20 gen 2017

Special #17 quattro libri che ho letto nel 2016 (e non ho recensito)

Buon pomeriggio lettori,
come dice il titolo, oggi parliamo di libri che ho letto nel 2016 ma che non ho recensito. Si tratta di libri che probabilmente non recensirò, un po' perché è passato troppo tempo per scrivere una recensione accurata e un po' per il fatto che ho poco da dire.

QUATTRO LIBRI CHE HO LETTO NEL 2016 
(E NON HO RECENSITO)

Inganno, Sagara Lux
Info libro 
Voto 7,5\10

E' stata la mia prima esperienza con il dark romance e sono rimasta assolutamente soddisfatta. Con questo genere c'è rischio che più che storia d'amore diventi una storia di abusi e per questo ero timorosa di approcciarmi a questo tipo di romance. Invece Sagara Lux è riuscita a creare una storia davvero bella e coinvolgente, senza utilizzare un linguaggio volgare (purtroppo molto autrici scambiano l'erotico con il porno) e affrontando il tema in maniera eccezionale. Di carne e di piombo è già pronto per essere letto!



Il desiderio di Violet, Alessia Esse
Voto 7\10

Un altro erotico, questa volta però una novella. 
Il desiderio di Violet è davvero breve per poter scrivere un parere vero e proprio, ma posso dirvi che leggere le storie di Alessia Esse è sempre piacevole. Cioè che mi piace di più sono gli ideali dell'autrice che traspaiono da ogni parola, i personaggi di tutto rispetto (specialmente quelli femminili) e la storia che in 90 pagine dice tutto quello che deve dire, senza lasciare quel senso di incompletezza che spesso lasciano le novelle. 

Anna vestita di sangue, Kendare Blake
info libro
Voto 7\10

Avevo letto una recensione di una blogger fidata che aveva decisamente ridotto le mie aspettative, tant'è che pensavo di non leggerlo. Sarà che non mi aspettavo niente, sarà che l'ho letto nel momento giusto, ma l'ho trovato molto carino. Si tratta sempre di un libro rivolto ad un pubblico giovane, quindi non mancano i soliti cliché (anche se per certi aspetti mi ha sorpreso). Acune scene sono davvero trash, mentre altre mettono gusto qualche lieve brivido, ma tutto sommato la trovo una storia abbastanza """""horror""""" per i ragazzini che vogliono avvicinarsi a questo genere. Sembra quasi di vedere un teen movie (ed è qui che mi è venuto in mente Casper!).


Tentare di non amarti, Amabile Giusti
Voto 7\10

La mia prima esperienza con Amabile Giusti non era andata benissimo, però Tentare di non amarti mi è piaciuto. Certo, ci sono i vari cliché tipici del new adult, avrei preferito che i capitoli di lui non fossero un riassunto del punto di vista di lei e che l'epilogo fosse più realistico, ma tutto sommato l'ho trovata una lettura piacevole e coinvolgente. 



E questo è tutto! In realtà i libri non recensiti sono decisamente di più, ma per quelli scriverò delle vere e proprie recensioni, anche perché alcune sono già pronte (devo solo editarle e non ho voglia di farlo, SIGH). Aspetto il vostro parere su questi libri! :)

19 gen 2017

From my wishlist #22 libri horror

Buongiorno lettori! Eccoci qui con un nuovo appuntamento con la rubrica From my wishlist dedicata ai libri che vorrei taaaaaanto leggere. Negli ultimi post ho pubblicato una specie di...spin-off dedicato ai libri con spiriti\fantasmi che sono nella wishlist. Oggi pubblico l'ultimo episodio di questa serie, quello dedicata ai libri horror con strane presenze. I post precedenti li trovate qui:

TRE LIBRI HORROR CHE VOGLIO LEGGERE

LA SCATOLA A FORMA DI CUORE
Judas Coyne, rockstar miliardaria con un debole per il macabro alimenta la sua demoniaca collezione - il cranio di un posseduto dal diavolo, la confessione di una strega, un cappio consunto dall'uso - con l'"anima di un patrigno" messa in vendita su internet. Ma stavolta è orrore pure anche per uno che da una vita se la fa con i demoni. Una presenza misteriosa ma innegabilmente reale si installa nella casa e incomincia a perseguitarlo. Un silenzioso vecchio signore vestito di nero costringe il segretario di Jude a impiccarsi, cerca di far marcire viva Georgia, la giovanissima amante, ma soprattutto vuole infilarsi nella testa del suo padrone, per indurlo a suicidarsi. Perché? Che colpe ha mai commesso? 
Questo libro mi mette seriamente paura. Al momento sembra quello più spaventoso (rispetto ai titoli delle altre puntate).

THE WOMAN IN BLACK
Il giovane avvocato londinese Arthur Kipps viene incaricato di recarsi a Crythin Gifford, uno sperduto villaggio circondato da paludi, per presenziare ai funerali di un'anziana cliente e occuparsi della gestione dell'eredità. La vecchia signora Drablow, vedova da poco dopo le nozze, viveva da reclusa a Eel Marsh House, una dimora lugubre e isolata raggiungibile solo in determinate ore del giorno quando la marea si ritira lasciando libera dalle acque l'unica via d'accesso. Per il giovane Kipps, in procinto di sposarsi, è l'occasione di dimostrare finalmente le sue capacità. È la prima volta che il titolare dello studio gli affida un compito di una certa responsabilità: occorre setacciare la casa della defunta, trovare le sue carte e controllare che tutto sia in ordine per la liquidazione delle proprietà. Così, quando al suo arrivo scopre che la gente del luogo è restia a parlare della dimora e della sua eccentrica abitante, non se ne dà pena più di tanto; alle mezze frasi e alle sinistre allusioni lui contrappone un sano pragmatismo e una malcelata insofferenza per quelle che considera superstizioni di paese. Né lo turba, anzi lo incuriosisce, la presenza al funerale di una donna vestita di nero di cui nessun altro sembra accorgersi. Ansioso di svolgere il suo incarico con efficienza e rapidità, Kipps decide, nonostante il parere contrario di tutti, di fermarsi a dormire nella casa disabitata. Le cose sembrano procedere per il meglio quando nel cuore della notte...
Tempo fa avevo visto qualche poster del film tratto da questo libro, ma credo che non sia stato molto pubblicizzato o non abbia avuto molto successo, perché non ne ho sentito parlare molto. Il libro sembra molto interessante, sono troppo curiosa di leggerlo e forse lo farò nei prossimi mesi.

SHINING
L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.
Anche chi non ha letto il libro (la sottoscritta) conosce benissimo quel volto pazzoide sulla copertina. Misery mi è piaciuto parecchio e da questo mi aspetto grandi cose!

E siamo giunti all'ultimi appuntamento con lo spin-off From my wishlist - Fantasmi. Voi lasciatemi le vostre considerazioni su questo libro, se lo avete letto, altrimenti suggeritemi qualche bel libro horror che potrei leggere. D'altronde la rubrica serve anche a questo. Ciao!

17 gen 2017

Recensione "Danza con me" di Jillian Moore

Buon pomeriggio lettori,
la settimana scorsa ho letto Danza con me. Mi serviva per la challenge Il giro del mondo in 80 libri, ma era da tempo che volevo leggere un libro di questo genere, tant'è che anche uno dei miei obiettivi della Reading Goals Challenge (entrambe le challenge le trovate nella barra laterale o in sfide), senza volerlo, era "un libro sulla danza". E la mia scelta è ricaduta su questo titolo che avevo adocchiato tempo fa.

Titolo: Danza con me
Autore: Jillian Moore
Prezzo: 0,99€ (ebook)
L’italiana Lisa vive a Londra dove studia danza. Si è appena lasciata con Chris, giovane studente di recitazione, ma il destino ha in serbo per lei diverse sorprese: un nuovo amore e una singolare esperienza di ballo.Brian è inglese, studia all'università e balla hip hop. Cambia le sue ragazze come i fazzoletti da naso, ma anche per lui il caso ha interessanti progetti.Un fortuito incontro cambia tutto.
“DANZA CON ME” è il primo romanzo della serie “Sfide d'amore”: serie che ha come sfondo il mondo della danza. Entro la cornice artistica di questa passione per il ballo, crescono rapporti d'amore e di amicizia.

RECENSIONE
Io AMO l'hip hop, i film della serie Step Up sono tra i miei preferiti, e da tempo io stessa voglio scrivere una storia con protagonista la danza. Capite perché ho deciso di leggere questo libro nonostante le recensioni non proprio entusiaste?
Eppure non mi aspettavo che fosse un capolavoro. Immaginavo fosse scontato, però speravo che potesse almeno intrattenermi. Insomma, per una volta ero pronta a beccarmi tutti i cliché senza lamentarmi troppo (forse).

E INVECE

Avrei dovuto capire tutto quando nel primo capitolo la protagonista, Lisa, vede il suo ex fidanzato con la stronzetta di turno e decide di vendicarsi tagliando le ruote della macchina di lei. Con un coltello. Che aveva nella borsa. INSOMMA CHI E' CHE NON HA UN COLTELLO NELLA BORSETTA?

Eppure, viste le premesse, la protagonista non è il personaggio peggiore, stranamente. Infatti non l'ho trovata lagnosa o irritante come al solito. Insomma, poteva anche piacermi, se solo avesse avuto un briciolo di spessore, ovvio. Il personaggio peggiore invece è LUI, signori e signore, UNA SPECIE DI CHRISTIAN GRAY DEI POVERI. Amore a prima vista o meglio, amore a prima tagliata di ruote. Lui la vede, con un coltello in mano, trasgressiva ed è subito ammmore. Si rammollisce, diventa uno stalker, tutto casto e una serie di cliché che ispirano il suicidio. Insomma, personaggi piatti, per niente accattivanti, che annoiano da morire.

Ciò che proprio non mi è andato giù però è lo stile dell'autrice. Sembra di leggere una fanfiction scritta da una ragazzina. Punteggiatura inserita con random.org (virgole, messe, a, caso, giuro), scene di vita quotidiana di cui non frega un cazzo a nessuno, eventi più importanti riassunti in due righe. Cioè, la sfida finale è riassunta in una frase e AMEN.
Che poi arrivata ad un certo punto ne avevo le palle talmente piene che ho iniziato a leggere frettolosamente alcuni paragrafi e, credetemi, avrei potuto saltare interi capitoli senza perdermi niente.

Insomma, per me è un grosso NO. Peccato perché poteva essere una lettura carina. 
3\10

Sull'autrice non so dirvi niente, perché non sono riuscita a trovare informazioni. Non so nemmeno se sia autopubblicato o meno, perché da quanto ho capito fa parte di una collana, solo che non dice di quale casa editrice. MISTERO.
Comunque, conoscevate questo libro? Avete letto libri sulla danza che meritano davvero? 
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