30.1.17

Recensione "L'esercito dei 14 bambini" di Emmy Laybourne

Buongiorno lettori!
Chi mi segue su facebook e\o su instagram sa già che la settimana scorsa ho comprato L'esercito dei 14 bambini. Siccome mi sentivo ispirata, ho deciso di leggerlo subito. Oggi vi propongo la recensione di questo distopico young adult. Fatemi sapere la vostra opinione!

COMPRALO
Titolo: L'esercito dei 14 bambini
Autore: Emmy Laybourne
Pagine: 309
Prezzo: 4,99€ (ebook), 9,90€ (cartaceo) 
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
Quattordici studenti di diverse età sono rimasti intrappolati all’interno di un gigantesco supermercato a Monument, in Colorado. Lì dentro c’è tutto ciò di cui potrebbero aver bisogno: cibo di ogni genere, vestiti, videogiochi e libri, farmaci e ogni tipo di bevanda alcolica… e senza la supervisione di un adulto possono fare quello che vogliono. Potrebbe anche essere divertente. Purtroppo la verità è che fuori da lì il genere umano sta scomparendo a causa di catastrofi naturali e della dispersione di sostanze chimiche nell’atmosfera che, a seconda del gruppo sanguigno, possono provocare nelle persone disturbi paranoidi, accessi di violenza o addirittura la morte. I bambini devono rimanere all’interno, costretti ad attrezzarsi per la sopravvivenza, senza sapere se potranno mai uscire. Nonostante la giovane età, saranno in grado di cavarsela e guadagnarsi un futuro?

29.1.17

weekly recap #66 novità

Ciao lettori, bentornati su Divoratori di libri!
Nuovo appuntamento con la rubrica Weekly Recap che, vorrei ricordarvi, adesso è bisettimanale. Siete pronti? Perché questa volta sarà molto ricca, sopratutto di novità (di vario genere!).

27.1.17

Special #18 Blocco del "blogger" pt. 1 - consigli per scrivere una recensione quando non siamo ispirati

Blocco del blogger pt. I (perché sì, ci sarà la pt. II che scriverò più in là)
Accendete il computer, entrate su blogger, create un nuovo post, provate a scrivere una recensione e non riuscite a buttare giù nemmeno mezza riga.

Scommetto che si tratta di una situazione abbastanza ricorrente tra i book blogger. Vero?
A me spesso capita per i libri che mi lasciano indifferenti. Soluzione? Non scrivo la recensione. Alla fine, mica è obbligatorio, no? A meno che il libro non ci è stato inviato dall'autore o dalla casa editrice. In quel caso, dato che ci siamo presi un impegno, è giusto rispettarlo.
Personalmente mi capita anche con i libri che mi sono piaciuti talmente tanto da lasciarmi senza parole. Ecco, in quel caso non sarebbe giusto verso il libro stesso, perché tutti hanno bisogno di sapere quanto è meraviglioso.

Oggi voglio condividere con voi il metodo che utilizzo quando non riesco a scrivere una recensione, ma, per una serie di motivi appunto, devo pubblicarla necessariamente. Ovviamente ognuno ha i suoi metodi e, se volete, potete benissimo condividerli con noi.



Il mio metodo consiste nel creare uno schema con gli aspetti principali del libro: introduzione, trama, personaggi, stile, piacevolezza e conclusione. In particolare si tratta degli stessi parametri che utilizzo per dare una valutazione al libro.

Nell'introduzione, ovvero la parte che precede il commento vero e proprio, spesso spiego perché ho letto il libro, le mie aspettative e, infine, se queste aspettative sono state rispettate o meno. Spesso il giudizio finale della lettura dipende dalle nostre aspettative, per questo ci tengo a scrivere se ho iniziato la lettura prevenuta o meno.

Dopo una breve introduzione, passo alla storia.
So che molti di voi fanno un riassunto della trama, ma a me non piace farlo per alcuni motivi: (a) io non lo leggo mai - e se non lo faccio io perché devono farlo gli altri lettori? -, (b) voglio godermi la lettura e non mi interessano altri dettagli, - se un libro mi incuriosisce, voglio buttarmi sulla lettura senza sapere niente di più - (c) conosco già la trama - e, se non la conosco, posso benissimo leggerla dalla scheda del libro - , (d) di solito sono riassunti troppo lunghi - io voglio sapere cosa pensi del libro, altrimenti non avrei aperto la tua recensione. Insomma, mi sembrano motivi ben validi per saltare questa parte. In casi particolari però mi capita di fare brevi cenni alla trama, in particolare quando è necessario per spiegare meglio un determinato passaggio o personaggio che mi è piaciuto (o no).

Ma torniamo alla trama, che di solito divido in tre sezioni: incipit (la storia ci mette un po' a prendermi o mi ha catturata subito? E' stato noioso? Confuso?), svolgimento (arrivato a questo punto la storia diventa incalzante o rallenta? Ho perso interesse o continua ad incuriosirmi?) e finale (è degno della storia? Mi ha deluso? E' perfetto? Troppo frettoloso?).

Poi passo ai personaggi. C'è poco da dire. Parlo innanzitutto del protagonista, per poi passare ai personaggi secondari e, infine, alla parte romantica, sempre se ci sia nella storia.
Mi sono piaciuti? Sono irritanti? Sono piatti? Sono ben descritti?

Sullo stile dell'autore a volte non mi soffermo troppo, specie quando la lettura mi ha coinvolto tantissimo. Infatti questo è il requisito minimo che richiedo ad un autore, ovvero che riesca a coinvolgermi, poco importa il modo in cui lo narra. Oddio, come è scritta una storia è sicuramente importante, ma una volta che riesce a catturarti in un certo senso passa in secondo piano. Certo, mi fanno girare le palle quando nella storia inserisce dettagli che al fine della storia servono a ben poco. Insomma, parlo di questo. Se l'ho trovato prolisso o conciso, e così via.

La piacevolezza di una storia. Leggiamo per diletto, quindi se un libro è piacevole poco importa del resto. E infine, la conclusione. Il nostro parere sul libro riassunto in due righe (o anche meno).

Una volta fatto questo "lavoro" non dovete fare altro che collegare tra di loro i vari aspetti del libro. Vi assicuro che sarà molto più semplice in questo modo perché tutto ciò che avete scritto si incastrerà perfettamente.

Naturalmente io non voglio spiegarvi come dovete scrivere la recensione. E' solo un consiglio che potete prendere in considerazione quando l'ispirazione viene meno o, per chi magari è nuovo nel mondo di blogger e non ha idea di come mettere giù i propri pensieri. Probabilmente la me di tre e anni e mezzo fa avrebbe apprezzato questo post. Spero che lo apprezziate anche voi e, se avete altri consigli, mi piacerebbe molto leggerli!

24.1.17

Recensione "Frankenstein" di Mary Shelley

Ciao lettori! Oggi vi parlo di Frankenstein di Mary Shelley che ho letto per la The Goose Reading Challenge (link nella sidebar). Sono curiosa di sapere il vostro parere perché a me non ha fatto particolarmente impazzire :(

Titolo: Frankenstein
Autore: Mary Shelley
Pagine: 258
ebook 0,99€ | cartaceo 13,06
Capolavoro della letteratura gotica affermatosi con rara potenza nell’immaginario collettivo, dalla sua pubblicazione nel 1818 il romanzo di Mary Shelley non ha mai smesso di eccitare la fantasia di lettori e artisti di tutto il mondo.
Opera fondamentale per lo sviluppo del genere horror e di quello fantascientifico, la storia del giovane Frankenstein che riesce a dar vita a una “creatura” assemblata con parti di cadaveri colpisce ancora oggi per l’attualità delle questioni affrontate, dalla sfida dell’uomo ai limiti posti dalla natura al desiderio di poter sfuggire alla morte. In questa edizione di pregio, il mondo perturbante
del romanzo trova perfetta rappresentazione nelle visioni di Lynd Ward, tra i fondatori della graphic novel statunitense, definito dallo stesso Art Spiegelman “uno dei più eminenti e completi artisti americani”: le sue tavole, straordinarie per drammaticità e forza plastica, esaltano le atmosfere e gli scenari attraverso cui si svolge la folle caccia tra Frankenstein e il mostro, fissando in maniera indelebile la grandiosa visionarietà di un’opera immortale
RECENSIONE

Di Frankenstein sapevo ben poco perché oltre a conoscere la storia in linee molto generali, al liceo non abbiamo mai approfondito Mary Shelley e io non ho mai visto le trasposizioni cinematografiche. Quindi non sapevo bene cosa aspettarmi, però in cuor mio ero convinta che mi avrebbe conquistato perché la storia di Frankenstein mi ha sempre affascinato. Ricostruire un corpo umano e riportarlo in vita, di questi tempi sembra quasi qualcosa di possibile.

Inizialmente Victor Frankenstein mi incuriosiva perché per certi aspetti mi ci sono rivista, in particolare per la sua natura curiosa e avida di conoscenza. Incarna lo stereotipo dell'uomo che vuole spingersi oltre i limiti della natura, l'uomo che sacrifica la sua vita per raggiungere il suo obiettivo, ma, come spesso succede, la meta non è poi così entusiasmante, non quanto il percorso.

Avete presente la citazione "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere?". Potremmo riassumere il libro così. L'entusiasmo provato da Victor durante i suoi studi, esperimenti per creare la creatura, scema del tutto quando raggiunge il suo obiettivo e il mostro apre gli occhi.

Per buona parte della storia ho trovato la lettura interessante, però purtroppo il mio entusiasmo ad un certo punto è iniziato a scemare. Ero curiosa di conoscere questo mostro, ma la sua presenza nella storia non è costante. Gran parte della storia è dedicata invece al protagonista Victor e ai suoi sensi di colpa che ok, per un po' potevano starci, ma ad un certo punto non ne puoi più. Diventano ripetiti e noiosi e la lettura diventa pesante. Non che lo stile della Shelley sia noioso, anzi la lettura scorre piuttosto velocemente, solo che quando sembra non esserci un punto di svolta nella storia, è normale che il ritmo cambia, tant'è che ad un certo punto l'ho terminato solo perché non mi piace lasciare i libri a metà.

Sicuramente l'idea di base pensata dalla Shelley è originale e interessante - l'uomo che si spinge oltre i propri limiti dando vita ad una creatura morta - così come la morale, ma oltre questo non mi ha appassionato più di tanto. Sarà stato anche per il fatto che mi aspettavo una storia totalmente diversa. Infatti non credo che stia una storia brutta, anzi, sarà stata colpa mia che mi aspettavo tutt'altro. Magari rileggendolo tra un paio d'anni potrei cambiare idea.

Adesso sono curiosa di conoscere il vostro parere! :) 

20.1.17

Special #17 quattro libri che ho letto nel 2016 (e non ho recensito)

Buon pomeriggio lettori,
come dice il titolo, oggi parliamo di libri che ho letto nel 2016 ma che non ho recensito. Si tratta di libri che probabilmente non recensirò, un po' perché è passato troppo tempo per scrivere una recensione accurata e un po' per il fatto che ho poco da dire.

QUATTRO LIBRI CHE HO LETTO NEL 2016 
(E NON HO RECENSITO)

Inganno, Sagara Lux
Info libro 
Voto 7,5\10

E' stata la mia prima esperienza con il dark romance e sono rimasta assolutamente soddisfatta. Con questo genere c'è rischio che più che storia d'amore diventi una storia di abusi e per questo ero timorosa di approcciarmi a questo tipo di romance. Invece Sagara Lux è riuscita a creare una storia davvero bella e coinvolgente, senza utilizzare un linguaggio volgare (purtroppo molto autrici scambiano l'erotico con il porno) e affrontando il tema in maniera eccezionale. Di carne e di piombo è già pronto per essere letto!



Il desiderio di Violet, Alessia Esse
Voto 7\10

Un altro erotico, questa volta però una novella. 
Il desiderio di Violet è davvero breve per poter scrivere un parere vero e proprio, ma posso dirvi che leggere le storie di Alessia Esse è sempre piacevole. Cioè che mi piace di più sono gli ideali dell'autrice che traspaiono da ogni parola, i personaggi di tutto rispetto (specialmente quelli femminili) e la storia che in 90 pagine dice tutto quello che deve dire, senza lasciare quel senso di incompletezza che spesso lasciano le novelle. 

Anna vestita di sangue, Kendare Blake
info libro
Voto 7\10

Avevo letto una recensione di una blogger fidata che aveva decisamente ridotto le mie aspettative, tant'è che pensavo di non leggerlo. Sarà che non mi aspettavo niente, sarà che l'ho letto nel momento giusto, ma l'ho trovato molto carino. Si tratta sempre di un libro rivolto ad un pubblico giovane, quindi non mancano i soliti cliché (anche se per certi aspetti mi ha sorpreso). Acune scene sono davvero trash, mentre altre mettono gusto qualche lieve brivido, ma tutto sommato la trovo una storia abbastanza """""horror""""" per i ragazzini che vogliono avvicinarsi a questo genere. Sembra quasi di vedere un teen movie (ed è qui che mi è venuto in mente Casper!).


Tentare di non amarti, Amabile Giusti
Voto 7\10

La mia prima esperienza con Amabile Giusti non era andata benissimo, però Tentare di non amarti mi è piaciuto. Certo, ci sono i vari cliché tipici del new adult, avrei preferito che i capitoli di lui non fossero un riassunto del punto di vista di lei e che l'epilogo fosse più realistico, ma tutto sommato l'ho trovata una lettura piacevole e coinvolgente. 



E questo è tutto! In realtà i libri non recensiti sono decisamente di più, ma per quelli scriverò delle vere e proprie recensioni, anche perché alcune sono già pronte (devo solo editarle e non ho voglia di farlo, SIGH). Aspetto il vostro parere su questi libri! :)

19.1.17

From my wishlist #22 libri horror

Buongiorno lettori! Eccoci qui con un nuovo appuntamento con la rubrica From my wishlist dedicata ai libri che vorrei taaaaaanto leggere. Negli ultimi post ho pubblicato una specie di...spin-off dedicato ai libri con spiriti\fantasmi che sono nella wishlist. Oggi pubblico l'ultimo episodio di questa serie, quello dedicata ai libri horror con strane presenze. I post precedenti li trovate qui:

TRE LIBRI HORROR CHE VOGLIO LEGGERE

LA SCATOLA A FORMA DI CUORE
Judas Coyne, rockstar miliardaria con un debole per il macabro alimenta la sua demoniaca collezione - il cranio di un posseduto dal diavolo, la confessione di una strega, un cappio consunto dall'uso - con l'"anima di un patrigno" messa in vendita su internet. Ma stavolta è orrore pure anche per uno che da una vita se la fa con i demoni. Una presenza misteriosa ma innegabilmente reale si installa nella casa e incomincia a perseguitarlo. Un silenzioso vecchio signore vestito di nero costringe il segretario di Jude a impiccarsi, cerca di far marcire viva Georgia, la giovanissima amante, ma soprattutto vuole infilarsi nella testa del suo padrone, per indurlo a suicidarsi. Perché? Che colpe ha mai commesso? 
Questo libro mi mette seriamente paura. Al momento sembra quello più spaventoso (rispetto ai titoli delle altre puntate).

THE WOMAN IN BLACK
Il giovane avvocato londinese Arthur Kipps viene incaricato di recarsi a Crythin Gifford, uno sperduto villaggio circondato da paludi, per presenziare ai funerali di un'anziana cliente e occuparsi della gestione dell'eredità. La vecchia signora Drablow, vedova da poco dopo le nozze, viveva da reclusa a Eel Marsh House, una dimora lugubre e isolata raggiungibile solo in determinate ore del giorno quando la marea si ritira lasciando libera dalle acque l'unica via d'accesso. Per il giovane Kipps, in procinto di sposarsi, è l'occasione di dimostrare finalmente le sue capacità. È la prima volta che il titolare dello studio gli affida un compito di una certa responsabilità: occorre setacciare la casa della defunta, trovare le sue carte e controllare che tutto sia in ordine per la liquidazione delle proprietà. Così, quando al suo arrivo scopre che la gente del luogo è restia a parlare della dimora e della sua eccentrica abitante, non se ne dà pena più di tanto; alle mezze frasi e alle sinistre allusioni lui contrappone un sano pragmatismo e una malcelata insofferenza per quelle che considera superstizioni di paese. Né lo turba, anzi lo incuriosisce, la presenza al funerale di una donna vestita di nero di cui nessun altro sembra accorgersi. Ansioso di svolgere il suo incarico con efficienza e rapidità, Kipps decide, nonostante il parere contrario di tutti, di fermarsi a dormire nella casa disabitata. Le cose sembrano procedere per il meglio quando nel cuore della notte...
Tempo fa avevo visto qualche poster del film tratto da questo libro, ma credo che non sia stato molto pubblicizzato o non abbia avuto molto successo, perché non ne ho sentito parlare molto. Il libro sembra molto interessante, sono troppo curiosa di leggerlo e forse lo farò nei prossimi mesi.

SHINING
L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.
Anche chi non ha letto il libro (la sottoscritta) conosce benissimo quel volto pazzoide sulla copertina. Misery mi è piaciuto parecchio e da questo mi aspetto grandi cose!

E siamo giunti all'ultimi appuntamento con lo spin-off From my wishlist - Fantasmi. Voi lasciatemi le vostre considerazioni su questo libro, se lo avete letto, altrimenti suggeritemi qualche bel libro horror che potrei leggere. D'altronde la rubrica serve anche a questo. Ciao!

17.1.17

Recensione "Danza con me" di Jillian Moore

Buon pomeriggio lettori,
la settimana scorsa ho letto Danza con me. Mi serviva per la challenge Il giro del mondo in 80 libri, ma era da tempo che volevo leggere un libro di questo genere, tant'è che anche uno dei miei obiettivi della Reading Goals Challenge (entrambe le challenge le trovate nella barra laterale o in sfide), senza volerlo, era "un libro sulla danza". E la mia scelta è ricaduta su questo titolo che avevo adocchiato tempo fa.

Titolo: Danza con me
Autore: Jillian Moore
Prezzo: 0,99€ (ebook)
L’italiana Lisa vive a Londra dove studia danza. Si è appena lasciata con Chris, giovane studente di recitazione, ma il destino ha in serbo per lei diverse sorprese: un nuovo amore e una singolare esperienza di ballo.Brian è inglese, studia all'università e balla hip hop. Cambia le sue ragazze come i fazzoletti da naso, ma anche per lui il caso ha interessanti progetti.Un fortuito incontro cambia tutto.
“DANZA CON ME” è il primo romanzo della serie “Sfide d'amore”: serie che ha come sfondo il mondo della danza. Entro la cornice artistica di questa passione per il ballo, crescono rapporti d'amore e di amicizia.

RECENSIONE
Io AMO l'hip hop, i film della serie Step Up sono tra i miei preferiti, e da tempo io stessa voglio scrivere una storia con protagonista la danza. Capite perché ho deciso di leggere questo libro nonostante le recensioni non proprio entusiaste?
Eppure non mi aspettavo che fosse un capolavoro. Immaginavo fosse scontato, però speravo che potesse almeno intrattenermi. Insomma, per una volta ero pronta a beccarmi tutti i cliché senza lamentarmi troppo (forse).

E INVECE

Avrei dovuto capire tutto quando nel primo capitolo la protagonista, Lisa, vede il suo ex fidanzato con la stronzetta di turno e decide di vendicarsi tagliando le ruote della macchina di lei. Con un coltello. Che aveva nella borsa. INSOMMA CHI E' CHE NON HA UN COLTELLO NELLA BORSETTA?

Eppure, viste le premesse, la protagonista non è il personaggio peggiore, stranamente. Infatti non l'ho trovata lagnosa o irritante come al solito. Insomma, poteva anche piacermi, se solo avesse avuto un briciolo di spessore, ovvio. Il personaggio peggiore invece è LUI, signori e signore, UNA SPECIE DI CHRISTIAN GRAY DEI POVERI. Amore a prima vista o meglio, amore a prima tagliata di ruote. Lui la vede, con un coltello in mano, trasgressiva ed è subito ammmore. Si rammollisce, diventa uno stalker, tutto casto e una serie di cliché che ispirano il suicidio. Insomma, personaggi piatti, per niente accattivanti, che annoiano da morire.

Ciò che proprio non mi è andato giù però è lo stile dell'autrice. Sembra di leggere una fanfiction scritta da una ragazzina. Punteggiatura inserita con random.org (virgole, messe, a, caso, giuro), scene di vita quotidiana di cui non frega un cazzo a nessuno, eventi più importanti riassunti in due righe. Cioè, la sfida finale è riassunta in una frase e AMEN.
Che poi arrivata ad un certo punto ne avevo le palle talmente piene che ho iniziato a leggere frettolosamente alcuni paragrafi e, credetemi, avrei potuto saltare interi capitoli senza perdermi niente.

Insomma, per me è un grosso NO. Peccato perché poteva essere una lettura carina. 
3\10

Sull'autrice non so dirvi niente, perché non sono riuscita a trovare informazioni. Non so nemmeno se sia autopubblicato o meno, perché da quanto ho capito fa parte di una collana, solo che non dice di quale casa editrice. MISTERO.
Comunque, conoscevate questo libro? Avete letto libri sulla danza che meritano davvero? 

15.1.17

Weekly Recap #65

Buona domenica lettori :)
Nell'ultimo post vi parlavo del dubbio se continuare o meno questo rubrica, incertezza scaturita dal fatto che alcune settimane pubblico pochissimo o non leggo molto. Dato che però la weekly recap mi piace, sono arrivata ad un compromesso. Infatti ho deciso che pubblicherò questa rubrica ogni due settimane.

13.1.17

4 obiettivi per il nuovo anno (special #16)

Buon pomeriggio cari lettori,
oggi ho deciso di pubblicare dei buoni propositi per il nuovo anno. Sono perlopiù obiettivi che riguardano la mia vita da blogger, dato che per quelli libreschi ho creato un'apposita challenge.
Dunque, iniziamo subito!

LEGGERE E GESTIRE IL BLOG SENZA PRESSIONI
Voglio tornare ad essere la blogger e la lettrice che ero nel 2013\2014, ovvero nel primo anno di vita del blog. Leggevo quello che volevo quando volevo e pubblicavo qualsiasi cosa mi passasse per la testa. Gli ultimi anni sono stati un po' così: oddio, devo scrivere quella recensione! Oddio, sono rimasta indietro con le richieste! Oddio, sono ferma da una settimana sullo stesso libro. Quindi il motto di quest'anno sarà: TAKE IT EASY.

DARE UNA SVOLTA AL BLOG
Soprattutto per quanto riguarda i contenuti. Come vedete la pagina rubriche è scomparsa, anche se trovate nella barra laterale le etichette. Ho deciso che lascerò soltanto le rubriche davvero utili. In particolare vorrei pubblicare con costanza From my wishlist che secondo me è molto utile per chi vuole fare letture a tema. Punto interrogativo resta invece la weekly recap. Adoro questa rubrica, ma a volte non riesco a pubblicare più di un post a settimana e\o non leggo tanto, quindi devo saltare l'appuntamento. Poi spero di proporvi contenuti interessanti, diversi dalle solite recensioni. Il tutto sempre SENZA PRESSIONI. ✌

AGGIORNARE I PROFILI AMAZON, GOODREADS E ANOBII
Non sapete quanto sono felice ogni volta che qualcuno mi dice "ho preso questo libro perché ho letto la tua recensione". Voglio pensare di poter fare la differenza e per questo voglio impegnarmi e lasciare le recensioni su goodreads, amazon e anobii. Spero che lo facciate anche voi.

PUBBLICIZZARE LE SERIE INTERROTTE
Vorrei organizzare qualche iniziativa per le serie interrotte, e non intendo petizioni perché ce ne sono a bizzeffe, ma tipo gruppi di letture e\o qualcosa del genere. Pensateci: in questo modo non solo si pubblicizza il libro, ma chi partecipa acquisterà il libro e probabilmente ne parlerà sul proprio blog e\o lascerà un commento sui siti. Forse qualcuno sta già facendo qualcosa del genere (non riesco proprio a ricordare se l'ho davvero letto da qualche parte o l'ho sognato e, credetemi, è molto probabile la seconda 😂), ad ogni modo piacerebbe farlo anche a me per i libri che ho più amato e che sono stati interrotti.

E questo è tutto! Quali sono i vostri buoni propositi?

9.1.17

Recensione "Noi due ai confini del mondo" di Morgan Matson

Ultima lettura del 2016, prima recensione del 2017. Oggi vi parlo di Noi due ai confini del mondo di Morgan Matson, autrice del mio tanto adorato Al centro dell'universo.

Titolo: Noi due ai confini del mondo
Autore: Morgan Matson
Editore: Newton Compton
Anno: 2015
Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d’auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un’amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all’idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmato da sua madre viene però completamente stravolto, via via che l’iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto speciale e più profondo… Noi due ai confini del mondo è un grande successo internazionale, un viaggio romantico e indimenticabile che vorresti non finisse mai. 
RECENSIONE
Adoro il fatto di aver concluso l'anno con un libro della Matson perché dopo Al centro dell'universo, uno dei libri - se non IL libro - preferiti del 2016, ho riposto una certa fiducia in questa autrice. Da un lato mi aspettavo qualcosina di più - volevo che mi piacesse quanto quell'altro - mentre dall'altro lato sono rimasta soddisfatta, sopratutto per quanto riguarda il viaggio on the road.

L'inizio è molto lento, un tantino noioso oserei dire, perché non succede niente di eclatante. Ad essere sincera dopo cinque capitoli stavo seriamente pensando di abbandonare il libro e leggerlo un'altra volta. Alla fine ho proseguito, e meno male direi! Infatti la storia inizia ad ingranare quando la protagonista, Amy, e la controparte maschile, Roger, cominciano a sentirsi in sintonia. Dapprima sono due sconosciuti: lui è figlio dell'amica della madre di Amy- che lei non vede da tantissimo tempo, tanto da non ricordarlo - che darà un passaggio alla ragazza per portarla in Connecticut. Un viaggio in un certo senso "forzato" che si trasformerà in un'avventura. Ed è qui che la storia comincia a farsi davvero interessante e coinvolgente.

Naturalmente il viaggio è anche metaforico. Il percorso della protagonista la porterà ad affrontare la verità e a far pace con sé stessa (e qualcosa di simile accade anche al ragazzo). Un aspetto che mi piace dei libri della Matson è proprio questo. Si concentra tanto sui personaggi e sulla loro crescita, e l' amore è soltanto uno dei tanti motivi che aiuteranno la protagonista a farlo, senza però occupare troppo spazio. Pensavo che mi avrebbe fatto storcere il naso perché è una storia che si svolge in un paio di giorni (forse una settimana) e pensavo ci sarebbe stato un insta-love e per fortuna non è stato così o comunque è stato gestito perfettamente. Unica pecca per me è stato il finale. E' aperto e non mi sarebbe dispiaciuto se lo fosse stato un tantino.. di meno. Un epilogo sarebbe stato perfetto, anche se ci sono dei cenni ai protagonisti nell'altro libro dell'autrice, Al centro dell'universo (sono andata a cercarlo e aaaw 😍).

Ultimo, ma non meno importante, il viaggio on the road, la mia parte preferita. Dovete sapere che appena ho conclusivo il libro sono andata alla ricerca di informazioni. La Matson sa quello che scrive, perché lo ha vissuto in prima persona. Infatti nelle ultime pagine spiega che lei stessa ha fatto il viaggio di Amy e le foto presenti nel libro sono le sue (Sì, ci sono foto e altra roba, a mo' di diario di bordo, per questo vi consiglio tanto la versione cartacea. Io, che ho preso l'ebook mesi fa, stavo quasi pensando di lasciar perdere dopo il primo capitolo e prendere il cartaceo!).

Insomma, non è perfetto, ma mi è piaciuto comunque molto. Ve lo consiglio ♥
7,5\10

Altri libri di Morgan Matson:
  • Noi due ai confini del mondo (2015)
Fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro, sono molto curiosa! 

5.1.17

TBR - probabili letture di gennaio

Buon pomeriggio divoratori 😊
Approfitto di queste vacanze per pubblicare un nuovo post! Oggi vi parlo dei libri che vorrei leggere nel mese di gennaio.
Una foto pubblicata da giusy p. (@giusy_werewolf) in data:

L'arte ingannevole del gufo e La prima cosa bella li leggerò per due reading chain. In realtà il libro di Bianca Marconero è già in lettura e conto di finirlo presto. Mi sta piacendo molto, ma ogni volta che lo prendo in mano ce n'è una. Quando finiscono queste feste?

Harry Potter e la pietra filosofale mi è arrivato un paio di settimane fa. Siccome volevo iniziare la rilettura da secoli, ho deciso di approfittare sia dell'iniziativa di Palle di neve di Co sia della challenge di Gaia Le parole segrete. L'obiettivo del mese è infatti un libro da cui hanno tratto un film.

The Quick perché sì. Voglio leggere un libro per come si deve sui vampiri. E questo sembra perfetto. E Illuminae perché mi ispira un botto e sono stufa di rimandarne la lettura. Diciamo che questo mese voglio dedicarmi a quei libri che ho atteso e\o desiderato tanto.

Finalmente sono riuscita ad iniziare la rilettura in italiano de La corona di fuoco. Ho letto giusto un paio di capitoli, ma una volta finito di leggere La prima cosa bella, mi ci dedico del tutto.

Altri libri che voglio leggere (ma che mancano nella foto)
Per la Goose Reading Challenge dovrei leggere uno dei libri suggeriti e io ho scelto Frankestein, approfittandone per spuntare il mio obiettivo della Reading Goals challenge, ovvero leggere un classico scritto da una donna.

Per quanto riguarda Il giro del mondo in 80 libri gli obiettivi (quelli che credo di riuscire a completare) sono:
    • libro con la parola New York sulla cover (La tentazione di Laura \ La stella nera di New York)
    • libro con cover verde-oro (Il mare dei mostri)
    • libro sulla danza (????)
Non credo che riuscirò a portarli a termine tutti e tre nel mese di gennaio, anche perché Il mare dei mostri devo ancora procurarmelo. Non sono in vena di romance, quindi non so se riuscirò a leggere il libro di Alessia Esse e in tal caso penso di sostituirlo con La stella nera di New York (che tra l'altro mi servirebbe per la challenge Si gioca per vincere). Per il libro sulla danza non ne ho la minima idea, però fa anche parte dei miei obiettivi della Reading Goals Challenge, quindi in modo o nell'altro voglio riuscire a leggere qualcosa. I suggerimenti sono ben accetti. 

Ultimo libro che manca dalla foto perché me lo sono scordata è Brilleremo tra milioni di soli. Possiedo il secondo volume da secoli, ma non sono riuscita ancora a leggerlo. Come succede sempre, quando passa troppo tempo non mi viene più voglia di leggere i seguiti, per questo voglio dare un'occhiata ai primi capitoli per capire se mi prende o meno, altrimenti bye bye.

E questo è tutto, forse 😂
Cosa pensate di leggere questo mese? Let me know ♥

    3.1.17

    Reading Goals Challenge #1 che la sfida abbia inizio!

    Salve carissimi lettori. Pronti per iniziare questa nuova avventura?
    Intatto voglio ringraziare tutti coloro che hanno deciso di aderire. Non mi aspettavo che qualcuno partecipasse xD prima di aprire ufficialmente le danze, vorrei fare qualche chiarimento sulla challenge.

    NON IMPORTA QUANTI LIBRI LEGGETE
    Lo scopo della challenge è di riuscire a completare più obiettivi possibili e, per chi ne è capace, potrebbe portarne a termine un bel po' anche soltanto leggendo una decina di libri durante l'anno. Bisogna essere dei bravi "cacciatori" e riuscire a beccare il libro giusto.

    POTETE SCEGLIERE QUANTI OBIETTIVI PORTARE A TERMINE
    Il numero di obiettivi per vincere uno dei premi finali è 40, ma se quaranta vi sembrano troppi, potete anche sceglierne di meno. Alla fine ogni mese o quasi metterò in palio un premio.

    PER GLI OBIETTIVI NON CI SONO LIMITI
    Posso decidere di portare al termine una serie (e in questo caso l'obiettivo è completo solo a serie finita, anche se il primo volume può tranquillamente essere utilizzato per altre task) o un libro particolare. Posso decidere anche di leggere 5 libri in inglese o una lista di libri (ad esempio io voglio leggere buona parte della lista dei libri consigliati). In questi casi valgono le stesse regole delle serie. E ogni volta che completate un obiettivo potete benissimo cancellarlo. Se però il libro che avete scelto non vi soddisfa potete anche decidere di non tagliarlo. Ad esempio io voglio leggere un libro con protagonista un ladro. Se in realtà il protagonista non è un ladro coi fiocchi (alias ruba un pezzo di pane a pagina 2 e poi è un santo per tutto il libro), posso anche decidere di scegliere un altro libro. Ripeto, a vostra scelta. In base a quanto siete soddisfatti dalla lettura.

    AVETE TEMPO FINO AL 15 GENNAIO PER MODIFICARE LA LISTA 
    Avevo scritto che dopo il 31 la lista non fosse più modificabile, ma dato che il tempo per iscrivervi è stato poco e che ci vuole un po' per decidere gli obiettivi, facciamo che fino al 15 gennaio avete tempo per aggiungere\togliere\cambiare obiettivi. Questo non vuol dire però che il 15 si chiudono le iscrizioni. Infatti resteranno sempre aperte (anche se unirsi a maggio non ha molto senso), solo che se vi iscrivete a febbraio, valgono solo i libri letti dal 1 febbraio fino alla fine dell'anno, e così via.

    PER QUANTO RIGUARDA GLI OBIETTIVI COMPLETATI
    Ho deciso che non farò un modulo perché in questo caso potrebbe crearsi confusione, quindi lasciate direttamente qui sotto i vostri commenti con le letture fatte durante il mese di gennaio. Ero indecisa se pubblicare un altro post a fine mese, ma credo che sia meglio così, in modo che potete lasciare i commenti man mano che finite un libro.

    Per lasciare il commento, seguite questo schema:

    • Libro letto
    • Recensione - anche un brevissimo commento, l'importante è che sia ben articolata e che sia evidente che abbiate letto il libro. 
    • Obiettivo 1 (e così via) - inserite l'obiettivo e spiegatelo brevemente (es. "libro con i fantasmi" : il protagonista è un fantasma; "libro con tanta neve" i protagonista trascorrono le vacanze natalizie in montagna, e così via). 

    E INFINE, IL GRUPPO FACEBOOK E IL DOCUMENTOAlla fine ho deciso di aprirne uno, in modo da poterci confrontare e aiutarci nella scelta dei libri. Il gruppo si chiama Divoratori di libri - Reading Goals Challenge. Posso aderire i partecipanti della sfida e non! Quindi se siete curiosi di fare una lettura sui pirati o consigliarci un libro con gli alieni, siete i benvenuti.

    Il documento con i partecipanti e i punteggi invece lo trovate qui. E' ancora work in progress perché devo ancora capire come impostarlo. All'interno potete trovare anche tutte le liste degli altri lettori. :)

    E, detto questo, che la sfida abbia inizio!
    Che obiettivi pensate di portare a termine questo mese?
    Buona lettura!

    2.1.17

    Un anno di libri - breve (brevissimo!) riepilogo del 2016.

    Felice anno nuovo ♥ Sono giorni che rimando questo riepilogo annuale. Che vi devo dire? E' IMPOSSIBILE riassumere il 2016 in un unico post e quello di cui vorrei parlarvi è così tanto che vado nel panico perché non so da dove iniziare! Ma basta chiacchiere. Iniziamo subito!

    UN ANNO DI LIBRI 

    2016 Reading Challenge

    2016 Reading Challenge
    Giusy has completed her goal of reading 50 books in 2016!
    hide
    L'obiettivo del 2016 era di leggere 50 libri. Onestamente non mi importava più di tanto il numero, ma il 2015 non è stato il mio migliore anno per quanto riguarda le letture, soprattutto perché non riuscivo mai a leggere molto. Il 2016 è andato decisamente meglio. 54 libri su 50 è un bel traguardo per me! Adesso vi mostrerò i libri letti per categoria, in modo da rendere meno noioso questo recap (si spera!).

    CLASSICI
    Il mio obiettivo era 5 classici in un anno e sono riuscita a leggerne solo due. Recupererò sicuramente quest'anno, sono ottimista! Il grande Gatbsy mi è piaciuto parecchio (per saperne di più vi rimando alla recensione) così come Il meraviglioso mago di Oz, che non avevo mai letto né visto! Con quest'ultimo ho anche provato per la prima volta un audiobook e sorprendentemente è stata una bellissima esperienza.
    LIBRI IN LINGUA
    I libri in lingua letti sono soltanto tre, tutti in inglese: The distance between us, Aristotle and Dante discover the secrets of the universe e The forbidden wish, tre letture bellissime e adorabili.
    Spero di leggere più libri in lingua, non solo in inglese, ma anche in spagnolo!

    LIBRI NON DI NARRATIVA
    Non sapevo bene come definirli xD si tratta di libri che ho dovuto leggere per il mio corso di Design Grafico: Design e comunicazione visiva e Sei proprio il mio typo, un libro simpaticissimo sulle font da cui ho imparato tantissime cose (più di quante ne ho imparate alle lezioni XD). Per il 2017 mi piacerebbe leggere più libri del genere, non solo di design, ma anche su altri argomenti, come ad esempio Una pelle perfetta in 8 settimane, altra lettura del 2016.

    GRAPHIC NOVEL
    E' stato anche l'anno delle graphic novel. Ho letto Freezer, Paper Girls 1 e Aqualung. Quest'ultimo non è compreso nel conteggio di GoodReads perché ho letto la versione che si trova sul sito degli autori che non so quanto sia diversa da quella pubblicata da Bao publishing. Comunque sono tutte e tre delle storie interessanti (e carinissime, in particolare Freezer), anche se gli ultimi due sono molto introduttivi.

    LIBRI DI AUTORI ITALIANI
    Ho letto circa il doppio dei libri di autori italiani che volevo leggere. Sono felice di questo risultato, vuol dire che la sfida personale che faccio ogni anno serve davvero a qualcosa, tant'è che ho deciso di non farla più perché non ne sento il bisogno. Se gli altri anni facevo caso agli autori che leggevo, nel 2016 ho letto quello che volevo leggere, senza porre particolare attenzione alla nazionalità dell'autore.

    Tra le migliori letture abbiamo L'amore di Audrey di Alessia Esse (di questa autrice ho letto anche Il desiderio di Violet e Le notti di Seth), Albion - Ombre di Bianca Marconero (ho letto anche Albion - Diario di un'assassina) God Breaker di Luca Tarenzi (seppur abbia impiegato mesi per finirlo xD).
    Come autori promettenti vorrei citare la carinissima Rosa Campanile che ha esordito con Die Love Rise che, seppur non mi abbia conquistata (che io non sia appassionata di storie d'amore non è un mistero xD) ha del potenziale. E lei poi è bravissima! Niente male nemmeno Isabella Ciampa con il suo Il canto delle spade, l'inizio di una saga fantasy molto originale.

    Non mi sono dispiaciuti nemmeno Inganno di Sagara Lux, Tentare di non amarti di Amabile GiustiTutta la pioggia del cielo, di Angela C. RyanE' solo una storia d'amore di Anna Premoli.

    LE MIGLIORI LETTURE DELL'ANNO
    Sono una persona che non ha una buona memoria. A volte alcuni dettagli, anche insignificanti, restano impressi nella mia testa, delle altre invece dimentico con facilità. Mi capita spesso con i libri, di dimenticare le emozioni che mi hanno fatto provare. Ecco come capisco quale libro per me è importante e quale meno. Al centro dell'universo è sicuramente una delle letture preferite. Forse perché l'ho letto in un periodo molto no di quest'anno, ma ne conservo un bel ricordo. Mi piacerebbe leggere più libri come questo. The forbidden wish è uno dei tre libri in lingua letti e fa parte delle letture preferite. Uno dei migliori retelling del 2016. Originalissimo e ben fatto. Bello anche L'ombra del vento e Misery, due autori che mi mancavano e che sono felice di aver finalmente letto anche io. E come dimenticare Il dominio del fuoco e L'amore bugiardo? ♥


    PEGGIORI LETTURE
    Ho letto anche libri che non mi hanno entusiasmato. Il peggiore in assoluto non solo del 2016 ma di sempre è Insieme per gioco che Uno splendido disastro levate proprio. ORRORE ORRORE ORRORE. No, davvero, UNA PORCHERIA. Ci sono state altre letture che mi hanno deluso, ma nessuno al pari di questo perché quei libri a cui ho dato due stelline non sono brutti, semplicemente non mi hanno coinvolto o entusiasmato più di tanto. L'unico che mi sento di aggiungere in questa lista è Perfect - la perfezione di un attimo, assurdo e irritante come pochi.

    E questo NON è tutto. Mancano ancora tantissimi libri all'appello, ma se volete saperne di più potete dare un'occhiata al mio anno in libri su Goodreads.
    Infine, vorrei invitarvi alla mia reading challenge che ho organizzato per il 2017. E' facilissima e molto libera. Trovata il post con il regolamento in questo post, mentre qui potete leggere la lista dei miei obiettivi.

    E adesso vi saluto. Vi auguro una buona serata! :)