21 giugno 2013

La casa stregata, Howard P. Lovecraft (recensione)

Titolo: La casa stregata

Autore: Howard P. Lovecraft
Anno: 1924
La casa stregata, forse l’opera più celebre del maestro dell’horror, fu ispirata a Lovecraft da una casa realmente esistente, «maledetta o nutrita di cadaveri», a Providence. Antichi orrori che si risvegliano, aure demoniache, il soprannaturale che opprime la vita quotidiana: sono questi i temi che Lovecraft padroneggia come nessun altro. E sono i temi anche del celebre L’orrore a Red Hook: la precisione con cui riporta alcune formule usate durante rituali esoterici ha convinto molti che lo scrittore fosse un affiliato di una setta occulta. Verità o ennesima leggenda fiorita intorno al mito del genio di Providence? Quello che è certo è che queste due gemme oscure della letteratura dell’incubo risplendono nelle tenebre, sposano la narrativa all’angoscia, sussurrano all’animo umano le sue paure più oscure.


Howard P. Lovecraft nacque il 20 agosto del 1890 a Providence, nel Rhode Island. Dopo un’infanzia trascorsa in totale solitudine, si guadagnò da vivere con il mestiere ingrato di revisore dei testi narrativi di aspiranti scrittori. Grazie ai suoi romanzi e racconti è l’unico scrittore americano a poter rivaleggiare con Edgar Allan Poe. Morì nella sua Providence, alla quale era legato in maniera viscerale, il 5 marzo del 1937. Moriva l’uomo, nasceva il mito. Di Lovecraft la Newton Compton ha pubblicato La casa stregata, Le Montagne della Follia; I racconti del Necronomicon; La tomba e altri racconti dell’incubo e il volume unico Tutti i romanzi e i racconti.

Recensione La casa stregata di Howard P. Lovecraft

Inizio dicendo che io non conoscevo affatto quest'autore (eh già, sono giovane ^^). leggendo nella trama parole del tipo 'maestro dell'orror' oppure 'ispirata da una casa realmente esistita' o altri vocaboli che mettono i brividi soltanto a leggerli, non ho potuto resistere.

Vi parlo in particolare di questa edizione che ho letto io.
Inizialmente il libro presenta la biografia del poeta e le opere. Quasi metà del libricino dedicati a questi, che non ho nemmeno finito perché si dilungava troppo.
Allora ho dovuto saltare quelle pagine ed ho iniziato la prima storia 'La casa stregata'.
Vi giuro, avrei voluto saltare tutto e passare avanti.
Una noia terribile.

Più che una storia di una casa stregata questo libro sembra una specie di wikipedia.
Ti da moltissime informazioni sui proprietari dilungandosi in maniera incredibile.
Si perde nel descrivere in maniera fin troppo dettagliata della struttura della casa e di tutte le modifiche della strada. Soltanto alla fine inizia la storia vera e propria, ridotta in poche pagine.

La seconda storia invece inizialmente sembrava più interessante della prima, ma poi *poof* stessa cosa della prima, anche se presenta uno sviluppo della storia migliore della prima.

Ok, probabilmente Lovercraft si starà rivoltando nella tomba, voi mi starete dando dell'ignorante o chissà che cosa, ma questo è ciò che ho provato durante la lettura: noia. paura? Se questo fa paura, io sono Batman.

Nonostante ciò, non voglio bocciare questo libro, non mi piace farlo.

7 commenti:

  1. Ciao Giusy, ho anche io questo libro e non l'ho ancora letto, hai ragione il più delle volte è una questione di gusti, ma è bello sapere le opinioni altrui prima di decidere se leggere o meno un autore, e con questa bella recensione mi hai aiutata molto:-)
    Se passi da me ho aderito a una bella iniziativa per far conoscere i blog con meno di 300 follower, come appunto il mio in primis, ti ho nominata nel post che ho appena inserito
    http://guadagnare-conisondaggi.blogspot.it/
    A presto
    P.S.
    Mi sono iscritta alla tua newsletter:-)

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  2. Mai letto nulla di Lovecraft appunto perché quasi tutti quelli che hanno avuto a che fare con i suoi libri (e che siano piaciuti o meno), sottolineano che in certi punto l'autore è un tantino prolisso e tendente al noioso...

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  3. Oh no che peccato!!! L'ho comprato anchio e speravo fosse splendido, un vero classico dell'horror! D: Beh comunque ci ho solo sprecato un euro fortunatamente! ;)

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  4. Voi sareste sareste mangiatori di libri ma fatemi un piacere quella non si chiama neanche recensione
    Senza offesa ma potevi farla meglio invece di dire che non ti piaveva il libro
    Dovevi fare una recensione non un riassuntino per dire chr non ti e piaciuto il libro
    peace and love

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    1. Ciao :) tu cosa intendi per recensione? Per me consiste nel dare un parere su una lettura, spiegando cosa piace e cosa no. E magari non sarò nemmeno brava ad esprimermi o a scrivere purtroppo non sono né scrittrice né professoressa ma soltanto una ragazza che ama leggere.

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