3 settembre 2015

Recensione Little brother, Cory Doctorow

Con l'arrivo di settembre - un mese che aspettavo con ansia per le novità libresche e l'inizio delle mie adorate serie tv - ritorno anch'io con le recensioni dei libri che ho letto in questi due mesi di vacanze. Partiamo subito da Little Brother di Cory Doctorow, uno dei libri ricevuti dalla Multiplayer Edizioni per dare il via alla nostra collaborazione.

SCHEDA LIBRO
Titolo: Little Brother (Little Brother #1)
Autore: Cory Doctorow
Pagine: 368
Anno: 2015
Editore: Multiplayer Edizioni

Nella severissima Chavez High School, a San Francisco, il preside ha Installato un sistema ultramoderno per monitorare le attività degli studenti minuto per minuto. Ma uscire dalla scuola senza permesso non è mai stato un problema per Marcus, noto sul web come “w1n5tOn”: lui conosce tutti i segreti della rete ed è in grado di neutralizzare qualsiasi dispositivo di sorveglianza. E mentre i compagni rimangono a scuola, Marcus e i suoi amici Darryl, Vanessa e Jolu si divertono per le strade della città. All’improvviso una terribile esplosione: il più efferato attacco terroristico della storia distrugge il centro dI San Francisco, e i quattro, al posto sbagliato nel momento sbagliato, vengono arrestati perché ritenuti coinvolti nella strage. Chiusi in carcere senza alcun processo e torturati perché confessino, i ragazzi sperimentano sulla loro pelle la violenza e la crudeltà della polizia. Grazie a una console modificata per eludere i controlli del governo, una volta libero wln5t0n darà vita a una comunità di ribelli non violenti, intenzionati a combattere e arginare lo strapotere del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Perché, per chi odia la guerra e la violenza, la tecnologia e l’informatica sono le uniche armi vincenti.

RECENSIONE
Little Brother era stato precedentemente pubblicato in passato con il titolo "X", mentre quest'anno è uscito con una nuova veste verde fluo e un nuovo titolo. Io personalmente non ne avevo sentito mai parlare, ma quando ho letto la trama non vedevo l'ora di iniziarlo. Il libro di Doctorow si presenta come una sorta di rivisitazione in chiave moderna del classico 1984. Non ho ancora letto il libro di Orwell - nonostante lo abbia iniziato durante il periodo scolastico -, però conosco a grandi linee la storia, per questo posso assolutamente confermare che Cory Doctorow è riuscito nel suo intento. Ammetto che mi aspettavo una storia un po'..post-apocalittica, ma ho comunque apprezzato tantissimo la storia. A partire dal protagonista, Marcus, un ragazzo diciassettenne che, con la sola conoscenza della tecnologia, inconsapevolmente dà vita ad una resistenza per recuperare i diritti e la privacy negatogli dalla polizia. Marcus mi è piaciuto soprattutto perché è un personaggio molto credibile. Non è un eroe, ma un semplice ragazzo che dopo aver conosciuto la brutalità della polizia ha paura di rivivere la stessa esperienza, ma che allo stesso tempo non ha nessuna intenzione di lasciarsi controllare costantemente da loro. Mi è piaciuto proprio per questo, perché è coraggioso e spaventato, si tira indietro quando ha paura, ma dopo si rialza perché sa che ne vale la pena, che vivere continuamente sotto l'occhio attento della polizia, subito pronta ad intervenire ad ogni minimo dettaglio fuori dal comune, non è vivere veramente. Anche gli altri personaggi sono interessanti - eccetto Ange che non mi è piaciuta per niente -, ma non quanto il protagonista, l'unico personaggio delineato per bene. Ho apprezzato molto anche lo stile dell'autore, a mio parere uno stile che potrebbe non piacere a tutti perché è molto dettagliato e spesso divaga in nozioni storiche e tecnologiche. Io personalmente le ho apprezzate, anche se ammetto di non aver capito sempre le sue spiegazioni (tecnologiche) nonostante fossero spiegate con un linguaggio semplice. Altro punto a favore del libro è l'ambientazione, San Francisco, che Doctorow descrive con tutti i suoi pregi e i suoi difetti.  

In conclusione posso ritenermi molto soddisfatta di questa lettura, un must read per tutti gli appassionati di Orwell e di tecnologia. Little Brother è un libro che oltre ad intrattenere, fa riflettere tantissimo su quanto sia importante mantenere i nostri diritti e la nostra privacy, privacy che oggigiorno può essere violata con un battito di ciglia.

LITTLE BROTHER
#1 LITTLE BROTHER
#HOMELAND [01.10.2015]

Cosa ne pensate? Vi incuriosisce questo libro? Il secondo volume uscirà ad Ottobre, ma a mio parere il primo potrebbe anche essere considerato un autoconclusivo. 
Aspetto i vostri commenti. Un bacio a tutti ^_^

22 commenti:

  1. Non lo conoscevo questo libro, ma la copertina verde fluo ha attirato la mia attenzione!!
    Adesso che ho letto la tua recensione il libro mi ispira molto e credo proprio che lo metterò in wishlist *__*

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    1. In effetti la cover fluo attira l'attenzione xD a me piace tantissimo!

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  2. Oddiiiio la grafica!! Io non l'avevo ancora vista! Che bella è!!

    Comunque. Ho questo libro e ora che ho interrotto per un pò le recensioni a richiesta, credo che riuscirò finalmente a dedicarmici!

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    1. Mi fa piacere :D
      Comunque qualcosa mi dice che piacerà anche a te! Aspetto il tuo giudizio ;)

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  3. Complimenti per la recensione! :) Già mi ispirava prima, ma adesso sono davvero curiosa! ^_^

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    1. Grazie :) fammi sapere se lo leggerai :D

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  4. oh io Amo 1984, l'ho portato alla maturità (si sono vecchia abbastanza per aver fatto la maturità) e per prepararmi l'ho letto 7 volte! Credo che mi segnerò il titolo anche solo per riscoprire un genere che ho un pochino mollato

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    1. Anch'io ho portato Orwell alla maturità *_* non ho potuto leggere il libro perché in quel periodo non ce la facevo proprio, tant'è che lo avevo iniziato e poi lasciato a metà :c
      Credo che questo libro potrebbe piacerti molto ^_^

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  5. Giuditta bella!! Finalmente riesco a sedermi al pc e a seguire i miei amati blog! Sono stata lontana dal mondo virtuale per troppe settimane ma adesso son tornata >_<
    Da te mi sarei aspettata una nuova grafica invernale :D
    Questo libro da un lato mi incuriosisce dall'altro mi blocca, non so. Non mi convince perciò, al momento, non lo aggiungo alla lista ;)

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    1. Bentornata <3
      Guarda che per la grafica ci penso giorno e notte, ma al momento photoshop è off-limits *piange* perciò per ora posso solo mangiarmi le dita!
      Per quanto riguarda il libro ad essere sincera non mi sembra proprio il tuo genere, però magari potrebbe sorprenderti, chi lo sa :D

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  6. Non lo conoscevo, ma avevo visto che l'avevi letto su Goodreads... sembra interessante, anche se come Violet, c'è qualcosa che mi blocca. Sarà che io 1984 l'ho cominciato e non sono mai riuscita a finirlo, mi metteva un angoscia ç_ç

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    1. L'autore si è ispirato a 1984, ma i due libri sono completamente diversi xD io ti direi di provare, ma come ho scritto a Violet, non mi sembra proprio il tuo genere :P però chissà, magari sorprende anche te!

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  7. Ohh, io solo da titolo e copertina non avrei dato molto credito a questo libro, forse il vecchio titolo mi avrebbe incuriosito di più, ma la tua recensione e il rimando a 1984 mi hanno convinto!! Lo proverò a leggere, anche se credo che le parti troppo tecniche le capirò poco, ma vedo che non rovinano affatto la lettura! ^_^

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    1. Mi fa piacere :D a me le parti tecniche mi sono piaciute proprio perché spiegate in maniera semplice. Poi se non ho capito del tutto è un altro conto ahahah

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  8. Mmm..
    Non sono una grande appassionata di romanzi ad alto tasso di dettagli scientifici e tecnologici, a dire il vero. Però la tua recensione mi ha incuriosito!
    E poi, se ce l'ho fatta a leggere (e apprezzare) "L'Uomo di Marte" di Andy Weir... posso trionfare su qualunque ostacolo! :D

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    1. Uh, mi fa piacere! Avvisami se deciderai di leggerlo. A proposito de L'uomo di marte..di recente ho visto il trailer. Com'è il libro? :3

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  9. Questo titolo non lo conoscevo, ma adesso che ho letto la trama e la tua recensione potrei farci un pensierino *__*

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    1. Mi fa piacere averti incuriosito! Fammi sapere se lo leggerai **

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  10. Attirata dalla copertina, ho subito guardato il voto e poi ho aspettato di aver un attimo per leggere la recensione. Credo che inserirò il libro in wishlist: rivisitare 1984 è un rischio, ma se riesce bene come sembra perché no? Sono curiosa!

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    1. E' vero, è un rischio, per questo ero un po' preoccupata inizialmente ^^ spero che piaccia anche a te!

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