21 marzo 2017

Review Party: recensione L'universo nei tuoi occhi, Jennifer Niven

Titolo: L'universo nei tuoi occhi
Autore: Jennifer Niven
Pagine: 371
Prezzo: 6,99€ (ebook), 12,67€ (cartaceo)
Anno: 2017
Editore: De Agostini
Link d'acquisto: Amazon
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.


Esce oggi L'universo nei tuoi occhi, Holding up the universe di Jennifer Niven. In occasione della sua uscita, io e altre ragazze abbiamo deciso di organizzare questo review party, in cui oltre a recensire il libro ognuno di noi aggiunge qualche piccolo extra.

Questa è la prima volta che leggo un libro della Niven, ma ho avuto occasione di 'conoscerla' qualche annetto fa, quando mi concesse una sorta di intervista (se volete leggerla, la trovate qui: intervista a Jennifer Niven). Già dalle sue risposte, ma anche dalla sua disponibilità, trapelava il fatto che fosse una persona dolcissima, per questo non vedevo l'ora di leggere qualcosa di suo.

Nonostante non avessi alte aspettative, mi aspettavo che la personalità dell'autrice affiorasse nei suoi libri e per certi versi è stato così. La penna della Niven è molto delicata e affronta temi attuali  con dolcezza. Come nel caso della protagonista Libby che è vittima di bullismo a causa del suo peso o come nel caso di Jack, il protagonista maschile, affetto da prosopagnosia, una malattia rara che non permette di riconoscere i volti, nemmeno quelli più familiari.

Libby è un personaggio che ne ha passate tante, ma adesso sta cercando di mettersi di nuovo in carreggiata. E' una vera forza, un uragano. Forse troppo per un personaggio che ha vissuto molto tempo chiusa in casa a lottare con il suo peso o che ha cercato e sta ancora cercando di superare la perdita della madre. Il fatto che sia coraggiosa mi è piaciuto tanto, ma speravo che il suo percorso fosse più travagliato. Da un lato mi è stato difficile identificarmi con lei, perché io al suo posto non mi sarei integrata tanto facilmente e non sarei riuscita ad accertarmi così facilmente dopo tutto quello che ha passato, mentre dell'altro mi sono rivista in lei più volte, specialmente in quei momenti in cui si sentiva insicura.

Il modo in cui la Niven ha affrontato la malattia di Jack invece non mi ha convinta molto. Come fa a non dire a nessuno della sua malattia? Come fa a non riconoscere nessuno,nemmeno i suoi familiari? Voglio dire, stiamo parlando di un ragazzo che non può riconoscere i volti delle persone, e possiamo sorvolare sul fatto che faccia fatica con gli sconosciuti, ma con i familiari? Con i suoi amici? Non ne so molto, ma sono abbastanza sicura che il cervello è un organo talmente incredibile che se fa fatica a riconoscere un volto si 'aggancia' a qualcos'altro. Tipo la voce, certi dettagli della persona, l'abbigliamento, la corporatura. Mi sembra abbastanza incredibile il fatto che non sappia associare almeno la voce ad una persona. Insomma, mi lascia perplessa perché mi è sembrato un po' assurdo, ma dall'altro lato non so bene cosa pensarne perché d'altronde (per fortuna) io non soffro di questo problema e non so cosa si prova.

L'amicizia che lega questi due personaggi è molto dolce ed è un peccato che l'autrice abbia voluto per forza renderla una storia d'amore, perché risulta un tantino scontato.
Tutto sommato però è stata una lettura molto gradevole e non mi è dispiaciuto per niente. Dopo mesi di blocco una lettura leggera come questa ci voleva proprio. L'ho letto in un paio di giorni e mi ha coinvolto molto, nonostante qualche cosa non mi abbia convinto del tutto. D'altronde però è anche vero che si tratta di un libro per ragazzi ed è sicuramente un'intera scalinata più in alto di gran parte degli young adult che si trovano in libreria.

Fatemi sapere cosa ne pensate e passate a leggere anche le altre recensioni:
Loving Books
La spacciatrice di libri
La rapunzel dei libri
Walk in Wonderland

Infine, un piccolo regalino per voi che avete amato il libro. Ho creato due segnalibri con due delle citazioni che ho preferito. Spero vi piacciano!

11 commenti:

  1. Adoooooro i segnalibri *.* La storia d'amore ha fatto storcere un po' il naso anche a me, ma per fortuna è stata "abbastanza" marginale rispetto a tutto il resto :)

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    1. Mi fa piacere *_*
      Sì, in effetti questo sì!

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  2. Non ho ancora letto il libro, ma non sono riuscita a resistere al richiamo dell'estratto di Amazon xD Mi è piaciuto proprio tanto e non vedo l'ora di poterlo leggere per intero!
    Anche io ho il tuo stesso dubbio sulla malattia di Jack e sul fatto che non riconosca nessuno nemmeno dalla voce, tuttavia forse è proprio così che agisce questo disturbo. Mi andrò a documentare perché è molto interessante!

    I segnalibri sono carinissimi! *-* Me li scarico subito, grazie:)

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    1. Non so, però ha questa malattia da tempo, quindi con gli anni non dovrebbe essersi abituato almeno un po?

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  3. Anch'io ho avuto qualche dubbio su Jack, ma di sicuro il suo è un disturbo molto 'curioso'....

    Bellissimi i segnalibri ^^

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    1. Quello sì. E' la prima volta che ne sento parlare xD

      Grazie, felice che ti piacciano *_*

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  4. Il primo libro dell'autrice non mi attirava granché, questo mi intriga a livello di trama, ma se argomenti importanti come la malattia sono sviluppati non benissimo so già che finirò per detestarlo. Non so, forse gli darò una possibilità più avanti.

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    1. Uhm, credo che la malattia tutto sommato sia sviluppata abbastanza bene, se teniamo in considerazione che si tratta di un libro dedicato ai ragazzi. Certo, il modo in cui è stata affrontata non mi ha fatto impazzire, ma non al punto di detestarlo XD
      al massimo puoi leggere l'estratto su amazon :)

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  5. Ho letto l'estratto di Amazon e mi ha colpito molto... appena svuoto un pò la mia lunghissima tbr list..sicuramente andrò ad acquistarlo! =)

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  6. Giusy, ti ho invitata qui: https://lovingbooks89.blogspot.it/2017/04/link-party-consiglia-tre-libri-in-base.html
    Spero ti faccia piacere :)

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