Aedion afferma di averlo gettato via, quindi alla fine decide di fidarsi e rischiare tutto.
"Aelin è viva."
Aedion ci rivela che per tutto questo tempo ha finto di essere dalla parte del re per salvare la sua gente. Ha inscenato morti e fatto le peggiori cose per ottenere la fiducia del sovrano. Un po' come Celanea.  

➡️ Chaol traditore del re?
Mi pare che sia abbastanza ovvio il fatto che Chaol stia tradendo il re e mi viene da piangere al pensiero che Celaena in un uno dei suoi capitoli afferma di avercela con lui perché continua ad essere fedele al re. Ad ogni modo mi chiedo quale sarà la prossima mossa del capitano e che patto proporrà a Aedion!

✨Dorian✨


Dorian si sta prendendo l'ennesima cotta per un caso umano. Non so ancora cosa pensarne di Sorscha, però quando in un suo capitolo ha detto di essere innamorata del principe da tipo cinque? Sei? Anni, mi ha fatto inorridire parecchio.  
"Dorian continuava a pensare a quello che la ragazza gli aveva raccontato nella torre e si chiedeva come mai una come lei, a cui non era rimasto più niente, dedicasse la sua vita ad aiutare la famiglia dell'uomo che le aveva portato via tutto."
Dorian in Sorscha rivede Celaena (il che è alquanto inquietante... speriamo non decida di rimpiazzarla XD) e visto che non ha detto nulla al re sulle strane ferite che la donna ha curato a lui e i suoi amici, decide di dirle la verità. E poi un'esplosione di magia. Ad ogni modo Sorscha manterrà il silenzio perché in Dorian vede la speranza di un mondo migliore.

➡️ Parallelismo Dorian-Celaena con Daenarys-Jon?
L'abilità di Celaena è il fuoco, quella di Dorian sembra essere il ghiaccio\gelo... e niente, mi hanno ricordato i protagonisti di Got. Tra l'altro lei è bionda, lui è moro... oddio, a sto punto speriamo che alla fine del libro non finiscano insieme.

➡️ Ma quindi Dorian è un mezzo fae o ha soltanto dei poteri? 



✨Manon✨ 


Manon e le altre streghe
(Gambegialle, Becconero, Sangueblue) vengono convocate dagli uomini del re nella zona della Zanna Bianca, dove si trovano i draghi addestrati dagli uomini del re. Quando Manon vede Tito, il più feroce e cattivo di tutti i draghi, decide che sarà suo. E alla fine tornano a volare.
@whimsicalillustration
"Ubbidienza, disciplina e brutalità erano le parole preferite del clan delle Becconero."
➡️ Se Manon ha un punto di vista vorrà dire che avrà un ruolo importante nella storia.
Viene mostrato come un personaggio crudele e al momento non so cosa pensarne, però mi incuriosisce parecchio. Non vedo l'ora di vedere cosa succederà quando Manon, Asterin e le altre streghe si scontreranno con Celaena, Chaol e Dorian. Ci saranno scintille.

➡️ Perché il re prepara un esercito di streghe a cavallo a dei draghi? 
Ha molto potere, eppure sembra che si stia preparando per andare in guerra. Allora ho pensato: WendlynÈ l'unica terra che non ha ancora conquistato. Inoltre penso che non sia solo brama di potere, ma ho come l'impressione che ci sia sotto qualcosa di più, specie se c'è di mezzo Maeve, un personaggio che non me la racconta giusta. 

➡️  "La magia era svanita, eppure una cosa del genere era possibile, creare bestioni così imponenti."
Ci avevo pensato già all'inizio, ma adesso credo di esserne abbastanza certa. Il re ha creato i draghi con le chiavi di Wyrd. E chissà cos'altro. 

➡️ "Ma quando avremo finito con la guerra al re.. "
Non so se sia stato un errore di traduzione (non mi sorprenderei), ma questa frase mi ha mandato in confusione. Sono con o contro il re? Stanno fingendo di essere dalla loro parte? Oppure quando avranno ottenuto quello che vogliono si rivolteranno contro di lui? 

✨ ✨ ✨ 


Cosa ne pensate di questi capitoli? Vi sono piaciuti? 

Anche se al momento sembra un po' lento, non mi dispiace e devo ammettere che non ho faticato a leggere (pensavo avrei impiegato di più!). Non vedo l'ora di proseguire!

✨ ✨ ✨ 


Calendario "La corona di fuoco"

TAPPA 1: 26 novembre: da capitolo 1-10 ● Il tempo dei libri
TAPPA 2: 30 novembre: 11-20 ● Divoratori di libri
TAPPA 3: 04 dicembre: 21-28 ● Made for books
TAPPA 4: 08 dicembre: 29-36 ● Libri, libretti, libracci
TAPPA 5: 12 dicembre: 37-45 ● Tutto scorre nella mia testa
TAPPA 6: 16 dicembre: 46-56 ● The Paradise of Books
TAPPA 7: 20 dicembre: 57-68 ● C'era una volta un foglio

28 novembre 2018

Questione di incipit #3 primo volume di una serie

Ciao lettori, benvenuti all'appuntamento mensile con la rubrica "Questione di incipit" in collaborazione con Reading is believing. A questo giro io e Denise abbiamo scelto di leggere le prime pagine di primi volumi di serie.
Questione di incipit è una rubrica in collaborazione con Reading is believing. Ogni mese leggeremo l'incipit di quattro libri e vi lasceremo le nostre prime impressione. Ci tengo a sottolineare che il nostro giudizio non è definitivo perché scaturito dalla lettura di pochissime pagine. 

➡️ Leggi il post di Denise ⬅️


Red Rising - Il canto proibito, Pierce Brown

Scott Sigler Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. 
Non mi ha mai convinto, ma ultimamente ho letto tante di quelle recensioni che mi sono decisa a farci un pensierino. Il prologo è formato da frasi brevi, ma incisive, però nel primo capitolo vediamo già che non sarà tutto così, per fortuna. Darrow, il protagonista, ci fa vedere qualche brandello della società (interessante) in cui vive. Seppur sembra che affronterà temi già visti in altri distopici, devo ammettere non mi è dispiaciuto. APPROVATO, ma con qualche riserva.

Il sognatore, Laini Taylor

È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente.certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un'esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell'oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un'ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l'opportunità di vivere un'avventura dalle premesse straordinarie.
Ho (quasi) detestato La chimera di Praga, ma quando Denise ha proposto questo libro ho colto l'occasione per decidere se dare un'altra possibilità a questa autrice. Effettivamente già dalle prime pagine ho notato una certa maturazione nello stile. La storia sembra essere originale, ma il protagonista, Lazlo, sembra avere delle caratteristiche in comune con Karou (La chimera di Praga) e il fatto che in molti abbiano trovato delle somiglianze tra questi due libri mi frena un po', alcuni temi potrei ritrovarli anche qui. Piacevole è piacevole, il prologo mi è piaciuto molto, quindi ci penserò su.

Magnus Chase e gli dei di Asgard, Rick Riordan

Secondo la mitologia nordica, quando un uomo muore valorosamente con le spada in mano diventa uno degli immortali guerrieri di Odino, il re degli dei. Magnus Chase, sedici anni e una vita di espedienti, non avrebbe mai immaginato di morire brandendo un'arma millenaria contro un gigante deciso a carbonizzare il Ponte di Boston e migliaia di innoccenti. L'ascesa al Valhalla, l'Olimpo nordico, è solo l'inizio per il giovane eroe. Tra bellicose valchirie, nerboruti guerrieri e sontuosi banchetti, Magnus sta per scoprire la sconvolgente verità: suo padre è il divino Freyr e il suo compito è ritrovare la Spada dell'Estate, scongiurando così il Ragnarok, il Giorno del Giudizio, in cui i Nove Mondi saranno distrutti e gli dei si scontreranno in battaglia con i giganti. La vita di Magnus è appena finita. Eppure è appena cominciata.
Da quando ho letto "Miti del Nord" mi è venuta voglia di leggere storie ispirate alla mitologia norrena. E' così che ho scoperto Magnus Chase che in realtà già conoscevo da tempo, ma Riordan ha pubblicato così tante serie ispirate alla mitologia che boh, avevo deciso di snobbarla perché prima volevo finire Percy Jackson (anche perché pensavo fossero collegate). Ebbene, l'incipit è scorrevolissimo e piacevole. Il fatto che il protagonista Magnus abbia 16 anni e non 13 come Percy  (se non erro è questa l'età) mi rincuora perché il libro dovrebbe essere più maturo (Il ladro di fulmini non mi aveva colpito al cento percento proprio perché lo avevo trovato un pochino infantile per i miei gusti). Poi vabbè, Loki (e chi se no?) dovrebbe essere il villain... LO VOGLIO.

The Winner's curse - La maledizione, Marie Rutkoski

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce i schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni... Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…
Leggendo parte dell'estratto ho pensato a Il dominio del fuoco e Il principe prigioniero per tema che li accomuna, ovvero la schiavitù e una possibile relazione persona-di-alto-rango\schiavo (anche se non mi sembra il tipo di libro che si concentra sulla storia d'amore... spero). Le prime pagine scorrono velocemente e nonostante la protagonista sembra essere una di quelle che ha tutto ma deve per forza ribellarsi al padre, fin dove ho letto non mi è dispiaciuto. APPROVATO, anche perché ho già preso il libro XD.

Cosa ne pensate di questi libri? Fatemi sapere. 

26 novembre 2018

Recensione "Vertigine" di Martina Ruma

Ciao lettori, la recensione di oggi riguarda il libro "Vertigine" di Martina Ruma. Ringrazio Lettere Animate per la copia!

Titolo: Vertigini
Autore: Martina Puma
Pagine: 152
Anno: 2014
Editore: Lettere Animate
Compralo su amazon!
Michael Gordon conduce da sempre una vita trasandata. Emma fa la cameriera in un bar 'dal lato sfortunato della strada'. Una mattina, una casualità, e i loro sguardi si attirano come poli opposti di una stessa calamita. Roma, vent'anni, e lo strapiombo vertiginoso della vita. Ma questa non è solo una storia d'amore, è una storia di cambiamenti, una storia di ricordi, un racconto di vite intrecciate, che, tra pagine d'eros e noir, si chiede se il passato sia semplicemente qualcosa che abbiamo, o piuttosto qualcosa che abbiamo perduto.

23 novembre 2018

Calendario gruppo di lettura "LA CORONA DI FUOCO" + breve commento "LA CORONA DI MEZZANOTTE"

Ciao bellissimi,
anche il gruppo di lettura de La corona di mezzanotte è terminato! Come ho già fatto con La lama dell'assassina e Il trono di ghiaccio, anche oggi pubblico un commento-spoiler del libro.

Prima però vi lascio tutte le tappe del gruppo di lettura e la mia recensione (scritta qualche annetto fa):  capitoli 1-5 ● 6-14 ● 15-22 ● 23-36 ● 37-44 ● 45-56

Recensione La corona di mezzanotte, Sarah j. Maas

⬇️⬇️⬇️SPOILER LA CORONA DI MEZZANOTTE ⬇️⬇️⬇️


Questo commento credo sarà più breve perché sono già passate almeno due settimane dalla lettura (non sono riuscita proprio a seguire le tappe) e quindi le mie emozioni si sono un pochino placante. Oltre questo c'è da tenere in considerazione il fatto che ho affrontato in maniera diversa questa rilettura, con una sorta di rassegnazione (adesso vi spiego).

Parliamo di Chaol e Celaena perché, ok che questa serie non è basata solo sul romance, ma mi sono sempre piaciuti tantissimo e mi hanno rubato un pezzo di cuore qualche annetto fa, quindi per me è stato sempre difficile andare avanti con la serie (nonostante io abbia sempre comprato i volumi ogni volta che venivano pubblicati) e lasciarmeli alle spalle, come se dovessi mettere la parola "fine" ad una storia d'amore che mi ha coinvolto in prima persona 😂.

Rileggerlo è stato catartico perché finalmente ho capito maggiormente la loro rottura, me ne sono fatta una ragione. Però le emozioni che ho provato leggendole sono state le stesse della prima volta, positive o negative che siano.

Ho fatto comunque un po' di fatica a capire Celaena delle volte, specie quando se la prende di brutto con Chaol e sta per ucciderlo. Per me quella è stata una scena terribile, mi ha spezzato il cuore. E' senza ombra di dubbio un punto di non ritorno perché, insomma, puoi sistemare tranquillamente un rapporto con il tuo ragazzo dopo che avete litigato, ma mi pare difficile dopo averlo quasi ammazzato, ecco.  Inoltre a lasciarmi perplessa è il modo in cui si fida ciecamente di Archer. Ma non ha ancora imparato che non deve MAI fidarsi di nessuno? Vediamo da chi si farà prendere per il culo nel prossimo libro. L'unica spiegazione che mi viene in mente è che forse lei cerca sempre qualche appiglio nel passato, prima che la sua vita precipitasse, o qualche persona a cui legarsi, visto che non ha una vera e propria famiglia.

Chaol mi è piaciuto tanto qui, specie alla fine perché finalmente stiamo vedendo una sua presa di posizione. Non sembra più il capitano fedele al re e per quanto stupide possano sembrare le sue azioni, io apprezzo che comunque faccia degli sforzi, nonostante non abbia nessun potere e sia un semplice uomo. La svolta finale poi mi incuriosisce da morire. Tornerà ad Anielle sul serio?

Dorian pian piano acquisisce spessore, sta diventato un personaggio più interessante. Adesso che ha dei poteri magici sicuramente avrà un ruolo chiave della storia e sono molto curiosa di vedere cosa combinerà. Comunque odio il modo in cui lo tratta Celaena. Delle volte è brusca nei suoi confronti, ma sono felice che  alla fine si siano riavvicinati. Ho apprezzato anche le scene con Chaol nella seconda parte, quando il gelo che li ha accompagnati per gran parte della storia sembra finalmente scomparire.

Tutto sommato comunque ho adorato questo libro come la prima volta. Ogni volta mi sorprendo del fatto che nonostante siano passati un paio di anni e io sia cresciuta come lettrice, questa storia continua a piacermi sempre tanto. Certo, ho notato magari delle imperfezioni che avevo completamente ignorato la prima volta, ma mi appassiona sempre tanto. Non vedo l'ora di iniziare il terzo volume!

Di seguito il calendario del terzo volume! Il quarto (Regina delle ombre), come ha confermato Mondadori sulla loro pagina, uscirà il 4 dicembre.

Calendario "La corona di fuoco"

TAPPA 1: 26 novembre: da capitolo 1-10 ● Il tempo dei libri
TAPPA 2: 30 novembre: 11-20 ● Divoratori di libri
TAPPA 3: 04 dicembre: 21-28 ● Made for books
TAPPA 4: 08 dicembre: 29-36 ● Libri, libretti, libracci
TAPPA 5: 12 dicembre: 37-45  ● Tutto scorre nella mia testa
TAPPA 6: 16 dicembre: 46-56 ● The Paradise of Books
TAPPA 7: 20 dicembre: 57-68 ● C'era una volta un foglio

Vi ricordo che sui social potete trovare i nostri post cercando l'hashtag #aspettandolareginadelleombre e #iltronodighiaccioGDL e, se volete, potete unirvi al gruppo facebook (qui) in cui troverete tutte gli aggiornamenti sulla lettura!

20 novembre 2018

Vintage Reading Club - Presentazione iniziativa

Ciao lettori, finalmente posso presentarvi un'iniziativa che volevo proporvi da tantissimo tempo! Si tratta di un gruppo di lettura di classici in collaborazione con Sentieri di neve rossa, ma non temete, non sarà così impegnativo come potrebbe sembrare.

Non so voi, ma io voglio leggere tantissimi classici, spesso però do la precedenza a romanzi di autori contemporanei, rimandando all'infinito alcune delle colonne portanti della letteratura. Ma leggere in gruppo è completamente diverso, innanzitutto perché ci troviamo più stimolati, e poi è bello confrontarci.


13 novembre 2018

Gruppo di lettura "La corona di mezzanotte" tappa 4: da capitolo 23 a 36

Ciao lettori, oggi tocca a me ospitare il gruppo di lettura de "La corona di mezzanotte" di Sarah J. Maas e commenteremo da capitolo 23 a 36. Mi spiace essermi dilungata tantissimo, ma sono stati capitoli molto ricchi, non sono riuscita a fare niente di meglio 😅

Se vi siete persi le altre tappe, le trovate qui: 1-5 | 6-14 | 15-22 


✨Celaena e Chaol: amanti e nemici✨


Il rapporto tra Celaena e Chaol cambia nel giro di pochissimi capitoli: da amanti diventano nemici. E lo stesso è successo alle mie emozioni: nemmeno il tempo di gioire (a me sono sempre piaciuti tanto) e si passa subito al pianto. Perché a me tutte quelle scene hanno fatto malissimo, le ho trovate intensissime.
Quel bacio la annientò. Era come tornare a casa o essere nata di nuovo o trovare improvvisamente una metà di se stessa che mancava. 
Secondo voi il comportamento di Celaena nei confronti di Chaol è coerente con il suo personaggio?

Secondo me in parte. Vero che Chaol le ha tenuto nascosto la minaccia anonima ricevuta dalla principessa Nehemia, ma non è stato lui ad ucciderla, quindi è stupido prendersela con il capitano. Però la storia va così, e per giunta Celaena lo avrebbe ucciso se non ci fosse stato Dorian. Dubito che le cose tra i due si sistemeranno. O, meglio, ci vorrà tanto, troppo tempo.
Tu non sarai mai mio amico. Tu sarai sempre mio nemico
Alcune scene sono state strazianti, un misto di emozioni indescrivibili.

12 novembre 2018

Recensione "The hate u give" di Angie Thomas

Ciao lettori! Oggi per la rubrica Intervista con le blogger in collaborazione con Eleonora's Reading Room vi lascio la recensione di "The hate u give - Il coraggio della verità" di Angie Thomas.

Titolo: The hate u give - il coraggio della verità
Autore: Angie Thomas
Pagine: 416
Editore: Giunti
Anno: 2017
Amazon (gratis con kindle unlimited)
Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all'uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prime pagine dei giornali. C'è chi pensa che Khalil fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l'episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C'è una cosa che tutti vogliono sapere: cos'è successo davvero quella notte? Ma l'unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà - o non dirà - può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.

7 novembre 2018

10 libri che voglio leggere entro la fine dell'anno

Non faccio tbr da un paio di mesi perché ultimamente non mi trovo bene né con quelle mensili né con quelle stagioni, quindi ho deciso di provare una lista di questo tipo. Di seguito trovare 10 libri che spero di leggere al più presto!

1. La quinta onda. Il mare infinito

Sto rimandando da tantissimo tempo la lettura del secondo volume di questa trilogia (l'avevo inserita tra le serie da finire durante l'estate), ma se tutto andrà secondo i miei programmi lo leggerò a dicembre. Il primo mi è piaciuto nonostante non fosse originalissimo (recensione), ma l'autore è riuscito ad intrattenermi parecchio, quindi sono molto curiosa di vedere come si evolverà la storia (continuerà ad essere scontata o mi sorprenderà?). Speriamo che non mi deluda perché ho già preso anche il terzo volume!

5 novembre 2018

Recensione graphic novel "Lumberjanes 1: Guardatevi dal sacro micio"

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di una graphic novel. Si tratta del primo volume della serie "Lumberjanes" di... tantissime donne. Leggete per saperne di più.

Titolo: Lumberjanes 1: Guardatevi dal sacro micio
Scritto da: Noelle Stevenson, Grace Ellis
Illustrato da: Brooke Allen
Colori di: Maarta Laiho
Pagine: 128
Editore: Bao Publishing
AMAZON
Cinque amiche per la pelle, in campeggio con il loro gruppo scout, scoprono che nei boschi attorno al loro campo succedono cose terrificanti e inspiegabili. Una deliziosa serie sull'amicizia e sull'importanza di aiutarsi a vicenda, scritta e disegnata da tre talentuose artiste americane provenienti dalla scena "indie". Vi innamorerete di questo libro, e non vedrete l'ora che esca il prossimo volume! Amicizia al massimo!

Recensione "Lumberjanes 1: Guardatevi dal sacro micio" 


Devo essere sincera, lo avevo sottovalutato parecchio perché dalla copertina non mi diceva granché, però avevo letto ottime recensione e il "Guardatevi dal sacro micio" lasciava presagire una storia simpaticissima. E per fortuna è stato così.

Un libro scritto da donne - tra queste spicca Noelle Stevenson che per Bao Publishing ha pubblicato anche "Nimona", altra graphic novel molto apprezzata e che spero di leggere prima o poi - con protagoniste cinque piccole donne - Mal, Jo, April, Ripley, Molly - ognuna di essa con una personalità diversa, ma una più simpatica (e coraggiosa) dell'altra. Vivono avventure strane e spesso ci si buttano senza pensarci più di una volta o chiedersi il perché, aspetto che in altri casi potrebbe essere considerato un difetto, mentre qui funziona benissimo per il fatto che si tratta di un fumetto rivolta ad un pubblico principalmente giovane.

Come dicevo all'inizio, avevo sottovalutato il fumetto a causa della cover che ad essere onesta non mi convinceva. Oltre allo stile appena abbozzato che tutto sommato è perfetto se consideriamo il pubblico a cui è indirizzato, i colori non sono minimamente brillanti quanto quelli all'interno. Possiamo dire che ciò che manca nel tratto è bilanciato dal colori vivissimi che ho adorato tantissimo (applausi per Maarta Laiho).

L'inizio è un po' confuso e ho fatto anche fatica a capire cosa stesse succedendo perché veniamo catapultati nel bel mezzo della storia. Dopo ho iniziato a comprendere le dinamiche e in generale la struttura della graphic novel e mi ci sono immersa completamente. E' strutturato come un manuale per scout (perché le Lumberjanes sono delle scout girl!) e ho adorato il fatto che ogni capitolo è introdotto da un distintivo che sarà poi collegato all'avventura che le ragazze dovranno affrontare.

C'è del sovrannaturale nella storia, ma al momento abbiamo più domande che risposte, eppure questo non toglie il fatto che sia una lettura piacevolissima e divertente. Sinceramente non vedo l'ora di tornare al campeggio insieme alle Lumberjanes!

L'unica cosa che mi ha un pochino delusa è il finale. Non sono un'amante delle graphic novel che finiscono nel bel mezzo della storia. Vero che si tratta di una serie, ma avrei preferito che almeno una parte della storia si concludesse (ma a quanto pare si concluderà nel secondo volume). ).

Tutto sommato un ottimo inizio. Proseguirò la serie, ma non so fino a che punto perché è lunghissima (anche se leggerò sicuramente quelli tradotti in italiano). 

fumetti della serie Lumberjanes tradotti in italiano: Guardatevi dal sacro micio (1-4), Amicizia al massimo (5-8), Un piano terribile (9-12), Fuori tempo massimo (14-17), Band allo sbando! (13,18-20), Galleggia o boccheggia (21-24).


Fatemi sapere cosa ne pensate ✨

2 novembre 2018

October Thoughts \ letture del mese 👻

Ciao lettori, com'è stato il vostro ottobre?
Nonostante io non sia riuscita a leggere tutti i libri che avevo in programma e alcune letture si siano rivelate un pochino deludenti, devo ammettere che tutto sommato sono rimasta abbastanza soddisfatta.

Riepilogo letture di ottobre