1.12.13

*Gruppo di lettura* Colpa delle stelle. Conclusione.

Okay, è la seconda volta che scrivo questo post perché blogger il primo l'ha cancellato e sono moooolto incazzata perché avevo scritto un post di lusso ed ora le possibilità che questo sia del medesimo splendore sono poche. Ok, sto farneticando. Sorry.
Sono stata a vedere La ragazza di fuoco. Oddio, che meraviglia. Vorrei sclerare come una coglione ma per il momento non è il caso. Ne parlerò un altro giorno *__*

Dunque, oggi si conclude il gruppo di lettura di Colpa delle stelle. Per chi si fosse perso il post precedente, clicchi qui :3



Recap ultimi capitoli. Avevamo lasciato Gus in pessime condizioni e pochi giorni dopo il suo pre-funerale muore, lasciando un vuoto incolmabile dentro Hazel. Al funerale con sorpresa della ragazza si presenta Peter Van Houten, lì per spiegarle la fine del suo libro al quale ormai Hazel non è più interessata. Ma in un modo o nell'altro Peter gliela racconta, rivelando particolari importanti sulla sua famiglia. Racconta di aver perso una figlia di tenera età a causa di un tumore e che con quel libro Peter ha voluto dare l'dolescenza che la figlia non ha mai avuto. In seguito durante una partita insieme a Isaac, quest'ultimo le rivela che Gus stava lavorando su qualcosa per lei. Così Hazel cerca ovunque, ma non riesce a trovare nulla, fino a quando non inizia a pensare che Gus potrebbe aver mandato qualsiasi cosa lui abbia scritto a qualcuno. Quel qualcuno è Peter Van Houten, la cui ex segretaria manda a Hazel la lettera inviata da Gus a Peter. Il libro si conclude con la lettera di Augustus.



Impressioni.
Quando ho iniziato il capitolo 21 non sapevo assolutamente a cosa andavo incontro. Cioè si, mi aspettavo che Gus morisse, ma non il quel capitolo, non ero ancora pronta. Sono rimasta sbalordita. Ho riletto incredula quella frase due o forse tre volte, chiedendomi se avessi letto bene. Poi ritrovare Peter al funerale è stato un altro shock. Sapevo che quel tizio avesse qualcosa che non andasse, ma non mi aspettavo di ritrovarlo negli ultimi capitoli. La parte più emozionante è stata quando Hazel si è avvicinata alla bara di Gus e gli ha parlato. Inutile dire che quel suo 'okay' mi ha fatto piangere come una fontana. Mentre la scena della partita con Isaac è stata simpatica quanto triste. Il finale, che dire..non poteva concludersi meglio di così. In realtà mi aspettavo che morisse anche Hazel, ma fortunatamente John Green ci evita questo altro grande dolore, perché non credo l'avrei sopportato.
Mi è piaciuto molto questo libro. La storia, i personaggi, lo stile di John Green..è tutto così dannatamente perfetto. Sono felice che abbiate scelto questo libro per gdl, perché altrimenti sarebbe rimasto a marcire nella mia Whishlist.

Curiosirà su Colpa delle stelle.
Sono andata nel sito di John Green e ho letto alcune Faq sul libro.
Una domanda chiede il perché della presenza di Kaitlyn nel libro.
In realtà anch'io me lo sono chiesta. È stato un personaggio che non mi ha fatto né caldo e né freddo, anche se a dir la verità mi innervosiva un po'. Mi dava l'impressione di una persona a cui non importasse molto di Hazel, che al posto di starle vicino fosse probabilmente impegnata a divertirsi. Non so, era come se chiamasse Hazel non perché desiderasse sentire l'amica, ma tanto per dire 'ok, la mia parte di buona amica l'ho fatta, ora ciao'. John Green ci spiega che Kaitlyn è stata inserita per dare un'idea del cambiamento della vita di Hazel, prima della scuola e dopo la scuola. L'autore in modo o nell'altro vuole farci capire che la ragazza fosse più o meno popolare.
Altra domanda che sicuramente ci saremo chieste tutte è Un'imperiale afflizione è reale? Sarà un libro? No e no. John Green si è ispirato a due libri per crearne un terzo (finto). Questi due non centrano nulla con il cancro. 
Che fine fa Hazel? E i suoi genitori? Isaac? L'autore si comporta come Peter Van Houten: non fanno nessuna fine, tocca a noi immaginare cosa succede.
Ci sono tantissime altre domande. Io ne ho letto solo alcune, se voi volete sapere di più, cliccate qui!

Beh, il gruppo di lettura si conclude qui!
Anche se non hanno partecipato in molti, a me è piaciuto. E' bello commentare capitolo dopo capitolo e poter parlare di ciò che abbiamo amato o odiato senza preoccuparsi di spoilerare un libro. Credo che farò un altro gruppo di lettura ^^ voi che libro suggerite? Adesso aspetto i vostri pareri, domani probabilmente pubblicherò la recensione!

"E poi mi sono resa conto che non c'era nessun altro da chiamare, ed è stata quella la cosa più triste. L'unica persona con cui volevo parlare della morte di Augustus Waters era Augustus Water."

"Scrivere non resuscita. Seppellisce."

"Non puoi scegliere di essere ferito in questo mondo, vecchio mio, ma hai qualche possibilità di scegliere da chi farti ferire. A me piacciono le mie scelte."




7 commenti:

  1. Fiumi di lacrime.
    Il finale di questo libro potrei riassumerlo così.
    Per me leggerlo è stata un'esperienza bella, forte e anche un po' strana, perché erano diversi anni che non leggevo un libro che affrontasse questo argomento.
    Ho amato tantissimo sia Hazel che Augustus, sia per il fatto che sotto molti aspetti avessero un carattere e una visione delle cose molto diversa, ma anche per le cose in comune che hanno scoperto di avere.
    Devo anche dire che in fondo mi aspettavo questo finale-non finale. Non dico che sia il migliore dei finali che io abbia mai letto, ma credo sia calzante per questo libro.
    Mi piace immaginare che Hazel sia tornata alla sua vita conservando il ricordo di Augustus e della sua voglia di vivere, nella speranza che anche lei, nonostante la malattia, abbia imparato che bisogna cogliere tutto ciò che di bello ci da la vita.

    E' stato un piacere leggere questo libro insieme a te e alle altre partecipanti. I gruppi di lettura mi piacciono proprio perchè è bello confrontare le mie opinioni con quelle di altri lettori :3
    Spero ci sia presto un'altra occasione!
    Anna.

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    1. Ciao Anna, sono contenta che ti sia piaciuto ^^ alla prossima!

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  2. Questo libro mi è piaciuto moltissimo...un libro che tratta di una tematica così forte e che ammetto che forse senza questo gruppo di lettura non lo avrei letto o almeno non in questo momento.....ho pisanto moltissimo soprattutto nei capitoli finali..il pre-funerale,la morte di Gus e anche il momento di quando lei parla vicino alla bara di Augustus..molto commovente...ho davvero apprezzato la forza di Hazel la sua schiettezza il suo voler proteggere le persone che ama..e di Gus ho apprezzato molto la sua voglia di vivere ongi istante come fosse l'ultimo....
    Sper odi poter partecipare molto presto a un altro gruppo di lettura..Grazie per questa opportuinità!
    Un bacione...

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    1. Ciao Seleny, sono contenta che ti sia piaciuto sia il libro sia il gdl!
      Un bacio anche a te!

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  3. Strano ma vero io non ho pianto e siccome non l'ho fatto mi sembra di non essermi goduta appieno il libro. Ero molto commossa al prefunerale e a quello vero come se fossi stata lì presente. Augustus resta IL ragazzo da sposare, purtroppo molto sfortunato come fa notare il padre di Hazel (ha l'80% di possibilità di guarire e ha una ricaduta!), e Hazel stessa è come se maturasse ancora di più, mi piace molto la parte in cui legge i messaggi di cordoglio per Gus e si chiede dove fossero gli 'amici', quelli che si fanno vivi solo con la morte. Non so, mi è parsa improvvisamente cresciuta ma ho apprezzato come sempre le sue battute al vetriolo, frutti di chi solo conosce la malattia e il dolore.
    Non mi aspettavo questo apparire e scomparire di Van Houten, è stato sconvolgente vederlo al funerale, ma ho trovato un barlume di umanità in lui e penso di aver capito perchè abbia trattato così male i due ragazzi: sua figlia non ha vissuto quanto loro e lui ancora non ha mantenuto la promessa di rivedersi presto. Un genitore non dovrebbe mai sopravvivere al proprio figlio e credo sia un 'buon motivo' per ridursi in quel modo.
    Un'altra cosa inaspettata (ma forse prevedibile) è la corrispondenza tra Augustus e Van Houten che prosegue anche dopo Amsterdam, a cui Augustus affida il discorso funebre destinato ad Hazel. Non penso di aver mai trovato in un libro parole più belle di quelle scritte da lui, era veramente innamorato di Hazel e il suo amore si ritrova in ogni riga. Un'ottima conclusione del romanzo, meno male che l'ha detto ad Isaac prima di andarsene! :3
    Non avrò pianto ma mi è piaciuto moltissimo, si piazza tra i primi 5 dei miei preferiti di sempre.
    Complimenti all'organizzatrice di questo gdl e grazie a chi si è apprestata per leggerlo e discuterne insieme, la parte più bella di ogni gruppo di lettura (anche se questo era il primo a cui partecipavo ^^).
    Spero presto in un'altra occasione del genere, ciao!

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    1. Anch'io condivido i pensieri di Hazel quando legge i messaggi di cordoglio per Gus, aveva perfettamente ragione. Dove sono stati gli amici quando Gus si è ammalato?
      Nemmeno io ho pianto molto, ma avevo spesso gli occhi lucidi, tranne nella scena del funerale che è scesa qualche lacrimuccia :')
      Sono felice che ti sia piaciuto ed è stato bello anche per me leggere i vostri pareri ^^

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  4. mi spiace di non aver potuto partecipare ç_ç magari al prossimo riesco! :3

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