13 novembre 2019

www wednesday 1 - cosa ho letto? cosa sto leggendo? cosa leggerò?

Finalmente mi sono decisa a portare questa rubrica anche qui sul blog! Mi è sempre piaciuta, ma io non sono MAI costante con le rubriche - voi lo sapete -, però a fine mese, ogni volta che devo riepilogare le letture, ci sono sempre troppe cose da dire. Quindi meglio parlarne ogni settimana con il www wednesday! Tra l'altro in questo periodo mi serve proprio una rubrica "tappabuchi".

Cosa ho letto?

scheda fumetto
L'ultimo libro che ho terminato non è un libro, bensì un fumetto. Si chiama "Blossom 666" e i protagonisti sono i gemelli Blossom di Riverdale, però con la serie tv hanno poco a che fare. Mi piacciono i fumetti che pubblica Archie Comics perché hanno quel tocco di macabro che adoro. Infatti non manca nemmeno qui, anche se a livello di trama è ancora molto introduttiva. Però ho adorato un personaggio (da quel che ho capito, non è presente nemmeno nella serie tv) e alcuni plot twist. Attendo con ansia il secondo!

Cosa sto leggendo?

Ho letto un altro paio di capitoli di It e mi sono fermata per il momento a pagina 737\1200. Recupererò a fine mese o a dicembre. Ho bisogno di qualcosa di più scorrevole. Sono poi quasi alla fine di Evil (Vicious) di V. Schwab. Che dire, se la prima metà non mi aveva fatto impazzire, con i capitoli dal punto di vista di Eli la lettura è migliorata parecchio. Sono felice di avere un altro psicopatico da aggiungere alla mia lista! Ho in lettura anche Il racconto dell'ancella e mi ha già preso tanto. Lo leggerò piano piano, seguendo le tappe del gruppo di lettura sul mio gruppo facebook.
Avrei in lettura anche Leopardo nero lupo rosso, ma per il momento è in pausa. Prossima settimana lo riprendo.

Cosa leggerò?

Sto attendendo da settimane l'arrivo di Un assassino alle porte di Sabaa Tahir, il terzo volume de Il dominio del fuoco. Se tutto va bene, oggi il libro sarà nelle mie mani. E, appena finito Evil, mi ci fiondo subitissimo. Ho adorato Una fiamma nella notte e non vedo l'ora di scoprire come continuerà la storia!

Qual è il vostro www wednesday?

Se vi va di lasciare il link qui sotto fate pure, così recupero appena possibile (però se venite qui giusto per spammare sappiate che non pubblicherò il commento, sorry not sorry).

4 novembre 2019

Letture di ottobre & TBR di novembre

Sì, lo so che ultimamente passo più tempo su instagram che sul blog, ma a mia discolpa posso dire che dopo la sessione di settembre ho iniziato il tirocinio, quindi è più semplice pubblicare lì (relativamente semplice visto che per scattare la foto, editare e scrivere la didascalia perdo un bel po' di tempo, però lo faccio due volte a settimana, tra una cosa all'altra... decisamente meno scocciante di accendere il pc e mettermi a scrivere... divento sempre più pigra). Comunque, mi mancano tipo nove giorni di tirocinio e poi sarà LIBERAAAAAAAAA. Ma parliamo di libri.

libri letti nel mese di ottobre


1) Tutte le ragazze avanti, Giusi marchetta (audiolibro)
Sono un po' sorpresa di aver letto tanto questo mese, considerando il tirocinio. Quest'ultimo procede bene, anche se sono settimane che modifico foto vecchie letteralmente cento anni. Il ché è parecchio noioso e anche fastidioso visto che alcune sono talmente ridotte male che mi fanno incazzare da morire, ma l'ambiente in cui lavoro mi piace, è abbastanza tranquillo. E nei giorni scorsi ne ho approfittato per ascoltare un audiolibro, "Tutte le ragazze avanti", che mi ha fatto riflettere, mi ha ricordato alcune cose e mi ha dato coraggio. (breve commento)

2) Il dominio del fuoco, Sabaa Tahir (rilettura);  3) Una fiamma nella notte, Sabaa Tahir
Ho riletto "Il dominio del fuoco" perché ricordavo che mi era piaciuto tanto e volevo proseguire la serie, visto che dei seguiti ne parlavano benissimo. Mi è piaciuto un pizzico di meno rispetto alla prima volta (precisamente mezza stellina in meno), ma tutto sommato bellissimo. E ho proseguito leggendo il secondo, "Una fiamma nella notte" e fatemi dire che avevate ragione perché sono completamente INNAMORATA e conto i secondi che mancano all'arrivo del terzo volume. Mi sono innamorata di Helene. Difficilmente mi toglierò questo libro dalla mente. (tutto quello da sapere su Il dominio del fuoco \ Una fiamma nella notte)

4) L'impero delle tempeste, Sarah J. Maas
Ho riletto in italiano anche il quinto volume della serie Il trono di ghiaccio (uscirà domani!) e più o meno le miei impressioni della prima volta sono confermate. Alti e bassi, alcune cose molto belle, altre le avrei saltate volentieri, ma nel complesso adoro come si sta sviluppando la trama e sono curiosissima di proseguire. (tutto quella da sapere sulla serie)

5) Sei di corvi, Leigh Bardugo
Devo confessarvi che per me non è stato all'altezza delle aspettative, ma ho dato 4 stelle perché tutto sommato mi ha intrattenuto ed è abbastanza interessante e ben fatto. Spero che il secondo mi piaccia molto di più, ma per il momento credo darò la precedenza ad altre letture. (Recensione Sei di corvi)

6) L'amore nuoce gravemente alla salute, Denise Aronica
Il libro di Denise è stata una ventata d'aria fresca. Fin quando non l'ho letto, non pensavo che avrei avuto bisogno di leggere qualcosa di così leggero e simpatico. Felicissima di questa lettura!
(recensione L'amore nuoce gravemente alla salute)

libri in lettura

* Il priorato dell'albero delle arance, Samantha Shannon (8%)
* Evil, V. Schwab (11%)
* Leopardo nero, lupo rosso, Marlon James (192/623)
* It, Stephen King (495/1200)

Sono un vero disastro ultimamente, voglio leggere talmente tanti libri che alla fine passo da uno all'altro senza ritegno. La verità è che sono libri abbastanza impegnativi e vi confesso che non ho voglia di aspettare di finire l'uno per iniziare l'altro, quindi li alterno in base al mood.
Come vedete i primi due li ho giusto leggiucchiati un po'. Ancora non mi sono fatta un'idea, ma per il momento vi posso assicurare che il libro della Shannon è abbastanza scorrevole, non sembra una lettura "pesante" come solitamente lo sono gli high fantasy, e Evil è interessante. Mi pare di aver notato qualche analogia con Frankeinstein, ma ripeto, ho letto tipo quattro capitoli. Quello di Marlon James interessante, coinvolgente, ma... volgare, violento. Non è tanto la violenza o la volgarità in sé, ma il fatto che siano onnipresenti in ogni pagina. Diventa un po' pesante. E dopo aver rivisto i primi due film di It, ho deciso di proseguire (ero ferma a pagina 400 da un mese circa). Mi sta piacendo tantissimo, ma non nego che in certi punti la narrazione è lentuccia (I CAPITOLI DI MIKE!!!).

libri da leggere a novembre

* Tower of dawn, Sarah J. Maas
* Un assassino alle porte, Sabaa Tahir
* Il racconto dell'ancella, Margaret Atwood

Ho parecchi dubbi che io riesca a leggere tantissimo oltre i libri in lettura, ma considerate che It probabilmente non lo finirò questo mese (voglio prendermela comoda, quindi al massimo leggerò fino a pagina 800 e poi l'ultima parte a dicembre), gli altri sono scorrevoli e Leopardo nero lupo rosso non è un libro da leggere tutto in una volta, quindi spero di trovare il tempo per il sesto volume de Il trono di ghiaccio (altrimenti passa un altro secolo), il terzo de Il dominio del fuoco (che leggerò praticamente appena arriverà) e infine per Il racconto dell'ancella, con il gruppo di lettura organizzato su facebook (qui). E sicuro approfitterò degli audiolibri per ascoltarne qualcuno (in lista: Il giro di vite, Come fermare il tempo, Manuale per ragazze rivoluzionarie).

FINITOOOOO
scusate se mi sono dilungata tantissimo.
Comunque cosa mi dite delle vostre letture?

28 ottobre 2019

Recensione "L'amore nuoce gravemente alla salute" di Denise Aronica

Ciao lettori, oggi parliamo de L'amore nuoce gravemente alla salute, il nuovo libro di Denise Aronica (sicuramente qualcuno di voi conoscerà il suo blog, Reading is believing). Buona lettura!

Titolo: L'amore nuoce gravemente alla salute
Autore: Denise Aronica
Pagine: 211
Anno: 2019
Self Publishing
Gaia, ventisei anni, un monolocale sottosopra, il sorriso contagioso e la risposta sempre pronta, è convinta che la sfortuna sia una questione di punti di vista. Poco importa che il suo fidanzato storico l'abbia lasciata o che non riesca mai a ottenere gli impieghi per cui fa domanda per via della sua inesperienza. Tra un corso di aggiornamento e un'infinita serie di colloqui, passa i suoi fine settimana facendo la barista in un pub nel cuore di Firenze e per arrotondare si dedica alla più insolita delle attività: il riordino degli spazi altrui.
Nonostante la sua vita non stia andando proprio come aveva progettato, Gaia è convinta di potercela fare e piangersi addosso è la cosa che le piace meno al mondo, ma quando i suoi vecchi compagni di liceo la invitano a cena per una rimpatriata, sente il bisogno di correre ai ripari. Per una sera soltanto reciterà la parte della Dottoressa Gaia Borlotti, laureata con lode e assistente personale del dirigente di un’azienda fiorentina di spicco.
Jacopo Casadei, il ragazzo bello e impossibile che un tempo era il più ambito della classe e dell’intera scuola, invece non ha nessun bisogno di fingere. Grazie alla prestigiosa laurea ottenuta alla Bocconi, ricopre una posizione davvero invidiabile, abita in centro e guida un'auto che farebbe gola a chiunque.
Dopo un incontro molto ravvicinato quasi finito in tragedia, sarà proprio Jacopo che Gaia si troverà di fronte, pronto a esaminarla nel giorno del colloquio più importante della sua vita.

Recensione "L'amore nuoce gravemente alla salute" di Denise Aronica

Non sapevo di aver bisogno di qualche romance fino a quando non ho letto "L'amore nuoce gravemente alla salute". Infatti quest'anno ne ho letti pochissimi e non mi sono piaciuti nemmeno tantissimo. Il libro di Denise è stata una ventata di aria fresca.

In realtà in questo romanzo la storia d'amore fa quasi da contorno perché la vera protagonista è Gaia, una ragazza che lavora in un bar e occasionalmente riordina gli spazi altrui. Nulla di male in ciò che fa, ma quando si ritrova ad una rimpatriata con i compagni del liceo, mente spudoratamente e si inventa una nuova Gaia, quella che ha realizzato i suoi progetti. Dato queste premesse magari qualcuno di voi potrebbe pensar male di questa protagonista, ma in realtà niente la rende più realistica di questo. Quanti di noi, incontrando vecchi compagni di scuola, ci siamo sentiti insicuri? Non dico così tanto da inventarci delle storie su noi stessi, ma quel poco da rendere meno "pietosa" la nostra situazione? Che poi pietosa non è, non dobbiamo vergognarsi di quello che siamo, se non siamo ancora laureati, se abbiamo deciso di non proseguire dopo il diploma, se facciamo un lavoro "umile" e non siamo dottori. Eppure una parte di noi, la parte bastarda, ci fa sentire da schifo. Per questo Gaia mi è piaciuta: è impossibile non identificarsi, almeno in parte, in lei. Ma non solo, mi è piaciuto anche come non si perde d'animo e, ogni volta che si ritrova in una situazione compromettente, riesce a rialzarsi a testa alta.

Ma qui c'è anche una storia d'amore, con Jacopo, il compagno di scuola perfetto, quello che spezzava il cuore alle ragazze. Me lo aspettavo diverso, più un cliché americano (arrogante ed egoista), ma sono felice che non sia stato così. In realtà ci ho messo un po' ad inquadrarlo perché non è approfondito tanto quanto Gaia, però verso la fine l'ho apprezzato, specie quando ho intravisto un animo sensibile. Non nego che leggerei un seguito, magari anche dal suo punto di vista! Penso che abbia ancora qualcosa da dire.

Una lettura fresca e simpatica (mi ha fatto sorridere più di una volta!) e molto coinvolgente, non solo per la sua brevità. Qualche capitolo in più non mi sarebbe dispiaciuto!

Valutazione: 3,75⭐

Cosa ne pensate di questo libro? Vi ispira? :)

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24 ottobre 2019

Blogtour "L'impero delle tempeste" di Sarah J. Maas - Presentazione saga

Ciao lettori! Oggi inizia il blogtour dedicato a L'impero delle tempeste di Sarah J. Maas, quinto volume della serie Il trono di ghiaccio. E visto che ogni scusa è buona per portare dal lato oscuro nuovi lettori, cercherò di fare un breve quadro generale della serie e infine, per i lettori che attendono questo volume, parlerò di quello che vi aspetta ne L'impero delle tempeste. Buona lettura!

Titolo: L'impero delle tempeste
Serie: Il trono di ghiaccio 5
Autore: Sarah J. Maas
Pagine: 688
Editore: Oscar Mondadori
Data di uscita: 5 novembre 2019
Preordinalo al prezzo di 14,45€
La lunga strada dall'omicidio al trono è appena cominciata per Aelin Galathynius, l'ultima discendente della sua casata, la principessa perduta di Terrasen che in molti conoscono come Celaena Sardothien. I regni di Erilea stanno andando in frantumi attorno a lei. Per salvare coloro che ama dalle forze dell'oscurità, dovrà allearsi con i suoi nemici. Mentre la guerra incombe all'orizzonte, l'unica speranza di salvezza risiede in una tenace ricerca che potrebbe mettere fine a quanto Aelin ha di più caro.

Il lato "negativo" del primo volume 

La storia di Sarah J. Maas è molto più complessa di quanto non sembri nel primo volume. Scrivo "il lato negativo" perché, per quanto il primo volume sia carino, non lascia assolutamente intendere quello che ci ritroveremo davanti con i seguiti. La trama della serie infatti si sviluppa lentamente volume dopo volume, i personaggi crescono e si evolvono e il world-building creato dall'autrice si arricchisce sempre di più.

Tra assassini, demoni, re, streghe e draghi

Nel mondo della Maas la magia è scomparsa, ma piano piano si risveglierà. Nei primi volumi infatti ne troviamo solo un accenno, nonostante abbia un ruolo abbastanza rilevante. Dal terzo in poi sarà onnipresente, così come i demoni che abitano gli altri mondi, i fae, le streghe, i draghi. Alcuni di questi elementi non sono presenti sin da subito, ma verranno introdotti in maniera graduale.

Celaena Sardothien è la nostra protagonista, un'ex-assassina che, dopo aver vissuto un anno nelle miniere come schiava, è disposta a tutto pur di avere indietro la sua libertà, persino partecipare ad un torneo per servire uno degli uomini che più odia al mondo: il re di Adarlan.


Celaena sa essere crudele, ma ha anche una coscienza: è particolarmente legata ai ribelli che, da un certo punto di vista, fanno parte del suo popolo. Quindi all'inizio non vi sembrerà abbastanza spietata, ma fidatevi, meglio non averla come nemica!

Nei primi romanzi a farle da spalla il principe Dorian e il capitano Chaol Westfall (nonché amore della mia vita) che all'inizio sembreranno abbastanza stereotipati (in particolare Dorian), ma con il tempo acquisteranno spessore. Man mano che la storia prosegue verranno inseriti nuovi personaggi, tipo la spietata Manon Becconero, strega dai denti e dalle unghie di ferro, uno dei personaggi femminili più riusciti dell'autrice.

Manon Becconero

Una serie che sorprende

Come scrivevo sopra, volume dopo volume si riescono a collegare tutti i pezzi del puzzle e spesso si resta a bocca aperta. La Maas non ci risparmia momenti trash, ma delle volte sa essere veramente geniale. Una serie da leggere tutta d'un fiato, e speriamo che Mondadori traduca presto il sesto e settimo volume perché dopo aver letto il quinto ne avrete bisogno!

Fan di acotar, a me!

Se avete letto "La corte di rose e spine" e vi è piaciuto, non potete assolutamente perdervi questa serie. Infatti le due storie hanno parecchio in comune, non solo i fae! Ma anche se l'altra trilogia della Maas non vi è piaciuta non posso non consigliarvi la lettura de Il trono di ghiaccio perché, per quel che mi riguarda, la trovo una serie meglio costruita rispetto ad acotar. Infatti ogni volume de Il trono di ghiaccio è ben collegato, collegamenti però che spesso si colgono dopo una rilettura (o, se siete più fortunati e leggete la serie tutto d'un fiato, ve ne accorgerete subito). Insomma, c'è molto lavoro dietro.

Cosa aspettarsi da L'impero delle tempeste

Innanzitutto prima di leggere questo volume è consigliabile recuperare la raccolta di racconti "La lama dell'assassina". Non è obbligatorio, ma visto che avremo il piacere di rincontrare qualche vecchia conoscenza, vi consiglio di dare un'occhiata. Di sicuro non sarete sorpresi quanto me che ho letto le novelle nel lontano 2014, ma vi servirà a comprendere meglio alcuni passaggi della storia e alcuni personaggi.

Elide e Lorcan
In questo volume Aelin e la sua corte viaggerà molto per cercare nuovi alleati, ma dovrà anche lottare per farsi valere come regina, visto che la reputazione di assassina di Adarlan continua a perseguitarla, come anche il fatto che il suo popolo non dimentica di esser stato abbandonato per anni, quando aveva bisogno di lei. Quindi non sarà semplicissimo farsi rispettare, ma in qualche modo dovrà riuscirci perché Erawan continua con i suoi esperimenti, ma sopratutto inizia a schierare le sue truppe.

Come se non bastasse, la regina Maeve farà le sue prime mosse. Da che parte starà in questa guerra? Si alleerà con Aelin o con il re dei Valg?

Ma Maeve non è l'unica che dovrà prendere una decisione. Manon Becconero scoprirà dettagli succulenti sulla sua vita e dovrà decidere se continuare a sostenere la sua perfida nonna e un re secolare disposto a tutto pur di vincere questa guerra. Infine seguiremo il cammino di due personaggi apparentemente marginali, ma che sono sicura che vi ruberanno il cuore così com'è successo a me. Intendo Lorcan ed Elide. Entrambi hanno obiettivi diversi (il primo recuperare le chiavi di Wyrd, la seconda raggiungere la sua regina Aelin), ma il loro percorso si incrocerà e faranno un bel po' di strada insieme.

Cos'altro aspettarsi? UN SACCO DI MUSCOLI!
Non lo nego: la Maas ci va giù pesante con questi guerrieri fae. E qui ne spuntano fuori di nuovi. Ma, hey, vogliamo lamentarci? ASSOLUTAMENTE NO!


E questo è tutto gente! Se vi ho incuriositi seguite le prossime tappe per un maggiore approfondimento: Hook a book, Libri e frasi Italia, We found wonderland in books, Lettrice di sogni, Le cahier rayé, Who is Charlie?, Words of books.

A presto!

15 ottobre 2019

Recensione "Sei di corvi" di Leigh Bardugo

Eccomi qui con la recensione di Sei di corvi di Leigh Bardugo, primo volume di una duologia che si concluderà il 29 ottobre con Il regno corrotto.

Titolo: Sei di corvi
Autore: Leigh Bardugo
Pagine: 440
Editore: Mondadori
Anno: 2019
Acquistalo a 15,21€
A Ketterdam, vivace centro di scambi commerciali internazionali, non c'è niente che non possa essere comprato e nessuno lo sa meglio di Kaz Brekker, cresciuto nei vicoli bui e dannati del Barile, la zona più malfamata della città, un ricettacolo di sporcizia, vizi e violenza. Kaz, detto anche Manisporche, è un ladro spietato, bugiardo e senza un grammo di coscienza che si muove con disinvoltura tra bische clandestine, traffici illeciti e bordelli, con indosso gli immancabili guanti di pelle nera e un bastone decorato con una testa di corvo. Uno che, nonostante la giovane età, tutti hanno imparato a temere e rispettare.

Recensione "Sei di corvi" di Leigh Bardugo

Questa recensione sarà divisa in due: la parte in cui mi lamenterò (come al solito) del perché il libro non ha rispettato le mie aspettative e la parte in cui vi parlo del perché il libro, tutto sommato, mi è piaciuto.

Fidatevi se vi dico che ero TERRORIZZATA di leggere Sei di corvi proprio perché avevo paura di restare delusa. D'altronde quando senti lodare un libro per anni e ti sei già innamorata dei personaggi e della storia senza conoscerli, ci sta avere aspettative alle stelle. L'hype non è sempre una cosa positiva! (POSSIAMO PER FAVORE STAMPARE QUESTA FRASE E APPENDERLA OVUNQUE? GRAZIE).

Questo libro non è originale e non mi ha preso così tanto da leggerlo in poche ore, eppure è un buon libro. La storia non sarà nulla di nuovo, però è ben costruita e narrata. Ci sono capitoli piacevolissimi e molto coinvolgenti e capitoli che ho trovato più lenti. I personaggi hanno una buona caratterizzazione e si distinguono l'uno dall'altro, anche se mi sono affezionata soltanto ad uno di loro.
crediti
- Kaz, detto Manisporche, è un criminale. Una figura quasi leggendaria nel Barile, la zona malfamata di Ketterdam. E' uno storpio e cammina sempre con un bastone da passeggio con una testa di corvo nell'estremità superiore (bastone che non serve solo per camminare lol). Non si separa mai dai suoi guanti. Ha le mani macchiate di sangue? Nasconde degli artigli? Sono tante le dicerie sul suo conto. E' arrogante, è freddo, è astuto. E' lui l'ideatore del piano. Aveva tutte le qualità per farmi innamorare, ma non è successo per il momento (anche se potrebbe essere sulla buona strada). Di sicuro ho trovato i suoi capitoli molto interessanti e tra i più coinvolgenti, ma mi ha colpito di più verso la fine, quando la sua sicurezza, a tratti, inizia a vacillare. In quei momenti ho visto uno spiraglio di umanità. Il suo piano poi è troppo perfetto per i miei gusti. Non mi fanno impazzire quando i personaggi che riescono a prevedere tutto (manco fossero dei veggenti).

- Inej è detta Spettro perché riesce a muoversi e a uccidere silenziosamente. Apparteneva ad una famiglia di acrobati e la sua preparazione l'ha sicuramente aiutata tantissimo. E' uno di quei personaggi "neutro-buoni" nonostante sia una sorta di braccio destro di Kaz, e pensavo che con quest'ultimo il rapporto fosse più scontroso (lui delle volte è da prendere a schiaffi). Ad ogni modo è un personaggio piacevolissimo e ho comunque apprezzato il rapporto con Kaz nonostante per il momento non ci sia nulla di romantico (o meglio, c'è, ma lui non è cieco: PEGGIO. Ma per buoni motivi, questo sì). L'unica cosa che non ho capito è perché Kaz prova dei sentimenti per Inej. Non viene spiegato e non è nemmeno sottinteso. Spero maggiori chiarimenti nel secondo volume.

- Poi c'è Nina. Nina è una grisha e... boh. Non so, non mi ha colpito. Di sicuro è un personaggio audace, ma non sono riuscita ad inquadrarla per bene. Non a caso quando arrivavo ai suoi capitoli mi bloccavo sempre.

- Anche i capitoli di Matthias non mi hanno entusiasmato, ma la sua personalità è più a fuoco rispetto a quella di Nina. Lui è un Fjerdiano, e nel mondo della Bardugo i Fjerdiani sono un popolo che disprezza i Grisha perché considerati delle streghe che non dovrebbero esistere. Inoltre lui è proprio uno di quelli che caccia i Grisha, ,ma la sua presenza è necessaria perché è l'unico a conoscere la prigione di ghiaccio che si trova proprio a Fjerdia. E' un personaggio che aveva tutto il potenziale per piacermi, ma per il momento l'ho trovato abbastanza scialbo. Pensavo che avrei trovato interessante il suo dibattito interiore tra l'odio nei confronti dei Grisha con il quale è stato cresciuto e il suo onore.

- Jesper è un abile tiratore e un giocatore d'azzardo. E' uno di quelli che se ci fosse una zuffa ci si getterebbe di testa perché a lui, starsene con le mani in mano, non piace. E' il simpatico del gruppo, ma non è messo lì giusto per far ridere. E' caratterizzato il giusto, anche se meno rispetto agli altri personaggi. A questo punto penso che avrà più spazio nel secondo (e pretendo che sia così perché a me è piaciuto e già lo shippo con il signorino qui sotto).

- Wylan è il cupcake del gruppo e, OVVIAMENTE, il mio preferito! Non è un ladro né un assassino. In poche parole è il pesce fuor d'acqua. Alcuni membri della banda (Jesper) non lo vedono di buon occhio proprio per questo motivo. E' continuamente sottovalutato, ma è un ragazzo intelligente ed è bravo a far esplodere cose. Mi è dispiaciuto che mancasse il suo punto di vista e che che di conseguenza non abbiamo potuto conoscere i suoi pensieri, ma leggendo è abbastanza ovvio il perché (non lo dico giusto per non spoilerare). Se nel seguito non ci sono i suoi capitoli mi presento a casa della Bardugo, arrrgh.

Un gruppo eterogeneo che funziona benissimo. Non mi aspettavo però che si conoscessero già. Penso che sarebbe stato più interessante se li avessimo conosciuti durante la missione e non con i flashback, anche se comunque sono interessanti e mai noiosi (specie quelli di Kaz sono parecchio interessanti), però ecco, se non ci fossero stati la storia avrebbe avuto un ritmo più dinamico e adrenalinico, quello che onestamente mi aspettavo da questa storia. Non so, io ho letto rapina e automaticamente mi sono immaginata uno di quei libri da leggere tutto d'un fiato.

La storia, per certi aspetti, è prevedibile. Non tanto la parte del piano, ma la direzione che avrebbe preso la storia mi è parsa abbastanza ovvia. 

Ripeto, niente male come libro, ma da come ne avevo sentito parlare mi aspettavo molto, molto di più e una storia completamente diversa per certi aspetti. Comunque sono abbastanza curiosa di leggere il seguito. Magari scoccherà la scintilla!

Valutazione finale: 4 ⭐

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7 ottobre 2019

INSIDE THE BOOK: Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir

Ho già scritto una recensione de Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir qualche anno fa (leggi), quando lo lessi la prima volta. Qualche settimana fa su instagram abbiamo deciso di approfittare dell'imminente uscita del terzo volume (17 ottobre) per fare una rilettura e proseguire la serie. Adesso che ho terminato il libro ho pensato di parlarvene un po'. Non sarà una vera e propria recensione; più che altro si tratta di un post di approfondimento sul libro della Tahir, quindi dedicato a chi non ha ancora iniziato questa serie. Detto ciò, buona lettura!

Titolo: Il dominio del fuoco
Serie: An ember in the ash 1
Autore: Sabaa Tahir
Pagine: 422
Editore: editrice Nord
Compralo a 14,36€
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l'amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l'accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

I Marziali, tra Impero Romano e mitologia Araba

Il mondo creato dalla Tahir è ispirato in parte all'impero romano e in parte alla mitologia Araba (cosa che avevo del tutto rimosso, tra l'altro). E' un mondo spietato, ricco di violenza e morte, dominato dai Marziali, un popolo devoto alla guerra. L'ambientazione di questo libro per il momento è abbastanza statica, non ci muoviamo tantissimo da Rupenera, la scuola militale dove si formano le Maschere, spietati soldati che indossano appunto una maschera fatta di un particolare metallo argentato che diventa un tutt'uno con la pelle con il passare del tempo. Ciò che permette ai Marziali di avere la supremazia sugli altri popoli non è solo la loro abilità nel combattimento, ma anche le armi che utilizzano, fatte di un materiale speciale. O forse ci sarà di mezzo la magia? 

crediti: http://anemberintheashesbook.com/
Infatti nel mondo della Tahir ci sono Ifrit, ghul, ginn, ma anche gli auguri, che qui sono veri e propri sacerdoti con delle abilità. Il lato magico però al momento è abbastanza dormiente: c'è e lo vediamo, ma sembra piuttosto che si stia preparando per i successivi volumi.

Il fatto che ci siano ancora tante cose da scoprire non rendono il libro meno bello. Anzi, la Tahir inserisce le giuste informazioni per comprendere appieno gli eventi di questo volume e sono sicura che colmerà le lacune nei prossimi libri. Per il momento, secondo me, è stata abbastanza brava a gestire il tutto. 

Personaggi che indossano maschere

I personaggi per me sono il punto forte, nonostante non mi abbiano rubato il cuore. Non mi sono innamorata di nessuno di loro, ma li apprezzo tantissimo perché sono costruiti in maniera magistrale. I protagonisti principali sono due e due sono i punti di vista (per il momento, perché mi sembra che dal secondo l'autrice ne inserisca un altro): Elias e Laia.

crediti: https://www.instagram.com/gabriella.bujdoso/
Elias, nonostante sia un marziale, è un ragazzo buono. E' completamente diverso dalla madre, la cattivissima comandante di Rupenera. Il che potrebbe sembrare un banalissimo cliché, ma in realtà è giustificato perché è stato abbandonato quando ancora neonato ed è stato cresciuto dai tribali, un popolo libero che abita nel deserto. Quindi ha dei valori completamente diversi non solo dalla Comandante, ma anche dal resto degli studenti di Rupenera. Eppure ha anche un lato spietato che viene fuori quando qualcuno cerca di far male alle persone a cui tiene di più. Ecco, questa secondo me è l'unica caratteristica in comune con la madre, anche se Elias è più impulsivo, mentre la madre mantiene sempre una calma glaciale.

Laia invece appartiene al popolo del Dotti, conquistati parecchi secoli prima dai Marziali. Si introduce a Rupenera come spia per la Resistenza quando suo fratello viene catturato e i suoi nonni uccisi. E indovinate chi deve spiare? Nientepopodimeno che la Comandante! Dovrà far finta di essere una schiava e catturare più informazioni possibili. Peccato che le schiave della Comandante si suicidano per l'immensa crudeltà di quest'ultima. All'inizio Laia è una codarda. Tra salvare suo fratello (e rischiare di morire) e scappare, lei sceglie l'ultima opzione. Il che all'inizio potrebbe non andare molto a genio, ma piano piano diventa più coraggiosa e si fa apprezzare. L'ho trovato un personaggio molto realistico e sono felice che per una volta ci troviamo davanti un personaggio che non è un'eroina cazzutissima, ma nemmeno una donzella in difficoltà. Solo una ragazza normale. 

https://www.instagram.com/taratjah/
Helene invece è la migliore amica di Elias e sì, è innamorata di lui (ma a questo ci arriviamo dopo). A Rupenera entra una ragazza ogni generazione e quindi Helene è l'unica tra i suoi coetanei. Questo la rende la ragazza più ambita, ma non solo, è tra le Maschere più forti e, se la fate arrabbiare, anche tra le più spietate. Essere l'unica l'ha portata infatti a dare sempre il massimo e ad essere sempre la migliore, ma guai a farla incazzare (o a provare a difenderla, non ne ha bisogno). Nonostante abbia un legame con Elias, è completamente diversa: ad esempio pensa e agisce come una Maschera. 

La geometria amorosa

Qui siamo di fronte a un quadrato (si dice così?) amoroso. NON STORCETE IL NASO. Lo so, leggendo "quadrato amoroso" avrete sicuramente pensato a qualcosa di brutto. Ma prima fatemi spiegare. Come ho già scritto, questo è un libro spietato, crudele, non c'è spazio per le storie d'amore. Però so' ragazzi, quindi qualche cottarella ci scappa. Quello che apprezzo è proprio il fatto che l'autrice non ci spaccia l'infatuazione per amore eterno.

Laia si prende una cotta per Keenan, un ragazzo della Resistenza. Si sente vicina a lui perché entrambi hanno perso qualcuno e per Laia, dopo la morte dei nonni, lui è un punto di riferimento. Ma lei non sta a pensare a lui tutto il tempo, e i due sinceramente non si conoscono nemmeno benissimo, eppure tutto funziona proprio perché l'autrice lo descrive in maniera così naturale, semplice, che alla fine risulta realistico. Si sente attratta anche da Elias e, dal quel che ho capito in questo libro, è più una cosa fisica per il momento. Non si strugge per loro, non passa da un ragazzo all'altro. Lo so che da come l'ho descritto non sembrerebbe così, ma vi assicuro che non è una di quelle protagoniste indecise, e questo non è un romanzo d'amore. I sentimenti romantici sono solo un contorno.

crediti: https://www.instagram.com/morgana0anagrom/
Un pochino differente è invece la questione Elias-Helene. Elias è confuso ed è così che ha fatto sentire anche me per tutto il tempo. Non si capisce, e probabilmente nemmeno lui lo sa, se innamorato di Helene o meno. Forse prova qualcosa o forse è solo attrazione, quel che sappiamo è che non vuole rovinare l'amicizia. E' un po' infatuato di Laia, ma ripeto, Elias ha questione più importanti da risolvere, per esempio come fuggire da Rupenera senza farsi scoprire e uccidere per diserzione. Helene invece è più assillante, è gelosa. Caratteristiche che sicuramente rendono il personaggio più realistico, ma a miei occhi giusto un pochino fastidioso.

Per finire, qualcosina sugli eventi di questo libro e lo stile dell'autrice

Adesso che conoscete gli aspetti fondamentali di questo libro, parliamo un po' degli eventi senza andare nei dettagli. Su che cosa ruota la storia di questo romanzo? 
Le storyline dei due protagonisti per la maggior parte del tempo sono separate. Spesso si incrociano, ma i due personaggi hanno degli scopi diversi. Laia, come ho scritto sopra, deve spiare la Comandante e catturare abbastanza informazioni che in parte serviranno ai ribelli per liberare il fratello. Non è un ruolo facile perché la Comandante ha orecchie dappertutto ed è un personaggio sadico. Ha stanato tantissimi ribelli e tutti sono morti dopo innumerevoli torture. Altri sono sopravvissuti e ne portano ancora i segni. Compresa Laia. 

La storyline di Elias è introspettiva tanto quanto ricca di azione. Deve decidere se disertare o meno, ma nel frattempo dovrà affrontare parecchie sfide non solo con se stesso, ma anche con quello che sta succedendo a Rupenera. Infatti secondo una profezia la dinastia dell'Imperatore è giunta al termine e, quando inizieranno le selezioni, i partecipanti dovranno lottare per sopravvivere.

E non vi anticipo più nulla perché ho anche detto troppo! Aggiungo solo che è un libro scorrevolissimo nonostante le 400 pagine e la Tahir è un'autrice che non ha nulla da invidiare alle colleghe che scrivono fantasy Young Adult. Anzi, per certi versi la trovo anche più brava di alcune autrici più popolari. Ora non vedo l'ora di leggere il secondo volume!

E questo tutto. Spero di avervi incuriosito! 

Se volete aggiungere qualcosa, fatelo pure nei commenti. Vi chiedo solo di non fare spoiler. 


PS. post di questo tipo vi piacciono? Vi piacerebbe leggerne altri?

1 ottobre 2019

Blogtour "Storie da brividi" a cura di R. L. Stine - Tappa 1: "La miglior vendetta"

Ciao lettori! Oggi esce in libreria "Storie da brividi", la raccolta di racconti horror per ragazzi a cura di R. L. Stine e altri scrittori. Per l'occasione abbiamo organizzato un blogtour che ci terrà compagnia per tutto il mese di ottobre. In ogni tappa vi faremo conoscere meglio le storie e i loro autori. Seguiteci per scoprirne di più!


Oggi tocca a me aprire le danze e vi parlo del primo racconto della raccolta che è esattamente quello scritto da Stine. Curiosi di scoprire di cosa parla e se mi è piaciuto?

Titolo: Storie da brividi
Autore: autori vari
Pagine: 396
Editore: Mondadori
Anno: 2019
Compralo a 15,30€

Vi piace quel brivido di terrore che vi corre lungo la schiena quando leggete un libro? Quella tensione che irrigidisce ogni singolo muscolo del vostro corpo e vi toglie il respiro? Allora siete nel posto giusto. Età di lettura: da 10 anni.

Recensione "La miglior vendetta" di R. L. Stine

Chi mi segue da un po' sa già che da piccola adoravo i Piccoli Brividi, quindi potete immaginare la curiosità di tornare a leggere qualcosa scritto dal padre dell'horror per ragazzi. Però mi sono approcciata alla lettura con poche aspettative perché sono passati più di dieci anni dall'ultima volta che ho letto qualcosa di suo e io sono cresciuta, quindi sono consapevole che quello letto da ragazzina potrebbe non entusiasmarmi allo stesso modo oggi. Inoltre è un racconto e io sono dell'opinione che deve essere preso per quello che è. 

La miglior vendetta parla di due ragazzini, un fratello e una sorella, che vengono presi continuamente di mira da due bulletti. Ne subiscono tantissime e desiderano vendicarsi, ma vengono continuamente frenati dal padre. Sicuramente è un racconto che mette parecchia curiosità. Perché il padre continua a restare impassibile dinnanzi al bullismo subito dai figli? Quando sarà 'abbastanza' da mettere in atto una vendetta? E quale sarà questa vendetta? 

Per non parlare del fatto che non si capisca dove voglia andare a parare, fino a quando non arrivi alle ultime pagine e c'è la svolta che cambia tutto. È qui che ho riconosciuto il vecchio Stine, quando leggi e pensi "E quindi?" e poi, sbam, l'autore ti lascia a bocca aperta e con un sorrisino perché, ecco, è proprio da lui fare una cosa del genere e cambiare le carte in gioco. Apprezzatissimo anche il piccolo tocco macabro!

A proposito dell'autore

R. L. Stine sta per Robert Lawrence Stine ed oltre ad essere uno scrittore, è un produttore televisivo (si occupa di programmi per ragazzi) e un editore. Ha scritto la famosissima serie Piccoli Brividi (questo lo sapete già), ma anche Scuola Marcia, sempre per ragazzi; Dark Magic e La strada della paura per adolescenti; e infine Superstizione per adulti. 

I Piccoli Brividi furono pubblicati a partire dal 1992 (e sedici anni dopo diventarono la mia droga) e sono veramente tantissimi, più di cento! Ci sono anche delle miniserie, come quella di Slappy, il pupazzo parlante, o quella de Il barattolo mostruoso. Dal 1995 è andata in onda anche una serie televisiva ispirata a questi racconti, serie trash ma simpatica che potete trovare su Netflix. Tra gli attori bambini troverete dei volti abbastanza noti (*coff coff* Ryan Gosling *Coff coff*). Nel 2015 è stato realizzato anche un carinissimo film con Jack Black, nei panni dello scrittore, e Dylan Minette (alias Clay di Tredici!); nel 2018 è uscito il sequel Piccoli Brividi 2 - I fantasmi di Halloween.


Questo è tutto gente. Scrivere questo post è stato come fare un tuffo nel passato! Spero vi sia piaciuto.

Ci rileggiamo giorno 3 sul blog di Sunflakes, però prima fateci sapere cosa ne pensate!

25 settembre 2019

Cosa leggerò questo autunno? TO BE READ LIST!

Non rispetto mai i miei programmi di lettura, però quanto è bello fare le liste? Quindi eccone un'altra con dei titoli che non leggerò mai le possibili letture di questo autunno... e ripeto possibili perché cambio spesso idea, sono lenta a leggere, certe volte scelgo letture troppo pesanti ed ho bisogno di variare. Quindi alla fine tutto dipenderà dal mood.

Iniziamo dalle nuove uscite.

Di solito non ho fretta di acquistare le nuove uscite, ma questa volta escono parecchi libri che attendevo da anni, come Sei di Corvi (24 settembre) tanto per citarne uno. Ne sento parlare benissimo da tantissimo tempo e ho paura ad approcciarmi - non vorrei che le aspettative altissime mi giochino un brutto scherzo -, ma allo stesso tempo una parte di me è abbastanza tranquilla perché ha adorato la Grisha Trilogy. Non mi perderò nemmeno Evil\Vicious di V. Schwab (3 ottobre) uno dei romanzi di questa autrice che più mi ispira. Spero solo che non mi deluda. Leggerò anche Il re malvagio di Holly Black perché Il principe crudele è stata la mia guilty pleasure dell'anno. Punto interrogativo invece Nevernight. Sono sicura di leggerlo, però più il tempo passa, meno è la voglia di farlo. Mi sembrava interessante, ma leggendo alcune recensioni mi è sembrato uno di quei libri che sì, mi piacciono, ma mi lasciano ben poco. Per il momento l'ho ordinato, ma chissà, lo consegneranno tra mesi secondo amazon, possibile che io cambi idea. Non mancheranno letture halloweeniane, come la raccolta di racconti Storie da brividi curata da R. L. Stine, l'autore dei Piccoli Brividi (E VOI SAPETE QUANTO LI ADORAVO). Infine, Leopardo nero lupo rosso, una prossima uscita (29 ottobre) molto promettente. Ho già il libro e vorrei leggerlo da un po', ma sto cercando di fare qualche lettura più leggera prima di approcciarmici. 

E nonostante i 435352 libri da leggere, le riletture non possono mancare. 

Rileggerò Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir, libro che mi era piaciuto molto qualche anno fa, in modo da poter poi leggere il secondo (Una fiamma nella notte) e il terzo volume (Un assassino alle porte, in uscita il 17 ottobre). Se vi interessa, su instagram ho organizzato un gruppo di lettura (qui). 
Naturalmente non posso non rileggere La corte di ali e rovina e L'impero delle tempeste di Sarah J. Maas. Nonostante il mio rapporto complesso con l'autrice e i difetti, sono troppo affezionata ad alcuni dei suoi personaggi, quindi una rilettura veloce ci sta. 

E ovviamente proseguirò con i libri lettura. 

Cercherò di portare a termine It di Stephen King, anche se penso di rallentare ancora di più i ritmi per poter leggere altro (in realtà tutto dipenderà se leggerò cartacei o ebook perché due formati diversi riesco ad alternarli meglio rispetto a due libri dello stesso formato). Ho intenzione di finire anche I leoni di Sicilia di Stefania Auci, iniziato in estate ma messo da parte perché non avevo tempo per leggerlo.

E questa è solo una minima parte dei libri che vorrei leggere.

Quali libri leggerete questo autunno? 

Se avete scritto un articolo, mi lasciate il link nei commenti? Così vengono a sbirciare!