10 dicembre 2018

Recensione "Il principe prigioniero" di C.S. Pacat (Captive Prince vol. 1)

La recensione di oggi riguarda il libro "Il principe prigioniero" di C.S. Pacat, primo volume della trilogia Captive Prince.

Titolo: Il principe prigioniero
Autore: C. S. Pacat
Serie: Captive Prince #1
Pagine: 242
Editore: Triskell Edizioni
Anno: 2017
➡️ACQUISTA SU AMAZON ⬅️
Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere. Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa. Per il giovane condottiero, a quel punto vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo… 

Recensione "Il principe prigioniero" di C.S. Pacat


Della trilogia Captive Prince ho sentito parlare tantissimo lo scorso anno e alla fine anch'io ho ceduto. Mi aspettavo di leggere una cagata pazzesca e invece... è stato decente.

Il principe prigioniero viene classificato come fantasy, ma in realtà l'unico aspetto che potrebbe far rientrare il libro in questa categoria è l'ambientazione, che per il momento è appena abbozzata. Vengono citati quattro nomi giusto per dare una collocazione geografica alla storia, ma gran parte delle vicende (o almeno quel poco che succede lol) si svolge principalmente dentro la fortezza.
Comunque è abbastanza palese che l'intento dell'autrice fosse quello di scrivere una storia d'amore, perciò non mi aspettavo niente di meglio, sebbene si percepiscano una mancanza di basi vere e proprie per renderlo un (low) fantasy a tutti gli effetti.

I protagonisti sono stati una mezza sorpresa poiché mi aspettavo il peggio del peggio.
Seguitemi su instagram: @divoratoridilibri
Damen è il principe prigioniero, tradito dal fratello bastardo e mandato come regalo ai nemici. Sotto mentite spoglie diventa lo schiavo di Laurent, il principe della città nemica.

Damen non sarà uno dei migliori personaggi che io abbia incontrato e non ha poi chissà che caratterizzazione ma, come dicevo, sono rimasta sorpresa che sia stato sopportabile. Stessa cosa per Laurent, anche se per il momento mi incuriosisce più del primo. In particolare ho letto un mezzo spoiler che mi ha lasciato a bocca aperta (che in realtà avrei potuto benissimo dedurlo, ma leggendo con il cervello mezzo spento non avevo capito; applausi per il mio cervello👏👏👏) e porca misera adesso sono curiosa di leggere il secondo!

Avevo paura di trovarmi davanti un mezzo porno, ma per fortuna le scene più piccanti (che comunque non sono tantissime e io ero terrorizzata all'idea di avere davanti un cinquanta sfumature fantasy) non sono scritte in maniera volgare o ridicola.

Altra sorpresa è stato il rapporto tra Laurent e Damen. Ho scritto che l'intento dell'autrice probabilmente è la storia d'amore, (e penso sia così perché mica ci sono chissà che intrighi politici xD), solo che qui ha gettato l'amo, e a quanto pare si svilupperà (spero) in modo più lento di quanto pensassi. Il loro sentimento è passato dall'odio al rispetto e mi incuriosisce sapere se ci sarà un ulteriore risvolto.

Come già accennavo, non ci sono chissà che intrighi politici o battaglie epiche, e quel poco che abbiamo è abbastanza scontato, però il libro riesce più o meno a mantenere l'attenzione (anche se all'inizio volevo abbandonarlo, ma visto che leggendo due capitoli avevo praticamente letto un quarto del libro, mi sono sacrificata). Non lo boccio del tutto perché è stato un ottimo svago.

Trilogia Captive Prince: Il principe prigioniero, La mossa del principe, L'ascesa dei re.

Fatemi sapere la vostra opinione!

6 dicembre 2018

Recensione "La corona di fuoco" di Sarah J. Maas

Chi è che ha realizzato di non aver mai pubblicato una recensione de "La corona di fuoco"? Già, proprio io! E adesso che finalmente sono riuscita a rileggerlo ho deciso di rimediare.

Titolo: La corona di fuoco
Autore: Sarah J. Maas
Pagine: 448
Editore: Mondadori
Anno: 2016
«Era passata una settimana da quel giorno orribile in cui le era crollato il mondo addosso. Tutto a un tratto il mondo era sparito, inghiottito dall'abisso che regnava dentro di lei». Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all'assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole passare al contrattacco, e mettere in atto così la sua vendetta nei confronti del responsabile dell'atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo stesso futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l'ha mandata laggiù con l'idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita. In quella terra lontana, infatti, Celaena dovrà confrontarsi con un'oscura verità relativa alla propria origine, ma soprattutto affrontare creature brutali e mostruose che intendono conquistare il mondo intero. Per sconfiggerle, però, dovrà prima di tutto accettare la sua vera natura e far pace con i propri demoni interiori, accogliendo finalmente il suo destino.

Recensione "La corona di fuoco" di Sarah J. Maas

La prima volta che ho letto questo libro è stato nel 2014, una delle mie primissime letture in inglese andata talmente male che per anni sono rimasta traumatizzata dalla scrittura di Sarah Maas (che poi di recente, con la lettura della trilogia A court of thorns and roses, ho scoperto non essere così terribile). Sicuramente non è stata la miglior scelta, anche perché dopo questa rilettura ho realizzato che all'epoca non avevo capito UN CAZZO.

Quindi per me è stato come leggere questo libro per la prima volta per certi aspetti.

Ad esempio non ricordavo che fosse così scorrevole, tanto che in pochissimi giorni ho divorato il libro. E sì che la storia in questo volume procede abbastanza lenta, eppure è difficile mettere giù il libro.

In questo volume vengono introdotti più punti di vista, scelta abbastanza saggia perché se avessimo seguito soltanto le vicende di Celaena ci saremmo in parte annoiati, e se da un lato delle volte è un pochino destabilizzante passare da un punto di vista all'altro (più che altro per il cambio di scenario e di storyline), dall'altro l'ho gradito parecchio e, ripeto, se non fosse stato così la storia ne avrebbe risentito!

Questo perché La corona di fuoco è uno di quei "libri di passaggio". Tutto quello che succede non è altro che un preparativo alla guerra che sembra essere imminente.

Da un lato abbiamo Celaena che insieme a Rowan, un principe fae, si sta addestrando in modo che, quando sarà pronta, potrà ottenere le sue risposte. Ma non solo, dovrà affrontare tutto quello che è successo ne La corona di mezzanotte e quello che è nata per essere: una regina.

La sua è la storyline più statica. L'ho apprezzata, ma alcuni aspetti non mi hanno fatto impazzire in un primo momento, come il fatto che l'evoluzione dei primi due libri sembra essere andata a farsi fottere. Per fortuna è un'impressione durata poco perché ad un certo punto ho compreso meglio il suo comportamento e infine la vediamo crescere e diventare una nuova Celaena o,  meglio, Aelin.

Rowan non mi è dispiaciuto, ma ammetto che devo ancora inquadrarlo per bene. Il suo rapporto di amicizia con Celaena mi è piaciuto, anche se l'ho trovato un cambiamento repentino (e un pochino simile a quello fra l'assassina e Chaol nel primo volume, seppur Rowan e il capitano siano due personaggi diversi) e avrei preferito che si prendesse più tempo per svilupparsi.

Ho apprezzato invece parecchio quello che Chaol combina insieme a Aedion e personalmente spero che questi due diventino best friends forever. Aedion (se volete un assaggio, cliccate qui!) è una new entry che ho gradito sin dalla sua prima entrata in scena. In lui rivedo tantissimo Celaena e in questo l'autrice è stata brava perché è proprio la sua controparte maschile. E' un personaggio che ho adorato e che non vedo l'ora di ritrovare.

Chaol in questo libro subisce tantissimi cambiamenti, secondo me però coerenti con il suo personaggio. Deve lottare fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, fra ciò che ha sempre creduto giusto e ciò che invece ha sempre creduto sbagliato, ma lo spaventa. Un cambiamento enorme, non facile. Secondo me lui resta il miglior personaggio della serie, quello più realistico.

Dei nuovi personaggi introdotti non ho potuto fare a meno di apprezzare Manon Becconero e tutte le vicende legate alle streghe. Ho adorato ogni singolo momento fra lei e il drago Abraxos, il loro rapporto mi ha fatto innamorare! Personalmente non vedo l'ora che interagisca con gli altri personaggi della serie visto che sembra essere una di quelle che in fondo in fondo non è proprio cattiva (ma ha comunque un bel caratterino).

E infine, Dorian. Il suo punto di vista l'ho apprezzato nonostante qualcosina non mi sia andata proprio a genio. Diciamo che alcune cose mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo (Dorian e le sue cotte... ahhhh), però allo stesso tempo ne capisco il motivo. Quello che gli sta succedendo non è facile per lui, poi se i suoi amici non fanno altro che escluderlo per proteggerlo (a detta loro) di certo non aiutano. Sicuramente un Dorian diverso dal primo volume, e questo mi è piaciuto. Sorscha, personaggio che non mi ha lasciato nulla, è sicuramente l'ancora di salvezza del principe e capisco il motivo per il quale lui cerca conforto in lei.

Insomma, nonostante qualche piccola pecca non posso non ammettere di aver adorato veramente tanto questo libro. Per non parlare poi di tutte le emozioni che mi ha provocato... più di una volta mi sono ritrovata con gli occhi lucidi! Che dire, BELLISSIMO! Non vedo l'ora di leggere Regina delle ombre, da poco in libreria.

Fatemi sapere cosa ne pensate!


Serie il trono di ghiaccio: La lama dell'assassina, Il trono di ghiaccio, La corona di mezzanotte, La corona di fuoco, Regina delle ombre, Empire of storms (inedito), Tower of dawn, Kingdom of ash
Altri libri della Maas: Catwoman, La corte di rose e spine, La corte di nebbia e furiaLa corte di ali e rovina

Recensioni libri della Maas: qui.
Gruppo di lettura Il trono di ghiaccio: qui.

4 dicembre 2018

Blogtour: "Regina delle Ombre" di Sarah J. Maas - Estratti più belli

FINALMENTE esce oggi in libreria "Regina delle ombre", il quarto volume della serie Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas. Nella mia tappa del blogtour troverete alcuni estratti dei primi tre volumi e un assaggio del quarto ♥️ niente spoiler, promesso!

Titolo: Regina delle ombre
Autore: Sarah J. Maas
Serie: Il trono di ghiaccio #4
0.5 La lama dell'assassina1. Il trono di ghiaccio2. La corona di mezzanotte3. La corona di fuoco4. Regina delle ombre5. Empire of storms6. Tower of dawn7. Kingdom of Ash
Pagine: 654
Editore: Mondadori
Compralo su amazon
Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta.


3 dicembre 2018

November thoughts - "Novembre è durato un quarto d'ora" cit.

Davvero, novembre è passato in un baleno e io inizio a mangiarmi le mani perché a febbraio ci sarà la sessione invernale (ok, ho ancora due mesi ma.... AIUTO) e io voglio leggere TROPPI LIBRI.

Vi ricordo di seguirmi su instagram: @divoratoridilibri

30 novembre 2018

Gruppo di lettura "La corona di fuoco" di Sarah J. Maas - Tappa 2 (capitolo 11-20)

Nuova tappa del gruppo di lettura de "La corona di fuoco". Oggi si commenta da capitolo 11 a 20. Se vi siete persi la prima tappa, la trovate qui: capitolo 1-10.


✨Celaena✨


Maeve non è disposta a dare delle risposte se prima Celaena non venga addestrata da Rowan. Nel frattempo dovrà pure svolgere delle mansioni in cucina insieme ad altri mezzi fae, Emrys (che io ricordavo fosse una vecchietta... ma è anche vero che in inglese avevo capito giusto un quarto di quello che succedeva).

@whimsicalillustration
Quindi Celaena inizia l'addestramento con Rowan, che si dimostra esattamente come immaginavano: spietato. Lei cerca persino di corromperlo  perché necessita delle risposte subito. Il guerriero fae cerca di farla arrabbiare, probabilmente per spingerla a trasformarsi, ma sicuramente ci prova anche gusto. Prova con il cimitero dove vivono degli zombi che si cibano di tutti coloro che profanano le tombe.
"E poi lo vide. L'uomo in piedi dietro la tomba. Non era uno zombi. Celaena scorse la sua pelle pallida, i capelli scuri come la notte, la bellezza impenetrabile, una collana di onice intorno al collo taurino e... "
Nella tomba vede un uomo, prima di essere avvolta nell'oscurità. Rivive la morte dei suoi genitori e di Nehemia e non ho capito benissimo se si stava trasformando o meno. Ad ogni modo Rowan non sa nulla di questa creatura e a quanto pare non era nemmeno prevista.

Alla fine comunque Celeana, durante un altro dei loro allenamenti, sembra che finalmente si stia trasformando, dopo che il magnanimo Rowan la morde con i suoi canini.

➡️ Chi era quell'uomo? 
La prima cosa che ho pensato è che fosse una creatura come quella del castello, però poi dice "bellezza impenetrabile" e mi sono ricordata che quella cosa fosse orribile, disumana. Un altro degli esperimenti del re?

➡️ Cosa sono gli Scarnificatori?
Non so se mi sia persa un passaggio o meno, ma Rowan li cita.

➡️ "Due anni fa c'era stata una donna che aveva il potere sugli elementi naturali ed era qui una settimana prima che Maeve la convocasse a Doranelle, ma poi non ne abbiamo più sentito parlare."
Se c'è una cosa che ho imparato dalla Maas è che ogni frase non è scritta a caso. Secondo voi si riferivano a qualcuno in particolare o sarà stata una semplice chiacchiera?

➡️ Gli zombi?????
Ho controllato nella versione inglese e il termine utilizzato è wight, non-morto, che secondo me comunque suona molto meglio di "zombi". In questo world-building stona parecchio questo termine!

✨Chaol & Aedion✨ 


Chaol continua a rimandare la partenza per Anielle perché ha delle cose da fare (alias capire da che parte stia Aedion e aiutare Celaena e Dorian). Il padre insiste per qualche strano motivo (secondo Chaol) e alla fine gli dà due mesi di tempo per risolvere le sue cose. 
"Cosa aveva in mente per volerlo a casa così in fretta?"
In una delle tante feste organizzate da Aedion, Chaol si presenta in anticipo per poi seguirlo. Quello che non si aspetta il capitano è che Aedion sia insieme ai ribelli. Inoltre vede che indossa lo stesso anello del re, ma Chaol capisce che non è circondato dall'oscurità come gli altri e lo stesso Aedion afferma di averlo gettato via, quindi alla fine decide di fidarsi e rischiare tutto.
"Aelin è viva."
Aedion ci rivela che per tutto questo tempo ha finto di essere dalla parte del re per salvare la sua gente. Ha inscenato morti e fatto le peggiori cose per ottenere la fiducia del sovrano. Un po' come Celanea.  

➡️ Chaol traditore del re?
Mi pare che sia abbastanza ovvio il fatto che Chaol stia tradendo il re e mi viene da piangere al pensiero che Celaena in un uno dei suoi capitoli afferma di avercela con lui perché continua ad essere fedele al re. Ad ogni modo mi chiedo quale sarà la prossima mossa del capitano e che patto proporrà a Aedion!

✨Dorian✨


Dorian si sta prendendo l'ennesima cotta per un caso umano. Non so ancora cosa pensarne di Sorscha, però quando in un suo capitolo ha detto di essere innamorata del principe da tipo cinque? Sei? Anni, mi ha fatto inorridire parecchio.  
"Dorian continuava a pensare a quello che la ragazza gli aveva raccontato nella torre e si chiedeva come mai una come lei, a cui non era rimasto più niente, dedicasse la sua vita ad aiutare la famiglia dell'uomo che le aveva portato via tutto."
Dorian in Sorscha rivede Celaena (il che è alquanto inquietante... speriamo non decida di rimpiazzarla XD) e visto che non ha detto nulla al re sulle strane ferite che la donna ha curato a lui e i suoi amici, decide di dirle la verità. E poi un'esplosione di magia. Ad ogni modo Sorscha manterrà il silenzio perché in Dorian vede la speranza di un mondo migliore.

➡️ Parallelismo Dorian-Celaena con Daenarys-Jon?
L'abilità di Celaena è il fuoco, quella di Dorian sembra essere il ghiaccio\gelo... e niente, mi hanno ricordato i protagonisti di Got. Tra l'altro lei è bionda, lui è moro... oddio, a sto punto speriamo che alla fine del libro non finiscano insieme.

➡️ Ma quindi Dorian è un mezzo fae o ha soltanto dei poteri? 



✨Manon✨ 


Manon e le altre streghe
(Gambegialle, Becconero, Sangueblue) vengono convocate dagli uomini del re nella zona della Zanna Bianca, dove si trovano i draghi addestrati dagli uomini del re. Quando Manon vede Tito, il più feroce e cattivo di tutti i draghi, decide che sarà suo. E alla fine tornano a volare.
@whimsicalillustration
"Ubbidienza, disciplina e brutalità erano le parole preferite del clan delle Becconero."
➡️ Se Manon ha un punto di vista vorrà dire che avrà un ruolo importante nella storia.
Viene mostrato come un personaggio crudele e al momento non so cosa pensarne, però mi incuriosisce parecchio. Non vedo l'ora di vedere cosa succederà quando Manon, Asterin e le altre streghe si scontreranno con Celaena, Chaol e Dorian. Ci saranno scintille.

➡️ Perché il re prepara un esercito di streghe a cavallo a dei draghi? 
Ha molto potere, eppure sembra che si stia preparando per andare in guerra. Allora ho pensato: WendlynÈ l'unica terra che non ha ancora conquistato. Inoltre penso che non sia solo brama di potere, ma ho come l'impressione che ci sia sotto qualcosa di più, specie se c'è di mezzo Maeve, un personaggio che non me la racconta giusta. 

➡️  "La magia era svanita, eppure una cosa del genere era possibile, creare bestioni così imponenti."
Ci avevo pensato già all'inizio, ma adesso credo di esserne abbastanza certa. Il re ha creato i draghi con le chiavi di Wyrd. E chissà cos'altro. 

➡️ "Ma quando avremo finito con la guerra al re.. "
Non so se sia stato un errore di traduzione (non mi sorprenderei), ma questa frase mi ha mandato in confusione. Sono con o contro il re? Stanno fingendo di essere dalla loro parte? Oppure quando avranno ottenuto quello che vogliono si rivolteranno contro di lui? 

✨ ✨ ✨ 


Cosa ne pensate di questi capitoli? Vi sono piaciuti? 

Anche se al momento sembra un po' lento, non mi dispiace e devo ammettere che non ho faticato a leggere (pensavo avrei impiegato di più!). Non vedo l'ora di proseguire!

✨ ✨ ✨ 


Calendario "La corona di fuoco"

TAPPA 1: 26 novembre: da capitolo 1-10 ● Il tempo dei libri
TAPPA 2: 30 novembre: 11-20 ● Divoratori di libri
TAPPA 3: 04 dicembre: 21-28 ● Made for books
TAPPA 4: 08 dicembre: 29-36 ● Libri, libretti, libracci
TAPPA 5: 12 dicembre: 37-45 ● Tutto scorre nella mia testa
TAPPA 6: 16 dicembre: 46-56 ● The Paradise of Books
TAPPA 7: 20 dicembre: 57-68 ● C'era una volta un foglio

28 novembre 2018

Questione di incipit #3 primo volume di una serie

Ciao lettori, benvenuti all'appuntamento mensile con la rubrica "Questione di incipit" in collaborazione con Reading is believing. A questo giro io e Denise abbiamo scelto di leggere le prime pagine di primi volumi di serie.
Questione di incipit è una rubrica in collaborazione con Reading is believing. Ogni mese leggeremo l'incipit di quattro libri e vi lasceremo le nostre prime impressione. Ci tengo a sottolineare che il nostro giudizio non è definitivo perché scaturito dalla lettura di pochissime pagine. 

➡️ Leggi il post di Denise ⬅️


Red Rising - Il canto proibito, Pierce Brown

Scott Sigler Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. 
Non mi ha mai convinto, ma ultimamente ho letto tante di quelle recensioni che mi sono decisa a farci un pensierino. Il prologo è formato da frasi brevi, ma incisive, però nel primo capitolo vediamo già che non sarà tutto così, per fortuna. Darrow, il protagonista, ci fa vedere qualche brandello della società (interessante) in cui vive. Seppur sembra che affronterà temi già visti in altri distopici, devo ammettere non mi è dispiaciuto. APPROVATO, ma con qualche riserva.

Il sognatore, Laini Taylor

È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente.certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un'esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell'oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un'ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l'opportunità di vivere un'avventura dalle premesse straordinarie.
Ho (quasi) detestato La chimera di Praga, ma quando Denise ha proposto questo libro ho colto l'occasione per decidere se dare un'altra possibilità a questa autrice. Effettivamente già dalle prime pagine ho notato una certa maturazione nello stile. La storia sembra essere originale, ma il protagonista, Lazlo, sembra avere delle caratteristiche in comune con Karou (La chimera di Praga) e il fatto che in molti abbiano trovato delle somiglianze tra questi due libri mi frena un po', alcuni temi potrei ritrovarli anche qui. Piacevole è piacevole, il prologo mi è piaciuto molto, quindi ci penserò su.

Magnus Chase e gli dei di Asgard, Rick Riordan

Secondo la mitologia nordica, quando un uomo muore valorosamente con le spada in mano diventa uno degli immortali guerrieri di Odino, il re degli dei. Magnus Chase, sedici anni e una vita di espedienti, non avrebbe mai immaginato di morire brandendo un'arma millenaria contro un gigante deciso a carbonizzare il Ponte di Boston e migliaia di innoccenti. L'ascesa al Valhalla, l'Olimpo nordico, è solo l'inizio per il giovane eroe. Tra bellicose valchirie, nerboruti guerrieri e sontuosi banchetti, Magnus sta per scoprire la sconvolgente verità: suo padre è il divino Freyr e il suo compito è ritrovare la Spada dell'Estate, scongiurando così il Ragnarok, il Giorno del Giudizio, in cui i Nove Mondi saranno distrutti e gli dei si scontreranno in battaglia con i giganti. La vita di Magnus è appena finita. Eppure è appena cominciata.
Da quando ho letto "Miti del Nord" mi è venuta voglia di leggere storie ispirate alla mitologia norrena. E' così che ho scoperto Magnus Chase che in realtà già conoscevo da tempo, ma Riordan ha pubblicato così tante serie ispirate alla mitologia che boh, avevo deciso di snobbarla perché prima volevo finire Percy Jackson (anche perché pensavo fossero collegate). Ebbene, l'incipit è scorrevolissimo e piacevole. Il fatto che il protagonista Magnus abbia 16 anni e non 13 come Percy  (se non erro è questa l'età) mi rincuora perché il libro dovrebbe essere più maturo (Il ladro di fulmini non mi aveva colpito al cento percento proprio perché lo avevo trovato un pochino infantile per i miei gusti). Poi vabbè, Loki (e chi se no?) dovrebbe essere il villain... LO VOGLIO.

The Winner's curse - La maledizione, Marie Rutkoski

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce i schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni... Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…
Leggendo parte dell'estratto ho pensato a Il dominio del fuoco e Il principe prigioniero per tema che li accomuna, ovvero la schiavitù e una possibile relazione persona-di-alto-rango\schiavo (anche se non mi sembra il tipo di libro che si concentra sulla storia d'amore... spero). Le prime pagine scorrono velocemente e nonostante la protagonista sembra essere una di quelle che ha tutto ma deve per forza ribellarsi al padre, fin dove ho letto non mi è dispiaciuto. APPROVATO, anche perché ho già preso il libro XD.

Cosa ne pensate di questi libri? Fatemi sapere. 

26 novembre 2018

Recensione "Vertigine" di Martina Ruma

Ciao lettori, la recensione di oggi riguarda il libro "Vertigine" di Martina Ruma. Ringrazio Lettere Animate per la copia!

Titolo: Vertigini
Autore: Martina Puma
Pagine: 152
Anno: 2014
Editore: Lettere Animate
Compralo su amazon!
Michael Gordon conduce da sempre una vita trasandata. Emma fa la cameriera in un bar 'dal lato sfortunato della strada'. Una mattina, una casualità, e i loro sguardi si attirano come poli opposti di una stessa calamita. Roma, vent'anni, e lo strapiombo vertiginoso della vita. Ma questa non è solo una storia d'amore, è una storia di cambiamenti, una storia di ricordi, un racconto di vite intrecciate, che, tra pagine d'eros e noir, si chiede se il passato sia semplicemente qualcosa che abbiamo, o piuttosto qualcosa che abbiamo perduto.

23 novembre 2018

Calendario gruppo di lettura "LA CORONA DI FUOCO" + breve commento "LA CORONA DI MEZZANOTTE"

Ciao bellissimi,
anche il gruppo di lettura de La corona di mezzanotte è terminato! Come ho già fatto con La lama dell'assassina e Il trono di ghiaccio, anche oggi pubblico un commento-spoiler del libro.

Prima però vi lascio tutte le tappe del gruppo di lettura e la mia recensione (scritta qualche annetto fa):  capitoli 1-5 ● 6-14 ● 15-22 ● 23-36 ● 37-44 ● 45-56

Recensione La corona di mezzanotte, Sarah j. Maas

⬇️⬇️⬇️SPOILER LA CORONA DI MEZZANOTTE ⬇️⬇️⬇️


Questo commento credo sarà più breve perché sono già passate almeno due settimane dalla lettura (non sono riuscita proprio a seguire le tappe) e quindi le mie emozioni si sono un pochino placante. Oltre questo c'è da tenere in considerazione il fatto che ho affrontato in maniera diversa questa rilettura, con una sorta di rassegnazione (adesso vi spiego).

Parliamo di Chaol e Celaena perché, ok che questa serie non è basata solo sul romance, ma mi sono sempre piaciuti tantissimo e mi hanno rubato un pezzo di cuore qualche annetto fa, quindi per me è stato sempre difficile andare avanti con la serie (nonostante io abbia sempre comprato i volumi ogni volta che venivano pubblicati) e lasciarmeli alle spalle, come se dovessi mettere la parola "fine" ad una storia d'amore che mi ha coinvolto in prima persona 😂.

Rileggerlo è stato catartico perché finalmente ho capito maggiormente la loro rottura, me ne sono fatta una ragione. Però le emozioni che ho provato leggendole sono state le stesse della prima volta, positive o negative che siano.

Ho fatto comunque un po' di fatica a capire Celaena delle volte, specie quando se la prende di brutto con Chaol e sta per ucciderlo. Per me quella è stata una scena terribile, mi ha spezzato il cuore. E' senza ombra di dubbio un punto di non ritorno perché, insomma, puoi sistemare tranquillamente un rapporto con il tuo ragazzo dopo che avete litigato, ma mi pare difficile dopo averlo quasi ammazzato, ecco.  Inoltre a lasciarmi perplessa è il modo in cui si fida ciecamente di Archer. Ma non ha ancora imparato che non deve MAI fidarsi di nessuno? Vediamo da chi si farà prendere per il culo nel prossimo libro. L'unica spiegazione che mi viene in mente è che forse lei cerca sempre qualche appiglio nel passato, prima che la sua vita precipitasse, o qualche persona a cui legarsi, visto che non ha una vera e propria famiglia.

Chaol mi è piaciuto tanto qui, specie alla fine perché finalmente stiamo vedendo una sua presa di posizione. Non sembra più il capitano fedele al re e per quanto stupide possano sembrare le sue azioni, io apprezzo che comunque faccia degli sforzi, nonostante non abbia nessun potere e sia un semplice uomo. La svolta finale poi mi incuriosisce da morire. Tornerà ad Anielle sul serio?

Dorian pian piano acquisisce spessore, sta diventato un personaggio più interessante. Adesso che ha dei poteri magici sicuramente avrà un ruolo chiave della storia e sono molto curiosa di vedere cosa combinerà. Comunque odio il modo in cui lo tratta Celaena. Delle volte è brusca nei suoi confronti, ma sono felice che  alla fine si siano riavvicinati. Ho apprezzato anche le scene con Chaol nella seconda parte, quando il gelo che li ha accompagnati per gran parte della storia sembra finalmente scomparire.

Tutto sommato comunque ho adorato questo libro come la prima volta. Ogni volta mi sorprendo del fatto che nonostante siano passati un paio di anni e io sia cresciuta come lettrice, questa storia continua a piacermi sempre tanto. Certo, ho notato magari delle imperfezioni che avevo completamente ignorato la prima volta, ma mi appassiona sempre tanto. Non vedo l'ora di iniziare il terzo volume!

Di seguito il calendario del terzo volume! Il quarto (Regina delle ombre), come ha confermato Mondadori sulla loro pagina, uscirà il 4 dicembre.

Calendario "La corona di fuoco"

TAPPA 1: 26 novembre: da capitolo 1-10 ● Il tempo dei libri
TAPPA 2: 30 novembre: 11-20 ● Divoratori di libri
TAPPA 3: 04 dicembre: 21-28 ● Made for books
TAPPA 4: 08 dicembre: 29-36 ● Libri, libretti, libracci
TAPPA 5: 12 dicembre: 37-45  ● Tutto scorre nella mia testa
TAPPA 6: 16 dicembre: 46-56 ● The Paradise of Books
TAPPA 7: 20 dicembre: 57-68 ● C'era una volta un foglio

Vi ricordo che sui social potete trovare i nostri post cercando l'hashtag #aspettandolareginadelleombre e #iltronodighiaccioGDL e, se volete, potete unirvi al gruppo facebook (qui) in cui troverete tutte gli aggiornamenti sulla lettura!