30 gennaio 2017

Recensione "L'esercito dei 14 bambini" di Emmy Laybourne

Buongiorno lettori!
Chi mi segue su facebook e\o su instagram sa già che la settimana scorsa ho comprato L'esercito dei 14 bambini. Siccome mi sentivo ispirata, ho deciso di leggerlo subito. Oggi vi propongo la recensione di questo distopico young adult. Fatemi sapere la vostra opinione!

COMPRALO
Titolo: L'esercito dei 14 bambini
Autore: Emmy Laybourne
Pagine: 309
Prezzo: 4,99€ (ebook), 9,90€ (cartaceo) 
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
Quattordici studenti di diverse età sono rimasti intrappolati all’interno di un gigantesco supermercato a Monument, in Colorado. Lì dentro c’è tutto ciò di cui potrebbero aver bisogno: cibo di ogni genere, vestiti, videogiochi e libri, farmaci e ogni tipo di bevanda alcolica… e senza la supervisione di un adulto possono fare quello che vogliono. Potrebbe anche essere divertente. Purtroppo la verità è che fuori da lì il genere umano sta scomparendo a causa di catastrofi naturali e della dispersione di sostanze chimiche nell’atmosfera che, a seconda del gruppo sanguigno, possono provocare nelle persone disturbi paranoidi, accessi di violenza o addirittura la morte. I bambini devono rimanere all’interno, costretti ad attrezzarsi per la sopravvivenza, senza sapere se potranno mai uscire. Nonostante la giovane età, saranno in grado di cavarsela e guadagnarsi un futuro?

RECENSIONE

Vi ho già anticipato che non mi ha fatto impazzire, ma per fortuna non è stata una lettura impegnativa. Si tratta di uno young adult dedicato ai più giovani (direi ragazzini intorno ai 13 anni) e anche se in giro ci sono libri distopici più interessanti, non mi sento di sconsigliarlo del tutto perché, tutto sommato, è stato piacevole. Ma andiamo con ordine.

Intanto partiamo dal titolo. Non c'entra nulla con la storia (non mi meraviglio) poiché non c'è nessuno esercito. Tra l'altro i personaggi hanno un'età che va dai, che so, dieci ai diciassette anni e 'bambini' è abbastanza generico come titolo.

A livello di trama succede poco e niente. Ci sono delle catastrofi, vero, però è quasi tutto nei primi capitoli. Il resto della storia si concentra principalmente sui ragazzi che cercando di gestirsi e lo fanno piuttosto bene. Anzi non mi aspettavo che prendessero così bene tutto quanto. Infatti i personaggi, per quanto ci siano bambini e ragazzini un po' più grandi, a volte sembrano troppo maturi per la loro età, altre volte il contrario. Ci sono vari stereotipi tra loro: c'è lo sfigato (alias il protagonista), la figa della scuola, il figo della scuola con l'amico tutto muscoli e zero cervello, la ragazzina che vuole sembrare grande. In generale alcuni di loro non mi sono dispiaciuti e si sono rivelati meglio di quanto mi aspettassi, anche se ad un certo punto ho iniziato a pensare che l'autrice lo facesse apposta a farli comportare in maniera stupida (troppo stupida). Insomma, ogni volta che pensavo che il personaggio fosse 'cresciuto' ecco che faceva tre passi indietro. Il protagonista invece non mi è piaciuto per niente. Non so spiegare bene perché, ma alcuni suoi comportamenti non mi sono piaciuti. Tra l'altro in una scena si comporta da stalker. Davvero inquietante.

Il romanzo dovrebbe essere un post-apocalittico, ma in realtà non è un aspetto molto curato per una serie di motivi. Intanto perché la distopia è qualcosa di già visto e l'autrice non aggiunge nulla di suo. Anzi, rispetto a molti distopici che ho letto, questo è piuttosto banale. Con Hunger Games e Divergent non c'entra un tubo, al massimo l'idea di base potrebbe somigliare a quella di Maze Runner, solo che al posto del labirinto abbiamo un supermercato. Ma non è stato questo a non entusiasmarmi, ma piuttosto queste catastrofi naturali un po' messe là a fare un po' di scena.

Il finale poi l'ho trovato deludente, perché sa un lato la situazione ha un punto di svolta, dall'altro resta statica. Non posso spiegarvelo meglio di così altrimenti rischio di fare spoiler.

Lo stile dell'autrice è molto acerbo. All'inizio è stato difficile abituarmi, ma dopo un po' non ci ho fatto più caso. Se salvo il libro dando un 6\10 è solo per questo. La lettura infatti non mi è pesata nonostante il resto non mi abbia fatto impazzire e non è mai noiosa, nonostante spesso non succedesse niente.

Voto 6\10

Quindi lo consiglio?
Nì. Se non avete letto molte distopie, non dico che lo apprezzerete, dato che è leggermente distopico, ma non vi dispiacerà. Se ne avete letto tante, potete anche dare una chance, alla fine è una lettura leggera. Se invece siete molto giovani e state cercando dei libri di questo genere, potete leggerlo. Certo, non vi assicuro che vi piacerà tantissimo, ma, come ho già detto, è una lettura leggera e piacevole.

18 commenti:

  1. Umh, devo dire che già non mi ispirava tantissimo e adesso...Avanti un altro! :P

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    1. be', non è imperdibile quini fai bene u.u

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  2. Già la distopia non è il mio genere preferito, ci manca solo che vada a impelagarmi pure con questo xD Grazie, ma no grazie xD

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    1. maaa come? Le distopie sono bellissime u.u devi solo trovare il libro giusto. Che non è questo lol

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  3. Questo libro mi interessava ma non sono sicura se dargli una chance o meno, anche se sono un'amante dei distopici. Poi questa cosa che non ti è piaciuto per niente il protagonista non aiuta: già sto cercando di lasciar perdere l'odioso protagonista del libro che sto leggendo adesso (era da tanto che non ne trovavo uno così poco amabile) quindi figurati a iniziare un libro con un altro ragazzino del genere! XD

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    1. guarda, ammetto che per quanto non mi sia piaciuto il protagonista, non è poi così irritante (credimi se ti dico che ne ho trovati di peggio), anche perché essendo un gruppo spesso anche gli altri personaggi hanno maggiore importanza

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  4. Nope, non sono convita. Cioè, non sembra malaccio, ma neanche imperdibile come lettura. Se proprio dovessi buttarmi su qualche distopia vorrei prima leggere Battle royale o The Maze Runner - che ancora non ho letto, sob.

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    1. Esatto, hai ragione.
      Maze runner a me è piaciuto, Battle Royale devo ASSOLUTAMENTE recuperarlo, sigh

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  5. Mi sa che passerò...inizialmente mi sembrava potesse essere interessante, ma non ho proprio voglia di leggere libri per ragazzini...

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    1. io sono del parere che, se ti incuriosisce, dovresti leggerlo. Certo, magari puoi prenderlo usato o in ebook e risparmiare XD alla fine è piacevole

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  6. Già il paragone con Hunger Games mi aveva fatto storcere il naso, e parecchio, ora sono ancora più convinta che non sia una lettura che faccia per me!
    Preferisco un altro genere di distopico xD

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  7. Bhe non è la prima recensione "ni" che leggo di questo libro e sinceramente non essendo nemmeno il mio genere preferito, ci sto sicuramente alla larga

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    1. be', in questo caso non hai tutti i torti v.v

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  8. Oh mio dio. La voglia di leggere questo libro è passata in un batter d'occhio. Per fortuna ho aspettato di leggere la tua recensione perché sennò l'avrei comprato!
    P.S. Sta cosa dei paragoni non è nuova. Anche in altri libri l'hanno inserita tipo Forever di Amy Engel è un esempio e ti assicuro che a livello di storia non ha niente a che vedere con i due.

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    1. Vabbè, non è la prima volta che la Newton fa paragoni random. Avessero citato Il labirinto avrebbero fatto meno brutta figura XD
      Comunque non è brutto da leggere. Se sei curiosa puoi approfittare di qualche promozione e prenderlo in ebook XD è una lettura veloce e piacevole!

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  9. non sono totalmente d'accordo con te, ma va bene giusto? La varietà è il sale della vita. condivido il fatto che sia un po' troppo "semplicistico" e che avrebbero potuto approfondire meglio i personaggi, ma dal mio punto di vista si è rivelata essere un'ottima lettura.
    Non sono riuscita a mettere giù il libro finendolo in un pomeriggio, ho adorato la Josie cazzuta quando fa valere ciò che pensa e i gemelli mi hanno conquistata. Il finale non era scontato e sono molto curiosa di come proseguirà.
    Detto questo, apprezzo molto la tua recensione e come te lo consiglierei a chi vuole avviarsi al genere distopico.

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    1. Mi fa piacere leggere commenti contrastanti al mio :)
      io ho letto tantissimi libri di questo tipo e diciamo che ormai sono passata a libri di un altro livello (alias più approfonditi, complessi, ecc.), per questo non l'ho apprezzato del tutto. Del resto però non mi è pesata come lettura, quindi non lo boccio del tutto :)

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